PROVATE PER VOI

Nissan Leaf: scatta con vivacità, ma i freni...

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2018
Pubblicato 29 aprile 2019
  • Prezzo (al momento del test)

    € 39.700
  • Autonomia

    205 km
  • Emissioni di CO2

    -
  • Euro

    -
Nissan Leaf
Nissan Leaf 40 kWh Tekna

L'AUTO IN SINTESI

La seconda generazione della Nissan Leaf è rapida nelle partenze da fermo, silenziosa e convince per la tenuta di strada. Buona l’abitabilità, così come le dimensioni del baule che, però, è poco sfruttabile. Discreta l’autonomia media rilevata: 205 km. Numerosi i sistemi di aiuto alla guida, come il ProPilot, che combina l’azione del mantenimento di corsia con quella del cruise control adattativo. Da migliorare, però, la resistenza alla fatica dei freni.

Posizione di guida
2
Average: 2 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
2
Average: 2 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Aiuti alla guida
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Scatta e protegge bene

Basata su una piattaforma aggiornata, la seconda generazione dell’elettrica Nissan Leaf ha un look più personale e offre maggiore autonomia. Ampia e brillante, è una berlina di medie dimensioni agile e facile nella guida (anche grazie all’assenza del cambio). In pratica, il motore (che non vibra e già a zero giri offre una coppia degna di un due litri diesel) non fa rumore: emette solo un leggero sibilo. Grazie anche alle sospensioni che lavorano con efficacia, il confort è di alto livello. Anche senza ricorrere a gomme larghe, la tenuta di strada è elevata e la tendenza ad allargare la traiettoria con l’avantreno ridotta; a tutta prova la stabilità. Gagliarde le riprese: premuto il pedale si balza in avanti, poiché non bisogna attendere che il cambio (che non c’è) scali e il motore non ha ritardi. Nei rallentamenti quest’ultimo è trascinato dalle ruote e genera corrente. Attivando la funzione e-Pedal per l’acceleratore, si incrementa il recupero di energia (per ricaricare la batteria) con rallentamenti più “aggressivi”: i freni (che hanno deluso per la resistenza alla fatica nelle lunghe discese) servono solo nelle emergenze.

Le batterie della Nissan Leaf sono da 40 kWh: si trovano nel pianale e non riducono la capienza del baule, che è paragonabile a quella di una tradizionale media. Per ricaricarle ci sono due prese, protette da uno sportello nel frontale: una è standard, l’altra (rapida e di tipo CHAdeMO, ovvero quella nata e più diffusa in Giappone) per le stazioni da 50 kW a corrente continua. Con una presa di casa servono però ben 19 ore per fare “il pieno” (circa la metà con una wallbox da 7 kW) ma si può almeno pianificare l’operazione dal cellulare o dallo schermo di bordo, scegliendo di far partire la ricarica quando la corrente costa meno. Ricca la dotazione di serie: tutte le versioni hanno la frenata automatica d’emergenza col riconoscimento di pedoni e ciclisti (due sistemi che hanno ben figurato nei test Euro NCAP del 2018, dove la Leaf si è meritata le cinque stelle), il mantenimento in corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori e il riconoscimento dei segnali. Evoluto il ProPilot: agisce su sterzo, acceleratore e freni per non far uscire l’auto dalla corsia di marcia e mantenerla alla corretta distanza da quelle che la precedono. Le finiture non sono economiche, ma le plastiche sono tutte rigide e le lavorazioni non sempre impeccabili; curati, comunque, i montaggi.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Spaziosa ma ha un baule poco sfruttabile

Plancia e comandi
Come l’intero abitacolo, la plancia della Nissan Leafè dominata dalle tinte scure e ha forme sobrie; facili da trovare (e usare) i comandi; ci sono persino due tasti che attivano il riscaldamento del divano. Alla sinistra del tachimetro a lancetta c’è uno schermo a colori di 7” ricco di informazioni: mostra anche l’autonomia stimata. Spiccano alcuni elementi originali, come il selettore a joystick nella consolle per decidere se andare avanti o indietro. Peccato che il climatizzatore automatico sia solo monozona.

Abitabilità
Quattro adulti viaggiano comodi nella Nissan Leaf: lo spazio per gambe e testa è adeguato. Il divano è piatto al centro, ma non troppo largo (in tre, dietro si sta stretti). Il guidatore si siede in alto, col volante (non regolabile in profondità) che ha poca escursione in alto: rimane fra le gambe.

Bagagliaio
Buona la capacità di carico della Nissan Leafcol divano in uso, meno quando lo si reclina (si forma uno scalino di ben 30 cm). Il subwoofer è un lungo parallelepipedo “appoggiato” sul fondo: rende scomodo caricare e fa perdere ben 15 litri. Ai lati del vano ci sono delle reti per i cavi di ricarica. Inoltre, la soglia è stretta, alta da terra (72 cm) e si apre a 25 cm dal fondo.

