PROVATE PER VOI

Kia Niro: bella sorpresa, la sua ripresa

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.000
  • Consumo medio rilevato

    18,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    101 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Niro
Kia Niro HEV 1.6 GDi Style
L'AUTO IN SINTESI

Crossover ibrida dagli ingombri relativamente contenuti (è lunga 436 cm), la Kia Niro ospita senza problemi cinque persone e ha un discreto bagagliaio (cui manca solo un po’ di praticità). I due motori (un 1.6 a benzina e un’unità elettrica) e il cambio robotizzato a doppia frizione lavorano bene insieme, garantendo prestazioni brillanti, consumi contenuti (abbiamo misurato 18,9 km/litro in media, e più di 20 in città) e una marcia confortevole. Apprezzabile anche per maneggevolezza e precisione di guida, la Kia Niro ha freni potenti ma, a volte, fin troppo pronti. Bene il rapporto prezzo/dotazione, tenendo anche conto della supergaranzia fornita dal marchio coreano (sette anni o 150.000 km) e validi i risultati ottenuti nelle prove dell’EuroNCAP, l’ente che valuta la sicurezza dei veicoli. 

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Ibrida e spaziosa

Crossover filante e classica, la Kia Niro ha ingombri non esagerati (è lunga 436 cm) e un abitacolo ben fatto e molto ampio; non piccolo il bagagliaio, ma ci saremmo attesi qualcosa in più quanto a praticità. Il vero punto di forza di questa vettura coreana è la meccanica ibrida: il 1.6 a benzina è abbinato a un motore elettrico, alimentato da batterie del tipo ioni di litio-polimeri, per 141 cavalli combinati; ne deriva un apprezzabile sprint. Comoda e rilassante (grazie anche al cambio robotizzato a doppia frizione, buono per prontezza e fluidità) la Kia Niro è anche piuttosto maneggevole e precisa fra le curve. E va particolarmente bene in città, dove spesso il 1.6 sta spento e ci si muove solo “a corrente” (non c’è un tasto per attivare la modalità a “zero emissioni”, decide tutto l’elettronica). Risultato: una marcia silenziosa, con emissioni e consumi molto ridotti: abbiamo misurato oltre 20 km/litro. Un piccolo appunto va ai freni, che sono sì potenti, ma non molto omogenei nella risposta (capita di rallentare più bruscamente del voluto). Date le caratteristiche tecniche e la dotazione (di serie ha pure sette airbag, il “clima” bizona, il sistema che tiene in corsia e sette anni o 150.000 km di garanzia) il prezzo non è alto. Volendo spendere meno, poi, c’è la Active, che fa risparmiare 2.000 euro: ha le ruote di 16” invece che di 18 e fa a meno dei sensori di distanza, del navigatore e degli specchi ripiegabili elettricamente. La Kia Niro Style ha ottenuto quattro stelle nei test EuroNCAP, a causa soprattutto dell’assenza della frenata automatica d’emergenza; ma basta aggiungere questo dispositivo (incluso nel pacchetto Adavanced Driving Assistance a 1.000 euro, insieme all’accesso senza chiave e al cruise control con radar di distanza) per meritare le cinque stelle, con punteggi nelle singole prove molto buoni.

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Abitacolo valido, baule discreto

Plancia e comandi
Riuscita la plancia, che vanta una disposizione ordinata dei comandi ed è alleggerita visivamente dalla fascia orizzontale satinata che incorpora le quattro bocchette del “clima”, realizzate con attenzione. Le finiture della Kia Niro sono di buon livello e la posizione di guida (più alta che in una berlina, ma non di molto) personalizzabile a piacere; c’è da dire, però, che manca la regolazione del supporto lombare e che il freno di stazionamento a pedale non è né comodo né utilizzabile da chi non è al volante (se la situazione dovesse richiederlo). Un’altra piccola critica riguarda gli alzavetro (solo quello del guidatore ha l’automatismo), e il fatto che per vedere la temperatura impostata (nel display centrale) occorre girare i pomelli del “clima”. La leva del cambio automatico, “vecchio stile“ ma comoda, se tirata a sinistra attiva la modalità di guida Sport. La consolle include la piastra per ricaricare senza filo i cellulari.

Abitabilità
I centimetri non mancano in nessuna direzione, il divano della Kia Niro è bene imbottito in tutta la sua larghezza e, dietro, il pavimento è quasi piatto. Risultato: anche cinque persone piuttosto alte riescono a viaggiare con un certo comfort. 

