PROVATE PER VOI

Nissan X-Trail: tanto spazio, poco gasolio

Prova pubblicata su alVolante di
novembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 36.300
  • Consumo medio rilevato

    15,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    139 grammi/km
  • Euro

    5
Nissan X-Trail
Nissan X-Trail 1.6 dCi 130 CV Tekna 4WD
L'AUTO IN SINTESI

La Nissan X-Trail è una suv medio-grande, con un abitacolo ampio e pratico, un bagagliaio degno di una famigliare e la possibilità di avere sette posti. Anche senza essere supermaneggevole, su strada si rivela precisa e sicura, oltre che comoda; inoltre, grazie alla buona luce a terra e all’efficiente trazione 4x4, se la cava bene sui terreni difficili. Il 1.6 a gasolio da 131 CV è brillante, sebbene non particolarmente dotato in ripresa, e consuma poco. La dotazione della Tekna, ricca anche in tema di sicurezza, giustifica l’esborso richiesto.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Versatile suv da famiglia
Spaziosa e versatile, è disponibile anche a sette posti: una caratteristica che le permette di rimpiazzare non soltanto la precedente X-Trail, ma anche la dismessa Qashqai+2. È una suv sicura e comoda, che grazie alla trazione integrale con differenziale bloccabile si difende bene anche quando si abbandona l’asfalto; promosso pure il 1.6 a gasolio, buon compromesso fra prestazioni e consumi. L’allestimento Tekna è costoso, ma praticamente “full optional” anche per quanto riguarda i moderni dispositivi di sicurezza.
 
 
La nuova Nissan X-Trail non rimpiazza soltanto il precedente, omonimo modello, ma si fa carico anche del ruolo che era della vecchia Qashqai+2 (non sostituita da una nuova generazione): quello di suv con buone potenzialità fuoristradistiche che offre, anche, la possibilità di montare una coppia di strapuntini posteriori aggiuntivi che portano a sette i posti totali (sono optional in pacchetto con il tetto panoramico in vetro).
 
Rispetto al passato le linee sono più morbide e attuali, e ricordano quelle della Qashqai (completamente rinnovata nel 2013). La cosa non sorprende, visto che la piattaforma tecnica è comune ai due modelli, anche se la Nissan X-Trail viene proposta esclusivamente con il 1.6 a gasolio da 131 CV: si tratta di un motore brioso (tranne che ai bassi regimi) e dai consumi contenuti.
 
Spaziosa e pratica, questa giapponese assicura pure un buon compromesso fra comfort e qualità di guida: anche se lo sterzo e le sospensioni non sono da sportiva, su strada è precisa a dà sicurezza. Un contributo alla tenuta di strada arriva pure dalla trazione 4x4-i, che in modalità Auto gestisce al meglio la coppia in base all’aderenza; inoltre, per i fondi difficili c’è la modalità Lock, che blocca il differenziale centrale.
 
La Tekna è la versione più ricca della Nissan X-Trail, e offre di serie anche i sedili in pelle, i fari a led e i vari dispositivi di sicurezza “tecnologici” del pacchetto Safety Shield. Per risparmiare senza rinunciare ai cerchi in lega di 19”, al navigatore e ai sensori di parcheggio si può ripiegare sulla Acenta Premium, o sull’ancor più abbordabile Acenta. Alla base della gamma c’è, infine, la Visia, ma soltanto a due ruote motrici (quelle davanti).
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Tanto spazio ben sfruttato
Anche se scivola su qualche dettaglio, l’abitacolo è curato sia nelle finiture, sia nella praticità (non mancano i portaoggetti). D’effetto le poltrone rivestite in pelle, che nella Tekna sono di serie come il navigatore e il “clima” bizona, e parecchio lo spazio a disposizione, anche nella zona posteriore. Con il divano scorrevole nella posizione più avanzata, il bagagliaio è fra i più ampi della categoria; inoltre, prevede un doppio pianale mobile che lo rende davvero flessibile.
 
 
Plancia e comandi
I vari elementi dell’abitacolo della Nissan X-Trail hanno un aspetto gradevole, a cominciare dal cruscotto con gli strumenti analogici separati dallo schermo a colori di 5” del computer di bordo, che mostra anche l’ultimo cartello con limiti di velocità incontrato e ripete le indicazioni del navigatore. Quest’ultimo (di serie) sfrutta lo schermo tattile di 7” al centro della plancia e serve anche la radio, il vivavoce e la retrocamera, oltre a supportare il collegamento a internet. Corretta la disposizione dei comandi, inclusi quelli del “clima” bizona (anch’esso di serie). Peccato che, a fronte della notevole qualità dei materiali, si notino dettagli sottotono come le alette parasole e il tappo che, nel piantone di sterzo, rimpiazza il blocchetto di contatto presente nelle versioni prive (a differenza di questa) della chiave elettronica.
 
