PROVATE PER VOI

Kia Picanto: tanto spazio, poco sprint

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2018
  • Prezzo (al momento del test)

    € 12.500
  • Consumo medio rilevato

    17,5 km/l
  • Emissioni di CO2

    101 grammi/km
  • Euro

    6
Kia Picanto
Kia Picanto 1.0 Cool
L'AUTO IN SINTESI

Accattivante nello stile e con interni ampi, per essere una citycar, la nuova Kia Picanto ha più personalità rispetto al modello precedente, e presenta finiture migliori. All’interno, colpisce lo schermo tattile di 7”, ben visibile e a portata di mano. Apprezzabile anche il rinnovato sistema multimediale (fa parte del pacchetto Techno, 1.000 euro, con i fari a led, il navigatore e la retrocamera), che consente di sfruttare le app degli smartphone grazie ai protocolli Apple CarPlay e Android Auto. E piacciono anche alcuni dettagli, come gli attacchi delle cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza, il bracciolo scorrevole e il vano nella consolle con la ricarica senza fili per gli smartphone compatibili. Il 1.0 a benzina ha un’erogazione fluida e regolare; ma la ripresa non è fulminea. Regolare e capiente il baule.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
PICCOLA FUORI, GRANDE DENTRO

La Kia Picanto è spaziosa e tecnologica (può avere pure la frenata automatica d’emergenza) e ha un look grintoso che la rende accattivante (i fari, dalla forma piuttosto elaborata, e l’ampia mascherina danno un po’ di grinta al frontale mentre, dietro, il paraurti massiccio, il lunotto avvolgente e i fanali verticali fanno apparire la vettura più larga); inoltre, rispetto alla generazione precedente offre più spazio sia ai passeggeri sia ai bagagli (il baule guadagna 55 litri di capacità minima). Il motore “mille” a tre cilindri da 66 CV, fluido e poco rumoroso, è un po’ lento in ripresa (soprattutto in quinta marcia); un limite di quasi tutte le vetture di questa categoria con il cambio manuale (peccato che non sia previsto l’automatico, comodo in città). Nel traffico l’auto è poco affaticante, ma in manovra occorre fare i conti con la scarsa visibilità posteriore. Viaggiando tranquilli, l’auto se la cava bene pure su strade tortuose; solo forzando il ritmo il rollio in curva si fa evidente. La ricca versione Cool ha di serie sei airbag, i fendinebbia, i cerchi in lega di 14”, il cruise control e le luci diurne a led. Per 600 euro (pacchetto Adas) è possibile avere la frenata automatica d’emergenza attiva a tutte le velocità; con altri 800 (Smart Pack) i sensori di distanza posteriori, il “clima” automatico e l’avviamento senza chiave. Il Techno Pack (1.000 euro) include il navigatore, il vivavoce Bluetooth e la telecamera di retromarcia, oltre ai led per luci di posizione, diurne, “frecce” e fanali.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
ACCOGLIENTE E MODERNA

Plancia e comandi
I miglioramenti rispetto alla generazione precedente della Kia Picanto sono subito evidenti: la plancia, in plastica rigida ma non sgradevole, è poco vistosa, e le forme ben modellate, con le originali bocchette dell’aria verticali, le danno un tocco personale. Ricco il pacchetto Techno (1.000 euro): radio digitale Dab, schermo tattile di 7’’ a sbalzo del sistema multimediale (completo per una citycar e rapido nel comandare il navigatore) ben visibile in posizione rialzata, Android Auto e Apple CarPlay, due altoparlanti extra per i toni alti. Poche le app di bordo: meteo, traffico e punti d’interesse. Di quest’auto si apprezzano anche dettagli quali gli attacchi delle cinture di sicurezza registrabili in altezza, il bracciolo scorrevole tra i sedili anteriori e il vano nella consolle per la ricarica wireless degli smartphone compatibili (è nello Smart Pack a 800 euro). 

Abitabilità
Per essere una citycar, lo spazio non manca, sia davanti sia dietro. I due sedili anteriori, ampi e con profili pronunciati, sono comodi. Quello del guidatore è accogliente e ha regolazioni ampie (ma la registrazione a scatti dello schienale è scomoda). Bene le cinture di sicurezza registrabili in altezza, mentre il volante non lo è in profondità (come nella maggior parte delle citycar). Il divano (in due parti asimmetriche) consente a due adulti di viaggiare comodi: lo spazio per le gambe e per la testa è abbondante per una citycar. Nello schienale del passeggero anteriore c’è una tasca portaoggetti. Tanti e capienti i vani portaoggetti.

Bagagliaio
Il vano, di forma regolare, è ben rifinito e ha l’apertura squadrata. Non troppo alta, per una citycar, la soglia di carico, a 72 cm da terra. Furbo il piano regolabile su due livelli: nella posizione più alta, quando il divano è ripiegato, il pavimento risulta privo di scalini. Abbassando il piano di carico, è possibile  stivare senza problemi i bagagli di quattro persone per un intero fine settimana.

COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
PROMOSSA SE NON SI VA DI FRETTA

In città
La Kia Picanto è confortevole anche sul pavé, grazie alle sospensioni efficienti nell’incassare le sconnessioni leggere della strada (si saltella un po’ solo sulle buche più profonde). Nel traffico vengono in soccorso lo sterzo e la frizione leggeri. Ma attraverso il lunotto si vede poco: consigliamo i sensori di distanza posteriori (800 euro, nello Smart Pack). Il consumo medio rilevato nella prova è di 15,2 km/l.

