PROVATE PER VOI

Nissan Qashqai: comoda, economa e tranquilla

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.100
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    99 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan Qashqai
Nissan Qashqai 1.5 dCi Acenta
L'AUTO IN SINTESI

La Nissan Qashqai la seconda edizione di una suv di successo. Spaziosa, comoda e poco impegnativa da guidare, in questa versione 1.5 diesel da 110 CV (solo a trazione anteriore) spicca per i bassi consumi senza deludere sotto il profilo prestazionale. La dotazione di serie è ricca in rapporto al prezzo, ma per avere alcuni accessori si deve passare al più costoso allestimento Tekna.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Una suv da famiglia
Esteticamente grintosa e davvero generosa di spazio, in comune con la generazione precedente ha soltanto il nome e… l’intento di essere un suv da famiglia. Su strada è comoda e si guida come una berlina, potendo pure contare sul discreto brio, associato a consumi ridottissimi, del 1.5 a gasolio da 110 CV. La Acenta offre una dotazione ricca, volendo integrabile a pagamento con dispositivi di sicurezza di ultima generazione. Tuttavia, alcuni accessori, come pure la trazione 4x4, sono appannaggio degli versioni superiori.
 
 
Anche se il nome non è cambiato, questa seconda edizione della Nissan Qashqai è stata rinnovata da cima a fondo, diventando pure più grintosa nella linea (ma senza esagerazioni). Peccato, considerando il tipo di vettura, che l’allestimento Acenta non possa essere arricchito con le barre sul tetto. Fanno invece parte della dotazione di serie i cerchi in lega di 17 pollici.
 
In rapporto ai 438 cm di lunghezza – grossomodo quanto una berlina compatta – lo spazio a bordo è parecchio, anche nella zona posteriore dell’abitacolo; la capacità del baule è nella media della categoria con i cinque posti in uso, mentre si pone al vertice a schienale reclinato. Oltre alle finiture e ai materiali, già validi in passato, del rinnovato abitacolo si apprezzano le forme avvolgenti e moderne; tuttavia, non tutti i portaoggetti sono ampi.
 
Le sospensioni della Nissan Qashqai non sono troppo morbide, eppure il comfort è buono anche sullo sconnesso; inoltre, l’innovativo sistema antibeccheggio ARC (Active Ride Control) compensa i movimenti verticali della carrozzeria agendo sui freni. Facile e sicura da guidare, questa versione è mossa da un 1.5 a gasolio (110 CV) discretamente vivace ed estremamente parco.
 
L’allestimento Acenta offre di serie pure il “clima” bizona, il cruise control e i tergicristallo ad attivazione automatica come i fari; arricchirlo con i dispositivi “tecnologici” del Safety Pack non costa una fortuna, ma per avere accessori come il tetto apribile o le telecamere perimetrali si deve passare al più costoso Tekna. Preclusi pure la trazione 4x4 (anziché anteriore) e il cambio automatico, riservati alla 1.6 dCi da 131 CV.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Ampia e ben fatta
Accogliente anche nella zona posteriore, e curato nelle finiture e nei materiali, l’abitacolo ha un aspetto moderno. I comandi nella plancia e nella consolle sono collocati correttamente e nello schermo al centro del cruscotto vengono ripetute pure le indicazioni del navigatore (optional); tuttavia, manca un vano refrigerato, che in una vettura da famiglia sarebbe utile. Non amplissimo (salvo che a schienale giù) il bagagliaio che, comunque, è pratico e ricco di soluzioni intelligenti, a cominciare dal piano di carico a due posizioni.
 
 
Plancia e comandi
Rifinite e curate nella scelta dei materiali ancor più di quanto lo fossero nel vecchio modello, plancia e consolle della Nissan Qashqai hanno forme più moderne e gradevoli. Il navigatore è in pacchetto con la radio digitale DAB e con la retrocamera: acquistandolo, nell’ampio schermo nella plancia vengono mostrate anche le immagini riprese da quest’ultima. Inoltre, le indicazioni sul percorso sono ripetute nello schermo a colori di 5” nel cruscotto, incastonato fra i due strumenti analogici “a binocolo” (con termometro dell’acqua integrato nel contagiri e indicatore di livello del carburante nel tachimetro). Pratici i comandi, compresi i grandi pulsanti nella parte sinistra della plancia (fra i quali quello che disattiva i sensori di distanza).
 