Abitabilità
Il volante è un po’ inclinato in avanti come nelle fuoristrada vecchia maniera, ma le poltrone – rivestite in pelle con parte centrale traforata per favorire la traspirazione, nonché riscaldabili e regolabili elettricamente – si rivelano comode. Accoglienti le sedute laterali del divano scorrevole; al centro, invece, lo schienale è poco imbottito a causa del bracciolo estraibile. Per riporre piccoli oggetti lontano da sguardi indiscreti ci sono il cassetto di fronte al passeggero (discretamente capiente, illuminato e con sportello a discesa frenata) e il pozzetto sotto il poggiagomiti centrale. Quattro i portabibita, due dei quali nel tunnel.
 
Bagagliaio
Il vano della Nissan X-Trail, di facile accesso, è fra i più capaci della classe (fino a 550 litri con i cinque posti in uso, e ben 1982 litri a schienali giù), e flessibile grazie al divano suddiviso in due sezioni (asimmetriche) scorrevoli e indipendenti; abbassando il bracciolo centrale si apre una botola passante per caricare oggetti lunghi. Utile pure il doppio pianale, posizionabile ad altezze diverse (permette anche di eliminare il gradino della soglia e dello schienale reclinato) e anche in verticale (per creare scomparti separati); collocandolo sul fondo (sotto il quale c’è il ruotino si scorta), la distanza dal tendalino consente di sovrapporre due valigie grandi. Peccato solo per le plastiche inclini a rigarsi, e per l’ingombro dei supporti dei pianali.
COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Un’auto “universale”
Non è piccola, eppure in città si difende: d’aiuto le telecamere e la leggerezza dei comandi. Il motore – del quale si apprezzano pure i bassi consumi – è pigro ai bassi regimi ma poi progredisce con parecchio brio e sul misto permette di divertirsi, se non fosse che lo sterzo parecchio demoltiplicato costringe a lavorare molto di braccia. La sua precisione, comunque, è buona, e la tenuta di strada è elevata anche sul bagnato. Sui fondi viscidi la trazione integrale “intelligente” risponde a dovere, e nel fuori strada si può anche bloccare il differenziale centrale. Conferma la poliedricità della X-Trail il buon livello di comfort di cui si gode anche in autostrada.
 
 
In città
Con 464 cm di lunghezza da paraurti a paraurti (il medesimo valore del modello precedente, a fronte di un passo aumentato di 7 cm), la Nissan X-Trail non può certo essere svelta come una citycar. Eppure, si lascia condurre senza troppo impegno anche nel traffico, dato che ha comandi leggeri, oltre ai sensori di distanza (anche davanti) e alle telecamere che facilitano le manovre di parcheggio (quando, tuttavia, lo sterzo parecchio demoltiplicato obbliga a “sbracciarsi” sul volante). Fluido e silenzioso, il motore è anche parco: il consumo rilevato è di 14,5 km/l.
 
Fuori città
Il 1.6 a gasolio “si sveglia” soltanto dopo i 1700 giri, ma vanta una progressione vivace sin oltre quota 5000; bene anche il cambio, dagli innesti morbidi e precisi per quanto la corsa della leva non sia breve. Impeccabile la tenuta di strada: alzando il ritmo un po’ di rollio c’è, ma le reazioni sono progressive anche al limite e l’Esp è tarato a dovere; lo sterzo, però, è sì preciso, ma non abbastanza diretto per affrontare il misto in scioltezza. Notevoli i 17,2 km che si coprono con un litro di gasolio: d’altronde, con la trazione impostata in Auto “tirano” soltanto le ruote anteriori per contenere gli sprechi dovuti alle resistenze meccaniche, e quelle posteriori intervengono (ricevendo all’istante fino al 50% della coppia); il sistema si basa su un giunto elettromagnetico centrale gestito da una centralina che analizza i dati di accelerazione laterale e longitudinale, nonché il grado di rotazione del volante.
 
