PROVATE PER VOI

Mitsubishi ASX: una suv in tenuta sportiva

Prova pubblicata su alVolante di
febbraio 2011
Pubblicato 27 febbraio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 27.500
  • Consumo medio rilevato

    15,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    150 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Mitsubishi ASX
Mitsubishi ASX 1.8 DI-D Cleartec Intense Panoramic 4WD

L'AUTO IN SINTESI

Compatta ma spaziosa anche per chi viaggia dietro, è una suv piacevole da guidare tra le curve. Ha un 1.8 vivace e poco assetato di gasolio. Da migliorare cambio e finiture, mentre la dotazione è ottima in rapporto al prezzo. Ma gli optional a pagamento si possono avere solo in pacchetto.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
2
Average: 2 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Spaziosa, ben dotata e divertente

Questa suv giapponese, grintosa nella linea e nel carattere, ha sospensioni rigide e un motore vivace: su strada è divertente da guidare e – grazie alla trazione integrale inseribile che elimina gli “sprechi” quando non serve – anche parca nei consumi; nel fuori strada, però, paga la ridotta altezza da terra. Lunga quanto una berlina compatta, ospita senza problemi anche cinque adulti e ha un baule più che discreto. Il rapporto fra prezzo e dotazione è ottimo, ma alcune finiture sono migliorabili e gli accessori di lusso sono disponibili soltanto all’interno di un costoso pacchetto.

Con la grande mascherina trapezoidale e i fari sottili e allungati, è una delle suv più grintose in circolazione. In rapporto alle dimensioni esterne (è lunga 430 cm, come una berlina compatta) offre un’ottima abitabilità, visto che lo spazio per le gambe non manca nemmeno per chi viaggia dietro, e che pure il baule è più che discreto. Non eccellono, invece, le plastiche e le finiture dell’abitacolo.

Di sportiveggiante questa giapponese ha anche l’assetto, con sospensioni rigide che richiedono qualche compromesso in termini di comfort, ma che fra le curve garantiscono un comportamento sicuro e divertente. Adeguati alla guida brillante anche l’Esp, ben tarato e mai invadente, e lo sterzo (con servoassistenza elettrica) preciso in ogni situazione sebbene non molto diretto; peccato che il cambio abbia innesti duri.

I rapporti piuttosto corti esaltano la vivacità del 1.8 a gasolio da 150 CV senza troppo penalizzare i consumi, che sono bassi in ogni condizione; a quest’ultimo proposito, un contributo arriva sia dal dispositivo Stop&Go (che spegne e riavvia il motore nelle soste temporanee), sia dalla trazione integrale di tipo inseribile: nella marcia normale si possono “svincolare” le ruote posteriori riducendo gli sprechi dovuti alle maggiori resistenze, mentre sui fondi scivolosi si può anche bloccare il differenziale centrale per contare su maggiore aderenza (ma attenzione alle rocce sporgenti: la distanza dal suolo è limitata).

Considerato che sono di serie anche i fari allo xeno e il tetto panoramico in vetro (rende luminosissimo l’abitacolo, e può essere “oscurato” con una tendina elettrica), il prezzo della Intense, la versione di punta, è concorrenziale. Peccato che per concedersi qualche optional non vi sia alternativa al costoso pacchetto Luxury & Navi: il navigatore con telecamera posteriore, i sedili in pelle, l’avviamento senza chiave e l’impianto audio con 9 diffusori non sono disponibili separatamente.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Più grande dentro che fuori

Moderna, piacevole e bene assemblata, la plancia non convince del tutto per la qualità delle plastiche; migliorabili anche la collocazione di alcuni comandi e la leggibilità degli strumenti, accattivanti ma con cifre troppo piccole. L’abitacolo è arioso e si sta comodi anche dietro, dove lo spazio per le gambe supera le aspettative. Promosso pure il baule, nonostante la soglia alta e non a filo del piano di carico, mentre sembra un controsenso che in una vettura di questo tipo manchi la ruota di scorta, sostituita da un kit di riparazione.

Plancia e comandi
Se la plancia convince con il suo design moderno, la qualità delle plastiche – che pure sono correttamente assemblate – appare un po’ sottotono. Esteticamente riuscito anche il cruscotto, sebbene le cifre riportate nei due strumenti analogici (incassati a binocolo e al riparo dai riflessi) siano difficili da leggere perché troppo piccole; migliorabile anche la precisione dell’indicatore del livello del gasolio. Quasi tutti a portata di mano i comandi, compresa la grossa rotella che serve a passare dalla trazione anteriore a quella 4x4 e a bloccare il differenziale centrale; fanno eccezione le manopole del clima, poste troppo in basso, e il bottone dell’hazard, poco intuitivo da individuare.

