PROVATE PER VOI

Kia Niro: è vivace e fa tanta strada

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2019
Pubblicato 06 luglio 2020
  • Prezzo (al momento del test)

    € 47.600
  • Autonomia

    434 km
  • Tempo di ricarica

    9 ore 35 min
  • Capacità batteria

    64 kWh
Kia Niro
Kia Niro e-Niro Long Range Evolution

L'AUTO IN SINTESI

Presentata a fine 2018, la Kia e-Niro, versione elettrica della spaziosa e partica Niro, ha la meccanica è condivisa con quella di un’altra crossover, la più piccola Hyundai Kona: le case coreane fanno parte dello stesso gruppo. Due le versioni previste: quella protagonista della nostra prova scatta molto bene con i suoi 204 CV e ha una batteria (agli ioni di litio) da 64 kWh, valori che scendono a 136 CV e 39,2 kWh per l’altra. La “pila” di notevole capacità consente in effetti un’ottima autonomia: ben 434 km quella media che abbiamo rilevato nei nostri test. Insomma, il nome Long Range di questa versione ci sta tutto. Il rovescio della medaglia è che, per ricaricarla, occorre tempo. La Kia e-Niro dispone di un sistema di rifornimento rapido in corrente continua fino a 100 kW di potenza (in un’ora si arriva all’80% di carica), ma sfruttando le più diffuse colonnine a corrente alternata non accetta più di 7,2 kW. E così, servono 9 ore e 35 minuti per un “pieno”. Altre vetture a batteria adottano convertitori più potenti.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Aiuti alla guida
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Si preannuncia ricca

La guida è piacevole; ci si muove in silenzio e anche rapidi, nel traffico come fra le curve, a dispetto del notevole peso (oltre 1700 kg) dovuto in parte alle grandi batterie al litio-polimeri. Come nelle altre elettriche, comunque, le “pile” sono sotto al pavimento e quindi tengono basso il baricentro, facendo dondolare poco la vettura in curva. In attesa del listino definitivo, la dotazione della Kia e-Niro Long Range si preannuncia completa, con fari full led, Gps e diversi sistemi di assistenza alla guida: dalla frenata automatica d’emergenza alla guida semiautonoma in autostrada (abbina il cruise control adattativo al mantenimento al centro della corsia). Di questa crossover esistono anche versioni ibride (“normali” o plug-in), oggetto di un leggero restyling nell’autunno del 2019. Le varianti elettriche, da 136 o 204 CV, si riconoscono a colpo d’occhio dagli inserti blu nel paraurti. Nella mascherina (cieca) si nasconde la presa di ricarica. Dettagli blu caratterizzano anche l’abitacolo, dalle cornici per le bocchette dell’aria nella plancia ai sedili.

La Kia e-Niro Long Range offrirà anche le poltrone regolabili elettricamente, il navigatore e il sistema d’accesso “senza chiave”. Di serie pure il pacchetto Safety, con i già citati sistemi di sicurezza, oltre ai sensori per l’angolo cieco dei retrovisori e all’allarme per l’arrivo di traffico laterale mentre si fa retromarcia. In questa configurazione così accessoriata la Kia Niro (nella versione ibrida) nel 2016 ha ottenuto cinque stelle nei giudizi Euro NCAP, mentre le versioni base, prive del pacchetto Safety si fermano a quattro: le differenze si ritrovano nella protezione degli adulti a bordo (del cui punteggio fanno parte anche i giudizi sui sistemi frenata automatica a bassa velocità), che passa da 83% a 91%, in quella di pedoni e ciclisti (da 57% a 70%) e, ovviamente, sul fronte degli Adas (81% anziché 59%). Invariato invece il voto sulla protezione dei bimbi trasportati: 80%.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Lo spazio non manca

Plancia e comandi
La plancia, curata e arricchita da gradevoli inserti satinati e lucidi, prevede al centro il sistema multimediale. Lo schermo è di 7” e sono di serie non solo le interfacce Apple CarPlay e Android Auto, ma anche il navigatore. Meno favorevole il giudizio sul cruscotto, non particolarmente accattivante con i suoi quadranti digitali e lo schermo di 4,2”; inoltre, alcuni tasti (inclusi quelli dei sistemi di sicurezza elettronici) sono nascosti dal volante. Come quasi tutte le auto elettriche, anche la Kia e-Niro è priva del cambio; invece della leva, c’è quindi una rotella fra i sedili per scegliere fra marcia avanti, indietro, “folle” e posizione di parcheggio. Accanto c’è la levetta del freno a mano elettronico, mentre le palette dietro le razze del volante regolano l’intensità (quattro i livelli) del recupero di energia della frenata elettrica: tirando quella di sinistra, l’auto rallenta più rapidamente appena si toglie il piede dall’acceleratore, ricaricando di più la batteria; viceversa, con quella di destra si aumenta la scorrevolezza.