Bagagliaio
Il portellone della Kia Niro è grande, ma le operazioni di carico e scarico non sono favorite dalla soglia a 74 cm da terra (e a 18 dal piano interno); reclinando il divano, poi, si forma un gradino che fa “inciampare” i bagagli. La capienza (427/1371 litri) è senz’altro adeguata per una crossover di questo tipo, e l’altezza di 52 cm basta per ospitare due valigie sovrapposte, ma ci sono modelli di dimensioni simili che offrono più spazio e un vano più regolare (i passaruota sporgono parecchio, anche perché sul lato destro è ospitata la batteria a 12 volt dei servizi). Il tendalino è di tipo scorrevole.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Ha poca sete, eppure è vivace

In città
Se si adotta una guida tranquilla, il 1.6 della Kia Niro passa più tempo spento che acceso. Lo dimostrano i consumi molto bassi (lungo il nostro percorso di prova abbiamo ottenuto 20,4 km/litro) e comunque, quando serve, si può scattare rapidamente. Grazie anche al cambio automatico il comfort è notevole, pur se a volte i freni causano degli strattoni; alla molto scarsa visibilità posteriore rimediano, quanto meno in fase di manovra, i sensori di distanza e la telecamera di retromarcia. 

Fuori città
Tenendo conto del tipo di auto, che non punta certo sulla sportività, la guida è piacevole. Lo sterzo piuttosto diretto e preciso e la buona tenuta di strada consentono di muoversi con sicurezza tenendo un buon ritmo, ben supportati dalla generosa spinta dei motori e dal corretto funzionamento della trasmissione; l’ottima ripresa aiuta pure nei sorpassi. Muovendosi senza troppa fretta, poi, si consuma poco: i nostri strumenti elettronici hanno misurato 20,8 km/litro.

In autostrada
Dal punto di vista energetico, i tratti percorsi a velocità elevata e pressoché costante sono quelli meno favorevoli alle ibride (che ricaricano la batteria a costo zero in fase di rallentamento). Ma la Kia Niro non se la cava affatto male. La sesta lunga (2700 giri del 1.6 a 130 km/h effettivi) aiuta tenere sotto controllo rumorosità e consumi: i 14,1 km/litro misurati sono abbastanza vicini alle percorrenze delle migliori rivali con motori diesel.

PERCHÉ SÌ

Abitabilità
La Niro ospita senza problemi quattro persone di statura alta, e non è scomoda neppure se si viaggia in cinque.

Consumi
Qualche altra ibrida più piccola e aerodinamica (ma meno spaziosa) consuma meno. Ciò non toglie che la Niro sia davvero molto economa.

Garanzia
I sette anni di copertura sono un bel vantaggio, soprattutto per un’auto dalla meccanica così sofisticata. 

Ripresa
Basta accelerare a fondo perché la lancetta del tachimetro salga con grande decisione.

PERCHÉ NO

Bagagliaio
Non mancano rivali di dimensioni simili con un vano più pratico.

Freno di stazionamento 
A pedale, è scomodo e attivabile solo dal sedile di sinistra: se chi guida sta male, i passeggeri non possono intervenire.

Modulabilità della frenata
Serve un po’ di abitudine per rallentare senza causare contraccolpi.

Visibilità posteriore 
Il lunotto è proprio piccolo; la telecamera rimedia, ma soltanto in parcheggio.

SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1580
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 77,2 (105)/5700
Coppia max Nm/giri 147/4000
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 32 (44)/5700
Coppia max Nm/giri 170/0-1798
   
Potenza massima complessiva kW (CV) 103 (141)
   
Emissione di CO2 grammi/km 101
No rapporti del cambio 6 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 436/181/155
Passo cm 270
Peso in ordine di marcia kg 1446
Capacità bagagliaio litri 427/1371
Pneumatici (di serie) 225/45 R18

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in Drive a 4500 giri del 1.6   174,1 km/h 162 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,6   11,5 secondi
0-400 metri 17,5 127 8m/h non dichiarata
0-1000 metri 32,2 162,0 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE S Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 30 162,1 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 28,7 163,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 3,1   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 8,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   20,4 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   20,8 km/litro 22,2 km/litro
In autostrada   14,1 km/litro non dichiarato
Medio   18,9 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,1 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,0 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 10,6

 