In autostrada
I viaggi a bordo della Nissan X-Trail sono comodi e piacevoli: l’abitacolo è poco rumoroso, l’assorbimento delle asperità è discreto nonostante i cerchi di 19” (aiutano le gomme 225/55, quindi con la spalla abbastanza alta) e, a 130 km/h in sesta marcia, il 1.6 lavora a un regime di tutto relax (2600 giri); relativamente bassi i consumi (i nostri strumenti hanno rilevato 13,2 km/l), grazie pure alla possibilità di impostare la trazione in 2WD (cioè sulle sole ruote davanti) per contenere al massimo le resistenze meccaniche. Buona la stabilità, sia ad andatura elevata, sia quando si deve rallentare bruscamente sfruttando a fondo l’impianto frenante a quattro dischi (capace di assicurare spazi d’arresto corretti) davvero resistente alla fatica.
 
Nel fuori strada
Lasciando lavorare il sistema di trazione integrale in modalità Auto neve, fango e ghiaia si superano senza particolare impegno, e la luce a terra più generosa di quella di altre suv (21 cm) permette di affrontare senza rischi anche percorsi accidentati. Per le situazioni più difficili è utile poter impostare (tramite la manopola nel tunnel dalla quale si gestisce il sistema All Mode 4x4-i) la modalità Lock: dedicata ai fondi a scarsa aderenza, blocca la ripartizione della coppia al 50% fra i due assi; a scanso di dimenticanze, si disattiva automaticamente se si oltrepassano i 40 km/h. Affrontando tratti con pendenza elevata e a velocità ridotta, tuttavia, disturba la scarsa prontezza del 1.6 turbodiesel ai regimi inferiori.
QUANTO È SICURA
5
Average: 5 (1 vote)
Cinque stelle meritate
L’Euro NCAP ha “premiato” la Nissan X-Trail con le cinque stelle del punteggio massimo. D’altronde, la suv giapponese non solo ha dimostrato adeguate capacità di salvaguardia di pedoni e passeggeri, ma è anche ricca di dispositivi di ultima generazione, fra i quali la frenata d’emergenza automatica e il monitoraggio dello stato d’attenzione del guidatore. La maggior parte di questi ultimi è compresa nel Safety Shield, che la “top di gamma” Tekna offre di serie. 
 
 
L’equipaggiamento della Nissan X-Trail Tekna comprende anche dispositivi di ultima generazione che negli allestimenti meno ricchi sono optional (peraltro offerti a prezzi non proibitivi, tanto che l’Euro NCAP, ritenendone probabile la cospicua diffusione, ne ha tenuto conto nell’analizzare la Nissan X-Trail). Nello specifico, oltre all’Esp e al classico complesso di sei airbag (con quelli a tendina estesi alla seconda fila dei sedili), troviamo pure il pacchetto Safety Shield: lo compongono l’avviso di scarsa distanza di sicurezza con frenata automatica (che interviene in assenza di reazioni del guidatore), il sistema che previene il colpo di sonno e la telecamera che rileva i cartelli con i limiti di velocità e li riproduce nel cruscotto (cosicché chi guida possa, eventualmente, regolare il limitatore del cruise control, anch’esso standard). Non mancano il dispositivo che allerta qualora si esca involontariamente dalla propria corsia di marcia e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori; inoltre, quattro telecamere aiutano a manovrare in sicurezza, attivando un allarme sonoro nel caso vi siano oggetti o persone in movimento nei pressi dell’auto. Sono inclusi nel prezzo pure i fari completamente a led, con commutazione automatica delle luci abbaglianti/anabbaglianti in fase di incrocio con altri veicoli; la medesima tecnologia a diodi luminosi (attualmente la più efficiente per quanto riguarda il rapporto fra capacità di illuminazione e consumo energetico) è utilizzata anche per il resto della fanaleria (fendinebbia inclusi). Le stelle ottenute a seguito dei crash test sono cinque, dunque il massimo, supportate da punteggi di rilievo in tutti gli ambiti: 86 punti percentuali per la protezione dei passeggeri, 83 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix e 75 sia per la salvaguardia dei pedoni, sia per l’efficacia dei sistemi d’ausilio alla sicurezza.
NE VALE LA PENA?
3
Average: 3 (1 vote)
È ricca non solo di praticità
La X-Trail è una suv moderna non soltanto nella linea, ma anche nella dotazione, che nel caso della “ricca” Tekna include di serie anche i sistemi di sicurezza avanzati. Mossa da un 1.6 turbodiesel parco e dalle prestazioni gratificanti (non in ripresa, però), si guida quasi come una berlina e, complice la trazione integrale, non teme gli sterrati di un certo impegno. A bordo fa viaggiare comodi, con parecchio spazio anche per i bagagli: adatta alla famiglia, è offerta a un prezzo adeguato ai contenuti.
 