Abitabilità
In rapporto alle dimensioni esterne l’ampiezza dell’abitacolo è quasi sorprendente, e se alle ampie e ben profilate poltrone anteriori si può criticare soltanto la regolazione degli schienali poco accurata (avviene a scatti, agendo sulla classica leva), dietro non c’è proprio di che lamentarsi: lo spazio per le gambe abbonda anche per l’eventuale passeggero centrale, che non risulta penalizzato né dal tunnel, né dal mobiletto (che sporge di pochissimo fra i sedili davanti). Abbassando il poggiagomiti si può accedere alla botola che mette in collegamento l’abitacolo col baule e permette di caricare gli sci.

Bagagliaio
La soglia a 76 cm dal suolo, che forma pure un gradino di 7 cm più alto del piano di carico, con i bagagli pesanti non è il massimo; per fortuna il vano è regolare (oltre che ben rifinito) e molto più capiente di quello di una berlina di dimensioni paragonabili a quelle della ASX. Positivo il fatto che ribaltando lo schienale (si sblocca con facilità agendo su due levette, ottenendo una profondità utile di 180 cm) non si formino gradini nel pavimento. Criticabile, invece, la cappelliera rigida: se i bagagli sono appena più alti del dovuto non resta che rimuoverla, ma non si sa dove riporla. Una nota negativa la merita anche l’assenza della ruota di scorta, sostituita da un kit di riparazione che – per una suv – appare inadeguato.

COME VA

3
Average: 3 (1 vote)
Sportiva e parca

La carrozzeria non troppo lunga ne fa una suv adatta anche alla città, e nelle manovre i sensori di distanza – che sono di serie – permettono di ovviare alla scarsa visibilità posteriore. Se è vero che le sospensioni rigide fanno sentire un po’ troppo le buche, è vero anche che esaltano la guidabilità nei percorsi tortuosi: la ASX è sicura e divertente come una berlina di impostazione sportiva. La rapportatura corta del cambio, inoltre, favorisce la prontezza del vigoroso turbodiesel senza troppo penalizzare i consumi: la ASX “beve” poco anche in autostrada, dove peraltro assicura grande precisione e un discreto comfort. Inserendo la trazione integrale ci si muove in sicurezza anche sui fondi viscidi, ma la scarsa luce a terra consiglia di limitarsi ai facili sterrati.

In città
Dal posto di guida rialzato si domina la situazione, e la lunghezza abbastanza contenuta della carrozzeria fa il resto: con questa suv in città non ci si sente “fuori luogo”, anche se le sospensioni dure sulle buche trasmettono qualche scossone. Il suo limite, semmai, sta nella visibilità posteriore, ma è compensato dai sensori di serie. Lo sterzo si aziona senza fatica, mentre il cambio – che ha le prime marce molto corte per favorire lo spunto – affatica perché gli innesti sono duri. Bene i consumi: con il contributo del sistema che spegne il motore al semaforo si sta sempre sopra i 13 km/l.

Fuori città
Il brio del turbodiesel, esaltato dalla rapportatura corta del cambio, gratifica chi ama la guida sportiva almeno quanto l’assetto: fra le curve le sospensioni sono piuttosto dure limitano il rollio esaltando la tenuta, e anche l’eventuale intervento dell’Esp è progressivo e mai invadente. In un quadro del genere avremmo ben visto uno sterzo più diretto, ma ciò non toglie che la servoassistenza elettrica sia ben tarata. La possibilità di viaggiare con la sola trazione anteriore giova ai consumi: si percorrono oltre 16 km/l, meglio di molte berline meno potenti.

In autostrada
Alla velocità limite imposta dal Codice il motore lavora a 2800 giri, un regime non particolarmente contenuto per un turbodiesel; ma grazie all’efficace insonorizzazione non fa sentire troppo la sua voce, e anche i consumi non ne risentono più di tanto (abbiamo sfiorato i 15 km/l, che per una suv sono molti). Anche i fruscii aerodinamici e il rumore di rotolamento delle gomme restano fuori dall’abitacolo, e dunque a gettare qualche ombra sul comfort ci sono solo le sospensioni, rigide sulle giunzioni dell’asfalto. Stabilità e precisione, in compenso, sono impeccabili.

