PROVATE PER VOI

Nissan Micra: divertente e poco assetata

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.800
  • Consumo medio rilevato

    20 km/l
  • Emissioni di CO2

    97 grammi/km
  • Euro

    6
Nissan Micra
Nissan Micra 1.5 dCi 90 CV N-Connecta
L'AUTO IN SINTESI

Con una linea “svelta” e grintosa e dimensioni maggiori (la lunghezza è cresciuta di ben 17 cm), la quinta edizione della Nissan Micra cambia completamente rispetto al modello precedente, per apparire più moderna nel look e offrire più spazio a passeggeri e bagagli. Il 1.5 turbodiesel di origine Renault da 90 CV si accontenta di poco gasolio e offre il giusto tiro in accelerazione. Curata la sicurezza, con sistemi elettronici di ausilio alla guida che prima non aveva. Criticabili, però, la rumorosità e qualche dettaglio.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
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Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
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Ripresa
3
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Cambio
2
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Frenata
4
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Sterzo
3
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Tenuta di strada
4
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Qualità/prezzo
4
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PERCHÉ COMPRARLA
PIÙ GRANDE E MODERNA, SA FRENARE DA SOLA

Rispetto al modello precedente la Nissan Micra è cresciuta nelle dimensioni e ha un abitacolo più ampio e accogliente. Esibisce forme aggressive e filanti, accentuate dalle vistose nervature nel cofano e nelle fiancate, che le danno un aspetto moderno e accattivante. Il look dinamico trova conferma nel comportamento stradale: è una vettura divertente da guidare, grazie alle sospensioni abbastanza rigide e al buon tiro ai bassi regimi. Il 1.5 dCi da 90 CV offre un’erogazione corposa ed è poco assetato, ma in accelerazione si fa un po’ sentire nell’abitacolo. In autostrada, invece, può dare più fastidio il rumore delle gomme. È la tecnologia, comunque, a segnare un deciso passo avanti rispetto al vecchio modello: tutta la gamma ha di serie la frenata automatica d’emergenza e il limitatore di velocità. La dotazione può essere arricchita con i fari a led (500 euro) e con i pacchetti Safety Plus (600) e Premium Tech (€ 900), che aggiunge il radar per l’angolo cieco dei retrovisori. Utili (dietro si vede poco) pure la telecamera e i sensori di distanza posteriori (€ 250). La N-Connecta è ricca; con la Visia+ si risparmiano 2.000 euro, ma si rinuncia (tra le altre cose) ai cerchi in lega, ai fari fendinebbia, al navigatore, al cruise control e alla radio.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
COLORATA E PERSONALIZZABILE

Plancia e comandi
All’interno della Nissan Micra si è accolti da un ambiente spazioso e di stile giovanile, giocato su vivaci contrasti di colore. Ben rifinita la plancia, che ha forme armoniose e offre varie possibilità di personalizzazione, tra cui la fascia centrale morbida di colore blu (325 euro) o arancione (375). Apprezzabile lo schermo a sfioramento di 7” del sistema multimediale, che include il navigatore satellitare, chiaro e facile da usare. L’impianto audio è di qualità; per i più esigenti c’è l’hi-fi Bose (nel Premium Tech Pack, 900 euro) con altoparlanti anche nel poggiatesta del guidatore. Per essere quello di un’utilitaria, il suono non delude (e c’è pure la radio Dab); limitato, invece, il supporto ai cellulari. Per usare le (poche) app di sistema (Facebook, news di sport e ricerca di punti d’interesse) ne va installata un’altra nello smartphone. Povera la grafica del navigatore. Qualche economia si nota nella fattura del cassetto di fronte al passeggero anteriore e nei rivestimenti delle porte. E delude l’assenza degli alzavetro elettrici posteriori.