 
Se per lunghezza della carrozzeria è paragonabile a una famigliare medio-grande, sotto il profilo della versatilità quasi eguaglia una monovolume: l’abitabilità è ottima, non manca il divano scorrevole e il bagagliaio è ampio e versatile. Ma la Nissan X-Trail è “anche” una moderna e grintosa suv, che come tale dà innegabili vantaggi in tema di versatilità: conta su una discreta altezza da terra e, nel caso della versione in prova, di una raffinata trasmissione 4x4 efficiente anche quando si abbandona l’asfalto. Il tutto senza rinunciare a qualità stradali di notevole livello, pur in presenza di un’impostazione che – per quanto riguarda lo sterzo e le sospensioni – è spiccatamente turistica. Equilibrato, infine, l’unico motore in gamma: la sua cilindrata relativamente contenuta (è “soltanto” un 1.6) comporta un po’ di pigrizia ai regimi inferiori, ma dai medi a salire il carattere diventa addirittura sportivo. E la richiesta di gasolio, considerato il tipo di vettura, è modesta. Il prezzo, non basso in assoluto, oltre che dai contenuti tecnici è giustificato dalla generosità della dotazione dell’allestimento in prova (che è quello di punta): in pratica, i soli optional che “restano” fuori sono i due posti aggiuntivi in terza fila (in pacchetto con il tetto in vetro) e la vernice metallizzata. Chi volesse anche il cambio automatico Xtronic a variazione continua di rapporto, tenga presente che è riservato alla Tekna e alla Acenta a due ruote motrici.
PERCHÉ SÌ
Consumi
Tenuto conto pure della massa aggiuntiva dovuta agli organi della trazione integrale, i 15,4 km/l di media rilevata rappresentano un considerevole risultato per una suv di dimensioni così importanti.
 
Dotazione 
Dai sedili in pelle ai cerchi di 19”, passando per la telecamera di manovra ai vari ausili alla sicurezza, in allestimento Tekna la Nissan X-Trail è davvero ricca: non costa poco, ma la sostanza c’è.
 
Praticità
Lo spazioso abitacolo, peraltro provvisto di divano scorrevole, in fatto di praticità ha poco da invidiare a quello di una monovolume. Bene anche il bagagliaio, capiente e trasformabile a piacimento grazie al sistema dei pianali mobili. 
 
Vivacità
Il 1.6 non è affatto sottodimensionato, anzi: una volta superati i 1600-1700 giri (soglia al di sotto della quale il turbo non “soffia” abbastanza) rivela un carattere quasi sportivo, e in allungo supera i 5000 giri.

 

PERCHÉ NO
Agilità
Lo sterzo è leggero a bassa andatura, e diventa solido al punto giusto quando la velocità aumenta. Ma nella guida brillante si rivela poco diretto, e le strade tortuose (o le svolte strette) impongono un certo lavoro di braccia.
 
Dettagli di finitura
In una vettura così ben curata sotto il profilo della qualità costruttiva, stonano alcune plastiche dei rivestimenti (per esempio quelli del piantone di sterzo o del baule); inoltre, uno solo degli alzavetro è dotato di automatismo.
 
Pigrizia ai bassi regimi
Quando si utilizzano le marce lunghe, le riprese sono lente, perché ai regimi inferiori il tiro scarseggia: nella guida in salita il fenomeno può essere fastidioso, e costringe a ricorrere spesso al cambio.
 
Visibilità
Davanti, nelle svolte strette, sono d’intralcio i lunghi supporti del parabrezza. In retromarcia, invece, sono i montanti posteriori, piuttosto massicci, a creare angoli ciechi (ma la telecamera allevia il problema).

 

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 96 (131)/4000
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 139
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore (4x4 inseribile)
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 464/182/170
Passo cm 271
Peso in ordine di marcia kg 1580
Capacità bagagliaio litri n.d.-550/1982
Pneumatici (di serie) 225/55 R19

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4500 giri   185,4 km/h 186 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 11,1   11 secondi
0-400 metri 17,8 124,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,9 156 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 40 147,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 36,4 142,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 15,4    
da 80 a 120 km/h in 6a 14   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,5 km/litro 16,1 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 20,8 km/litro
In autostrada   13,3 km/litro non dichiarato
Medio   15,4 km/litro 18,9 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   38,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   66,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   137 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,6 metri 11,2

 

 

