PROVATE PER VOI

Lancia Thema: non fa mancare nulla. O quasi

Prova pubblicata su alVolante di
dicembre 2011

Listino prezzi Lancia Thema non disponibile

Pubblicato 03 dicembre 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 50.900
  • Consumo medio rilevato

    0,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    185 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Lancia Thema
Lancia Thema 3.0 V6 239 CV Multijet Executive
L'AUTO IN SINTESI

Comodissima e con una dotazione ricca. Alcune plastiche dell’abitacolo sono sottotono e il pur capiente baule non è perfettamente sfruttabile. Il motore è generoso e relativamente poco assetato e la guida efficace anche fra le curve; ma in città si pagano gli ingombri e lo sterzo pesante.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
5
Average: 5 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
2
Average: 2 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
5
Average: 5 (1 vote)
PERCHÈ COMPRARLA
Una comoda ammiraglia

Grande berlina d’impronta americana – è la versione “europeizzata” della Chrysler 300 – ha una linea imponente e personale e un abitacolo spazioso. La Executive, che è la versione più ricca e offre di serie anche il cruise control attivo con il sistema anti-tamponamento, è mossa da un turbodiesel 3.0 V6, potente e davvero silenzioso. Su strada la Lancia Thema è comodissima e, a dispetto del peso elevato, a suo agio anche fra le curve; in città, però, gli ingombri sono “impegnativi” e lo sterzo pesante non facilita la vita. 

L’ampia mascherina cromata, i passaruota ben marcati e i sottili finestrini che rendono ancor più imponente la fiancata sono di scuola americana, e anche le dimensioni sono quelle tipiche delle grandi berline d’Oltreoceano: la lunghezza è superiore ai cinque metri e la larghezza sfiora i due. Ma d’altra parte la nuova Lancia Thema altro non è che l’americana Chrysler 300, leggermente rivista per incontrare i gusti degli automobilisti europei.

Il 3.0 V6 turbodiesel che muove questa versione, però, è italiano: costruito dalla VM, invia i suoi 239 CV alle ruote posteriori e si fa apprezzare per la silenziosità, per l’assenza di vibrazioni e per i consumi ragionevoli. Soddisfa anche il cambio automatico a 5 marce che, comunque, alla fine del 2012 dovrebbe essere sostituito da un più moderno e rapido ZF a 8 marce; per la stessa epoca è anche previsto il debutto della variante a trazione integrale.

Con un passo di ben 305 cm lo spazio per gli occupanti abbonda, ma non si può pretendere una elevata agilità in città, tanto più che lo sterzo è faticoso da ruotare. Tuttavia, fra le curve la Thema è più agile di quanto la sua stazza (di oltre 2000 kg) lascerebbe immaginare, grazie anche alle sospensioni efficaci nel contrastare il rollio senza, per questo, far mancare il comfort sui fondi irregolari. Adeguati alla bisogna i freni, capaci di spazi d’arresto da sportiva e resistenti agli stress.

La Executive è la top di gamma e offre di serie anche il rivestimento in pelle esteso alla plancia, l’impianto hi-fi Alpine e il pacchetto Safety Tech, che include il cruise control adattativo. Per risparmiare qualche migliaio di euro senza rinunciare ai fari bixeno e al navigatore c’è la Platinum, disponibile anche con il 3.6 V6 a benzina (da 286 CV) oppure con il 3.0 turbodiesel nella variante meno potente (190 CV); quest’ultimo è abbinabile anche all’allestimento “base” Gold.

 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Un salotto con poche sviste

Il sontuoso ponte di comando abbina efficacemente elementi classici, come i quadranti della strumentazione e l’orologio, al tecnologico schermo di 8,4 pollici che controlla alcune funzioni di bordo oltre a servire il navigatore. Lo spazio a disposizione degli occupanti è notevole, anche se un eventuale quinto passeggero ha poco spazio per i piedi a causa del voluminoso tunnel centrale. Sebbene non da record, il baule è grande, ma la conformazione interna “tormentata” lo rende poco pratico.

