PROVATE PER VOI

Mercedes GLC Coupé: grinta e lusso a caro prezzo

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 62.990
  • Consumo medio rilevato

    14,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    143 grammi/km
  • Euro

    6
Mercedes GLC Coupé
Mercedes GLC Coupé 250 d 4MATIC Premium
L'AUTO IN SINTESI

La Mercedes può fornire la sua suv medio-grande, la GLC, in due versioni: quella più classica e questa Coupé, nettamente più filante e sportiva grazie all’altezza ridotta di 4 cm e al lunotto quasi orizzontale. Tanta grinta si paga, oltre che con un supplemento di 5.000 euro abbondanti al momento dell’acquisto, con interni un po’ meno ariosi (ma comunque comodi) e con una minore visibilità posteriore. La Mercedes GLC Coupé con il 2.1 biturbodiesel è scattante, non consuma molto e tiene bene la strada; notevole la silenziosità. Gli interni sono moderni e lussuosi e la dotazione buona (ma, dato il prezzo molto elevato, potrebbe anche essere più ricca); ottimi i risultati ottenuti nelle prove dell’Euro NCAP.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
UNA SUV FORMATO COUPÉ

La Mercedes GLC Coupé è una suv medio-grande dalle linee sportive. Deriva dalla GLC “normale” (rispetto alla quale costa oltre 5.000 euro extra), ma è più bassa di 4 cm e più filante, con il tetto ad arco e il lunotto quasi orizzontale; tanta grinta si paga con interni un po’ meno ariosi (ma comunque comodi), un’accessibilità posteriore inferiore e una visuale posteriore ridotta ai minimi termini. A prestazioni brillanti (il 2.1 eroga una generosa coppia motrice) corrispondono una tenuta di strada notevole e (con le sospensioni pneumatiche optional) un rollio molto contenuto; peccato che lo sterzo, più diretto rispetto a quello della GLC, sia un po’ duro ed “elastico” nel ritorno. Buoni anche i consumi e, soprattutto, il comfort: la GLC Coupé è molto silenziosa. Ma il fiore all’occhiello sono gli interni, che regalano un’immediata impressione di lusso e di “ben fatto”, con plastiche di buona qualità e rivestimenti precisi e accurati.

Sono di serie la telecamera di “retro”, il portellone  elettrico e i fari full led, nonché l’impianto multimediale con il navigatore, la connessione a internet e la chiamata automatica d’emergenza. Inoltre, la Mercedes GLC Coupé può essere equipaggiata con optional sofisticati, quali l’head-up display (i dati principali del cruscotto sono proiettati sul parabrezza, per permettere di averli sott’occhio senza dover distogliere lo sguardo dalla strada) e il sistema che mantiene in automatico la vettura nella propria corsia (pacchetto Assistenza alla guida). Mancano, però, i protocolli Apple CarPlay e Android Auto, che consentono di usare il telefonino attraverso l’impianto di infotainment dell’auto. Quanto alle prove dell’Euro NCAP, per la GLC Coupé si possono ritenere validi i risultati ottenuti nel 2015 dalla GLC (identica nella struttura e nella dotazione): cinque stelle complessive. Nel dettaglio, la protezione in caso di urto è ottima per gli adulti e per i bambini, e merita addirittura una menzione la scarsa “aggressività” del frontale in caso di investimento di un pedone: il cofano si solleva automaticamente per evitare contatti violenti del corpo con il motore sottostante. 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
LUSSUOSA, E NON LO NASCONDE

Plancia e comandi
L’interno della Mercedes GLC Coupé dà l’impressione di essere raccolto, anche per via dei vetri piccoli e del colore nero dominante; in realtà, lo spazio non è poco, e si viaggia comodi. La realizzazione è molto accurata, con montaggi millimetrici, e l’occhio è decisamente appagato: si notano le plastiche ben lavorate, la lucida consolle laccata nera, gli ampi inserti in alluminio, le cinque bocchette rotonde del “clima” e la finezza dei comandi (come i bilancieri del “clima” di colore argento). I vani portaoggetti sono tanti, ma di capienza ridotta. Curata la grafica del cruscotto e del display dell’impianto multimediale, il cui display svetta, in “stile tablet”, sopra la consolle: così in alto, si consulta facilmente e costituisce un elemento di arredo. Lo si gestisce con l’elegante mouse (posto sul tunnel) dotato di superficie superiore tattile, sulla quale si possono scrivere (sfiorandola con un dito) gli indirizzi da immettere nel navigatore. Grintosa la pedaliera in metallo, e comode le palette dietro il volante per cambiare in modo manuale (la leva per scegliere tra marcia avanti, indietro e folle è sul piantone dello sterzo).

