PROVATE PER VOI

Peugeot 308: agile e ben curata. La ripresa, però...

Prova pubblicata su alVolante di
gennaio 2014
Pubblicato 24 giugno 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 24.300
  • Consumo medio rilevato

    17,0 km/l
  • Emissioni di CO2

    100
  • Euro

    5
Peugeot 308
Peugeot 308 1.6 e-HDi 115 CV Allure S&S

L'AUTO IN SINTESI

La nuova generazione della cinque porte Peugeot fa un passo avanti non solo nello stile, ma anche nelle qualità di guida; davvero curato l’abitacolo, anche se la strumentazione rialzata non convince del tutto. Complice la riduzione della massa, il turbodiesel 1.6 da 116 CV risulta vivace ed economo, anche se le marce lunghe penalizzano la ripresa. Ottimo il rapporto prezzo/dotazione: l’Allure offre di serie addirittura i fari a led e il navigatore.

Posizione di guida
3
Average: 3 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
5
Average: 5 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Più bella e più divertente 
Tutta nuova, la 308 è più bassa, corta ed elegante della precedente, e anche più leggera; inoltre, ha un abitacolo ancor meglio rifinito, sebbene al piccolo volante e al cruscotto rialzato occorra abituarsi. Su strada il comfort è elevato, ma lo sterzo piuttosto pronto e preciso, e le solide sospensioni, assecondano pure la guida sportiva. D’altronde il 1.6 da 116 CV ha un carattere pimpante, sebbene in ripresa patisca un po’ le marce lunghe: una scelta per contenere i consumi, in effetti molto bassi. L’Allure, che è l’allestimento top, ha un prezzo aggressivo se si considera che la dotazione di serie include anche il superfluo. 
 
 
Riprogettata da cima a fondo, la Peugeot 308 ha una linea più moderna ed elegante rispetto al modello di precedente generazione (risalente al 2007): il frontale, con gli elaborati proiettori (totalmente a led nell’Allure) e la mascherina cromata (come lo sono le cornici dei finestrini) ha un aspetto “importante”, e una nota di sportività è aggiunta dal piccolo spoiler sopra il lunotto e dal finto estrattore che “chiude” inferiormente il paraurti posteriore. 
 
Leggermente più corta e bassa, e soprattutto alleggerita (fino a 140 kg, a seconda delle versioni), la Peugeot 308 ha sospensioni solide che ne esaltano la maneggevolezza (ma senza controindicazioni per il comfort), e uno sterzo talmente pronto da richiedere abitudine, complice pure il volante di diametro alquanto ridotto. A proposito degli interni, la qualità costruttiva (che era già buona) appare ulteriormente migliorata, ma il nuovo cruscotto rialzato può dare qualche problema di leggibilità.
 
Il 1.6 turbodiesel da 116 CV – fluido nel funzionamento e davvero bene insonorizzato – è adeguato alla massa e alla vocazione della vettura. Decisamente poco assetato (c’è anche lo Stop&Start per contenere i consumi in città), vanta un “tiro” più che discreto e non sfigura in autostrada; soltanto la ripresa è un po’ lenta, per via della rapportatura lunga della quinta e della sesta marcia.
 
Davvero ben dotata in rapporto al prezzo, la Peugeot 308 Allure (che è l’allestimento di punta) offre una dotazione di tutto rispetto: oltre al “clima” bizona e ai cerchi in lega di 17 pollici, sono inclusi nel prezzo anche i retrovisori elettrici, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori e il navigatore con schermo tattile di 9,7”. Optional, ma non esoso, il tetto fisso in cristallo. Per risparmiare ci sono il Business e l’ancor più accessibile Active che, però, fa a meno del Gps e dei fendinebbia. 

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Spazio alle soluzioni moderne
Realizzato con gusto e con materiali di prima scelta, l’abitacolo è confortevole e spazioso. Il volante piccolo e i sedili anteriori piuttosto profilati sono di stampo sportivo, mentre chi siede dietro ha a disposizione un ampio e comodo divano. Data l’eliminazione di molti comandi “fisici”, la consolle appare davvero pulita: radio e “clima” si controllano mediante lo schermo tattile di 9,7” che serve anche il navigatore. Capiente e ben sfruttabile il baule, che però ha la soglia di carico alta.
 