Nissan X-Trail
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I VOTI DEGLI UTENTI
34
63
35
15
15
VOTO MEDIO
3,5
3.530865
162
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Ritratto di Andrea Ford
1 aprile 2015 - 16:51
Serie 2003-2008. E la forma della fanaleria è identica. Meno accentuata la somiglianza con l'anteriore anche se il frontale con stilemi a freccia mi riporta a recenti modelli della produzione LEXUS prima dell'adozione del calandrone a clessidra.
Ritratto di Moreno1999
1 aprile 2015 - 17:09
4
Banalissimo parallelepipedo stondato... Dentro le bocchette cadenti sono il top!
Ritratto di ghighen
31 marzo 2015 - 21:31
Non discuto l'auto che mi sembra veramente azzeccata, sia come linea, sia come motore, anche se non ci starebbe male un 2 litri turbo diesel da 170 cv, personalmente trovo stonato solo il volante che cambierei con quello della Nissan Juke Nismo, quanto piuttosto il fatto che i giornalisti che provano e descrivono le auto, continuino a parlare della possibilità di avere 7 posti come una grande cosa ! 7 posti di cui 2 che sottraggono almeno 100 litri al bagagliaio, se ripiegati, per viaggiare il più delle volte con 1 passeggero oltre all'autista e, se va bene in 4 alla domenica o durante le vacanze. In un auto da famiglia è molto più apprezzabile avere a disposizione un bel bagagliaio capiente. Se poi uno proprio vuole acquistare un veicolo attrezzato come uno scuolabus si prevedano i 7 posti come optional !
Ritratto di stefbule
1 aprile 2015 - 06:44
11
se hai il climatizzatore acceso e 5 persone devi farti il segno della croce quando fai un sorpasso. Ma possibile che si ostinano a mettere i 1.6 diesel su barconi del genere come anche per l'espace? Per lo meno mettete anche a disposizione un 2.0 da minimo 170 cv., date almeno un minimo di scelta..mah
Ritratto di rikykadjar
1 aprile 2015 - 07:50
3
Come linea è gradevole ma come qualità degli interni non tanto; gamma motori molto incompleta insomma non è la Best in Class.
Ritratto di Gino2010
1 aprile 2015 - 10:14
io la trovo brutta,ed anche dal punto di vista delle emissioni:euro 6.A maggior ragione se i consumi sono contenuti.
Ritratto di tuco pacifico benedicto juan maria ramirez
1 aprile 2015 - 21:53
36k euro per sta roba? scherziamo? con motore da 130cv? ma dddaaai!!
Ritratto di wigoba
6 aprile 2015 - 21:11
puoi sempre spenderne 28 se non vuoi la più accessoriata. e poi con i tempi che corrono chi ti compra un 2000 con quello che costa il gasolio, il bollo , l'assicurazione, ecc. hanno secondo me azzeccato il motore non nuovissimo ma affidabile, ottima alternativa alle tedesche, sicuramente le coreane non sono da prendere in considerazione. io ne ho comprata una da 38 (perk su strada costa così), ma l'ho pagata 31......è la più accessoriata, ma a conti fatti tutti quegli accessori non li ho pagati. 6 telecamere avanti, dietro e laterali, radar antitamponamento, fari allo xeno che si abbassano da soli compresi gli abbaglianti quando incrociano un altro autoveicolo, cerchi in lega da 19, sedili in pelle risc. ed elettrici, legge i segnali stradali e te li evidenzia sul cruscotto, navigatore, parcheggia anche da sola, sensori di parcheggio, con vista anche dall'alto, portell. elettrico. start e stop, 4wd inseribili, ecc, ecc, ecc; prendi una tedesca con questi accessori che non tutti poi servono e poi dimmi il prezzo....ovviamente se li avessi pagati, quell'auto non l'avrei mai comprata...prendevo un'acenta 4wd. qualche dettaglio nelle plastiche interne si potevano migliorare, ma in conclusione è un'ottima auto PER IL MOMENTO ....provare per credere.....ho quasi sempre avuto auto giapponesi e mi sono trovato sempre bene
Ritratto di akira55555.
8 maggio 2015 - 12:23
.
Ritratto di Scatnpuz
25 luglio 2015 - 08:39
Montateci anche un 2.000cc come fanno gli altri Jap, tedeschi, coreani, ecc.. Immagino che sia vuoto ai bassi regimi,...un suv di queste dimensioni.... Peccato! Un due litri lo avrei preso in considerazione per l'acquisto dato che linea ed interni sono molto ok!
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