PROVATE PER VOI

Jeep Grand Cherokee: consumo migliore, sterzo da rivedere

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 58.478
  • Consumo medio rilevato

    11,1 km/l
  • Emissioni di CO2

    198 grammi/km
  • Euro

    5
Jeep Grand Cherokee
Jeep Grand Cherokee 3.0 V6 CRD Limited
L'AUTO IN SINTESI

Anche in questa versione aggiornata, rimane una delle suv più adatte al fuori strada (il valido cambio automatico a 8 marce ha le ridotte). Inoltre, il generoso 3.0 a gasolio consuma meno che in passato; su asfalto, tuttavia, lo sterzo si rivela lento e poco preciso. Di alto livello il comfort e competitivo il prezzo, considerato che la dotazione di serie comprende anche il superfluo. 

Posizione di guida
4
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Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Per il lusso e per il fango
Rivista a tre anni dal debutto, la Jeep Grand Cherokee è cambiata soprattutto nel design del frontale e della coda, oltre ad avere una plancia parzialmente ridisegnata. Novità tecnica di rilievo è il cambio automatico a otto marce, abbinato al 3.0 V6 turbodiesel che ha ora 9 CV in più e consuma meno. La presenza delle marce ridotte e della raffinata trazione integrale assicura elevata mobilità anche fuori dall’asfalto, ma nella guida su strada sarebbe gradito uno sterzo di maggior precisione. Del comfort, invece, non c’è da lamentarsi, e nemmeno della lussuosa dotazione di serie.
 
 
Rinnovata tre anni fa, la Jeep Grand Cherokee (è lunga più di 483 cm, larga 194 e alta 180) è stata profondamente rivista nel 2013. Fra i molti aggiornamenti, quelli estetici si concentrano nel frontale (caratteristici i fari allo xeno, di serie, che inglobano i led diurni) e nella coda (dove pure cambiano i gruppi ottici, tutti a led, e permane il doppio terminale di scarico). Nell’ampio abitacolo è nuovo qualche elemento della plancia, mentre il bagagliaio si conferma poco generoso.
 
Per il noto 3.0 V6 a gasolio arrivano un piccolo aumento di potenza (ora ha 250 CV, 9 più di prima) e un inedito cambio automatico a 8 rapporti: il risultato è un miglioramento delle prestazioni (che comunque non lasciavano a desiderare neppure prima) unito a una riduzione dei consumi: i nostri strumenti hanno registrato una media di 11,1 km/l quando la vecchia versione si fermava al di sotto dei 10 km/l.
 
Confermate le notevoli attitudini fuoristradistiche della Jeep Grand Cherokee, soprattutto con le gomme All Terrain di serie (su cerchi di 18”, mentre l’esemplare in prova montava le gomme estive su cerchi di 20” disponibili come optional): con la “flessibile” trazione 4x4 Quadra Trac e il Select Terrain che regola la vettura in base al terreno si va dappertutto; inoltre, aggiungendo il pacchetto Off Road si ottengono le protezioni sottoscocca e il differenziale posteriore autobloccante.
 
Su strada, comunque, il comfort è elevatissimo e le prestazioni non deludono, sebbene lo sterzo mal si presti alla guida sportiva (è lento e poco preciso). D’altra parte anche la dotazione è da berlina di lusso, visto che sono di serie pure i sedili in pelle riscaldabili (come lo è il divano) con regolazioni elettriche per le poltrone anteriori, nonché i sensori di parcheggio anteriori e posteriori integrati dalla telecamera. Da pagare a parte, invece, il navigatore.
VITA A BORDO
4
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Generosa in tutto tranne che nel baule
Classico e generalmente ben curato nei materiali e nelle finiture, l’abitacolo non manca di elementi tecnologici, come lo schermo digitale di 7” nel nuovo cruscotto o quello tattile di 8,4” al centro della plancia. Parecchio lo spazio a disposizione, anche dietro, mentre il bagagliaio è meno capace di quanto ci si aspetti, e la soglia posta a notevole distanza dal suolo lo rende scomodo.
 
