PROVATE PER VOI

Opel Corsa: brillante e poco assetata

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.050
  • Consumo medio rilevato

    14,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    117 grammi/km
  • Euro

    6
Opel Corsa
Opel Corsa 1.0 SGE Turbo 115 CV Start&Stop Cosmo 5 porte
L'AUTO IN SINTESI

La rinnovata edizione della Opel Corsa impiega la scocca di quella precedente ma è stata rivista in tutto il resto, dall’estetica (che è accattivante) all’abitacolo (meglio rifinito) per arrivare alle sospensioni. Su strada è efficace e precisa, e permette di sfruttare in tutta sicurezza i 116 CV del nuovo 1.0 a tre cilindri turbo a benzina (che non “beve” troppo). La Cosmo non è a buon mercato, ma offre di serie anche i fari bixeno.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
3
Average: 3 (1 vote)
Cambio
3
Average: 3 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Spaziosa e tutta “da guidare”
Ancorché la scocca sia quella del modello di precedente generazione, la Opel Corsa è nuova sotto tutti gli aspetti, meccanica e sospensioni incluse. Migliorate pure le finiture dell’abitacolo, accogliente anche per chi viaggia sul divano, e arricchito dallo schermo tattile di 7” della radio. Il brillante, e poco assetato, 1.0 turbo a benzina da 116 CV ben si sposa con la rapidità dello sterzo e con le sospensioni “solide”, che antepone l’agilità al comfort sullo sconnesso. La Cosmo non costa poco, ma ha di serie anche i fari bixeno; per risparmiare un po’ si può ripiegare sulla variante da 90 CV o sulla più giovanile b-color.
 
 
Anche se la scocca proviene dal modello che ha sostituito, la nuova Opel Corsa può essere a tutti gli effetti una vettura di nuova generazione: oltre alla linea, che è stata rivista a fondo, l’utilitaria tedesca è stata aggiornata in diverse parti vitali, come le sospensioni e gli ammortizzatori, con l’obiettivo di migliorarne le qualità dinamiche e la precisione.
 
L’abitacolo si conferma spazioso anche nella zona posteriore, e il baule può essere reso meglio sfruttabile facendo avanzare di qualche centimetro lo schienale del divano. Di alto livello le finiture, ma i comandi del “clima” automatico sono un po’ in basso. Con sovrapprezzo si può avere l’IntelliLink, per usare alcune app di uno smartphone (navigazione inclusa) dal touch screen di 7” della radio.
 
Con le sospensioni sportive e i cerchi in lega di 17” (accessori disponibili sia in pacchetto, sia separatamente) della nuova Opel Corsa in prova, questa utilitaria è incollata all’asfalto come una sportiva, oltre che agilissima (complice lo sterzo leggero, preciso e diretto); sulle buche, però, i sobbalzi non mancano. Invita alla guida vivace anche il nuovo 1.0 turbo a benzina da 116 CV, abbinato a un rapido cambio manuale a sei marce.
Nella costosa Cosmo, proposta anche con il 1.0 in configurazione da 90 CV (in questo caso il prezzo scende un po’) sono di serie, oltre a sei airbag e agli specchi sbrinabili, i fari bixeno. Questi ultimi non sono previsti per l’ancor più abbordabile b-color, con “clima” manuale, cerchi in lega di 16” e tetto nero. Fra gli optional, diversi dispositivi di sicurezza di ultima generazione associati alla telecamera Opel Eye.
VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Spaziosa e curata
Il rinnovato abitacolo è in grado di accogliere comodamente quattro adulti e si presenta curato nelle finiture e nella praticità: per esempio, lo schienale delle poltrone si regola con una comoda manopola e possono essere registrati anche gli attacchi superiori delle cinture di sicurezza. Rimangono un po’ in basso, però, i comandi del “clima” automatico e lo schermo a sfioramento della radio, che con sovrapprezzo può “specchiare” il display di uno smartphone connesso. Il bagagliaio è a livello di quelli delle principali concorrenti, e risulta sufficientemente pratico e ben sfruttabile in altezza.
 