Abitabilità
Le poltrone sono comode ed efficaci nel trattenere il corpo in curva (senza essere troppo avvolgenti); tramite un sistema a leve (invero meno preciso di quelli a manopola) consentono regolazioni ampie e complete, fra cui quella del supporto lombare. Spaziosa anche la zona posteriore: il divano ampio e poco rialzato al centro può ospitare senza difficoltà tre adulti di statura elevata; se il posto centrale è vuoto, si può estrarre dallo schienale un bracciolo con portabibita doppio. I portaoggetti sono parecchi, ma non tutti profondi (o rivestiti internamente) come si vorrebbe; criticabile anche il fatto che il cassetto nella plancia non sia raggiunto dall’aria climatizzata. 
 
Bagagliaio
Come di solito accade nelle suv, la soglia della Nissan Qashqai è lontana dal suolo (76 cm); tuttavia, l’imboccatura è ampia e il vano, ben rifinito, dispone pure di pratici ripostigli laterali aperti. Funzionale il pavimento, che può essere rialzato per portare il piano di carico a filo della soglia (eliminando un gradino di 13 cm e creando un doppiofondo); prevista pure la possibilità di riporre la cappelliera sotto il ripiano che, se sollevato a metà, funge da parete divisoria (trasversale) per il carico. La capacità con tutti i posti in uso è di 430 litri (nella media della categoria), con ben 52 cm di altezza utile al tendalino se il piano di carico è nella posizione più bassa; reclinando lo schienale sale a 1533 litri, un valore superiore a quello delle rivali, esclusa la Skoda Yeti.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
Tanta versatilità e poca sete
Complici gli ingombri non eccessivi, in città la Qashqai si muove con buona agilità ed è confortevole, ma in retromarcia è meglio avere i sensori di parcheggio (optional). Anche se non è sportiva e ha lo sterzo abbastanza demoltiplicato, le curve non la spaventano: sicura e prevedibile, conta pure sull’elettronica in grado di correggere il sottosterzo. Il comfort è elevato anche in autostrada, e i consumi sono bassi in tutte le condizioni di marcia.
 
 
In città
A meno di acquistare il navigatore, che “porta con sé” la telecamera posteriore, alla Nissan Qashqai è bene aggiungere i sensori di distanza: senza, le manovre in retromarcia sono difficoltose per quanto la lunghezza dalla carrozzeria non sia esagerata. Salvo questo appunto, la suv giapponese si adatta molto bene alla città, perché offre uno sterzo abbastanza leggero in manovra (si può scegliere fra due gradi di servoassistenza, ma non cambia granché), ha una frizione che non affatica e, soprattutto, gomme a spalla alta che “perdonano” i fondi sconnessi. Il turbodiesel common-rail è sveglio anche ai regimi inferiori e, col contributo dello Stop&Start, nel traffico si accontenta di un litro di gasolio ogni 16,8 km.
 
Fuori città
Non è una sportiva la Nissan Qashqai, ma assicura buoni limiti di aderenza e avverte dell’approssimarsi del limite allargando progressivamente con l’avantreno (comportamento prontamente corretto dal sistema ATC che aiuta a “chiudere” la traiettoria). Chi ama la guida brillante gradirà pure la risposta vivace e il buon allungo del motore, oltre che i freni potenti e abbastanza resistenti allo stress. Tuttavia, lo sterzo, pur preciso, è alquanto demoltiplicato: in definitiva, la Qashqai è una vettura che privilegia il comfort di marcia e l’economia di carburante (19,6 km/l rilevati).
 
In autostrada
Stabile e sicura, la Nissan Qashqai dimostra una stabilità a tutta prova anche nei curvoni affrontati a velocità elevata. Inoltre, nei viaggi autostradali assicura un’estesa autonomia, dato che è capace di superare i 15 km/l. Notevole il grado di comfort garantito dalle sospensioni, e curata a dovere l’insonorizzazione: salvo qualche fruscio originato dai grandi specchi retrovisori, si viaggia in un ambiente silenzioso; d’altronde, in sesta marcia a 130 km/h il motore lavora a soli 2400 giri. Non brillanti le riprese: dopo un rallentamento, meglio scalare una marcia o due.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Fra le migliori della classe
Alle cinque stelle Euro NCAP si accompagnano punteggi elevati negli specifici ambiti d’indagine previsti nei crash test, incluso quello relativo ai sistemi di assistenza alla sicurezza. D’altronde, la suv giapponese offre di serie ben più dell’indispensabile, e con una spesa ragionevole può essere arricchita di un pacchetto di accessori che include pure la frenata automatica.
 