COME VA

0
Nessun voto
Regina della città; ma i freni si affaticano presto

In città
Da fermi si scatta con vivacità e senza ritardi. Con un po’ di pratica, sfruttando l’e-Pedal della Nissan Leaf si apprezza la facilità di guidare nel traffico con un piede solo. Alle telecamere che fanno vedere attorno a 360° (di serie) si può aggiungere il ProPilot Park (optional): l’auto parcheggia da sola (basta tenere premuto un pulsante durante la manovra).

Fuori città
Nei percorsi tortuosi convincono lo sterzo piuttosto diretto della Nissan Leaf e le sospensioni che contrastano efficacemente il rollio in curva. Dopo poche frenate intense, però, l’impianto si affatica; e anche la sua modulabilità non convince. In modalità Eco il pedale dell’acceleratore è meno sensibile: l’autonomia aumenta un po’: una carica basta per 250 km.

In autostrada
A 130 km/h si notano pochi fruscii e un leggero rumore di rotolamento delle gomme; l’autonomia è ridotta (appena 146 km) ma, procedendo a 110 km/h, si sfiorano i 170 km. Comodo il ProPilot: è il cruise control adattativo con mantenimento attivo di corsia e si attiva con un tasto nel volante (sul quale vanno comunque tenute le mani).

PERCHÈ SÌ

Comfort
Ecco un’auto non solo silenziosa, ma anche correttamente “molleggiata”.

Guida
Lo sterzo risponde bene, e c’è la possibilità di scegliere fra la guida “normale” e quella con l’e-Pedal.

Sistemi di sicurezza
Alcuni tra i dispositivi di serie spesso vengono fatti pagare a parte anche per vetture che costano più del doppio di questa.

Spunto
Lo scatto breve è vigoroso: al semaforo, nei primi metri ci si lascia alle spalle fior di sportive.

PERCHÈ NO

Baule
Lo spazio c’è, il resto delude: soglia di carico alta e stretta, scalino marcato a divano giù e subwoofer e cavi di ricarica che intralciano.

Freni
Più che gli spazi d’arresto (non proprio contenuti) delude la resistenza alla fatica.

Plastiche
Quelle economiche sono altre. Tuttavia, chi spende 40.000 euro merita di meglio.

Posizione di guida
È rialzata e il volante (non regolabile in profondità) rimane troppo in basso.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 elettrico trifase
Potenza massima kW (CV)/giri 110 (150)/3283-9795
Coppia max Nm/giri 320/0-3283
Tipo batteria ioni di litio
Tensione - capacità 350 V - 40 kWh
Tempo max di ricaric 21 ore (a 220 V, 10 A)
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 448/179/154
Passo cm 270
Posti 5
Peso in ordine di marcia kg 1565
Capacità bagagliaio litri 385/1161
Pneumatici (di serie) 215/50 R17

 

Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Dunlop Enasave EC300.

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
    148,3 km/h 144 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 8,6   7,9 secondi
0-400 metri 16,4 138,1 km/h non dichiarata
0-1000 metri 30,9 148,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 28,9 148,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 2,4   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 6,2   non dichiarata
       
AUTONOMIA      
Fuori città 250 km   non dichiarata
a 130 km/h 146 km   non dichiarata
media 205 km   270 km
       
CONSUMO*   Rilevato Dichiarato
Medio   4,9 km/kWh 4,9 km/kWh
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,8 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,6 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h  
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11

 

*Il consumo rilevato tiene conto solo dell’energia immessa nella batteria tramite il cavo; quello dichiarato anche dell’energia recuperata nei rallentamenti.