 
Plancia e comandi
Semplice e moderno, l’abitacolo della nuova Opel Corsa è rifinito con cura: la parte superiore della plancia è rivestita in plastica morbida, e quella frontale presenta una fascia nero lucido; raffinata l’illuminazione rossa soffusa della zona anteriore. Il “clima” bizona, di serie, ha le manopole poste un po’ troppo in basso, e può indurre a togliere lo sguardo dalla strada anche il sovrastante schermo tattile di 7” della radio. Aggiungendo il sistema IntelliLink (optional), quest’ultimo mostra le schermate di uno smartphone connesso, e permette di usare anche le app di navigazione. Elegante il cruscotto, costituito da una coppia di strumenti analogici e da un ampio pannello centrale a cristalli liquidi con le informazioni secondarie (compresa la temperatura del circuito di raffreddamento).
 
Abitabilità
Ben sagomate e rigide al punto giusto, le poltrone sono accuratamente regolabili in altezza e nell’inclinazione dello schienale (con un preciso sistema a manopola); registrabile anche l’attacco superiore delle cinture di sicurezza. Spazioso il divano, comodo per due adulti e non proibitivo se occorre ospitarne un terzo. Funzionali la presa a 12 V e quelle Usb/Aux nella parete del pozzetto davanti al cambio, e abbastanza ampio il cassetto di fronte al passeggero, non illuminato ma provvisto di sportello con discesa frenata; positivo che le tasche nelle porte siano presenti anche dietro.
 
Bagagliaio
Con 288/1120 litri di capacità, il bagagliaio della Opel Corsa è nella media della categoria. Anche se la bocca di carico si restringe nella parte inferiore, e se la soglia è a 71 cm da terra, risulta discretamente funzionale: all’interno non mancano i ganci fermacarico, e i 58 cm di altezza utile fino alla cappelliera consentono di impilare senza problemi un paio di grosse valigie. Volendo guadagnare un po’ di spazio è possibile far avanzare di 7 cm lo schienale del divano, mentre reclinandolo (è diviso in due parti) si ottiene un piano (in verità interrotto da un gradino) lungo fino a 161 cm.
COME VA
4
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È sportiva anche in città
Scevra dalle “mollezze” di altre utilitarie, in città la Opel Corsa fa sentire pavé e tombini, ma gratifica con una rara reattività allo sterzo e prontezza all’acceleratore. Ovvio che una vettura del genere dia il meglio fuori dall’ambito urbano: sul misto è efficace come poche altre “piccole”, grazie allo sterzo diretto e a caratteristiche di aderenza degne di una sportiva. Il generoso 1.0 turbo non fa troppo rumore, ha una bella verve “spalmata” fra i 1500 e i 6000 giri e non chiede troppa benzina nemmeno in autostrada.
 
 
In città
Non è ingombrante, ha lo sterzo leggero, il motore è pronto a rispondere con brio fin dai 1500 giri e la manovrabilità del cambio è ottimale: nel traffico, la Opel Corsa si lascia condurre con piacere. Aiuta pure la buona visuale di cui si gode davanti e di lato, mentre nei parcheggi si soffre un po’ per l’elevato angolo di sterzata; sono, comunque, d’aiuto optional quali retrocamera e il Park Assist: quest’ultimo include sensori di distanza e il sistema che aziona autonomamente il volante per effettuare la manovra corretta. Resta migliorabile il comfort sullo sconnesso, compromesso dalla secca risposta delle sospensioni sportive e dai cerchi di 17” con gomme ribassate (215/45) dell’esemplare in prova. Nella norma il consumo: 13,2 km/l.
 
Fuori città
Le sospensioni “solide” limitano il rollio e favoriscono la maneggevolezza, e le gomme larghe esaltano la tenuta di strada: fra le curve, questa tedesca è davvero veloce e sicura, e quando si esagera conta su un Esp dall’intervento puntuale e non invasivo. Preciso e diretto come quello di una sportiva, complici i cerchi di 17” lo sterzo è anche piuttosto sensibile ai piccoli angoli di rotazione: una qualità che esalta chi vuol sentirsi pilota, ma alla quale si deve fare l’abitudine. Corposa l’erogazione del 1.0 turbo, in grado di allungare fino a 6000 giri e afflitto (ma è un difetto marginale) soltanto da una lieve inerzia quando si cambia marcia ad alto numero di giri. Niente male i 17,5 km/l che si percorrono su strade extraurbane.
 