Abitabilità
Anche in cinque si viaggia comodi, grazie all’abbondanza di spazio e al pavimento quasi piatto, che non penalizza chi siede al centro del divano. Comode sia le poltrone, con regolazioni elettriche, sia il divano. I rivestimenti in pelle e tessuto sono curati

Bagagliaio
Il baule della Kia e-Niro è capiente (la casa coreana dichiara 451 litri con il divano in posizione d’uso), ma non è esteso in altezza: tra il piano di carico e il copribagagli abbiamo misurato 39 centimetri, non sufficienti a sovrapporre due valigioni rigidi. La capacità massima, comunque, è accettabile: 1405 litri stando ai dati ufficiali. Pratico il vano per il tendalino ricavato nel doppiofondo e non troppo distante da terra (74 cm) la soglia di carico.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Briosa, e non si ferma presto

In città
Nel traffico la Kia e-Niro si muove in silenzio, con scatti fulminei e una notevole agilità. Lo sterzo risulta piuttosto leggero, ma le sospensioni non sono delle più morbide sullo sconnesso. Alla scarsa visuale offerta dal lunotto rimediano retrocamera e sensori di distanza (di serie anche quelli anteriori). C’è da considerare che una “toccatina” potrebbe danneggiare la luce di retromarcia o il retronebbia, che sono posti ai due angoli del paraurti posteriore (così, sono anche meno visibili). Utile, quando si esce dai parcheggi in “retro”, l’allarme che avvisa se stanno arrivando dei veicoli di lato.

Fuori città 
Questa crossover elettrica non delude neppure nel misto, a dispetto dei suoi 1737 kg a vuoto. Per quanto i 457 kg della batteria costituiscano una zavorra, il fatto che la “pila” sia collocata sotto il pavimento abbassa il baricentro, non penalizzando troppo gli inserimenti in curva e la (buona) tenuta di strada. Potente la frenata, che nella prima fase si deve al generatore elettrico che recupera energia. Eccezionale l’autonomia rilevata: 494 km.

In autostrada 
Con la Kia e-Niro, a 130 km/h si percorrono 313 km, ma viaggiando a 110 km/h si arriva a 390 km: niente male. Fra l’altro, riducendo l’andatura, calano anche i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento dei pneumatici sull’asfalto (sempre inavvertibile, invece, il motore). Ottime la ripresa e la sensazione di sicurezza nei curvoni.

PERCHÈ SÌ

Autonomia
Tanti i chilometri che si percorrono con un pieno di corrente. Anche in autostrada: basta usare il piede leggero.

Brio  
Il motore elettrico è sempre pronto e spinge forte. E l’agilità in curva è notevole.

Spazio  
L’abitacolo offre agio per cinque, e pure il baule è tutt’altro che piccolo (benché la distanza fra piano di carico e tendalino non sia elevata).

PERCHÈ NO

Luce di retromarcia
È in basso (e quindi poco visibile) e all’angolo del paraurti: facile danneggiarla con una “toccatina”.

Pulsanti nascosti
I tasti alla sinistra del volante sono coperti dalla corona: nell’usarli ci si distrae.

Ricarica in corrente alternata  
Il convertitore da 7,2 kW (quelli di altre auto elettriche moderne hanno almeno 11 kW di potenza) impongono ricariche lunghe: per un pieno servono quasi dieci ore.

SCHEDA TECNICA

Motore elettrico trifase  
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/3800-8000
Coppia max Nm/giri 395/0-3600
Tipo di batteria litio-polimeri
Tensione-capacità 356 V - 64 kWh
Pot. max ricarica da colonnine  
in corr. alternata 7,2 kWh
in corr. continua 100 kWh
Tempo max di ricarica 9 ore 35' (a 7,2 kWh)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
Traino non consentito
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 438/181/156
Passo cm 270
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1737
Capacità bagagliaio litri 451/1405
Pneumatici (di serie) 2015/55 R17

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
    174,7 km/h 167 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,6   7,8 secondi
0-400 metri 15,7 146,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,7 174,7 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,2 174,7 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,0   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 4,8   5,0 secondi
       
AUTONOMIA   Rilevato Dichiarato
Fuori città   494 km non dichiarata
In autostrada   313 km non dichiarata
Medio   434 km 455* km
       
CONSUMO      
medio   6,8 km/kWh 7,1* km/kWh
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,4 metri 37,3 metri
da 130 km/h   64,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri non dichiarato

 

Kia Niro
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
96
80
55
27
34
VOTO MEDIO
3,6
3.606165
292