Abitabilità
La linea affusolata può trarre in inganno, ma la Mercedes GLC Coupé è una suv in cui possono trovare posto senza problemi quattro adulti (cinque con solo un minimo di sacrificio). Riusciti i sedili, rivestiti in microfibra (la fascia centrale) ed ecopelle; quelli anteriori trattengono bene il corpo in curva senza essere scomodi, mentre il divano è morbidamente imbottito per tutta la sua larghezza. alto, però, il tunnel al centro del pavimento.

Bagagliaio
Il portellone, molto grande, è azionato da un motore elettrico che si attiva anche senza mani; basta spingere per un istante un piede sotto il paraurti posteriore. L’accesso, però, non è dei più comodi, per via della soglia alta ben 78 cm da terra, e del “salto” di 7 cm rispetto al pianale interno. Il vano è rifinito con grande cura: fondo e pareti sono ricoperte da una spessa moquette. Peccato, però, che sfruttare a fondo i 500 litri di capienza sia molto difficile: tra il pavimento e il tendalino l’altezza è di soli 38 cm, e il pur ampio sottofondo non si può collegare con il vano principale. Fra i punti a favore, le levette vicine al portellone per reclinare lo schienale del divano, diviso in tre parti: abbassando quella centrale, dietro possono sedere comode due persone, mentre al centro si possono caricare oggetti di lunghezza fino a un paio di metri.  

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
COMODA E ABBASTANZA SPORTIVA

In città
In modalità di guida Comfort con la Mercedes GLC Coupé ci si muove in silenzio e senza scossoni sullo sconnesso. Ma la visibilità è scarsa (anche se nei parcheggi l’elettronica viene in aiuto), e lo sterzo potrebbe essere più leggero da azionare. Abbastanza contenuti i consumi di gasolio: abbiamo misurato 13 km con un litro. 

Fuori città
Se il percorso e il traffico lo consentono, si può scegliere la modalità Sport. La differenza rispetto alla Comfort è evidente: il 2.1 e il valido cambio automatico reagiscono molto più in fretta, e le sospensioni si irrigidiscono parecchio; ottima la tenuta di strada, ma lo sterzo è un po’ duro ed “elastico” nel ritorno. Andando senza troppa fretta, e in Normal, abbiamo percorso 17,5 km con un litro di gasolio. 

In autostrada
Qui, avere nove marce torna comodo: a 130 km/h il 2.1 lavora nella massima tranquillità (e in silenzio) a soli 1800 giri, accontentandosi di bruciare un litro di gasolio ogni 13,2 km. La stabilità della Mercedes GLC Coupé è del tutto rassicurante, le riprese rapide. il cruise control adattativo (optional) è comodo e lavora bene. 

Nel fuori strada
La GLC Coupé se la cava discretamente, a patto di scegliere pneumatici M+S meno larghi di quelli (optional) dell’auto in prova; la trazione è notevole, e con le sospensioni ad aria l’altezza da terra può raggiungere circa 20 cm(basta premere un tasto sul tunnel). Manca, però, il controllo automatico della velocità nelle discese più ripide.

PERCHÉ SÌ

QUALITÀ
L’auto è ben fatta; in particolare, l’abitacolo dà l’idea di aver speso bene i (tanti) soldi necessari all’acquisto.

SILENZIOSITÀ
L’abitacolo è molto ben isolato, e il cambio a nove marce consente di tenere basso il regime del motore.

TECNOLOGIA
Può avere i più raffinati dispositivi che aiutano la sicurezza, comfort e piacere di guida; per esempio, i fari full led e le sospensioni pneumatiche.

PERCHÉ NO

ACCESSIBILITÀ
Il tetto un po’ basso e la forma delle porte posteriori obbliga a piegare parecchio la testa per poter entrare.

BAGAGLIAIO
La capacità del vano è nella media, ma, essendo in due parti, non è molto sfruttabile. E la soglia di carico è lontana dal suolo.