 
Plancia e comandi
Bene assemblata e rivestita con plastica morbida, la plancia della Peugeot 308 ha un aspetto essenziale. Il cruscotto a “binocolo”, con strumenti analogici di gusto motociclistico e il display a colori del computer di bordo al centro, è completo, ma alla lancetta del contagiri che si muove in senso antiorario occorre abituarsi; inoltre, essendo la strumentazione rialzata rispetto al piccolo volante, può rimanere in parte coperta dalla corona. La consolle è quasi del tutto priva di pulsanti: il climatizzatore e l’impianto audio si controllano dall’ampio schermo tattile del navigatore (di serie), che è leggermente orientato verso il lato guida. Il pulsante per avviare il motore e la leva del freno a mano elettrico si trovano vicino alla leva del cambio.
 
Abitabilità
Oltre che rifinito con cura, l’abitacolo (luminosissimo, soprattutto con il tetto in vetro opzionale) è accogliente e con i rivestimenti in pelle (a pagamento) fa un figurone. I sedili anteriori sono avvolgenti, quasi da sportiva, ma i loro sporgenti fianchetti possono interferire col braccio destro quando si innesta la seconda marcia. L’accoglienza è ottima anche dietro: l’agio per la testa non manca e il divano (largo e dal profilo piatto) può accogliere senza troppi problemi anche tre persone (ma chi sta al centro deve fare i conti con il tunnel e con il mobiletto tra i sedili davanti). Fra i numerosi portaoggetti, oltre ai capienti tasconi nelle porte si segnalano il vano climatizzato di fronte al passeggero e il doppio ripostiglio sotto il bracciolo anteriore. 
 
Bagagliaio
Il baule della Peugeot 308 di ben 420 litri di capacità con i cinque posti in uso surclassa quelli delle rivali. La notevole altezza utile (54 cm tra fondo e cappelliera) consente di impilare anche due valigie di grossa taglia, e la bocca ampia e regolare agevola le operazioni di carico. Peccato che la soglia sia piuttosto alta, sia da terra (78 cm), sia rispetto al pavimento interno (18 cm di dislivello). Lo schienale del divano ha pure la botola passante per caricare gli sci mantenendo quattro posti utilizzabili; se lo si reclina, il vano raggiunge i 1273 litri e il piano di carico i 170 cm di lunghezza utile formando, però, uno scalino di 9 cm. Impeccabile il rivestimento interno, pratico il doppiofondo che ospita il ruotino di scorta e gli attrezzi.

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Tutto bene tranne che la ripresa
Abbastanza compatta, la 308 permette di affrontare il traffico cittadino senza stress, e nei parcheggi vengono in aiuto i sensori di distanza, di serie davanti e dietro. Le sospensioni uniscono la capacità d’assorbire le sconnessioni alla solidità necessaria nella guida brillante; non deludono nemmeno lo sterzo – che, anzi, è sin troppo pronto – e i freni. Il 1.6 a gasolio disponibile ai bassi regimi e vivace in rapporto ai suoi 116 CV, assicura una notevole souplesse anche in autostrada; la rapportatura lunga del cambio favorisce i consumi – effettivamente bassi – ma non le capacità di ripresa.
 
 
In città
Motore pronto (e anche davvero parco, complice lo Stop&Start), cambio ben manovrabile (peccato, però, che il pomello d’alluminio sia gelido d’inverno e rovente sotto il sole) e sospensioni efficaci sulle buche permettono di affrontare i tragitti cittadini senza stress. Nelle manovre le dimensioni (425 cm di lunghezza) non impensieriscono, anche perché davanti e di lato la visuale è ampia; dietro, invece, i massicci montanti sono d’ostacolo (specialmente nelle immissioni o abbandonando un parcheggio in retromarcia). Comunque, i sensori di distanza, sia anteriori, sia posteriori, sono di serie. 
 