 
Plancia e comandi
Al centro della plancia della Jeep Grand Cherokee, che conserva l’aspetto sin troppo classico di quella della versione pre-restyling, campeggia l’ampio schermo touch screen di 8,4 pollici dal quale si gestiscono anche il raffinato impianto audio da 506 watt e il Bluetooth (il navigatore è optional); uno sportello appena più in basso cela le prese Aux e Usb e un lettore per schede SD. La nuova consolle ospita gli intuitivi comandi del “clima” automatico bizona. Di disegno inedito anche lo sportiveggiante volante a tre razze, la leva “a fungo” del cambio automatico e il cruscotto, che reca al centro uno schermo digitale di 7 pollici dove sono visualizzati il tachimetro e l’immagine stilizzata dell’auto che varia a seconda dell’impostazione del Selec-Terrain (sabbia, fango, neve o fondo roccioso). Materiali e finiture sono di notevole qualità, salvo alcuni particolari in plastica nelle zone nascoste.
 
Abitabilità
Anche se a differenza di alcune rivali non prevede (nemmeno a pagamento) la terza fila di sedili per viaggiare in sette, questa Jeep offre cinque posti veri: il divano (riscaldabile come le poltrone) è largo e ha la seduta piatta, il tunnel centrale non ruba troppo spazio ai piedi e il mobiletto fra gli schienali (che supporta le bocchette del “clima” e un paio di prese Usb) non è invadente. Le anteriori sono accoglienti e provviste di ampie regolazioni elettriche, ma poco sagomate: un vantaggio per “muoversi” e controllare i passaggi difficili nella guida in fuori strada, ma uno svantaggio fra le curve perché fanno scivolare di lato (colpa, anche, del rivestimento in pelle). Fra i portaoggetti non manca un doppio portabibita nel tunnel, ma il cassetto di fronte al passeggero, pur provvisto di serratura a chiave e di scomparto portadocumenti, non è né grande né refrigerato.
 
Bagagliaio
Il portellone a comando elettrico della Jeep Grand Cherokee è una comodità che facilita la vita, ma la soglia di carico a ben 80 cm da terra richiede buone braccia con le valigie pesanti. Aiutano a far scorrere i bagagli quattro listelli nel piano di carico, che rimane privo di gradini anche quando si reclina lo schienale (portando la capacità da 457 litri, non molti rispetto a quanto offrono le rivali, a 1554). Il subwoofer dell’impianto audio collocato dietro la parete sinistra (dove c’è anche una presa a 12V) “mangia” un po’ di spazio, ma il vano ha forma regolare. Sotto il pavimento, che dista soltanto 40 cm dal tendalino, ci sono tre piccoli vani e la ruota di scorta di misura normale (una soluzione che in una fuori strada è più adatta del ruotino o del kit di riparazione).
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva solo fuori dall’asfalto
Ingombrante com’è, nel traffico cittadino richiede un po’ di pratica, ma nei parcheggi i sensori di distanza e la telecamera posteriore, di serie, sono un valido aiuto. Le sospensioni privilegiano il comfort e la massa si fa sentire, così fra le curve non è certo l’agilità il miglior pregio della Grand Cherokee. Comunque sia, al turbodiesel la verve non manca, e il dolce quanto rapido cambio automatico a otto marce aiuta a sfruttarla al meglio senza consumare troppo, nemmeno in città o in autostrada. Se nei lunghi viaggi è comoda come un’ammiraglia, nel fuori strada questa Jeep rende onore al marchio che porta. Ma per fare sul serio è meglio acquistare le protezioni sottoscocca facenti parte del pacchetto Off Road.
 
 
In città
La dolcezza del cambio automatico e l’efficacia con la quale le sospensioni “cancellano” le buche rendono la marcia della Jeep Grand Cherokee confortevole anche nel traffico cittadino, ma agli ingombri della carrozzeria bisogna fare l’occhio: la posizione di guida rialzata dà una mano, certo, ma in fase di parcheggio si rivelano alleati preziosi i sensori di distanza (che ci sono anche davanti) e la retrocamera (in particolare di sera, quando dal lunotto oscurato si vede pochissimo). Non c’è da lamentarsi dei consumi: la casa dichiara 10,8 km/l e i nostri strumenti ne hanno rilevati 9,9.
 