Plancia e comandi
Il classicheggiante cruscotto a binocolo con strumenti dal bordo cromato (e retroilluminazione azzurra), la plancia rivestita in pelle con cuciture a contrasto, l’orologio a lancette in cima alla consolle e il sottostante schermo tattile del navigatore (8,4 pollici, controlla pure la radio, il vivavoce e il riscaldamento o la ventilazione delle poltrone), rendono il ponte di comando davvero piacevole. Peccato solo per alcuni dettagli in plastica rigida, quali il portaocchiali nel soffitto e alcuni rivestimenti nella parte bassa della plancia, oltre che per il freno di stazionamento a pedale (quando le rivali ce l’hanno di tipo elettrico).

Abitabilità
Lo spazio è parecchio in ogni direzione e quattro adulti viaggiano comodi, anche se dietro l’agio per le gambe è un po’ inferiore a quel che ci si aspetta in un’auto con oltre tre metri di passo; la larghezza del divano è tale che anche la seduta al centro risulta abbastanza ampia, ma un eventuale quinto passeggero si trova a fare i conti con il tunnel centrale, piuttosto rialzato, che ruba spazio ai piedi. Buona la disponibilità e la capienza dei portaoggetti, mentre il cassetto di fronte al passeggero anteriore – seppur ben rifinito e provvisto di serratura – non è grande; i due portabibita fra i sedili davanti possono essere riscaldati o raffreddati indipendentemente l’uno dall’altro.

Bagagliaio
I 462 litri di capacità del baule non sono pochi, ma le rivali offrono di più e, soprattutto, il vano della Lancia Thema patisce la forma poco regolare che ne limita la praticità: l’ingombro dei passaruota è cospicuo, fra la soglia e il pavimento c’è un “salto” di 22 cm e gli schienali del divano, se abbattuti, non sono in piano. Non è il massimo nemmeno la qualità dei rivestimenti, ma in compenso ci sono due pratici appendiborse laterali; soddisfacente anche l’ampiezza dell’imboccatura, che agevola le operazioni di carico e scarico.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
La città le va stretta, le curve no

Comprensibilmente impacciata in città, dove pure la servoassistenza dello sterzo si rivela insufficiente, nei parcheggi la Thema aiuta il guidatore con i sensori di distanza anteriori e posteriori e con la telecamera di retromarcia. Le sospensioni non fanno mancare il comfort, ma nemmeno sono cedevoli: così fra le curve il rollio è contenuto e l’auto risulta più agile del previsto, complice pure lo sterzo preciso. Il turbodiesel spinge con vigore e regolarità, e ben si accorda con il carattere “turistico” del cambio automatico. Più che ragionevoli i consumi, anche nei veloci – e comunque piacevolissimi – trasferimenti autostradali.

In città
Date le dimensioni non certo tagliate per la città, ben vengano i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e la telecamera di retromarcia (tutto di serie), che oltretutto permettono di ovviare alla scarsa visuale posteriore. Tuttavia, in manovra si devono fare i conti con lo sterzo (dotato di servoassistenza elettroidraulica) piuttosto pesante, specie verso fine corsa. Quel che non manca è il comfort: il cambio automatico è molto dolce e le buche, nonostante i cerchi di 20 pollici con gomme ribassate, si sentono poco.

Fuori città
Curve strette a parte – dove a renderla impacciata è il passo lungo – nei percorsi tortuosi la Thema se la cava bene: merito delle sospensioni (riviste rispetto alla “gemella” americana) che limitano il coricamento laterale, dello sterzo preciso e della generosa gommatura. Bene anche il motore (capace, fra l’altro, di fare i 13 con un litro), mentre il cambio automatico è più fluido che veloce, e anche poco pratico da usare in manuale (si deve spostare la leva a sinistra per scalare e a destra per salire di rapporto); ma questa è un’ammiraglia e non una sportiva, quindi va bene così.

In autostrada
L’abitacolo è perfettamente isolato dai rumori e dalle sconnessioni, perciò è superfluo specificare che sono proprio i lunghi trasferimenti autostradali il “pane” di questa Lancia: comodamente seduti sulle ampie poltrone ventilate (di serie a partire dalla Platinum), e assistiti dal cruise control adattativo che rallenta automaticamente l’auto quando occorre, si viaggia in tutto relax. Considerate le dimensioni della vettura e la presenza di un cambio automatico di tipo tradizionale (a convertitore di coppia), rincuorano i consumi: con un litro di gasolio si fanno più di 12 km.

QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Ha anche i fari “intelligenti”

Il ricco equipaggiamento di serie include anche i fari bixeno “intelligenti”, che evitano di abbagliare i conducenti che procedono in senso opposto, e il cruise control attivo, in grado di adeguare automaticamente la velocità per mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che si ha davanti. Elevate le valutazioni riportate a seguito dei crash test: l’Euro NCAP ha assegnato alla Thema le cinque stelle corrispondenti al punteggio massimo.

Nei crash test Euro NCAP la Lancia Thema ha ottenuto le cinque stelle (il massimo), con punteggi specifici dell’83% per la protezione degli occupanti, del 77% per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e del 59% per la tutela dei pedoni in caso di investimento, mentre la valutazione relativa ai sistemi di assistenza alla guida è di 71 punti percentuali. Oltre agli airbag frontali anteriori a doppio stadio, di serie ci sono ovviamente quelli laterali e quelli per la testa estesi ai posti dietro. Tranne che nella “base” Gold sono inclusi nel prezzo anche i fari bixeno con le luci diurne a led e sistema di commutazione automatica fra luci abbaglianti e anabbaglianti all’incrocio di altri veicoli (evita di “accecarne” i guidatori), assieme ai fendinebbia, ai sensori di pressione delle gomme e al cruise control. Nella top di gamma Executive, quest’ultimo è integrato dal radar per il mantenimento automatico della distanza dal veicolo che precede (dunque l’auto frena o accelera da sola, a seconda delle necessità e sulla base dell’andatura preimpostata); a differenza dei dispositivi simili impiegati in alcune rivali, però, quello della Thema non è in grado di portare la vettura all’arresto completo per poi farla ripartire.

NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
Qui il lusso non costa troppo

La Thema offre per un prezzo ancora ragionevole tutto ciò che si può desiderare in una berlina di alto profilo: un ottimo equilibrio fra prestazioni e guidabilità, adeguato spazio a bordo e un livello di comfort da ammiraglia. E lo fa con la concretezza derivante dalle sue origini americane, che impongono una dotazione notevole in rapporto al prezzo ma, anche, dimensioni che nelle nostre città possono risultare imbarazzanti e qualche dettaglio interno sottotono.

Questa nuova Thema ha molto in comune con le attuali berline americane e poco con le esclusive Lancia del passato, ma rispetto alla gemella Chrysler 300 è stata adattata ai guidatori (e alle strade) del Vecchio Continente, principalmente intervenendo sulla taratura delle sospensioni (che sono raffinate: quadrilatero alto davanti, multilink a cinque bracci dietro). Di americano, però, conserva la convenienza: anche scegliendo l’allestimento Executive, quello più caro e contraddistinto da una dotazione impeccabile, si spende meno che per le rivali. Su strada, inoltre, mantiene quel che promette, ossia grande comfort e una guidabilità buona anche fra le curve. Ma in città – viste le dimensioni – ci si deve arrangiare e fare attenzione nei passaggi angusti. Valido il 3.0 a gasolio, in grado di non far rimpiangere le maggiori prestazioni (dei consumi, nemmeno a parlarne) del più potente 3.6 V6 a benzina, che, però, è abbinabile soltanto all’allestimento intermedio Platinum; ripiegando sulla “base” Gold (soltanto 3.0 turbodiesel con 190 CV) si risparmia parecchio, ma si rinuncia, fra l’altro, alla pedaliera regolabile elettricamente, ai sedili anteriori ventilati e con memoria per quello di guida, al divano riscaldato e ai fari bixeno.

PERCHÈ SÌ
 
 

Comfort
Nonostante i cerchi di 20 pollici e le gomme ribassate, le buche non si sentono troppo: merito delle sospensioni sofisticate e accuratamente tarate. Ottimale l’isolamento acustico dell’abitacolo, comodissimi i sedili.