VISIBILITÀ POSTERIORE 
I sensori di distanza e la telecamera aiutano nelle “retro”, ma in marcia si vede poco. E non c’è neppure il tergilunotto.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 2143
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 150 (204)/3800
Coppia max Nm/giri 500/1600-1800
Emissione di CO2 grammi/km 143
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 9 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 466/189/160
Passo cm 287
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1770
Capacità bagagliaio litri 500/1400
Pneumatici (di serie) 235/55 R19 ant. - 255/50 R19 post.


Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Michelin ant.-post. 255/40-285/40 R 20 (optional).

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4550 giri   217,3 km/h 222 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,7   7,6 secondi
0-400 metri 15,6 142,5 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,8 179,0 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 27,3 178,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 26,4 179,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 5,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,0 km/litro 16,1 km/litro
Fuori città   17,5 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   13,2 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 18,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   60,1 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,3 metri 11,8
Mercedes GLC Coupé
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I VOTI DEGLI UTENTI
38
17
23
17
45
VOTO MEDIO
2,9
2.9
140
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Ritratto di Leonal1980
18 febbraio 2018 - 12:23
3
Com'è risolviile l'adozione di apple car play? Se posso chiedere...
Ritratto di Leonal1980
18 febbraio 2018 - 12:05
3
Vista in foto ho sempre detto, non mi piace, poi mi è capitato di salire su un ibrida allestita amg premium nera con interni chiari, pagata sui 55k km0 anziche 70k (non male) e vi dirò che mi è piaciuta moltissimo, anche se preferisco la versione non coupé. Mi ha dato un senso di comfort sicurezza e quasi non sembrava neanche di essere su un Suv, ma su un berlinone comodo. Ha un compromesso equilibrato tra tempo libero e comodità lavoro ecc.. che racchiude tutto in una scatola unica, quindi le ho trovato un suo perchè da 4 volanti, per non parlare dei 320cv della 350e che suonano alla perfezione e facevano dimenticare di essere su un Suv. Perchè credo che sia proprio il dimenticare di essere su un suv, il pregio di quest'auto. Vista e letta ripeto, non dice nulla.
Ritratto di andrea750
18 febbraio 2018 - 13:04
Ma se devo spendere quasi 70.000 euro per comprare un SUV che mi faccia dimenticare di stare su un SUV non faccio prima a comprare un berlinone?
Ritratto di Leonal1980
20 febbraio 2018 - 09:37
3
Se vai in montagna o ad esempio in sardegna, no, il berlinone è di impiccio, pensa solo a raggiungerr un rifugio su sterrato o una caletta con le buche di 40 cm che creano le piogge ogni inverno in sardegna.... con il berlinone le fai a piedi.
Ritratto di carmelo.sc
18 febbraio 2018 - 15:55
Bella la nuova X6 incidentata.
Ritratto di luconeone
18 febbraio 2018 - 18:25
La uso da 2 mesi, auto aziendale , ibrida versione premium. Ottima auto, comoda e ben fatta. Ma il baule è stato progettato da uno psicopatico e lo sterzo è fintamente diretto. Con gli accessori costerebbe 85k, personalmente non li spenderei mai ma a caval donato.....
Ritratto di Thresher3253
18 febbraio 2018 - 21:00
Giusto per curiosità, che finalità ha un auto del genere all'azienda? Se non sono indiscreto ovviamente.
Ritratto di luconeone
18 febbraio 2018 - 20:46
Tarato per simulare uno sterzo sportivo, ma non bene. Il muso non segue perfettamente la direzione che imposti al volante e necessita di continue piccole correzioni, inoltre il ritorno è un po' forzato. Forse io sono troppo sensibile, dopo anni in pista, ma non mi piace.
Ritratto di luconeone
19 febbraio 2018 - 02:38
@Thresher3253 Benefit da contratto, garantire spostamenti manageriali casa-lavoro/aeroporti/stazioni ferroviarie/destinazioni varie nelle "condizioni più consone possibili alla tutela della dignità professionale". In pratica ci viziano con l'usufrutto di auto (tutte ibride o elettriche per scelta del ceo da 15 anni).
Ritratto di Thresher3253
19 febbraio 2018 - 10:45
Insomma é più una questione di immagine che prettamente pratica. Buono a sapersi.
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