Fuori città
Se fosse per il 3.0 turbodiesel – potente ma soprattutto tanto generoso di coppia da “trascinare” senza esitazioni i 2247 kg di massa di questa Jeep – ci si potrebbe togliere qualche soddisfazione sportiva: in questo aiuta pure la rapidità del cambio automatico, oltretutto azionabile in modalità sequenziale tramite le palette al volante. Ma se si alza il ritmo i chilogrammi si fanno sentire: il rollio è evidente e la vettura non è agile; inoltre, lo sterzo, leggero e demoltiplicato, non restituisce granché in termini di feeling. Insomma, meglio godersi il comfort, che è elevatissimo. Accettabili i consumi: fuori città abbiamo registrato 13,3 km/l.
 
In autostrada
Se la versione precedente della Jeep Grand Cherokee era silenziosa, questa fa addirittura di meglio e parte del merito va al nuovo cambio automatico: ha l’ottava marcia piuttosto distesa, che a 130 km/h fa lavorare il turbodiesel a soli 2100 giri rendendone la voce quasi impercettibile (e mantenendo bassi i consumi: 10,2 km/l sono un risultato accettabile, per una vettura così alta e pesante). Notevole la sicurezza, anche se lo sterzo piuttosto sensibile alla morfologia del manto stradale richiede talvolta piccole correzioni, e buono il comportamento nelle manovre d’emergenza (anche grazie all’Esp che vigila sulla stabilità).
 
In fuori strada
Anche se le sospensioni pneumatiche ad altezza variabile sono riservate agli allestimenti superiori, con 22 cm di distanza minima da terra e l’efficace trazione integrale (che, quando si preme il pulsante che inserisce le marce ridotte, blocca la ripartizione della coppia al 50% fra i due assi e controlla – tramite i freni – lo slittamento di ciascuna singola ruota), la marcia su terreni difficili non richiede grande esperienza di guida: tutti i controlli del caso – compresa la selezione del tipo di fondo – si attivano dalla rotella del Selec-Terrain, ubicata nel tunnel. In vista di un frequente impiego fuori dall’asfalto è comunque consigliabile l’aggiunta del pacchetto Off Road (optional), che comprende il differenziale posteriore autobloccante e le utili protezioni per la parte inferiore della scocca.
QUANTO È SICURA
4
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Ricca anche con una stella in meno
Oltre all’Esp che si adatta alle impostazioni del sistema Selec-Terrain per migliorare il comportamento fuori strada, sono di serie l’airbag destinato alle ginocchia del guidatore, i fari bixeno e il cruise control. L’Euro NCAP ha sottoposto a crash test la versione precedente all’attuale, che può essere presa a riferimento dato che la struttura della carrozzeria non ha subito cambiamenti sostanziali, e che ha riportato un punteggio globale di quattro stelle su un massimo di cinque; da rilevare che fra le valutazioni parziali, la sola a non essere allineata verso l’alto è quella relativa alla protezione dei pedoni.
 