Abitabilità
Lo spazio non manca: quattro adulti viaggiano comodi. La linea discendente del tetto, però, costringe ad abbassare molto la testa per salire dietro. Pur senza essere troppo avvolgenti, i sedili offrono un valido sostegno in curva. La seduta e lo schienale, larghi, e le precise regolazioni li rendono facilmente adattabili a tutte le taglie. La poltrona è accogliente e offre ampie regolazioni; precisa quella, a rotella, dello schienale. Il volante ha la doppia registrazione, in altezza e in profondità. Anche il divano è largo, ma al centro la seduta, rigida e rialzata, è meno comoda. Il pannello che risale e il finestrino piccolo danno un senso di protezione, ma tolgono luce a chi siede dietro.

Bagagliaio
Grazie all’aumento delle dimensioni esterne e del passo, il vano della Nissan Micra è più grande di quello del vecchio modello (35 litri in più); notevole anche la capacità massima. La bocca non è grande, ma di forma regolare: come il vano che, però, col divano giù, non ha un fondo piatto (si forma un gradino di 13 cm). Scomodo anche il “salto” di 19 cm tra la soglia e il pavimento. Sotto il piano di carico c’è spazio per il ruotino (costa 150 euro). Nel complesso, comunque, lo spazio per le valigie è adeguato a un’auto lunga quattro metri, anche in virtù della buona distanza tra il fondo e il tendalino.

COME VA
3
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IN CURVA SA IL FATTO SUO

In città
In coda e nel traffico, il 1.5 della Nissan Micra si fa apprezzare per la fluidità e la spinta ai bassi giri; sulle asperità convince il buon filtro offerto dalle sospensioni. Nei parcheggi, però, la scarsa visibilità posteriore crea qualche problema: utile la telecamera perimetrale Around View Monitor, a 900 euro nel Premium Tech Pack. Il consumo medio ottenuto nella prova  è di 17,9 km/l.

Fuori città
È la situazione in cui è più evidente la differenza con il vecchio modello: le sospensioni consistenti e il motore che, tra i 2000 e i 4000 giri, spinge con forza e regolarità, consentono di divertirsi tra le curve. In piena accelerazione, però, il 1.5 si fa sentire parecchio. Bassi i consumi (il dato medio rilevato è di 22,7 km/l) ed elevata la sensazione di sicurezza.

In autostrada
Grazie alla quinta lunga i consumi sono contenuti (non male la media rilevata, di 17,0 km con un litro di gasolio), ma nei sorpassi si è costretti a scalare per avere più ripresa. A velocità costante il rumore del quattro cilindri non è invadente (a 130 km/h, nella marcia più alta, il motore lavora a 2450 giri), mentre si sentono di più le gomme sull’asfalto. Pratico il cruise control, di serie.

PERCHÉ SÌ

Consumi 
Il collaudato ed efficiente 1.5 di origine Renault beve poco.

Guida
Nei percorsi tortuosi questa utilitaria è più facile e appagante del modello che sostituisce: il merito è anche delle sospensioni ben calibrate e del motore pronto.

Stile
La carrozzeria ha una linea slanciata e personale.

Tecnologia
Nella dotazione di serie o tra gli optional, ci sono sistemi di ausilio alla guida rari nelle utilitarie, come la frenata d’emergenza e i sensori per l’angolo cieco.

PERCHÉ NO

Alzavetro posteriori
Sono a comando manuale (solo quelli anteriori sono elettrici).

Dettagli
Le porte e il cassettino di fronte al passeggero hanno un aspetto povero, che contrasta con le gradevoli finiture della plancia.

Rumorosità
A dare fastidio è soprattutto il rombo delle gomme sull’asfalto.

Visibilità posteriore
In retromarcia si vede poco. Sensori di distanza e retrocamera (optional) aiutano.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (90)/4000
Coppia max Nm/giri 220/2000
Emissione di CO2 grammi/km 97
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 400/174/146
Passo cm 253
Peso in ordine di marcia kg 1082
Capacità bagagliaio litri 300/1004
Pneumatici (di serie) 195/55 R16


Dati dichiarati dalla casa. Auto in prova equipaggiata con gomme Continental ContiPremiumContact 5.

