PROVATE PER VOI

Porsche Panamera: un siluro, ma quei freni…

Prova pubblicata su alVolante di
giugno 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 125.462
  • Consumo medio rilevato

    13,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    176 grammi/km
  • Euro

    6
Porsche Panamera
Porsche Panamera 4.0 V8 4S Diesel
L'AUTO IN SINTESI

La Porsche Panamera una cinque porte dalla linea filante e aggressiva, quasi da grande coupé. I parafanghi sporgenti e le nervature sul cofano le danno carattere. I sottili fanali sono uniti da un inserto nero, che integra una sottile striscia luminosa rossa. Materiali e montaggi sono inappuntabili, anche dove non si andrà mai a guardare. Ma nulla è regalato: neppure i tappetini (quasi 200 euro). Silenzioso anche a freddo, il 4.0 V8 a gasolio non vibra e ha un tiro da rimorchiatore, che si ferma solo a ridosso dei 5300 giri: l’erogazione è così lineare da sembrare meno robusta di quanto i rilevamenti dicano. Il cambio, rapidissimo e dalle marce ben spaziate, aiuta a contenere i consumi in autostrada: solo per cercare il pelo nell’uovo, nella marcia in colonna non è dolce quanto i migliori automatici a convertitore di coppia. Grazie alle ruote posteriori sterzanti (optional), lo sterzo è diretto, ma in velocità non impone continue correzioni. Buona, ma non “da lode”, la precisione: nelle curve, capita di dover eseguire piccole variazioni. I freni sono potenti, ma nell’uso intenso si affaticano presto.

Posizione di guida
4
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Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
SUPER IN TUTTO, FRENI A PARTE

Scocca, motori, cambio: la seconda edizione della Porsche Panamera è tutta nuova. Solo il profilo, che richiama quello delle coupé, è quasi invariato, ma la carrozzeria ha forme più equilibrate (specialmente dietro). È l’unica berlina a gasolio con più di 400 cavalli e trazione integrale: le rivali (Audi A8, BMW Serie 7, Jaguar XJ, Maserati Quattroporte e Mercedes S), tutte meno potenti, spesso hanno le sole ruote motrici posteriori e cambi col convertitore di coppia, più lenti (ma più dolci) del fulmineo robotizzato a doppia frizione a otto marce della 4S. Un’altra esclusività è il pratico portellone, ma i posti sono solo quattro: il quinto è riservato alla variante “quasi-wagon” Sport Turismo, che costa qualche migliaio di euro in più. Il 4.0 V8 diesel è silenzioso, beve poco e ha una spinta mozzafiato. Nel pacchetto Sport Chrono ci sono il launch control, per partenze “a razzo”, e la rotella per le modalità di guida sul volante, comprendente un tasto che rende disponibile il massimo delle prestazioni per 20 secondi. Da riferimento il comportamento in curva: le sospensioni all’esterno s’irrigidiscono e le ruote posteriori puntano nella stessa direzione di quelle davanti per aumentare la stabilità; le larghe gomme di 21’’, a mescola sportiva (optional), fanno il resto. Grazie poi alle ruote posteriori sterzanti (che si pagano anch’essea parte) la Porsche Panamera è molto agile. Anche senza l’impianto carboceramico (che costa quanto una citycar!), l’auto del test si è fermata in spazi ridotti. Il suo peso, però, ha portato i freni ad affaticarsi presto nell’uso prolungato. Non si pensi, comunque, a un’auto scomoda: le molle ad aria (soldi molto ben spesi) lavorano bene su buche e dossi. “Da Porsche” pure le finiture (curate) e la dotazione di serie (essenziale): è extra persino la disattivazione dell’airbag anteriore per montare un seggiolino. Pur con 37.000 euro di accessori, l’auto del test non era certo full optional…

VITA A BORDO
5
Average: 5 (1 vote)
SE PAGHI, STAI COME UN RE

Plancia e comandi
L’abitacolo della Porsche Panamera è ordinato e moderno. La plancia, a sviluppo orizzontale, è levigata e sottile, ed è collegata dolcemente al tunnel fra i sedili da una larga consolle, quasi orizzontale. Quest’ultima accoglie, vicino alla leva del cambio, tasti a sfioramento integrati in una superficie liscia: “fanno scena”, ma portano a distogliere lo sguardo dalla strada per individuarli. Le bocchette d’aerazione centrali sono motorizzate e si orientano muovendo un cursore nello schermo. Ma rispondono in ritardo e l’operazione risulta imprecisa. Il cruscotto è esemplare per chiarezza di presentazione: ai lati del contagiri ci sono due schermi multifunzione di 7’’, uno dei quali può visualizzare il navigatore. Lo schermo panoramico nella consolle (di 12”) mostra tante funzioni; l’hi-fi Bose (optional) valorizza l’audio della radio Dab (anch’essa a pagamento). D’effetto le mappe satellitari, orientabili toccando lo schermo con un dito. Di serie l’interfaccia Apple CarPlay (manca, invece, Android Auto).