In autostrada
Come per molte sportive purosangue, lo sterzo della Opel Corsa è “sensibile” ai piccoli movimenti e a velocità elevata va gestito con attenzione, ma la sua precisione non delude. La Corsa è irreprensibile anche in tema di stabilità, e ad accrescere l’elevata sensazione di sicurezza contribuisce l’impianto frenante, giustamente potente. Nonostante qualche sobbalzo sui rattoppi dovuto alle sospensioni sportive, il comfort non è male, anche perché l’insonorizzazione è discreta: nell’abitacolo filtra il rumore di rotolamento delle gomme, mentre il motore (che in sesta marcia a 130 km/h lavora a 3300 giri) non si fa sentire troppo, e ha anche un timbro più modulato e gradevole di quello di altri tricilindrici. I consumi sono ragionevoli (13,5 km/l) e favoriscono l’autonomia (oltre 600 km con un pieno).
QUANTO È SICURA
4
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Bixeno di serie per la Cosmo
Dai recenti crash test la nuova Opel Corsa è uscita con quattro stelle su cinque, mancando l’en plein a causa del fatto che molti dispositivi di sicurezza di ultima generazione, ormai ritenuti indispensabili dall’Euro NCAP, fanno parte di un pacchetto a pagamento. La dotazione di serie, comunque, comprende l’indispensabile per tutta la gamma. Quanto alla “ricca” Cosmo, ha pure i fari bixeno, ma sono optional i fendinebbia e il quinto poggiatesta.
 
 
Assieme all’Esp con sistema anti-arretramento, sono di serie per l’intera gamma della Opel Corsa sei airbag (con possibilità di escludere quello frontale destro, e con elementi a tendina estesi ai posti dietro), gli attacchi Isofix, i poggiatesta anteriori attivi e quelli posteriori laterali (mentre quello al centro del divano si paga a parte). I fendinebbia sono extra, ma l’allestimento Cosmo (a differenza degli altri, meno costosi) comprende i fari bixeno: una “chicca” non comune fra le vetture di questa classe. Acquistando la telecamera Opel Eye si ottengono diversi dispositivi che accrescono la sicurezza attiva: il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori, il riconoscimento della segnaletica stradale con visualizzazione nel cruscotto, gli avvisi di insufficiente distanza di sicurezza e di rischio di collisione (mostra la distanza in secondi da un potenziale impatto), nonché quello di involontaria uscita di corsia; completano il pacchetto gli abbaglianti assistiti. Il fatto che gli accessori appena elencati non siano di serie per tutta la gamma, assieme all’indisponibilità di un sistema di frenata automatica a bassa velocità, ha fatto sì che nei crash test Euro NCAP (effettuati nel 2014) la Opel Corsa sia stata penalizzata nella valutazione relativa ai sistemi di assistenza (56%). Dunque, pure avendo ottenuto buoni risultati negli altri ambiti (79% per la protezione degli occupanti, 77% per i bambini trasportati su seggiolini specifici e 71% per i pedoni), ha mancato la votazione piena ottenendo, invece, quattro stelle su cinque. 
NE VALE LA PENA?
4
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Piacere di guida e praticità
Spaziosa in rapporto ai suoi quattro metri di lunghezza, e costruita con grande cura, la Corsa non è un’utilitaria a buon mercato ma i contenuti non mancano e la dotazione, specie nel caso della “ricca” Cosmo, è generosa. Questa versione con il brillante, ma non assetato, 1.0 da 116 CV, rivela anche un’anima sportiva: le prestazioni sono vivaci, e l’assetto, così come lo sterzo pronto, preciso ed eccezionalmente diretto, asseconda la guida brillante. Fra gli optional, la telecamera Opel Eye che supporta alcuni aiuti alla guida di ultima generazione.
 