 
Completo l’equipaggiamento di serie della Nissan Qashqai: oltre all’Esp e ai sei airbag (con quelli a tendina davanti e dietro, e quello anteriore destro disattivabile) comprende il cruise control con funzione limitatore, il vivavoce Bluetooth, gli attacchi Isofix, i sensori di pressione delle gomme, l’attivazione automatica di luci e tergicristallo. Compreso nel prezzo pure l’ATC (Active Trace Control), un sistema che attraverso i sensori dell’Esp rileva il sottosterzo (ossia la tendenza ad allargare la traiettoria con il muso) e lo corregge frenando i singoli dischi riportando la vettura nella traiettoria ideale. I fari allo xeno non sono contemplati (per le versioni superiori ci sono quelli “total led”), ma fra gli optional è disponibile (peraltro a un prezzo ragionevole) il Safety Pack, che comprende la frenata automatica di emergenza (riduce il rischio di tamponamento), l’avviso di cambio di corsia non segnalato, la rilevazione dei segnali stradali (che vengono visualizzati nello schermo a colori nel cruscotto), il controllo automatizzato delle luci abbaglianti, lo specchio retrovisore con dispositivo antiabbagliamento e i sensori di distanza davanti e dietro. Sono fra gli elementi che hanno contribuito alla positiva valutazione della Qashqai nei crash test Euro NCAP, effettuati secondo le procedure più recenti (2014): le cinque stelle sono supportate da 88 punti percentuali per la protezione degli adulti, 83 per i bambini ospitati su seggiolini dedicati, 69 per la tutela dei pedoni e 79 per i dispositivi di assistenza alla guida.
NE VALE LA PENA?
4
Average: 4 (1 vote)
Un mix conveniente
La rinnovata Qashqai è una suv generosa di spazio e costruita con cura, che, nell’allestimento intermedio Acenta, è contraddistinta da una dotazione davvero generosa in rapporto al prezzo: non impone rinunce nemmeno in tema di sicurezza, anzi, con un accettabile sovrapprezzo è possibile avere pure alcuni “aiuti” elettronici di recente concezione. Equipaggiata con l’equilibrato e parco 1.5 turbodiesel, è la scelta giusta per chi non è interessato agli accessori riservati alla più “ricca” Tekna, né ad avere il cambio automatico o la trazione integrale. 
 
 
La Nissan Qashqai una suv di concezione moderna, esteticamente equilibrata e non priva di grinta. Non molto più ingombrante di una berlina due volumi, ha tutti i numeri per sedurre chi preferisce le vetture con posizione di guida rialzata e ha bisogno di spazio a bordo, tanto per i passeggeri, quanto per i bagagli. Alla sportività antepone il comfort, elevato in città come in autostrada, ma è piacevole e sicura anche fra le curve; riuscito l’abbinamento con il 1.5 turbodiesel, in grado di assicurare fluidità di funzionamento in un ampio arco di giri unita a una notevole economia d’esercizio. Il prezzo, inferiore a quello di alcune rivali meno recenti, è giustificato non soltanto dalla qualità costruttiva ma pure dalla dotazione, completa per quanto riguarda gli accessori che migliorano l’estetica e il comfort (per esempio i cerchi in lega e il climatizzatore bizona), e superiore alla media in fatto di sicurezza. Da rimarcare anche la presenza di dispositivi – sempre di serie – quali l’ATC e l’ARC (il primo migliora il comportamento dell’auto in curva, il secondo limita il beccheggio sui fondi irregolari). L’aggiunta del Safety Pack – che comprende alcuni supporti alla guida di ultima generazione e gli utili sensori di parcheggio anteriori e posteriori – non fa lievitare troppo il prezzo, ma resta il fatto che la Acenta sia parecchio meno personalizzabile della “ricca” Tekna. E il cambio automatico (o, in alternativa, la trazione 4x4) è abbinabile soltanto al diesel 1.6 da 131 CV.
PERCHÉ SÌ
Abitabilità
Alcune suv più lunghe non hanno interni altrettanto spaziosi: c’è agio anche in altezza, sia davanti, sia dietro, e il divano – che è largo e ha la seduta di pochissimo rialzata al centro – può ospitare senza sacrifici anche tre persone.
 
Comfort 
Provvista di gomme con la spalla alta e di sospensioni dalla taratura turistica (bene assistite dal sistema anti-beccheggio), è comoda anche sullo sconnesso. E l’efficacia dell’insonorizzazione non viene meno al crescere della velocità.
 
Consumi
Non è un’auto piccola né particolarmente leggera, e ha pure la carrozzeria alta. Ma ciononostante consuma meno di svariate utilitarie persino in città: merito dell’efficienza del 1.5 turbodiesel.
 