Kia Niro
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I VOTI DEGLI UTENTI
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21
26
VOTO MEDIO
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3.262195
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Ritratto di neuro
12 ottobre 2017 - 11:48
tra le due, 100 volte meglio la Niro!
Ritratto di Mbutu
12 ottobre 2017 - 15:35
Mi permetto; le ho provate entrambe e, tralasciando l'aspetto estetico che è soggettivo, non posso assolutamente condividere un "probabilmente va peggio in tutto". Si tratta di due ottime macchine ciascuna con pregi e difetti. Che poi, in una condizione di sotanziale parità fra i due modelli, sia stato l'aspetto emozionale a far decisamente prevalere la giapponese penso sia indiscutibile. Del resto la CHR ne ha "schienati" diversi di suv compatti.
Ritratto di neuro
12 ottobre 2017 - 11:50
quello è alquanto strano... ci voleva quello elettrico.
Ritratto di neuro
12 ottobre 2017 - 11:56
se facevano anche una versione plug-in era il top!
Ritratto di luconeone
12 ottobre 2017 - 13:00
Il freno di stazionamento a pedale è una cosa atroce e rovina la percezione dell'auto. La volevo far prendere a mio padre che ha una invalidità ma a causa di questa idiozia abbiamo cambiato idea. Peccato perché era veramente valida
Ritratto di gilrabbit
12 ottobre 2017 - 15:17
Vorrei fare 2 considerazioni su un'auto simile e sui motivi per acquistarla. Partiamo dalle prestazioni e consumi: ha le prestazioni di una segmento B o poco più (170 km/ora) con consumi autostradali di 14 km/litro che spingendo un pò di più o con più carico scendono a 12/13 quando un comune 1600 diesel a 130 fa tranquillo i 20 con una riserva di potenza (120 cv) che permettono prestazioni ben più alte di questa auto. Inoltre abbiamo un prezzo di acquisto di almeno 5000 euro oltre la concorrenza +/-. In città con l'elettrico in funzione farà 20? Ok, un 1600 diesel fa almeno 16. Quindi l'unico vantaggio lo si ha con un uso cittadino intenso ma perchè girare in città (in media una o due persone a bordo) con un'auto simile? Meglio una pandina o una smartina e con i restanti 15.000 euro mi ci compro qualcos'altro....oppure sbaglio in qualcosa?
Ritratto di Mbutu
13 ottobre 2017 - 10:15
1° - il dato dei 14 km/l in autostrada a me (che ho un'ibrida) sembra sempre molto sottostimato. 2°- Se "spingendo" in autostrada il valore dell'ibrido scende a 12/13 (ma quando mai?), bisogna fare identica considerazione per i 16 km/l in città del diesel: una sgasata in più e tanti saluti. 3°- Non è che tutti si possano permettere un'auto per la città ed una per quando fanno viaggi e scampagnate con la famiglia.
Ritratto di gilrabbit
13 ottobre 2017 - 10:55
Il conto è semplice: il mio diesel 1600 fa Roma e Milano A/r con un pieno con una media di 19/20 km litro alla velocità codice con qualche punta un pò di più su diciamo 150/160 all'ora? Domanda: se viaggiamo insieme alla stessa velocità un'ibrida fa lo stesso? In città il paragone non esiste comunque in una situazione caotica come quella Romana dove fai file kilometriche a fine giornata sgassata più o meno (il consumo va visto sui pieni e non sui metri) il consumo è 15 considerando che un omonimo benzina farà si e no 10 e l'ibrida? Al terzo punto la mia è stata una provocazione sulla spesa di acquisto valutando costi benefici che secondo lo mio modesto parere è ancora favore del diesel in tutti gli usi anche perchè un diesel fa tranquillo 200 mila km sono con cambi di olio.
Ritratto di Mbutu
13 ottobre 2017 - 17:53
Visto che lo chiedi: io milano roma non l'ho mai fatta ma in autostrada con la mia ibrida, a velocità codice, stò sereno sui 16. E quando dico sereno intendo che non faccio nulla per ottimizzare i consumi. Per questo il 14 della prova mi sembra sottostimato. In città invece faccio sereno (dove per sereno intendo sempre senza "trucchi") i 20. Quindi, come vedi, i dati che tu trovi ottimi (per le tue esigenze) sono praticamente invertiti e quindi saranno ottimi per uno che ha esigenze diverse dalle tue. Ed è qui che la tua provocazione manca il bersaglio. Il rapporto costi benefici non è assolutamente sempre a favore del diesel. Dipende dagli usi.
Ritratto di rele
14 ottobre 2017 - 23:07
Mah! Ad oggi ho fatto oltre 8mila chilometri e il consumo medio da pieno a pieno è di 4,67 l/100Km con almeno 1/3 di autostrada e dove comunque il consumo massimo non è mai sceso sotto i 19 Km/l.
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