 
A guardarla non si direbbe, ma sotto le sue (pur grintose) forme da utilitaria, la Opel Corsa cela un’anima tutto pepe, alla quale si può dare maggiore risalto (non solo estetico) aggiungendo le sospensioni sportive e i cerchi in lega di 17” con gomme ribassate: in tal caso è inutile attendersi granché in termini di comfort sullo sconnesso, ma fra le curve ci si diverte davvero, grazie anche a uno sterzo di rara prontezza e alla tenuta di strada ai vertici della categoria. All’altezza del contesto il 1.0 a tre cilindri, che non ha i difetti tipici di alcuni suoi colleghi meno prestanti (cioè non annoia con le vibrazioni, e non fa fracasso neppure in autostrada), assicura un tiro corposo in un ampio arco di giri e vanta consumi bassi in assoluto e non solo in rapporto alle prestazioni. Questo quadro “dinamico” non intacca la versatilità di quella che resta una vetturetta spaziosa in rapporto alle dimensioni esterne, provvista di un bagagliaio allineato alla concorrenza e ben costruita. Della Cosmo, che costa cara, soddisfa anche la dotazione di serie, pur se sorprende l’indisponibilità degli alzavetro elettrici posteriori. Volendo, c’è la versione a tre porte, meno funzionale ma più sportiveggiante nella linea (sembra una piccola coupé): consente di risparmiare all’acquisto, cosa possibile anche optando per la 1.0 a benzina da 90 CV o, senza rinunciare ai 116 CV, per la b-color con tetto nero e dotazione semplificata. In ogni caso, il sovrapprezzo richiesto per gli ausili alla guida collegati alla telecamera Opel Eye non è proibitivo.
PERCHÉ SÌ
Abitabilità
In una carrozzeria lunga 402 cm sono stati ricavati quattro comodi posti e, in caso di necessità, sul divano (che non è eccessivamente rialzato al centro) un terzo passeggero non soffre troppo.
 
Cambio
I sei rapporti del manuale a sei marce si inseriscono con fluidità e precisione, anche quando si manovra la leva senza troppi riguardi; inoltre, la loro spaziatura ben si attaglia alle caratteristiche del motore.
 
Motore
Al contrario di altri tricilindrici, il 1.0 turbo Opel ha una voce piacevole ed “educata”, e offre un’erogazione tutt’altro che ruvida. Inoltre, si fa apprezzare per il valido rapporto fra prestazioni e consumi.
 
Tenuta di strada
Lo sterzo è diretto come quello di una sportiva di rango (anche se un po’ nervoso), e fra le curve si apprezzano la maneggevolezza, la stabilità e la notevole aderenza: poche rivali sono altrettanto divertenti da guidare.
PERCHÉ NO
Comfort sulle buche
Le sospensioni privilegiano l’agilità a scapito del comfort, e se l’asfalto non è perfetto gli scossoni si fanno sentire: chi ama viaggiare comodo eviti di farsi sedurre dai cerchi di 17” con gomme ribassate, preferendo quelli di 16” o di 15” (di serie).
 
Consolle
La posizione dei comandi del climatizzatore e dello schermo centrale non è ideale: questi elementi sono collocati troppo in basso nella consolle, e costringono a togliere lo sguardo dalla strada.
 
Diametro di sterzata
Per effettuare un’inversione a U occorre disporre di almeno undici metri e mezzo: un valore normale nel caso di vetture di dimensioni ben più generose, ma eccessivo per un’utilitaria.
 
Finestrini posteriori
Ci sembra quantomeno strano che sia stata esclusa la possibilità di avere gli alzavetro elettrici anche dietro: quelli a manovella, oltre a essere meno comodi, non possono neppure essere resi inutilizzabili dai bambini.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/5000-6000
Coppia max Nm/giri 170/1800-4500
Emissione di CO2 grammi/km 117
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 402/175/149
Passo cm 251
Peso in ordine di marcia kg 1124
Capacità bagagliaio litri 285/1120
Pneumatici (di serie) 185/65 R15

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 5900 giri   188,6 km/h 195 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,4   10,3 secondi
0-400 metri 17,4 128,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,1 161,4 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 35,9 150,9 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 34,5 138,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 8,3   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 17,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   13,2 km/litro 16,4 km/litro
Fuori città   17,5 km/litro 23,3 km/litro
In autostrada   13,5 km/litro non dichiarato
Medio   14,9 km/litro 20 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37,0 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,4 metri 10,3

 

 