Aggiungi un commento
Ritratto di Comparsa
30 settembre 2020 - 20:21
Scusa, mi era completamente sfuggito il tuo intervento. Ho optato per la M3 LR ;-)
Ritratto di Mbutu
8 luglio 2020 - 00:21
Desmo3, abbiamo capito: l'autonomia si dimezza. Ma se non ce lo dicono, tu come fai a saperlo?
Ritratto di Il_Pirata
6 luglio 2020 - 23:39
A mio avviso resta sempre il problema delle colonnine super Fast. Pochissime quelle di Ionity (per tutti), tante quelle di Tesla (dedicate solo alle auto di Musk).
Ritratto di RubenC
7 luglio 2020 - 00:13
1
Sì, purtroppo Ionity non ha ancora installato molte stazioni in Italia (anche se ci sono alcuni caricatori super fast di altri gestori), però si sta espandendo in fretta: fino all'anno scorso c'erano due stazioni, ora sono sette. Speriamo che il trend di aumento continui così!
Ritratto di Andre_a
7 luglio 2020 - 01:35
9
Anche il “tante quelle di Tesla” direi che è relativo. In tutta la Toscana ce ne sono 3, e si trovano tutti nel parcheggio di un albergo, quindi non so neanche se sono accessibili al pubblico.
Ritratto di Comparsa
7 luglio 2020 - 08:25
3 bastano e avanzano. Un raggio di azione di 150 km è più che sufficiente per i viaggi. Chiaro che non sono studiate per il rifornimento quotidiano (a casa o soluzioni flat in abbonamento sono più convenienti). Sono aperte al pubblico (ovviamente stalli per i soli clienti Tesla) e posizionate in prossimità degli alberghi proprio per permettere una sosta a un bagno o caffè o pasto veloce nell'attesa della ricarica ;-)
Ritratto di Andre_a
7 luglio 2020 - 09:27
9
@Comparsa: si, sono perfette se sono abbastanza per strada o se sei diretto nei dintorni di Forte dei Marmi, Firenze o Arezzo, ma c’è una bella fetta di Toscana (tutto il sud-ovest) dove non potrei andare appoggiandomi solo ai supercharger.
Ritratto di Comparsa
7 luglio 2020 - 09:37
@Andre_a: Temo mi stia sfuggendo qualcosa nel ragionamento. Per fare un esempio: io abito in provincia di Livorno e il più vicino SuC sta a circa 110 km, a Forte dei Marmi. A sud ci sono i SuC di Tarquinia a 172 km. Nessun problema per i lunghi viaggi (non conosco la situazione nel Sud Italia). Forse intendi per i biberonaggi giornalieri, ma i SuC non sono studiati per questo. Ovvio che hai bisogno di una ricarica vicino casa (o casa stessa) per l'utilizzo quotidiano (spero di aver interpretato bene la tua risposta ;-).
Ritratto di Andre_a
7 luglio 2020 - 10:07
9
@Comparsa: io sto vicino al Mugello. Secondo l’applicazione A Better Route Planner (se non la conosci, è un navigatore focalizzato sulle EV), se volessi andare a Livorno con una Model Y e tornare in giornata non ci sarebbero problemi. Potrei farcela anche fino a Piombino, ma siamo ai limiti della batteria. Per andare all’Argentario, però, mi tocca passare da Arezzo: la ricarica è brevissima, solo 15 minuti, ma devo allungare il percorso in modo veramente significativo. Non sono contrario alle elettriche, anzi sto seriamente pensando di prenderne una a breve, hanno tantissimi vantaggi, ma è oggettivo che per ora ti danno meno libertà di quelle a combustione interna.
Ritratto di Comparsa
7 luglio 2020 - 10:24
Si, lo conosco, uso ABRP quasi ogni giorno ;-) Non conosco i consumi della Y (anche perché in Italia non ce ne sono ancora :-). ma con la mia M3 LR vado & ritorno con una carica di partenza al 90% sul percorso da te indicato. La Y, se non ho letto male, non dovrebbe avere consumi tanto peggiori. Comunque, oltre ai SuC, io mi son fatto una tessera prepagata, così da caricare a 11 kW in alternata in qualche colonnina in giro, giusto per la pausa pranzo per un biberonaggio, con un minimo di conoscenze ne trovi anche di gratuite, magari monofase che caricano a 7 kW, ma per un rabbocco di un'oretta, vanno più che bene. Basta un minimo di preparazione e la cosa è fattibilissima. È un cambio di ottica. Io ce l'ho da poco più di 4 mesi e non tornerei mai più indietro.
Pagine
Annunci

Kia Niro usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Kia Niro usate 201712.40016.36012 annunci
Kia Niro usate 201816.80019.24011 annunci
Kia Niro usate 201920.40023.1608 annunci
Kia Niro usate 202024.95024.9501 annuncio
Kia Niro usate 202123.60023.6001 annuncio

Kia Niro km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
Kia Niro km 0 202129.75029.7501 annuncio