Dotazione
È una delle migliori frecce all’arco della Thema: le rivali costano di più e non sono altrettanto ricche, visto che qui l’equipaggiamento di serie non solo comprende il navigatore e gli interni in pelle, ma pure accessori “tecnologici” quali il cruise control attivo.

Frenata
L’impianto è più che adeguato alla massa e alle prestazioni della vettura: ci si ferma in fretta e l’efficacia non cala nemmeno dopo un impiego gravoso. Ok anche l’assetto, rigoroso persino nelle frenate più violente.

Motore
Il 3.0 V6 a gasolio (costruito dalla VM di Cento, in provincia di Ferrara) non solo offre prestazioni adeguate alla stazza della vettura, ma si fa apprezzare anche per la notevole silenziosità, per l’erogazione omogenea e per i consumi contenuti.

PERCHÈ NO
 
 

Baule
Pur essendo abbastanza capiente (com’è lecito aspettarsi da un’auto lunga oltre cinque metri), ha finiture sottotono rispetto al resto; inoltre, l’interno ha una forma irregolare, e a schienali giù il piano d’appoggio resta inclinato. 

Freno di stazionamento 
C’è un pedale (che blocca le ruote posteriori) simile a quello delle vecchie Mercedes, scomodo da azionare e inadeguato a una vettura moderna: meglio sarebbe un “freno a mano elettrico” utilizzato dalla maggior parte delle rivali.

Plastiche
Quelle impiegate per il portaocchiali nel soffitto e per alcuni elementi della parte inferiore della plancia sono rigide, e stonano al confronto con il resto dell’abitacolo, che appare davvero ben curato.

Sterzo
Diretto per essere quello di una berlina, e anche piuttosto preciso, lo sterzo ha il difetto di risultare affaticante a bassa andatura o nelle manovre; e quando ci si avvicina al limite dell’escursione delle ruote, il problema si acuisce.