Opel Corsa
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48
65
VOTO MEDIO
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3.105105
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Ritratto di fabio1968
16 agosto 2015 - 08:09
fatemi capire questo secondo dove e' importante? da semaforo a semaforo? credo che se uno voglia fare il gaggio non fa lo sbrasone ne con la ibiza ne' con la corsa. Le supersportive chiedono altro portafogli.
Ritratto di fabio1968
14 agosto 2015 - 17:10
ho la karl dal 3agosto, cerchi da 16, 400 km e prima verifica da pieno a pieno 16,4 km. Urbano 300km e ieri giretto a valmontone. A 140 ci arriva prestino, pesa 840kg, se queste sono le premesse e visto che il 13 diesel fa' 20litro......
Ritratto di Helio
14 agosto 2015 - 09:44
(Scusa se continuo qui ma non fa controrispondere alla tua) No vabbe avessi detti 1 sec, ma 3 sec si sentono eccome. Il fatto è che comunque qesti 1.0 turbo sono abbastanza allineati, come era normale che fosse, come prestazioni. Forse al frullino Opel gli si può appuntare il fatto che, a parità di 0-100, faccia pagare bollo e assicurazione per una 15ina di CV in più del ford, ma preso a se stante il valire dice poco; bisogna capire come s'è deciso di combinare il motore con la rapportatura del cambio per equilibrare prestazioni e consumi. Dati reali alla mano si può tranquillamente asserire che il Ford sia migliore (ed in fondo fa pure piacere così essendo stato il precursore di tale filosofia) però l'Opel non è così distante. --- Bisogna poi tener conto che molti nella combinata Accelerazione-Consumi abbiano oramai preso come riferimento i 1.5 Mazda che con soli 90CV fa cose eccezionali in merito a queste 2 voci che compaiono sempre bene in primo piano fra i dati forniti sull'auto dalla rivista o dal sito web di turno che l'ha realmente provata. Però, come per Opel, bisogna ricordare che i soli CV in se per se dicono poco: resta un 1.5 con relative ripercussioni sulla RCA e come ripresa è molto, forse troppo, smorto (fonte prova 4R).
Ritratto di Helio
14 agosto 2015 - 10:01
Spero, si sia capito il discorso implicito sul giocare (da parte del costruttore) fra potenza del motore e rapportatura del cambio. Cioè, a parità di 0-100 la Fiesta con 15CV in meno ha (secondo i rilievi di AV) una media consumi peggiori di 0.7Km/l (14.2 contro i 14.9 della presente Opel)
Ritratto di Helio
14 agosto 2015 - 10:01
Spero, si sia capito il discorso implicito sul giocare (da parte del costruttore) fra potenza del motore e rapportatura del cambio. Cioè, a parità di 0-100 la Fiesta con 15CV in meno ha (secondo i rilievi di AV) una media consumi peggiori di 0.7Km/l (14.2 contro i 14.9 della presente Opel)
Ritratto di Mattia Bertero
14 agosto 2015 - 13:22
3
X PAGLIANTI. Sono strad'accordo con te. Chi prende un 1.0 non l'ho fa di certo per andare veloce, semmai avere più potenza può aiutare nei sorpassi oppure nello scattare un po' meglio dai semafori ma nulla di più. Se per questo vedo ancora tanti giovincelli che fanno i tamarri con la Punto prima serie credendosi di essere D.io sulla terra, ci spendono sopra molto di più che nel valore effettivo della macchina.
Ritratto di Il demagogo
14 agosto 2015 - 14:33
ma che ragionamento è? non ha senso guardare la cilindrata, cavalli e coppia sono un'unità di misura. Da un'utilitaria con 115 cavalli mi aspetto uno 0-100 sotto i 10 secondi. Sarebbe come dire che un chilo di piume pesa di meno di un chilo di ferro. 115 cavalli sono 115 cavalli sia che siano erogati da un 2.0 che da un 1.0.
Ritratto di fabio1968
14 agosto 2015 - 17:19
e' come dire che il 1300 mjt da 95cv tira come un 1800 100cv...dai.....
Ritratto di fabio1968
14 agosto 2015 - 17:18
nessuno ricorda la uno turbo? piaceva e si comprava, mica ti obbligano. Direi che sara' da ridiscuterne a 100 mila km, reggera' la cubatura turbo? guarderei al risparmio di un 10 su un 14 per l'assicurazione, ma poi ti rimangi tutto sul bollo. Se piace per via degli aggeggi elettronici perche' no?
Ritratto di Il demagogo
14 agosto 2015 - 18:31
bravo, un'uscita in bello stile. Adesso vai e insegna al popolo a pagare 115 cavalli per avere una macchina che va come una da 90, ma consuma come una da 115. Ma del resto non è una macchina per correre come dici tu, quindi possiamo anche buttarli via i soldi
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