 
La Jeep Grand Cherokee è stata sottoposta ai crash test Euro NCAP nel 2011, quindi nella versione non ancora aggiornata ma – per quanto riguarda la piattaforma tecnica e gran parte dei componenti della carrozzeria – non dissimile da quella attuale. All’epoca la suv americana mancò di poco il punteggio massimo, ottenendo la promozione con quattro stelle su cinque: le prove effettuate dal noto istituto indipendente che si occupa di verificare il grado di sicurezza delle autovetture evidenziarono che una corsia interna del sedile di guida (alla quale è ancorata inferiormente la cintura di sicurezza) era, dopo il test, prossima al cedimento. Se questo aspetto sia stato sanato potrà, però, confermarlo soltanto una futura verifica sull’edizione aggiornata, come pure sarebbe interessante sapere se il frontale ridisegnato ha giovato alla salvaguardia dei pedoni: in questo ambito la Grand Cherokee del 2011 ottenne un punteggio del 45%, a fronte dell’81% per la protezione degli occupanti, del 69% per i bambini ospitati su seggiolini Isofix e del 71% relativo all’efficacia dei sistemi di sicurezza. La dotazione di serie, comunque, è generosa: all’Esp “adattabile” (anche al fuori strada mediante le regolazioni del Selec-Terrain e integrato dal sistema anti-arretramento che agevola nelle partenze in salita), si aggiungono il limitatore della velocità in discesa, il cruise control, i fendinebbia, i fari allo xeno con led diurni integrati, i sensori di pressione delle gomme e sette airbag (fra i quali quelli a tendina estesi ai posti dietro, e quello dedicato alle ginocchia di chi guida).
NE VALE LA PENA?
4
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Per andare comodi ovunque
Imponente e lussuosamente rifinita nonostante qualche dettaglio sottotono, è una suv che non conta soltanto sull’immagine: pur non adatta alla guida sportiva – per colpa principalmente dello sterzo – è spaziosa e confortevole come una grande berlina; il baule, però, non è enorme. Mossa da un valido quanto generoso 3.0 V6 nemmeno troppo assetato di gasolio, rispetto alla maggior parte delle rivali offre spiccate qualità fuoristradistiche che convivono con una dotazione esemplare, e non soltanto in rapporto al prezzo.
 
 
Fra le grosse suv ce ne sono di più sportive, mentre la Jeep Grand Cherokee, pur dotata di un motore davvero generoso di potenza e di un cambio automatico dolce e rapido, se messa alla frusta su asfalto accusa scarsa precisione dello sterzo e una frenata tutt’altro che incisiva. Quasi a ricordare le sue radici fuoristradistiche che, sia chiaro, non sono state tradite: rinunciando ai cerchi di 20” con gomme “stradali” (optional presente nell’esemplare in prova) in favore di quelli di serie (18” e gomme All terrain), e magari aggiungendo il kit Off road che comprende pure le opportune protezioni sottoscocca (che ben si sposano con i 22 cm di luce a terra), si può davvero andare dappertutto. Per il resto, la Grand Cherokee riesce a svolgere egregiamente i compiti di una grande e lussuosa wagon: magari non per la capacità di carico, ma per il comfort di marcia sicuramente sì. E anche per la notevole classe dello spazioso abitacolo, che fra rivestimenti in pelle, curatissime finiture e lussuosi inserti in legno, fa dimenticare che alcune plastiche lontane dalla vista non sono all’altezza del prezzo. Sempre con un occhio al portafogli, invece, non si può che valutare positivamente la dotazione: nonostante sia quello “base”, l’allestimento Limited comprende anche il superfluo. E aggiungendo qualche optional (per esempio il navigatore e il tetto apribile in cristallo) la suv americana resta conveniente rispetto alle rivali.
PERCHÉ SÌ
Cambio
L’automatico a otto rapporti (l’ultimo dei quali piuttosto disteso, dedicato alla marcia in autostrada) ha un funzionamento rapido e una notevole dolcezza negli innesti. Inoltre, è provvisto di riduttore per affrontare il fuori strada impegnativo.
 
Comfort
In fatto di insonorizzazione dell’abitacolo, questa suv non ha nulla da invidiare a una berlina di classe: si viaggia in un ambiente ovattato, coccolati da sospensioni in grado di isolare efficacemente anche dai fondi sconnessi.
 
Dotazione
Di serie, c’è davvero parecchio: anche i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, e i sedili rivestiti in pelle e provvisti di regolazione e riscaldamento elettrici. Per avere altrettanto nelle rivali, quasi sempre si spende di più.
 
Fuori strada
La trazione 4x4 Quadra Trac 2 è efficace, e con il sistema Quadra Drive 2 incluso nel pacchetto Off Road (optional) si ottiene anche il differenziale autobloccante elettronico: con le gomme giuste, la Grand Cherokee può affrontare qualsiasi terreno senza risultare impegnativa nella guida.
 