Nel fuori strada
La trazione integrale si inserisce in un attimo: basta ruotare la manopola nel tunnel per attivare la frizione elettromagnetica che distribuisce automaticamente la coppia fra le ruote davanti e quelle dietro in base all’aderenza; e sempre tramite la medesima rotella si può bloccare la ripartizione al 50% fra i due assi, opzione utile nei passaggi difficili. Tutto questo, però, non fa della ASX una vera fuoristrada, un po’ perché mancano le ridotte, e un po’ perché l’altezza da terra (appena 17 cm) è insufficiente per affrontare fondi molto accidentati.
 

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Di serie anche i fari allo xeno

Non sono molte le rivali in grado di vantare una dotazione altrettanto ricca: oltre all’Esp, che può anche essere disattivato premendo un pulsante nel cruscotto, sono di serie anche l’airbag per le ginocchia del conducente e i fari allo xeno. Elevate le capacità di protezione in caso d’impatto: i crash test EuroNcap sono stati superati con la valutazione massima, ossia cinque stelle.

Nei crash test EuroNcap questa suv è stata promossa a pieni voti (cinque stelle), con punteggi parziali dell’86% relativamente alla salvaguardia degli occupanti, del 78% per i bambini su seggiolini Isofix e del 60% per la tutela dei pedoni in caso di investimento, cui si aggiungono i 71 punti percentuali assegnati ai dispositivi di assistenza alla sicurezza. La dotazione di serie è quella che ci si aspetta da una suv di questo livello, e comprende l’Esp di tipo escludibile (una possibilità che può talvolta rivelarsi utile fuori dall’asfalto) nonché una nutrita serie di airbag: oltre a quelli a tendina (estesi ai posti dietro) contempla il “cuscino” che protegge le ginocchia del guidatore. Positivo che, oltre al cruise control e ai fendinebbia, siano di serie anche i fari allo xeno (che molte rivali più costose fanno pagare a parte).

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
Da prendere così com’è

Sportiveggiante nell’estetica e nel carattere (il turbodiesel è brillante e le sospensioni rigide esaltano la guidabilità nei percorsi misti) è una suv compatta che non impone rinunce in fatto di spazio e praticità: l’abitabilità è buona anche per cinque, e nel baule si può stivare quanto serve per una vacanza con la famiglia. Restano da migliorare la qualità delle plastiche e alcuni dettagli dell’abitacolo, ma la dotazione è davvero ricca in rapporto al prezzo. Tuttavia, gli optional dovrebbero essere disponibili singolarmente e non soltanto in un costoso pacchetto.
 

La grinta della ASX non si ferma allo stile ma trova ampio riscontro nelle qualità dinamiche: il vivace turbodiesel e l’assetto solido la rendono adatta anche a chi in una suv ricerca il piacere di guida, ma senza compromettere eccessivamente il comfort, buono pure in autostrada. Notizie positive anche sul fronte della praticità: se da un lato le compatte dimensioni della carrozzeria la rendono adatta all’impiego cittadino, dall’altro lo spazio a bordo è “a prova di famiglia” e neppure il bagagliaio lascia delusi. Quel che invece è criticabile è la qualità delle plastiche e di alcuni dettagli, meritevoli di maggior cura, oppure il fatto che gli accessori “di lusso” non siano venduti singolarmente bensì soltanto inclusi in un costoso pacchetto. Ma ciò non toglie che la Intense Panoramic abbia un rapporto fra prezzo e dotazione difficile da battere: oltre al tetto in vetro sono di serie le barre “porta tutto”, i fari allo xeno, il lunotto e i finestrini posteriori scuri e il vivavoce Bluetooth. Per risparmiare senza rinunciare alla trazione integrale inseribile (una soluzione che si riflette positivamente sui consumi, inferiori a quelli delle rivali) c’è la Invite 4WD, che ha una dotazione semplificata. Chi non va spesso in montagna o fuori dall’asfalto può anche considerare la Intense Panoramic 2WD a trazione anteriore (volendo anche in versione 1.6 a benzina da 117 CV, ancor più a buon mercato).
 

PERCHÈ SÌ

 
 

Guida
Più che una suv sembra di guidare una coupé: grazie alle sospensioni rigide in curva l’ASX si corica poco e anche lo sterzo – sebbene non diretto come lo si desidererebbe – ha un servocomando ben tarato, che gli conferisce la giusta solidità.

Esp
Salvaguarda la sicurezza senza “farsi sentire” troppo: il suo intervento è puntuale ma progressivo, e non penalizza nella guida sportiva. La possibilità di disattivarlo torna utile nella marcia in fuori strada.

Consumi
Fa meglio di svariate berline che pesano meno e vantano un’aerodinamica migliore: il 1.8 è poco assetato in ogni condizione, e nella guida in città è anche “assistito” dal sistema Stop&Go che lo spegne nelle soste brevi per poi riavviarlo automaticamente.