Fuori città
Anche con “soli” 116 CV il turbodiesel della Peugeot 308 sa dire la sua: è vivace (oltre che silenzioso), spinge con fluidità già dai 1800 giri e beve poco (19,2 km km/l). La riduzione di peso rispetto alla generazione precedente si fa sentire anche in termini di maneggevolezza: fra le curve questa berlina è agile e sicura; e, se si esagera, l’Esp interviene con solerzia. Sempre all’altezza della situazione lo sterzo, la cui prontezza è in grado di soddisfare anche i palati sportivi; ma al volante di piccolo diametro bisogna fare l’abitudine.
 
In autostrada
La sesta marcia è lunga: sviluppa 130 km/h ad appena 2100 giri: una scelta tesa al contenimento dei consumi (abbiamo rilevato 15,6 km per litro) e della rumorosità del motore, che in effetti non disturba affatto. Sempre a proposito di insonorizzazione, l’abitacolo è isolato a dovere anche rispetto al rumore di rotolamento delle gomme e ai fruscii aerodinamici. Complici le sospensioni ben calibrate (non cedevoli, ma efficaci nell’assorbire le giunzioni), stabilità e precisione di guida non deludono; giudizio positivo anche sull’impianto frenante, che garantisce spazi d’arresto contenuti.

QUANTO È SICURA

4
Average: 4 (1 vote)
Di serie anche i fari “total led”
Promossa dall’Euro NCAP con punteggio pieno (cinque stelle) e valutazioni specifiche superiori alla media, la Peugeot 308 ha una dotazione di serie priva di lacune che, nell’allestimento Allure, include anche i fari completamente a led. A pagamento è possibile arricchirla con il Driver Assistance Pack del quale fa parte, fra l’altro, il cruise control adattativo.
 
 
Immancabilmente, la dotazione di serie della Peugeot 308 comprende l’Esp e sei airbag, dei quali i due a tendina estesi a proteggere la testa dei passeggeri posteriori e quello frontale destro disattivabile (operazione necessaria quando si installa un seggiolino per bimbi sulla poltrona anteriore). Inoltre, troviamo il regolatore elettronico di velocità con funzione limitatore e i fendinebbia. I fari allo xeno non sono disponibili nemmeno a pagamento, ma l’Allure dispone di ancor più avanzati proiettori completamente a led (composti di 31 diodi ciascuno, integrano le luci diurne con la medesima tecnologia): all’elevata qualità d’illuminazione associano un basso assorbimento di energia, che influisce positivamente anche sulla riduzione dei consumi di carburante; inoltre, promettono una durata superiore a quella della vettura. Optional riservato all’allestimento Allure è il Driver Assistance Pack che comprende – assieme ad altri accessori – il regolatore di velocità adattativo, il sistema di avviso e frenata anti-collisione e il monitoraggio dell’angolo cieco dei retrovisori. Sottoposta a crash test dall’Euro NCAP, la Peugeot 308 ha ottenuto le 5 stelle (la valutazione massima) accompagnate da punteggi parziali elevati: 92 punti percentuali per la sicurezza degli occupanti, 79 per i bambini trasportati su seggiolini Isofix, 64 per la salvaguardia dei pedoni e 81 per l’efficacia degli “aiuti” elettronici.

NE VALE LA PENA?

5
Average: 5 (1 vote)
Leggerezza che vale
Il balzo avanti rispetto al modello precedente è evidente, e non è solo questione di estetica: grazie alla riduzione di peso sono migliorate anche la guidabilità e le prestazioni, piuttosto vivaci in rapporto ai 116 CV del 1.6 a gasolio. E, oltretutto, ottenute al prezzo di consumi modesti. Spaziosa, confortevole e provvista di un baule capiente, la 308 è versatile, adatta alla città come ai lunghi viaggi. Quanto al prezzo, considerata la qualità costruttiva e la ricca dotazione della Allure, è tutt’altro che esagerato.
 