Motore
Con i suoi 250 CV e i 570 Nm di coppia, il V6 turbodiesel italiano (è costruito dalla VM di Cento, in provincia di Ferrara) muove agevolmente i quasi 2500 kg di massa di questa Jeep, e al prezzo di consumi accettabili.
PERCHÉ NO
Baule
In rapporto ai 483 cm di lunghezza della carrozzeria, i 457 litri di capacità disponibili con tutti i posti in uso non sono molti. Inoltre, si devono fare i conti con la soglia di carico parecchio distante da terra e con lo schienale privo di botola passante per gli sci.
 
Sedili in curva
Davvero ampie, ma provviste di fianchetti poco pronunciati, le poltrone anteriori sono comode e accoglienti per i guidatori di tutte le taglie; tuttavia, quando si affrontano con decisione le curve fanno scivolare di lato (complice il rivestimento in pelle).
 
Sette posti
Molte rivali di dimensioni simili dispongono di due strapuntini in terza fila che, in caso di necessità, permettono di portare a sette il numero dei posti totali: una possibilità che questa Jeep non offre nemmeno a pagamento.
 
Spazi d’arresto
Anche se l’impianto frenante è ben modulabile e abbastanza resistente alla fatica, per arrestare la vettura servono parecchi metri persino con le gomme stradali dell’esemplare in prova (optional assieme ai cerchi di 20”, al posto delle All Terrain con cerchi di 18” di serie). 
 
Sterzo
Leggero e poco diretto (caratteristiche che facilitano la guida in fuori strada), fra le curve lo sterzo non garantisce la necessaria precisione; inoltre, richiede frequenti correzioni della traiettoria, perché è piuttosto sensibile alle irregolarità del manto stradale.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2987
No cilindri e disposizione 6 a V di 60°
Potenza massima kW (CV)/giri 184 (250)/ 4000
Coppia max Nm/giri 570/2000
Emissione di CO2 grammi/km 198
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 8 + 8 (aut.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 483/194/180
Passo cm 292
Peso in ordine di marcia kg 2447
Capacità bagagliaio litri 457/1554
Pneumatici (di serie) 265/60 R 18

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 8a a 3400 giri   211,8 km/h 202 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,9   8,2 secondi
0-400 metri 15,7 139 km/h non dichiarata
0-1000 metri 29,2 175,3 km/h  
       
RIPRESA in drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 27,7 176,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 26,4 178,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,5    
da 80 a 120 km/h 5,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,9 km/litro 10,8 km/litro
Fuori città   13,3 km/litro 15,4 km/litro
In autostrada   10,2 km/litro non dichiarato
Medio   11,1 km/litro 13,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   40,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   68,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,8 metri 11,6

 

 