Nissan Leaf
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Ritratto di domi2204
30 aprile 2019 - 10:45
Questa auto dimostra tutti i limiti dell'elettrico, autonomia risibile, se devo andare da Milano a Napoli ci vuole o un altra auto o una settimana, inoltre per 40000 € si puo' avere un auto più che decente invece che questa.
Ritratto di Fr4ncesco
30 aprile 2019 - 11:07
2
La prima serie in relazione all'epoca era più efficiente, questa è rimasta pressoché invariato rispetto un mondo che ora pretende qualcosa in più dalle elettriche. Inoltre non è ben curata soprattutto in confronto ai 40.000 Euro. Auto inutile e fuori mercato, dovevano giustificare la cifra almeno con un prodotto premium.
Ritratto di palazzello
2 maggio 2019 - 08:12
Sicuramente è molto più bella di prima, rimane cmq una macchina non attraente ma che ci farei un pensierino ma dato il prezzo e la mancanza di capillarità delle colonnine di ricarica è più facile che desista!!!
Ritratto di Giuliopedrali
2 maggio 2019 - 09:39
Aspetta che arrivino le elettriche vere, cioè cinesi, con 40.000 Euro poi quasi ti verrebbe una Nio Es6, un astronave rispetto a questa utilitaria.
Ritratto di palazzello
8 maggio 2019 - 10:11
Magari!!! sarei il primo cliente!!!
Ritratto di Zeroemission
2 maggio 2019 - 14:02
Dunque da quello che leggo vedo che c'è un po' di confusione, dettata soprattutto dal fatto che nessuno di coloro che hanno commentato negativamente è in possesso di un'auto elettrica. Quindi parlo da possessore di una Nissan Leaf. Ho guidato per anni automobili con motore termico e sono passato al elettrico a dicembre dello scorso anno; ero in possesso di una Chevrolet Cruze 2000 turbo diesel da 163 cavalli. Spendevo una media di €150 al mese in gasolio, oltre €30 al mese di bollo, circa 50 al mese di media di manutenzione ordinaria e straordinaria (avevo 160mila km). 230 euro al mese mediamente spesi negli ultimi due anni. Ho venduto l'auto privatamente, ho acquistato la versione più accessoriata della Leaf che, con lo sconto concessionaria, ho sborsato di fatto €31000. Fatto il finanziamento Nissan al 1,9% di tasso; pago l'auto €361 al mese. La presenza di colonnine del tutto gratuite sul territorio è altamente diffusa, fuori dei centri commerciali, nei parcheggi sotterranei, nei parcheggi delle banche, ed anche gli stessi comuni dispongono di diversi stalli; io personalmente ricarico l'auto gratuitamente ogni giorno durante la pausa pranzo andando praticamente quasi a credito nel fine settimana. Ciò significa che non dovendo pagare spese di carburante di bollo e di manutenzione, a parità di condizioni e di utilizzo l'auto mi costa €130 al mese. Ora trovatemi voi un'auto che ha queste prestazioni e questi optional alla suddetta cifra....
Ritratto di andsha
17 agosto 2019 - 23:23
Esatto!
Ritratto di MarcoDT
2 maggio 2019 - 15:18
La linea esterna è gradevole, mentre gli interni sembrano di un'auto di 15 anni fa. Il problema dei freni non è una cosa da niente. Sono apprezzabili gli sforzi per aumentare l'autonomia, ma siamo ancora ben lontani da considerare l'acquisto di un'elettrica come unica auto in famiglia. Il costo alto resta causato soprattutto dagli alti costi di produzione di motore e batterie.
Ritratto di andsha
17 agosto 2019 - 23:19
Salve a tutti, ho letto tutti o quasi i commenti, e allora ho deciso di spiegarvi perchè tra due settimane prendero una Nissan Leaf totalmente elettrica.Io possiedo una Peugeot 308 del 2009 a benzina, 1.6 vti. Grande consumatrice di olio, un kilo 7 un kilo e 4 ogni mille kilometri. Mi stavo guardando attorno stufo di guidare una macchina bella ma simile alla Trabant della DDR. Volevo quasi pasare a una Skoda, Metano. Poi ho provato la LEAF, un mio colega la ha da maggio. Perchè la Leaf se faccio 19.000 km annui? Per una questione matematica. Intanto le nuove MEtanno hanno un serbatoio da 10 euro di benzia, poi devo fare 20 km per fare il pieno di metano, quindi 40 andata e ritorno. HA un motore termico, cambio olio, filtri e altre rogne che conosco da anni, ho la patente dal 1979 e ho guidato di tutto. Ci sono cose che nessuno vi dirà in chiaro sull eletgtrico. Intganto il mio collega che ha i pannelli fotovoltaici NON la carica mai a casa. Spende ZERO. ci sono utenti che hanno fatto quasi 40.00 kilometri spnendendo ZERO. Abbiamo una fornitura gratuita vicino. e ce ne sono quasi ovunque, basta usarle. Fino a che ci sono si carica a costo zero. Si va in ferie? Si scelgono alternative che Tesla chiama destination charge, o autostgrade che hanno ricariche rapide gratuite per esempio. Quando spenderò? Quando faro strada e avro fretta una volta all anno. quella sola volta. Una carica dura una settimana a noi in normale periodo di lavoro e la carica si fa in mezz'ora. Domanda, Se vi facessero il pieno gratis di Benzina aspettereste una mezzora? io credo di si. Altra cosa: Io ho fatto 19.000 km negli ultimi 12 mesi. ho speso circa 2500/2600 euro di benzina. ho fatto 145.000 km in 10 anni. se voi come spero non comprerete auto elettriche , io risparmiero la maggior parte dei sodli. Poi se non avete la nostra fortuna di avere una carica free e gratuita, esistono abbonamenti 30 euro mese iva compresa per 300 kw mese. fanno 360 euro per fare 1800/2400 km mese se proprio volete una certezza di spesa. voi quanto spendereste al mese con una termica?io spendo tra i 160 e i 250 al mese di benzina. Più il bollo, piu cambi olio, filtri, parti che sono da sostituire, cambio eccetera. LA matematica dice che: cambiando stile di vita alla fine la macchina si ripaga rispetto a un termico. I Freni: con Epedal non frenate più in ciclo urbano, c'è un tassista spagnolo che ha fatto 260.000 km e ha ancora i freni in ordine, lui afferma di non avere mai frenato... mah. Io due conti seri e senza pregiudizi li farei. Buon calcolo.
Ritratto di Miller
10 settembre 2020 - 17:43
concordo & confermo, percorrevo 75k km annui con TUTTI i modelli EV, NON tornerei + indietro, NON c'è paragone, basta leggere la tabella A.C.I. costi km per capire la differenza costi d mantenimento / manutenzione tra EV ed endotermico (anche ricaricando a pagamento), oltre al > confort d viaggio
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