SCHEDA TECNICA
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3800 giri   229,5 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,5   7,8 secondi
0-400 metri 15,4 143,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,5 182,2 km/h  
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,7 184,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,1 191,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,2    
da 80 a 120 km/h 5,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,4 km/litro 10,4 km/litro
Fuori città   13,0 km/litro 17,0 km/litro
In autostrada   12,2 km/litro non dichiarato
Medio   11,6 km/litro 13,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,9 metri 11,5
Cilindrata cm3 2.987
No cilindri e disposizione 6
Potenza massima kW (CV)/giri 176 (239)/4000
Coppia max Nm/giri 550/2000-2250
Emissione di CO2 grammi/km 185
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (automatico sequenziale) + retromarcia
Trazione Posteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 502/188/148
Passo cm 305
Peso in ordine di marcia kg 2042
Capacità bagagliaio litri 462/n.d.
Pneumatici (di serie) 245/45 R 20
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3800 giri   229,5 km/h 230 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,5   7,8 secondi
0-400 metri 15,4 143,9 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,5 182,2 km/h  
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 26,7 184,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 25,1 191,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,2    
da 80 a 120 km/h 5,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   9,4 km/litro 10,4 km/litro
Fuori città   13,0 km/litro 17,0 km/litro
In autostrada   12,2 km/litro non dichiarato
Medio   11,6 km/litro 13,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,9 metri 11,5
Cilindrata cm3 2.987
No cilindri e disposizione 6
Potenza massima kW (CV)/giri 176 (239)/4000
Coppia max Nm/giri 550/2000-2250
Emissione di CO2 grammi/km 185
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (automatico sequenziale) + retromarcia
Trazione Posteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 502/188/148
Passo cm 305
Peso in ordine di marcia kg 2042
Capacità bagagliaio litri 462/n.d.
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Ritratto di fiorino95cv
4 luglio 2012 - 20:05
notare come molti a distanza di mesi NON hanno capito che questo è un modello tappabuchi. In casa Lancia scarseggiavano i modelli,il mercato è in crisi,progettare un modello nuovo solo per il marchio Lancia non aveva senso....e quindi hanno optato per questa soluzione. Tutto qui...quindi che pretendete? Vedremo se in futuro verrà prodotto qualche modello più consono al marchio...per ora va bene così. Quindi certi commenti estremisti lasciateli perdere...sono senza senso
Ritratto di pharsiphal
4 luglio 2012 - 21:34
Come ho gia detto in un'altra occasione, riguardo la thema, i Rumeni ci appioppano il pecorino, spacciandolo per pecorino Romano .... fatto da loro (beccandosi anche i contributi del nostro stato), gli americani (Marchionne docet) ci rifilano un'auto ormai vecchia ed obsoleta, spacciandola per una Lancia. Scherzi a parte ma, consiglierei ai lettori di andare a riguardarsi le immagini della vecchia produzione Lancia,le vere Lancia, anche le ultime prodotte negl' anni 70 inizio anni 80. Qualcuno si convincerà che il cavalier Lancia dopo questa operazione si è rivoltato nella Tomba!
Ritratto di pirelli
4 luglio 2012 - 22:16
è bella e questo non lo mette nessuno in dubbio ma io dico sempre che alfaromeo e lancia sono due marchi di auto che stanno per morire!!!! una volta la lancia era l'orgoglio di noi italiani vi ricordate la delta integrale? dove è finito questo spirito? è sempre stato il marchio di lusso ma con macchine sempre all'avanguardia e sempre tecnologia italianissima, e adesso? usano le vecchie tecnologie per lo più americane, su basi di auto americane ormai andate in pensione da anni a questo punto si fa come la dacia (almeno sono auto che costano poco e vanno che una meraviglia), questa lancia non sa di niente, come la nuova voyager, la flavia, non sanno di niente ha fatto invece un buon passo sulla y, sulla delta invece è una fregatura completa, anche la fiat che è da invidiare di come faceva le utilitarie, la punto è una auto con tutto di rispetto, cosa è andata a fare la freemont, che è brutta e usa tecnologie passate, l'unica che si salva è l'alfaromeo ma sta morendo pure lei.
Ritratto di interceptor
4 luglio 2012 - 23:14
Piu' che un'ammiraglia elegante comne dovrebbe apparire mi sembra una corazzata su ruote, ma dov'e' finita la proverbiale eleganza del marchio lancia? Lasciamo agli americani questi mostri d'acciaio che abbiamo sempre snobbato!!!! Gli abbiamo sempre fatto scuola in tema di designe e a tal proposito proprio oggi piangiamo la perdita del Grande Sergio Pininfarina: il piu' Grande maestro del settore!
Ritratto di Gordo88
4 luglio 2012 - 23:20
Auto nata per il mercato americano, per le nostre strade è troppo grande, poi la linea per quanto poderosa e proporzionata è vecchia di almeno 7-8 anni!!
Ritratto di maparu
5 luglio 2012 - 00:23
...........poca obbiettività nei giudizi fin troppo negativi ma il tempo darà ragione a Fiat e Marchionne. E' una buona ed elegante ammiraglia che sfrutta la base americana della 300 per tamponare una nicchia di mercato. Arriveranno le novità ma non critichiamo tanto per.........
Ritratto di camaro4ever
5 luglio 2012 - 01:09
3
ma perchè si ricicla una prova pubblicata a dicembre 2011? le vendite sono troppo fiacche???
Ritratto di Franchigno
5 luglio 2012 - 12:02
Ricordate quella vecchia canzone di Carosone?"tu vo fa l'americano mericano mericano ma ssi nato in Italy".Quindi lasciamo questa americanata agli americani.
Ritratto di marco_89
5 luglio 2012 - 12:28
1
50.000 € per avere le finiture interne di una Chevrolet!!!! Ho un amico con la Captiva, e internamente non ha nulla in meno di questa "ammiraglia"... bello schifo, farà sicuramente una concorrenza spietata a Serie 5 e Classe E!!!!!!!
Ritratto di francesco alfista
5 luglio 2012 - 13:08
e' imponente certo nn ha nulla della vecchia thema si somiglia un po' xche' e squadrata. ma nn e' brutta anzi...rifinita bne al di la' di qualche plastica ma nessun auto e' perfetta la sua erede sicuramente sara' piu' italiana...ma qui si critica a prescindere ma pensate a quei bidoni crucchi che sono solo copia e incolla...!!
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