Fuori città
La Picanto è una vettura facile da guidare e capace di offrire un buon comfort. Se si forza l’andatura, però, nelle curve emergono un fastidioso coricamento laterale della carrozzeria e qualche imprecisione nelle traiettorie (e l’Esp non è dei più pronti a intervenire). Sempre all’altezza i freni; contenuto il consumo (non male il valore medio registrato, di 20,8 km/l).

In autostrada
Nonostante non sia il terreno ideale per una citycar, pure qui la coreana se la cava bene: vibrazioni e rumore non sono fastidiosi (anche se a 130 km/h, in quinta, il 1.0 lavora alto, a poco meno di 4000 giri). Il motore offre una spinta omogenea, ma dopo i rallentamenti è un po’ pigro in ripresa. La percorrenza media rilevata è di 15,4 km con un litro di benzina.

PERCHÉ SÌ

Abitacolo
In rapporto alle dimensioni esterne, è molto spazioso, sia davanti sia dietro.

Dotazione
Tra gli optional ci sono pure la frenata automatica d’emergenza e la telecamera di retromarcia: non male per una citycar con un prezzo contenuto.

Finiture
L’abitacolo è fatto come si deve: le plastiche sono rigide, ma hanno un aspetto gradevole e il loro montaggio è preciso.

Infotainment
Per una macchina di questa categoria è completo: consente di connettere il telefonino e può avere la ricarica wireless.

PERCHÉ NO

Cambio automatico
Purtroppo non è disponibile neppure tra gli accessori a pagamento: una pecca per un’auto destinata all’uso in città.

Regolazione degli schienali
La leva per variare l’inclinazione è scomoda e la registrazione a scatti è poco precisa.

Ripresa
Il piccolo tre cilindri aspirato non brilla, e le marce lunghe lo penalizzano ulteriormente.

Visibilità posteriore
I montanti larghi del tetto e il lunotto piccolo non fanno percepire al meglio gli ingombri della parte posteriore dell’auto: attenzione in retromarcia.

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 49 (66)/55000
Coppia max Nm/giri 96/3500
Emissione di CO2 grammi/km 101
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/160/149
Passo cm 240
Peso in ordine di marcia kg 860
Capacità bagagliaio litri 255/1010
Pneumatici (di serie) 175/65 R14


Dati dichiarati dalla casa. Auto in prova equipaggiata con gomme Kumho Eco Wing ES01.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 4a a 6150 giri   162,3 km/h 161 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 14,0   14,3 secondi
0-400 metri 19,0 116,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 35,4 144,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 38,4 136,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 37,6 126,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,0   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 22,8   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,2 km/litro 17,9 km/litro
Fuori città   20,8 km/litro 27,0 km/litro
In autostrada   15,4 km/litro non dichiarato
Medio   17,5 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   9,8 metri 9,4
Kia Picanto
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I VOTI DEGLI UTENTI
25
29
21
11
18
VOTO MEDIO
3,3
3.30769
104
Aggiungi un commento
Ritratto di giorgionash
20 marzo 2018 - 18:28
la kia picanto in versione gt-line, è BELLISSIMA! altro che up! gti.....
Ritratto di dci82
20 marzo 2018 - 19:40
1
Quoto in pieno! La up! è buona solo a far centrifughe...
Ritratto di tramsi
20 marzo 2018 - 20:52
Concordo, altro che la decrepita Panda!
Ritratto di giorgionash
21 marzo 2018 - 10:36
beh... non può paragonare con la panda perchè la picanto gt-line è una CITYCAR di segmento A mentre la Panda è una MINI-CROSSOVER/SUV di segmento A... sono 2 modelli stilisticamente differenti... semmai la Panda se la vede con la Suzuki Ignis.... ps: mi piace molto la Panda Cross oppure CityCross che ha un immagine più bella della Panda "basic".....
Ritratto di gjgg
21 marzo 2018 - 10:51
1
Però alla fine vocazione e abitabilità sono quelli
Ritratto di tramsi
21 marzo 2018 - 13:57
Ti rendi conto di dove arriva la tua ridicolaggine???
Ritratto di giorgionash
21 marzo 2018 - 17:59
ri di co lo sarà lei per l'evidente igno ranza.... la panda ha una seduta rialzata rispetto alla picanto quindi sono 2 tipi di auto: mini-suv e mini-citycar... ma siccome lei malsopporta le fiat, c'è poco da dire....
Ritratto di grande_punto
21 marzo 2018 - 20:13
3
Dire che la panda è paragonabile alla ignis anziché alla picanto è dirla grossa. Casomai panda 4x4 o citycross sono paragonabili alla Ignis...
Ritratto di giorgionash
22 marzo 2018 - 09:09
chiariamo un punto: panda fa parte del segmento A come la picanto e ignis e qui siamo d'accordo.... la panda non compete con picanto per la diversa impostazione di seduta picanto: bassa; panda: alta... la panda "normale" compete con la ignis "normale" (cioè a trazione anteriore e non 4x4)... la panda 4x4-cross compete con la ignis 4x4.... mi chiedo: ma quanti anni avete??????? c'è la ignis normale oltre a quella 4x4, come la panda.... beata igno ranza...
Ritratto di tramsi
22 marzo 2018 - 19:09
La "BEATA IGNORANZA" è la tua, quando hai insistito fino allo stremo nell'asserire che la Ignis non ha i full led, quando tutti abbiamo insistito a dirti che, ti piaccia o meno - fattene una ragione! - li ha, a tacer dei ridicoli commenti tipicamente fiattari che AZZERANO la tua credibilità.
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