Abitabilità
Grande l’attenzione per i posti dietro: ci sono due prese Usb (solo per la ricarica, quella per trasferire la musica si paga a parte!), le tendine ad azionamento elettrico per finestrini e lunotto e il “clima” quadrizona (tutti optional). Dietro troviamo due autentiche poltrone, con regolazione elettrica a pagamento. Sopra il tunnel ecco i comandi del “clima” e uno schermo, sensibile al tocco, che gestisce anche navigatore e audio

Bagagliaio
Tranne l’A8, tutte le rivali della Porsche Panamera hanno bauli più spaziosi. Ma la praticità del portellone è un’esclusiva della Panamera, che (come XJ e Quattroporte) offre pure il divano reclinabile. Ampia la bocca di carico; tra la soglia (protetta da un profilo in metallo) e il fondo c’è, però, un “salto” di 21 cm; curati i rivestimenti. Il divano, a regolazione elettrica, è frazionato in tre parti: quando è giù, scopre una apertura in cui possono infilarsi i piccoli oggetti. La batteria e il kit anti-foratura, nel doppiofondo, tolgono spazio utile.

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
BERLINA D’ASPETTO, PUROSANGUE DI FATTO

In città
La Porsche Panamera è ingombrante, ma lo sterzo a taratura variabile, più leggero a bassa velocità (optional ma di serie con le quattro ruote sterzanti), aiuta. Ben modulabile l’acceleratore, ma nelle ripartenze (frequenti nel traffico) il cambio a volte “strappa” un po’. In Normal, le molle ad aria “spianano” i fondi irregolari. Non esagerati gli 11 km /l rilevati.

Fuori città
Tanto rapida nei cambi di direzione quanto stabile, si lascia dietro molte sportive pure. Il cambio è un fulmine (ma in modalità manuale, guidando impegnati, a volte rifiuta la scalata) e il V8 “non finisce mai”. Il controllo di mantenimento di corsia (che si paga a parte) legge le curve sul Gps e segnala in anticipo quelle strette. Discreti, vista la potenza in gioco, i 14,7 km/l visti sui nostri strumenti.

In autostrada
A 130 km/h, in ottava marcia, il motore della Porsche Panamera è ad appena 1600 giri e si percorrono 13,3 km/l. In rilascio, il cambio si disaccoppia dal V8 per consentire di sfruttare l’abbrivio e consumare meno. Elevato il comfort (solo qualche fruscio) e valida l’illuminazione dei fari full led con PDLS (Porsche Dynamic Light System, è un sistema che adatta il fascio alla velocità e all’andamento della strada).

PERCHÉ SÌ

Cambio
Nessun’altra berlina ne ha uno così rapido negli inserimenti; e l’ottava marcia “di riposo” permette di ridurre i consumi.

Finiture
Materiali e montaggi convincono senza riserve. Persino la grafica degli schermi è “super”. 

Motore
Silenzioso, non trasmette vibrazioni e ha un tiro che impressiona: il tutto senza bere troppo.

Sospensioni
Ammortizzatori attivi e molle ad aria sono ottimi per il comfort e per le prestazioni.

PERCHÉ NO

Bocchette dell’aria
Quelle motorizzate “fanno scena”, ma sono poco pratiche.

Comandi
I tasti attorno al cambio non s’individuano al tatto e distolgono lo sguardo dalla strada.

Dettagli hi-tech
Mancano sia Android Auto sia la ricarica senza fili per i telefonini compatibili.