Sicurezza
È un aspetto che non è stato certo trascurato: la completezza della dotazione di serie non offre il fianco a critiche, e il costo da sostenere per aggiungere gli “aiuti” elettronici del Safety Pack è tutt’altro che eccessivo.
PERCHÉ NO
Personalizzazione
Dell’equipaggiamento standard non ci si può assolutamente lamentare, ma per avere le barre sul tetto si deve passare all’allestimento superiore; inoltre, il cambio automatico (o, in alternativa, la trazione 4x4) è appannaggio della versione da 131 CV.
 
Ripresa
La lunghezza dei rapporti del cambio contribuisce al contenimento dei consumi, ma per contro toglie smalto al 1.6 turbodiesel quando si deve guadagnare in fretta velocità: nel caso, meglio scalare.
 
Vani
I ripostigli sono numerosi, eppure non tutti risultano sufficientemente profondi e capienti come, invece, dovrebbero essere in una vettura da famiglia. Peccato anche che manchi un cassetto collegato all’impianto di climatizzazione.
 
Visibilità
Davanti, quando ci si approssima a un incrocio o a una rotonda, il montante sinistro del parabrezza è d’intralcio (e lo stesso vale nelle curve strette); dietro, invece, il piccolo lunotto rende indispensabili i sensori di distanza (optional).
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000
Coppia max Nm/giri 260/1750-2500
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 438/181/159
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1365
Capacità bagagliaio litri 430/1533
Pneumatici (di serie) 215/60 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3950 giri   181,9 km/h 182 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,4   11,9 secondi
0-400 metri 18 123,4 km/h non dichiarata
0-1000 metri 33,1 155,9 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 42,1 141,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 38,2 135,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 17,3    
da 80 a 120 km/h in 6a 16,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   16,8 km/litro 23,8 km/litro
Fuori città   19,6 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   15,4 km/litro non dichiarato
Medio   18,2 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   63,9 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,0 metri  

 

 