 
Anche grazie alla cura dimagrante che ha interessato questa nuova generazione, la Peugeot 308  ha guadagnato il piglio brillante che le mancava: è una berlina da famiglia non troppo ingombrante in città e confortevole nei viaggi, eppure, fra le curve, rivela qualità dinamiche quasi da sportiva. Gratificante anche la risposta del 1.6 a gasolio: vero che non è un mostro di potenza e che in ripresa risente della rapportatura lunga del cambio (che, per inciso, lo aiuta a “bere” poco), ma con la sua spinta fluida assicura accelerazioni briose e una velocità di punta addirittura superiore a quella dichiarata. A parte qualche soluzione funzionale a cui si deve fare l’abitudine, soddisfa pure l’abitacolo, spazioso e rifinito ancor meglio di quello della vecchia 308 (che era già fra le migliori della categoria); il baule, poi, è più ampio di quello delle rivali. Quanto al prezzo, infine, è davvero difficile da battere: la ricca dotazione di serie comprende accessori – per esempio i fari completamente a led, il navigatore o sensori di parcheggio anteriori e posteriori – che solitamente sono a pagamento, non soltanto nelle rivali ma anche in vetture di classe superiore.

PERCHÈ SÌ

Agilità
In fatto di maneggevolezza, questa nuova generazione della 308 ha fatto passi da gigante rispetto alla precedente: il merito va soprattutto alla massa contenuta (solo 1160 kg), ma anche la prontezza dello sterzo fa la sua parte.
 
Dotazione
Dal navigatore ai fari a led, fino al “clima” bizona e ai cerchi in lega di 17 pollici: l’allestimento Allure – che è quello di punta – offre di serie ben più del necessario. Eppure, è offerto a un prezzo concorrenziale. 
 
Frenata
L’impianto è potente, ha un comando dalla risposta ben modulabile e non accusa segni di affaticamento nemmeno in caso di uso prolungato. E gli spazi d’arresto hanno poco da invidiare a quelli fatti registrare da alcune sportive.
 
Qualità
Se la 308 di vecchia generazione già faceva scuola fra le berline medie, l’attuale è ulteriormente migliorata: è estremamente curata sia nella costruzione, sia nella scelta dei materiali (inclusi i rivestimenti del bagagliaio).

PERCHÈ NO

Cruscotto
È completo e di aspetto gradevole, ma la strumentazione resta parzialmente occultata se si regola il volante troppo in basso. Quanto al contagiri con la lancetta che si muove in senso antiorario, sarà anche originale ma resta poco intuitivo da interpretare.
 
Ripresa
Le marce superiori (la sesta, in particolare) sono piuttosto distese: tengono basso il regime del motore per contenere consumi e rumore, ma per riguadagnare in fretta velocità dopo un rallentamento conviene scalare.
 
Visibilità posteriore
Il lunotto poco ampio e i larghi montanti laterali dietro i finestrini posteriori condizionano negativamente la visuale; i sensori di distanza posteriori (di serie, come lo sono quelli davanti) ovviano solo in parte al problema.
 
Volante
Di diametro davvero ridotto, non stonerebbe su una sportiva ma in una berlina appare quasi esagerato: per poter sterzare col debito grado di precisione occorre una sensibilità che si acquisisce soltanto con l’abitudine.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1560
No cilindri e disposizione 4in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/3600
Coppia max Nm/giri 270 (285*)/3600
Emissione di CO2 grammi/km 100
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 425/180/146
Passo cm 262
Peso in ordine di marcia kg 1160
Capacità bagagliaio litri 420/1273
Pneumatici (di serie) 225/45 R17

* con overboost

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 3800 giri   193,9 km/h 188 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,5   10,9 secondi
0-400 metri 17,4 127,0 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,1 161,7 km/h 32,6 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 43,3 143,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 39,5 135,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 19,6    
da 80 a 120 km/h in 6a 16,3   16,9
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 22,7 km/litro
Fuori città   19,2 km/litro 28,6 km/litro
In autostrada   15,6 km/litro non dichiarato
Medio   17 km/litro 26,3 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,9 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,6 metri 10,4

 

 

Peugeot 308
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
205
234
119
84
98
VOTO MEDIO
3,5
3.49189
740