Resistenza dei freni
Non serve la pista per mettere in crisi l’impianto: le prime azioni sono potenti, poi gli spazi si allungano considerevolmente.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 3956
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 310 (421)/3500-5000
Coppia max Nm/giri 850/1000-3250
Emissione di CO2 grammi/km 176
No rapporti del cambio 8 (robotizz. doppia friz.) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 505/194/142
Passo cm 295
Peso in ordine di marcia kg 2050
Capacità bagagliaio litri 495/1304
Pneumatici (di serie) 265/45 R19 ant. - 295/40 R19 post.
Serbatoio litri 75


Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Pirelli P Zero ant.-post. 275/35-315/30 R 21

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 7a a 4400 giri   282,3 km/h 285 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 3,9   4,3 secondi
0-400 metri 12,2 180,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 22,6 230,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA IN DS Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 21,9 230,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 21,2 231,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,5   non dichiarata
da 80 a 120 km/h 2,7   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   11,0 km/litro 12,7 km/litro
Fuori città   14,7 km/litro 16,9 km/litro
In autostrada   13,2 km/litro non dichiarato
Medio   13,2 km/litro 14,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,6 metri non dichiarata
da 130 km/h   57,3 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,1 metri 11,4


Dati dichiarati con pacchetto Sport Chrono e ruote posteriori sterzanti

Porsche Panamera
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I VOTI DEGLI UTENTI
67
34
26
15
29
VOTO MEDIO
3,6
3.555555
171
Aggiungi un commento
Ritratto di tramsi
7 aprile 2018 - 17:16
Mi riferisco alle bocchette.
Ritratto di Fulminebianco
6 aprile 2018 - 13:48
Sarò retrogado, avrò una "vision" molto ristretta ma continuo a pensare che una Porsche diselizzata è quasi una bestemmia.
Ritratto di tramsi
6 aprile 2018 - 15:06
Perché? Non è la 911, ma una berlinona di ben oltre 2 tonnellate e le prestazioni sono fenomenali.
Ritratto di Andrea1969
10 luglio 2018 - 19:30
Porsche: disastro. Compri una Carrera per guidare un mito, e ti aspetti che l'assistenza, pagata oro, il servizio e la cortesia siano all’altezza. Non a Torino. Dopo una manutenzione, l'auto mi è stata restituita con un piccolo danno. Lo faccio notare al momento del ritiro e mi viene detto che il pezzo in questione verrà sostituito. Mesi di solleciti e “tempo da perdere” per finire in un tragicomico nulla di fatto: come perdere un cliente per sempre. Morale: sconsiglio sia Porsche che dealer. Per quanto mi riguarda correttezza e cortesia non sono optional.
Ritratto di rossi alberto alby reds@libero.it
3 ottobre 2018 - 17:36
io ho avuto la fortuna di provarla e stupenda in tutto la numero 1 affidabile elegante e soppratutto porsche che a differenza di ferrari la usi anche per lavoro o per andare in ufficio o andare a sciare alla domenica il meglio del meglio che il mercato offre
Ritratto di lore opclover
11 ottobre 2018 - 20:07
per me panamera, cayenne e macan o comunque ciò che esce dalle schematiche classiche porsche, non le ritengo vere porsche, e non sortiscono su di me nessun effetto.Mi piace la tattica marketing porsche, pazzesca.
Ritratto di lore opclover
11 ottobre 2018 - 20:10
per me panamera, cayenne e macan o comunque ciò che esce dalle schematiche classiche porsche, non le ritengo vere porsche, e non sortiscono su di me nessun effetto.Mi piace la tattica marketing porsche, pazzesca.
Ritratto di rossi alberto alby reds@libero.it
12 ottobre 2018 - 10:32
io non sto parlando del marchio porsche o del modello porsche sto parlando di un auto che e pazzesca se poi x porsche esiste solo la 911 e tutto un altro discorso
Ritratto di lore opclover
12 ottobre 2018 - 12:05
per me porsche oltre la carrera sono cayman e boxster e basta ma è puramente soggettivo.il resto per me non conta, non avendo mai provato la panamera la valuto esteticamente.se mi portano a farci un giro ed è un siluro spaziale, scendo e ti dico, si mezzo incredibile, ma continua a non dirmi niente...tutto qua, non mi sembra d'aver detto chissà cosa.ps però se han ceffato sui freni bel casino..
Ritratto di rossi alberto alby reds@libero.it
12 ottobre 2018 - 13:53
per carita ognuno e giusto che dica la sua su ogni modello. per quanto riguarda i freni non so ti posso dire che alla velocita di 220 si e fermata molto bene pero se i test dicono cosi......
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