Abitabilità
Per essere una vettura lunga 430 cm è parecchio ospitale: l’abitacolo è arioso, e anche gli occupanti del divano godono di un discreto spazio per le gambe (senza che per questo sia stata penalizzata la capacità del baule).

PERCHÈ NO

 
 

Climatizzatore
L’impianto non offre il controllo bizona come quello di alcune rivali e risponde in maniera poco precisa alle regolazioni. Migliorabile anche la posizione delle manopole, che sono troppo in basso e costringono a distogliere lo sguardo dalla strada.

Navigatore
Il navigatore è disponibile esclusivamente nel costoso pacchetto Luxury & Navi: così per averlo si è costretti ad acquistare anche la telecamera posteriore, i sedili in pelle, l’avviamento senza chiave e un sofisticato impianto audio.

Cambio
Il comando è poco adatto alla guida brillante: l’escursione della leva è eccessiva e gli innesti troppo contrastati. In autostrada, inoltre, una sesta marcia più “distesa” migliorerebbe ulteriormente i consumi e il comfort acustico.

Visibilità
Se non ci fossero i sensori di distanza (giustamente forniti di serie) le manovre in retromarcia sarebbero un problema: il lunotto è piccolo e a ridurre ulteriormente la visuale ci sono i poggiatesta posteriori.

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4250 giri   199,5 km/h 198 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,4   10,0 secondi
0-400 metri 17,3 131,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,3 168,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,1 161,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,1 159,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 11,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,4 km/litro 14,5 km/litro
Fuori città   16,1 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   14,9 km/litro non dichiarato
Medio   15,2 km/litro 17,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,6
Cilindrata cm3 1.798
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4000
Coppia max Nm/giri 300/2000-3000
Emissione di CO2 grammi/km 150
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 429/177/161
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1525
Capacità bagagliaio litri 416/1216
Pneumatici (di serie) 215/60 R 17