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3400 giri   180,6 km/h 179 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,5   11,9 secondi
0-400 metri 17,9 123,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,3 153,8 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 36,2 151,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 36,3 138,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 10,0   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 16,0   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,9 km/litro 24,4 km/litro
Fuori città   22,7km/litro 28,6 km/litro
In autostrada   17,0 km/litro non dichiarato
Medio   20,0 km/litro 27,0 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   61,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   134 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,1 metri 10 metri
Nissan Micra
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55
37
13
16
VOTO MEDIO
3,6
3.59394
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Ritratto di 19andrea81
16 marzo 2018 - 15:22
Diffetti : motore diesel su una utilitaria e cambio a soli 5 marce !!!
Ritratto di Mattia Bertero
16 marzo 2018 - 16:52
3
La sesta marcia la si usa per tenere in basso i giri del motore. Esempio a velocità autostradale se in quinta sei a 2000 giri più o meno, se metti la sesta sei a 1500 giri risparmi sui consumi.
Ritratto di Mattia Bertero
16 marzo 2018 - 17:00
3
MICRA. Un deciso passo in avanti rispetto alla serie precedente in tutto. Però personalmente non mi dice niente. Perchè non ha in vetri dietro elettrici? Va bene il risparmio (certo se si fanno i conti con quanto costa il pezzo risparmiato in rapporto alla produzione totale il risparmio è già rilevante) ma si sta un po' esagerando ultimamente: questo, le maniglie sul tetto che stanno sparendo in questo segmento, le cinture regolabili anch'essi in via d'estinzione nelle macchine più economiche. Si rischia davvero di ridurre il confort di guida basilare per privilegiare i vari schermi touch, la Polo nuova ne è un esempio: qualità percepita diminuita rispetto alla serie precedente che possiedo per avere un infotheiment tra i migliori sul mercato.
Ritratto di Max Davis
17 marzo 2018 - 07:08
1
Personalmente non mi piace la sua linea, troppo spigolosa ed aggressiva.Avuta a noleggio per 3 settimane, posso dire che il motore oltre ad avere delle ottime prestazioni ha dei consumi sorprendenti, sono riuscito a fare 3.5 l/100 km nel percorso giornaliero di 25km città/autostrada.È abbastanza pratica e comoda nel complesso, a parte dietro che il taglio dei vetri in più oscurati la rendono buia nella parte posteriore.La cosa che però mi ha lasciato perplesso è la qualità costruttiva, allineamenti porte, cofano etc.. sono approssimativi ed anche gli interni seppur di effetto sono poco curati.Credo che a questo prezzo si possa trovare di meglio, resta imbattibile sui consumi però.
Ritratto di stefbule
17 marzo 2018 - 16:06
11
È sicuramente un'auto che si gusta meglio in due, dietro è stata un po' trascurata (sia per gli alza cristalli elettrici, la mancanza di speaker e di una luce di cortesia). Sicuramente ha luci e ombre. Essendo cugina Renault ha più o meno gli stessi problemi. Plastiche economiche che in certi posti lasciano a desiderare, navigatore con mappa obsoleta e mancanza di accuratezza in certi punti. La sesta marcia sinceramente non serve, è più gradita nelle cilindrate superiori, per un 900cc la quinta è più che sufficiente. Di sicuro Nissan-Renault hanno fatto passi da gigante, ma non hanno raggiunto ancora livelli soddisfacenti. L'auto comunque nel complesso è completa praticamente di tutto, e già di per sé è promossa. Se non si ha la puzza sotto il naso....
Ritratto di dci82
18 marzo 2018 - 18:13
1
Bruttina...preferisco la sorella clio
Ritratto di otttoz
25 marzo 2018 - 18:46
ci son concessionari che dicono di venderla a 9950...ma son specchietti per le allodole!
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