Aggiungi un commento
Ritratto di forchini82
29 ottobre 2014 - 07:05
Domenica ho avuto modo di provare questa auto sia in versione berlina che sw e ragazzi miei, da golfista incallito, posso dire che non mi sarei mai aspettato di trovarmi di fronte un'auto del genere. A parte la linea esterna che può piacere oppure no.......e qui si entra nel campo dei gusti personali (a mè è piaciuta parecchio), ma sicuramente la parte che mi ha colpito di più è stato senza dubbio l'interno, un mix tra semplicità e moderno.........plastiche di ottima qualità, insonorizzazione davvero a livelli eccellenti ,motori diesel molto buoni e bagagliai da carichi pesanti. Non avrei mai pensato di elogiare così tanto un'auto dei cugini transalpini, però se uno merita........merita.
Ritratto di Aldo Facca
20 dicembre 2014 - 04:10
Volevo riportare la mia esperienza su questa auto. Non ho mai avuto un'auto francese, ho avuto 2 fiat Bravo (vecchia 1.9 JTD 105Cv e nuova 2.0 165Cv) ed un BMV 530 E60 220Cv. Sono sempre stato fortunato e, per ogni auto rspetto alla sua categoria, sono sempre stato fortunato: esente da noie meccaniche o di altro genere pur avevdo avuto auto usate e dilettandomi personalmente nella manutenzione e nei tagliandi. Come dicevo ho ricevuto la Peugeot 308 1.6 hDI 115Cv come auto aziendale, in 6 settimane ho percorso circa 4300Km e sono sempre stato premunito verso le francesi. Abio a Pordenone, zona in cui l'impatto dell'uso in città è rispetto ai grandi centri urbani è appianato. Uso l'auto prevalentemente prevalentemente per recarmi al lavoro. 35Km di cui 10 in autostrada, alla mattina dopo 3km da casa con motore freddo e quindi pnalizzante e il resto prevalentemente in extraurbano. Per dare un'idea impiego circa 32-34 minuti per recarmi al lavoro con circa 2minutidi media di sosta ai semafori. Il reso dei km per Viaggi di lavoro verso milano ( 95%autostrada). Ho un piede abbastanza costante, buono per i consumi: freno ed accellero moderatamente e rallento poco in curva. Nel tagitto casa lavoro negli ultimi 2 pieni ho percorso una volta 1007Km con 47,47litri di carburante ed una seonda 1004Km con 48,00litri con carburante normale e senza additivi. In queste il computer di bordo mi segnalava 22.2-22.Km/litro con un effettivo di circa 1Km/litro in meno. Con il pieno attuale, effettuato con carburante Esso Supreme, mi sono recato in gornata a Treviso e Milano, in autostrada tenevo tendenzialmente il cruise control attorno ai 133-135 ( 129-132 efffettivi) ed alcune tratte un po' più veloci ( un bel po' non lo scrivo ma un bel po'). In giornata ho percorso circa 730Km e il computer di bordo mi segnala ancora 270-290 km di autonomia. Il computer di bordo segnala 20.7 di media diciamo che gli effettivi sono 19-19,5Km/litro. Faccio notare che anche precedentemente ho usato i carburanti "speciali" della Esso, il vecchio blue diesel, che costava un poco di più ma ho valutato che mi rendeva giusto quei km/litro tali da ripagare l'extracosto dopo il primo pieno.Qui sono al primo pieno. Sono rimasto abbastanza stupito dai consumi di questo motore, lontani dai 27Km/litro dichiarati ma comunque effettivamente sopra ai 20Km/litro di media. Altre note che mi sento da aggiungere sono che il discusso "volante piccolo e strumentazione in alto" non sono affato un problema, ci si abitua in un paio di giorni, e che l'auto e veramante maneggevole, i cambi di direzione sono rapidi e, anche se correndo in curva l'auto tende un po' troppo a coricarsi n po' troppo con i cerchi da 16', il comportamento è sempre molto sincero ed efficace. La bravo 2.0 da 165Cv sicuramente spingeva molto di più ma era meno lineare nel comportamento e, forse anche a causa contratti leasing con gommisti che mi facevano fare di quelle pattinate "n100metretiche". Frena bene e gli spazi inteni ed i volumi del bagagliaio sono veramente