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4250 giri   199,5 km/h 198 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,4   10,0 secondi
0-400 metri 17,3 131,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,3 168,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36,1 161,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,1 159,4 km/h non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 11,3   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,4 km/litro 14,5 km/litro
Fuori città   16,1 km/litro 20,0 km/litro
In autostrada   14,9 km/litro non dichiarato
Medio   15,2 km/litro 17,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   39,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   67,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 10,6
Cilindrata cm3 1.798
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/4000
Coppia max Nm/giri 300/2000-3000
Emissione di CO2 grammi/km 150
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 (manuale) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 429/177/161
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1525
Capacità bagagliaio litri 416/1216
Pneumatici (di serie) 215/60 R 17
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60
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VOTO MEDIO
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Ritratto di osmica
29 maggio 2011 - 16:27
Qashqai 1.5 ha lo stesso motore della Astra 1.7? No. Fine della sotria. Se non hanno lo stesso motore non ha senso alcun paragone (del resto e' risaputo che il 1.7 della isuzu e' un motore alquanto anziano e il 1.5dci della Renault un ottimo motore). E con questo non hai dimostrato un bel nulla. Il tuo ragionamento non ha limiti! Come sempre, non hai concluso assolutamente nulla. Oltre ad non saper argumentare (difficile argumentare le tue tesi), non sai neppure leggere (e dici che non ricordo cosa scrivo, mah...). Forza, scrivi un altro commento utopico. p.s. per assorbire le asperita' stradali i super cerchi da 18' (quasi presenti su tutti i Suv, come descrivi tu) non sono prorpio il massimo. E per andare in fuoristrada vero servono le balestre, funzionano alla grande ma non assorbono nulla.
Ritratto di condor1
30 maggio 2011 - 15:29
dici che esp non fa miracoli, chi ha detto questa frase?????? rispondi a cio????? tu a me !!!!!!!!! Sull astra esatto il 1.7 è piu grande del 1.5 e nonostante il quasquai sia piu alto da terra(cosa che per te e al penalizerebbe i suv) riesce ad essere piu veloce di una berlina media sportiva con motore piu grande!!!Poi col suv non ci vado in fuoristrada, sarebbe uno sprego e i cerchi da 18 non penallizano il confort sulle buche, lo so ci ho viaggiato , a cio ci sono sempre le sopensioni dei suv che servono ad assorbire buche!!!! IN OGNI CASO TI INVITO A RISPONDERE ALLA DOMANDA CHE TI FACEVO NEL COMMENTO PRECENDETE oppure ad ammetere di avere sbagliato!!!
Ritratto di osmica
30 maggio 2011 - 16:16
Cambio quale discorso? Dicendo che il tuo paragone (tra astra con un vecchio motore e una qashquai) non a alcun senso? Esempio concreto: golf 2.0tdi 140cv 0-100 in 9.3, tiguan (si basa sulla golf e ha lo stesso motore), 2.0tdi 140cv, 0-100 in 10,5. Ma guarda, il Suv necessita' di piu' tempo! Fine di un esempio concreto. In ogni caso, i cerchi da 18'' con pneumatici con spalla ribassata non possono assorbire le asperita' stradali. Fine della sotria. L'Esp non puo' fare miracoli in quanto ci sono sempre le leggi della fisica alle quali niente e nessuno puo' fraci qualcosa (tranne i tuoi super Suv, ma solo nelle tue teorie MAI motivate, tantomeno dimostrate) - o meglio, l'unico che puo' fraci qualcosa e' la persona alla guida del veicolo (guidando ad una velocita' adeguata). p.s. IN OGNI CASO TI INVITO A RISPONDERE ALLA DOMANDA CHE TI FACEVO NEL COMMENTO "CHI E' AIDI"?
Ritratto di condor1
31 maggio 2011 - 13:20
dici che esp non fa miracoli???? non homai detto cio e affermi il contrario!!!!!Ovvio che quello dell astra era un esempio i suv a parità do motore essendo piu pesanti sono un po piu lenti prndi golf ma non tutti i suv lo sono in rapporto a berline famose e vendute come lo è astra che come ho detto ha un motore piu grnade perfino. Con i cerchi da 18 via tranquillo ci ho viaggiato fallo pure tu e ne riparliamo. Poi non ti attacare a errori sai chi e heidi.
Ritratto di condor1
31 maggio 2011 - 13:21
è inutile non ce peggior sordo di chi non vuol sentire forse per gelosia o chi sa per quale altra ragione.
Ritratto di Al86
31 maggio 2011 - 14:14
Certo siamo tutti gelosissimi di SUV e cess... pardon, crossover (se no vi offendete), così come erano gelosi gli innumerevoli scienziati che si sono susseguiti nella storia umana (in particolare i fisici) che hanno addirittura inventato delle regole false, che dico false, falsissime, per centenni in previsione della nascita dei SUV (che dire veramente previdenti, non sapenvano neanche cosa fossero le automobili e già erano gelosi del SUV), solo con la brillante invenzione di questa rivoluzionaria categoria d'auto, l'unica in grado di portare la totale perfezione nel mondo automobilistico si è potuto scoprire che per svariati anni tutto quello che si credeva fosse inconfutabile nella fisica è in realtà completamente errato, per non dire poi di come erano e sono gelosi del SUV i progettisti e gli ingengneri delle auto da competizione, chissà perché mai i costruttori si ostinano a fare anche le altre tipologie di auto, basterebbe fare solo SUV e cessover (scusate ma è più forte di me, per la mia estrema gelosia non riesco proprio a chiamarli nell'altro modo, almeno mi va bene che la sigla SUV è la stessa), boh forse sono gelosi pure loro, così come sono tutti quelli che stupidamente si ostinano a non comprare SUV e... vabbe sapete cos'altro (non voglio continuare ad offendere Voi menti supreme). A Condor1, a quando il nobel per aver dimostrato che tutta la fisica è completamente sbagliata? Forse sono gelosi pure quelli della commissione del nobel...
Ritratto di condor1
1 giugno 2011 - 15:59
ti rammendo la storia della vecchia classe a . senza esp si cappotava ma dopo avere introdotto esp sulla vettura questa andava che era una meraviglia ed ha venduto ancora per molti anni. come te lo spieghi?????? esp risolve i problemi da te detti.
Ritratto di osmica
1 giugno 2011 - 18:30
Come abbiamo gia' varie volte scritto (e meno male che parli dei sordi), alla classe A non hanno "aggiunto" solo l'Esp, ma anche cambiato assetto (abbassato e irrigidito il tutto) e messo pneumatici di spalla ribassata. Basta farci 100metri per rendersi conto dell'assetto rigidissimo. Visto che dici che i Suv hanno sospensioni di maggior escursione per assorbire al meglio le asperita' stradali questo non va a beneficio della stabilita'. E' fenomenale vedere come cambierai dinuovo posizione. P.s. nessuno dice che i suv sono inutili, ma solo che la loro utilita' e' come una trolley piena di sabbia nel deserto.
Ritratto di Mister Grr
23 maggio 2011 - 17:44
fine.
Ritratto di osmica
26 maggio 2011 - 10:42
amen
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