Jeep Grand Cherokee
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I VOTI DEGLI UTENTI
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VOTO MEDIO
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Ritratto di Moreno1999
22 maggio 2014 - 18:54
4
Certo che potrebbero migliorarla alla guida...
Ritratto di SuperMaserati
23 maggio 2014 - 15:37
8 marce mi sembrano troppe
Ritratto di Redrum
2 giugno 2014 - 12:16
Ovviamente a livello fuoristradistico la migliore SUV in commercio. I pochi ritocchi fatti l'hanno solo migliorata, soprattutto a livello motoristico. Tra i difetti restano sicuramente il baule troppo piccolo in rapporto alle dimensioni esterne ed il prezzo che mi sembra un po elevato.
Ritratto di Lux81
27 giugno 2014 - 00:10
1- non ho mai rubato niente in vita mai 2- non sono andato con prostitute sfruttando il giro della prostituzione 3- non sono andato con prostitute minorenni,non ho molestato nessuno 4- i soldi che ho guadagnato sono frutto di sacrifici 5- cosa volete da me? quali spa hanno dei servizi interni: fiat,finmeccanica,telecom,ecc 1- so che siete migliaia di persone, vi fate prestare le macchine dai parenti,amici,prestanome le targhe non servono a niente 2- so che girate sempre,anche in Europa 3- so che c'è un po' di tutto al vs. interno: dagli zingari,ai pregiudicati,dai truzzi agli ultrà 4 bè allora cosa volete da me? le mie colpe: 1- non avere eseguito le istruzioni del mio responsabile che diceva di lasciare il computer così com'è anche se faceva schifo ed era lento 2- aver installato utility,cazzate varie e aver disattivato dei servizi inutili e fatte modifiche da registro per far andare più veloce il computer e per far piacere alla persona 3- aver fatto backup più approfonditi per fare piacere alla persona 4- essere andato troppo veloce da sembrare spia 5- non aver fatto gruppo con i miei colleghi così è bastata una volta sola per mettermela nel sedere 6- aver scritto su internet una cavolata scherzosa nel 2010,se ricordo bene solo due messaggi perchè avevo paura della sirio che mi considerasse un ladro. 7- aver seguito una mia filosofia tantrista che se non sto molto attento può degenerare ,come in passato. 8- aver scritto ,SOLO ADESSO, offese su internet cosa hanno fatto loro: qualsiasi cosa possa venire in mente A- messe cimici in casa e microtelecamere in domicilio temporaneo B- violata privacy personale,sanitaria e familiaria C- mi hanno fatto lavorare in aziende compiacenti per: 1- farmi denigare come omosessuale 2- farmi denigrare come pazzo 3- farmi denigare come maniaco ( son stati proprio loro a farmi stressare,è colpa loro ) 4- farmi dire dietro che il mio lavoro non vale niente,che non valgo niente 5- farmi dire dietro come devo spendere i miei soldi 6- farmi dire dietro che mi devo suicidare 7- farmi dire dietro cosa lavoro a fare 8- diffondere questi voci e ingigantirle 9- farmi pedinare per oltre 4 anni,da: 10-farmi aizzare e stuzzicare da truzzetti di periferia del quartiere 11- farmi provocare quando ero in auto,ridevano solo perchè non guidavo fiat a- dappertutto b- da persone diverse c- da auto diverse d- in orari diverse 12- farmi provocare quando ero in autobus 13- farmi provocare quando ero a piedi 14- inviare giovani,uomini,donne,anziani 15- sfrecciarmi veloce come se dovessero investirmi 16- sputare a distanza senza beccarmi 17- non farmi lavorare per niente tranquillo 18- provocarmi continuamente mentre lavoravo 19- criticare il mio stile di vita 20- dire come devo vivere 21- vantarsi di divertirsi e ostentarlo 22- vantarsi di avere donne e ostentarlo 23- andare all'avis e ostentarlo 24- andare a messa e ostentarlo 25- aver fatto foto,filmati su di me 26- seguirmi a piedi,in auto,in bus 27- diffondere queste voci nel mio quartiere 28- diffondere queste voci nel mio palazzo 29- farmi fare falsi colloqui 30- farmi fare falsi colloqui per prendermi in giro 31- farmi fare falsi colloqui per farmi dire delle frasi 32- diffondere queste voci ad altre aziende 33- scassinare appartamenti 34- dirmi cosa devo pensare,dirmi a cosa devo credere 35- seguirmi dappertutto,proprio dappertutto 36- farmi stuzzicare da persone che si scambiano le macchine e sono venute ad abitare 2 o tre anni fa, nel quartiere,primo indizio: sono juventini,secondo