Nissan Qashqai
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
103
126
77
44
46
VOTO MEDIO
3,5
3.49495
396
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Ritratto di renatomaz
20 dicembre 2015 - 17:55
La verità è che io ho acquistato la 360 e dopo l'innamoramento iniziale ora provo soltanto fastidio. Intanto quando l'ho ritirata in concessionaria sembrava quasi mi stessero facendo un favore per un veicolo che in qualsiasi caso con gli accessori mi è costato 26.000 euro. In seguito poi, malgrado ricordassi la qualità Nissan di venti anni fa, mi sono ritrovato un'auto con più rumori di una Fiat. Con soli 2.000 km percorsi mi ritrovo con un cigolio sulla presa d'aria a destra del cruscotto e con un colpo che ricevo ad ogni percorso cittadino sconnesso nella portiera lato guidatore. Un disastro! Appena uscirà il nuovo Tiguan proverò a sostituirla anche perché se un amore finisce è inutile proseguire nella sofferenza. Nissan non è più quella di una volta e non è un luogo comune.
Ritratto di M93
15 settembre 2014 - 13:02
Bella e riuscita, da preferire con il più moderno 1.6 Dci, magari con il cambio X Tronic.
Ritratto di freaklondon
15 settembre 2014 - 13:23
Fermi restando i miglioramenti tecnici e, dicono, costruttivi della nuova versione, estaticamente, quand'è uscita, ho trovato più bella la prima! Il posteriore non mi convince per nulla, l'anteriore non mi entusiasma, invece bella, solida e razionale (da tedesca) la plancia. Ora il mercato dei SUV è strapieno di concorrenza agguerrita (merito proprio del riscontro della vecchia Qashqai) e non sò se questo modello potrà ripeterà il successo di vendite della vecchia serie. Sulla razionalità della scelta dell'acquisto di un SUV 2 ruote motrici e con nessuna seppur minima dote fuoristradistica ho qualche dubbio, vanno semplicemente di moda..
Ritratto di marco1959
22 ottobre 2014 - 16:06
per quanto mi riguarda la prima edizione, faceva vomitare....
Ritratto di steverm
15 settembre 2014 - 18:31
ed ho percorso già 5000 Km di cui molti in fuoristrada per tre nazioni e devo dire che sono soddisfatto. Quello scritto sui forum è giusto ma riguarda una minima parte di macchine sfortunate come succede per tutte su tutti i forum. E' ovvio che si parli nei forum più dei difetti che di quando va bene. Economicissima e abbastanza scattosa ha solo tre difetti: cassetto piccolo e non refrigerato, mega sottobracciolo (centra una bottiglia di un litro!) privo di refrigerazione e mancanza della bocchetta per i passeggeri dietro. Per il resto una gran macchina ! Grazie alla sua altezza da terra (che non pregiudica la tenuta di strada ed io venivo da Alfa156 e Peugeot 407, è la mia prima crossover) sono riuscito a percorrere dei fondi sconnessi incredibili! Quest'estate in quattro stracarichi non aveva un minimo di affaticamento e ha consumato pochissimo ! Quinta marcia ottima x i sorpassi, sesta lentissima. Peccato che non l'abbiano omologata Euro 6 visto la bassa CO2!
Ritratto di gixxs
20 settembre 2014 - 22:07
2
Finora ho percorso circa 6000 km. Confermo al 100% ciò che è stato scritto nella prova di Al Volante. Però, vorrei aggiungere qualche considerazione personale: nell' utilizzo quotidiano vengono fuori alcuni aspetti che necessariamente qualsiasi prova su strada difficlmente riesce ad evidenziare, a meno che non vengano effettuati dei "long test". In particolare, mi riferisco ad assemblaggi poco curati (sia dei lamierati che degli interni) e rumorini vari che emergono sia nella marcia su strada che su tratti sconnessi. E' chiaro che questi rumorini, spesso difficilmente localizzabili, non sono altro che l'espressione di montaggi un po' frettolosi. La soddisfazione finale del cliente si ottiene non solo con un bel design o con buone prestazioni, ma deriva da una serie di fattori che comprendono anche la percezione di qualità e di cura costruttiva. Dunque, nella mia esperenza (e sottolineo mia...), non mi sento di consigliare quest'auto ad un amico. Consiglio alla Nissan di farsi commissariare da un'azienda che conosca il significato di "controlli di qualità". Non voglio fare nomi, altrimenti mi verrebbe in mente Toyota, solo per fare un esempio.... ;)
Ritratto di Gigi Cash
21 settembre 2014 - 02:05
Personalmente la macchina delude un po', sia dal punto di vista degli optionals, che dal punto di vista dei motori. A livello di verniciature manca ad esempio un bell'orange metallic che renda ancora più aggressiva la linea di questa già accattivante vettura, manca il full leather e per giunta non vedo fra i motori un arrogante gasoline sul modello della Jeep Srt Cherokee. Inoltre fa un gran rumore l'assenza di un optional irrinunciabile quali i sedili posteriori executive. Ho provato l'auto a Monza, dovendo notare che: 1) Alla prima variante sono finito lungo appena uscito dai box (ero a 15 km/h). 2) Sono stato infilato all'esterno di Lesmo 2 da una Defender prima serie (Ho riconosciuto che fosse una prima serie perché non aveva l'aria condizionata). 3) Dopo aver tirato come un pazzo, sono stato sorpassato all'uscita della parabolica da un'apecar (carica oltremisura di bottiglioni di vetro). Così, dopo aver riflettutto attentamente sulla mancanza di sportività della vettura, sono andato a fare un po' di off-road. Ebbene sono precipitato giù da un ripido pendio (la rampa dei box di casa mia), ribaltandomi e danneggiando l'auto. Se questo modello vuole competere con la Cayenne Turbo S ne deve ancora passare di tempo...
Ritratto di Moreno1999
23 settembre 2014 - 20:19
4
La Qashqai che fa concorrenza alla Cayenne Turbo S?! Ma dove?! Una suv quanto deve andare? Se cerchi sportività vai su ben altro...poi spiegami ancora cosa centra la Porsche con questa Nissan
Ritratto di lapietradario
10 ottobre 2014 - 21:47
novità: ai recenti crash test euroncap hanno provato c4 cactus, x-trail e classe v: 4 stelle per la prima (con un bell'80% per i pedoni, vero peccato per i sistemi di sicurezza, ma l'allestimento è Feel, quello base) e 5 per le altre (con la giapponese che si distingue anch'essa per i pedoni, dato che è un suv alto 1,70m); tornando alla Nissan, devo fare i miei complimenti perché è un modello riuscitissimo e non riesco a trovare grossi difetti che dovrebbero renderne insano l'acquisto...peccato solo per i pochi motori e per la possibilità di avere la trazione 4x4 solo col 1.6 dCi, spero meglio in futuro
Ritratto di piolix88
30 ottobre 2014 - 23:35
1
Auto veramente ben fatta, motore 1.5 diesel progressivo e vigoroso, consumi bassissimi (con la mia percorro in media 20km/l), bella e ricca di elettronica. Se potete prendete la versione tekna con le barre al tetto e i cerchi da 19", sembra un altra auto rispetto a quella in prova. Unico neo il prezzo, per portare a casa la versione che hanno provato ci vogliono minimo 25mila euro.
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