buoni. L'elettronica mi piace, mi piacerebbe che gestisse 2 bluetooth senza conflitti e che avesse un navigatore di serie indipende (senza collegarsi al cellulare,( Cristo!!!, ma quanto possono costare le mappe europa au un costruttore di auto ed un gps!!!!). Esteticamente mi piace, eccetto di fianco per il taglio delle porte, ma la cosa è pensata: chi entra dietro non rischia di sbattere la testa. Ottimi i fari ed i tergicristalli automatici, di serie mancherebbe il cruise control con radar e serebbe una passista perfetta. Non ultima, silenziosa! In poche parole, riassumendo, complimenti Peugeot, ottima vettura!!!!. Se mi ricorderò del login aggiornerò riguardo le mie esperienze sui consumi. Ciao a tutti e buon Natale
Ritratto di Bogio
30 gennaio 2015 - 22:07
ho avuto una peugeot 206 per 13 anni mai visto tanta officina in vita mia spero siano piu affidabili ora,mi sembra una buona macchina senza fronzoli,internamente non mi convince la posizione del contagiri ecc.,mi sembra ben fatta,cmq non prenderò mai piu peugeot mi ha deluso
Ritratto di Bogio
30 gennaio 2015 - 22:07
ho avuto una peugeot 206 per 13 anni mai visto tanta officina in vita mia spero siano piu affidabili ora,mi sembra una buona macchina senza fronzoli,internamente non mi convince la posizione del contagiri ecc.,mi sembra ben fatta,cmq non prenderò mai piu peugeot mi ha deluso
Ritratto di franco t
24 novembre 2015 - 09:30
molto bella e ben rifinita, non conosco i prezzi delle concorrenti dell stessa fascia.
Ritratto di Stitch
3 dicembre 2015 - 01:51
Io ho posseduto per anni la 308 prima serie allestimento feline con la stessa motorizzazione..adesso posseggo l auto che è stata provata qui e vi devo dire una cosa..dovreste provarla. Il cruscotto dopo 1 giorno diventa già tuo e la regolazione di volante e sedile ti permettono di vedere tutto molto bene.. la qualità nettamente migliorata non si discute e il bagagliaio più grande della versione precedente lo adoro. Per quanto riguarda i consumi è spettacolare (sempre rispetto alla versione precedente) e devo dirvi una cosa..la ripresa in 6 marcia non serve..stai già andando abbastanza forte per superare qualcuno più lento di te..e se ti vuoi divertire in città o in collina ti toglie delle gran soddisfazioni..la spinta nelle marce bassa è notevole se fai andare il motore un po' oltre la richiesta del computer di bordo che pure te le segnala. Tra l'altro se guidi un po sportivo automaticamente ti alza i giri per il cambio marcia. È una signora macchina..e me la sono portata a casa per 18.500 avendola presa aziendale con 7000 km. Io faccio circa 32 mila km l'anno e mi piace la guida sportiva. Questa macchina soddisfa le mie esigenze. Facile giudicare quando la provi poche ore per farci un articolo.
Ritratto di Robboape
1 luglio 2019 - 21:36
Auto con gravissimi problemi di ergonomia. Difficile adattarsi al volante piccolo, difficile adattarsi a non vedere il tachimetro (dietro la corona del volante), difficile capire il movimento opposto del contagiri rispetto ad un auto comune, incomprensibile la leva del freno a mano che sbatte sul bracciolo. Plastiche dello sportello lato guida affilate, lunotto fortemente illuminato dal terzo stop. Errori grossolani e macroscopici. Sconsiglio l'acquisto.
Pagine
Annunci

Peugeot 308 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Peugeot 308 usate 20154.9909.76049 annunci
Peugeot 308 usate 20166.99010.28080 annunci
Peugeot 308 usate 20179.00012.02039 annunci
Peugeot 308 usate 20185.50014.23034 annunci
Peugeot 308 usate 201923216.25026 annunci
Peugeot 308 usate 202017.00018.81012 annunci
Peugeot 308 usate 202120.99922.6303 annunci

Peugeot 308 km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
Peugeot 308 km 0 201916.50018.6303 annunci
Peugeot 308 km 0 202018.99021.87022 annunci
Peugeot 308 km 0 202119.50022.30017 annunci