indizio: sono ultrà 37- farmi parlare di islam da musulmani 38- farmi abbordare da testimoni di geova 39- inviarmi false persone di lotta comunista 40- inviarmi finti rappresentanti del gas 41- inviarmi finti agenti immobiliari 42- fare accesso non autorizzato alle mie email 43- farmi chiamare a colloquio anche se non c'era bisogno 44- pubblicare falsi annunci di lavoro 45- spiare miei telefoni 46- inviare malware sul mio pc,spiare mio pc 47- farmi credere che dietro ci fosse la massoneria o forse c'è? 48- avermi causato ansia 49- avermi causato panico 50- avermi causato esaurimento 51- avermi causato depressione 52- avermi causato rabbia 53- avermi causato insonnia 54- avermi causato agitazione 55- avermi causato sfiducia 56- indurmi la sensazione di essere seguito anche quando non lo sono 57- perchè il datore di lavoro può sapere tutto ma proprio tutto? Conclusioni: fare tutto questo su di me è come sparare sulla croce rossa. Questi servizi sono molto molto efficienti e dovrebbero dedicarsi ad altro. 1- facile fare i finocchi col culo degli altri 2- facile fare i generosi quando si hanno soldi,amici,fortune 3- facile fare i positivi quando si hanno soldi,amici,fortune 4- facile fare gli onesti quando si hanno soldi,amici,fortune 5- facile fare i socievoli quando si hanno soldi,amici,fortune 6- facile perdonare quando si hanno soldi,amici,fortune 7- facile avere donne quando di hanno soldi,amici,fortune 8- facile inculare me quando siete un gruppo 9- facile sentirsi forti quando fate parte di un gruppo coeso 10 facile vivere quando fate parte del gruppo 11 facile fare gli spacconi quando fare parte del gruppo 12 è bello fare parte di un gruppo così,facile vivere 13 facile sentirsi importanti e fighi quando avete tutto questo Ipotesi: 1- qualcuno dei vostri abita nel mio condominio??? 2- qualcuno dei vostri abita nel condominio affianco 3- nuove persone sono venute ad abitare nel quartiere 4- diversi dipendenti fiat e di aziende partner lavorano nel quartiere 5- un gruppo di irriducibili sentinelle fa sempre capannello nel quartiere, 7g su 7 6- qualcuno dei vostri ha abitato nel mio condominio 7- qualcuno dei vostri abita,di sicuro, da poco nel palazzo di fronte 8- gli irrudicibili la sanno lungo 9- i furbetti del bar juve scommesse la sanno lunga 10- qualcuno dei vostri seguaci abita nel quartiere (più di uno) 11- so benissimo che vedo persone "nuove" e mai viste prima nel mio palazzo (che non sono nè parenti e nè amici di quelli che ci abitano) 12 altre cose,varie ed eventuali Scenari 1- Davvero commosso da chi ha cercato di farmi lavorare facendomi capire la vita e le situazioni attraverso l'esperienza, non posso far altro che essere eternamente grato per tutto questo cercando di comportarmi da bravo bambino,andando a messa, e cercando di ricordare che non esistono solo stronzi nella vita.Prefiggendomi di poter,un giorno,ricambiare questo facendo qualcosa di positivo. Comunque questo è ancora sentimentalismo,è ipocrisia,troppo facile fare così se le cose vanno così. Troppo facile divertirsi,avere amici,avere hobby se si lavora. 2- Altrimenti non mi seguite più e non mi scocciate più,vivrò in modo molto frugale e low cost al massimo senza fare nulla (non posso fare altrimenti) 3- Di sicuro tutti i fiattari e non solo ,giovani e non, sanno come divertirsi e come vivere 1000 volte meglio di più di me e possono avere ragione pure, certo che è facile fare come fanno, basta spendere i soldi. Molte cose presunte son successo davvero,altre sembrano essere frutto della mia fantasia dopo il vostro stalking.
Ritratto di DM1991
26 agosto 2014 - 17:55
3
... per una macchina che non ha neanche 5 stelle euro NCAP, sono ridicoli
Ritratto di francysantarsiero
7 gennaio 2015 - 15:54
LA NUOVA JEEP GRAND CHEROKEE IO L' HO PROVATA è MI è PIACIUTA MOLTO,PERò COME DICE L' ARTICOLO LO STERZO è DA RIVEDERE PERCHè NON è IL MASSIMO,PERCHè DA UNA JEEP MI ASPETTAVO UNO STERZO PRECISISSIMO,PERò LASCIANDO STARE LO STERZO è UNA GRANDE AUTO FORSE MEGLIO DELLA BMW X4
Ritratto di Giuvanin
26 dicembre 2017 - 19:38
'' ... raffinata trazione integrale''??? HAHAHAHAHAHAHAHAHA ma chi e' che scrive questi articoli, la siura Guiderbinda? O siete laureati la CEPU?
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