PROVATE PER VOI

Porsche 911: parecchio cattiva ma quasi nuda

Prova pubblicata su alVolante di
marzo 2012
Pubblicato 07 gennaio 2013
  • Prezzo (al momento del test)

    € 106.920
  • Consumo medio rilevato

    9,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    205 grammi/km
  • Euro

    5
Porsche 911
Porsche 911 Carrera S PDK

L'AUTO IN SINTESI

Ancora una volta rinnovata senza stravolgimenti d’immagine, la 911 è leggermente cresciuta nelle dimensioni (anche per quanto riguarda l’abitacolo). Ulteriormente affinate le qualità dinamiche, rabbioso ma fruibile il 3.8 boxer da 400 CV, che dà il meglio se abbinato al cambio robotizzato a doppia frizione PDK. Ma quest’ultimo è optional, come pure altri accessori basilari.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
5
Average: 5 (1 vote)
Visibilità
2
Average: 2 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
5
Average: 5 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
2
Average: 2 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Sportività senza risparmio

Più slanciata che in passato, ma sempre fedele allo stile dei modelli che l’hanno preceduta, quest’ultima generazione della 911 è nuova da cima a fondo: basata su una piattaforma dal passo più lungo, ha pure una carrozzeria che pesa meno grazie al diffuso impiego di alluminio. La versione S, la più prestante, è spinta da un generoso quanto trattabile 3.8 da 400 CV, che dà il massimo piacere di guida se abbinato al veloce cambio robotizzato a doppia frizione (optional). Fanno parte della dotazione di serie le sospensioni attive PASM, ma si pagano a parte addirittura il tergilunotto e i sensori di parcheggio.

Niente rivoluzioni stilistiche, per questa 911 che si avvia a sostituire il modello che debuttò nel 2004. Eppure, la Porsche per antonomasia è completamente nuova, riprogettata a partire dalla scocca, più lunga, larga e con 10 cm in più di passo in più. Addolcite anche le linee della carrozzeria, più leggera grazie all’abbondante impiego di alluminio e contraddistinta da dettagli inediti, come gli specchi retrovisori fissati alle porte anziché ai telaietti dei finestrini.

Con i suoi 400 CV, il 3.8 a sei cilindri boxer (disposti orizzontalmente e paralleli al terreno) a iniezione diretta di benzina assicura prestazioni entusiasmanti, ma è anche piuttosto trattabile nell’impiego quotidiano e non esagera nei consumi (grazie pure allo Stop&Start, di tipo escludibile). Suo ideale complemento è il rapidissimo – ma pure fluido quando si guida in relax – cambio PDK robotizzato a doppia frizione disponibile con sovrapprezzo al posto di quello manuale (sempre a 7 marce).
 
La S è al momento la Carrera più prestante della gamma: abbiamo rilevato 3,9 secondi nello “0-100” e 296,6 km/h di velocità massima (a fronte di valori dichiarati di 4,1 secondi e 302 km/h). Offre di serie le sospensioni attive PASM (che “reagiscono” in base allo stile di guida e possono essere indurite passando dalla modalità Normal alla Sport o alla Sport Plus del pacchetto Sport Chrono), ma fa pagare a parte le barre antirollio attive PDCC (che aiutano l’auto a curvare “piatta” senza penalizzare il comfort sullo sconnesso).
 
D’accordo che la qualità costruttiva dell’abitacolo è più vicina a quella di una lussuosa ammiraglia che a quanto si vede nella maggior parte delle rivali, ma resta il fatto che la dotazione lascia a desiderare: nonostante il prezzo e il calibro di questa vettura, sono fra gli optional anche il servosterzo ad assistenza variabile, il regolatore elettronico di velocità e, addirittura, il tergilunotto e i tappetini.

 

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Sportiva di lusso

Curato nella scelta dei materiali e rifinito con cura certosina, l’abitacolo ripropone la collaudata impostazione delle Carrera precedenti, anche se fra i classici cinque strumenti circolari nel cruscotto c’è uno schermo digitale ad alta definizione. Cambia anche il tunnel, più alto, e aumenta leggermente lo spazio a disposizione del “pilota” e del passeggero. I due strapuntini posteriori sono, al solito, sacrificati, e tanto vale utilizzarli come spazio aggiuntivo dove stivare ciò che non sta sotto il cofano anteriore.

Plancia e comandi
Rispetto alla 911 uscente, la consolle è più alta e avvicina la leva del cambio al volante (ma per avere anche i paddle si deve mettere in conto un extra rispetto alla cifra richiesta per il robotizzato PDK); ospita pure una comoda pulsantiera dalla quale si controllano varie funzioni, come la regolazione di motore e sospensioni, l’attivazione dello scarico sportivo, l’apertura del tetto apribile o il sollevamento dello spoiler posteriore. Optional anche il cronometro analogico e digitale sulla plancia, che fa parte del pacchetto Sport Chrono. Uno dei cinque elementi del bel cruscotto (e il solo digitale) è uno schermo di 4,8 pollici ad alta risoluzione che “serve” computer di bordo, radio e navigatore (optional).
 
Abitabilità
Lo spazio è un po’ aumentato rispetto al passato e davanti si sta comodi: le poltrone sportive “plus” si pagano a parte, ma offrono la regolazione e il riscaldamento elettrici e ospitano adeguatamente anche occupanti di corporatura robusta. I due strapuntini posteriori, invece, sono di fortuna (e anche privi di poggiatesta): separati da un alto tunnel, possono essere occupati da due adulti solo per brevi tragitti e a patto che chi sta davanti non arretri troppo. Nel cassetto portaoggetti ci sono la presa a 12V e la connessione Usb, appena sopra un paio di portabibita a scomparsa. Di ottima qualità materiali e assemblaggi.
 
Bagagliaio
Anche se la sua capienza (135 litri) è limitata dalla presenza del serbatoio della benzina e del climatizzatore (che è disposto sotto il parabrezza), il pozzetto all’interno del cofano ha una forma regolare e può contenere una valigia più un paio di zainetti; la soglia di carico è a 62 cm da terra, ma la posizione e la conformazione del vano rende faticoso caricare bagagli pesanti. Qualche borsa può essere stivata anche nella zona posteriore dell’abitacolo: reclinando gli schienali posteriori si crea una mensola (provvista di fermi per il carico) adatta a un paio di borsoni, mentre nella sovrastante cappelliera ci sta giusto una giacca.

COME VA

5
Average: 5 (1 vote)
Velocissima, ma non scomoda
La visuale in manovra è critica ed è bene aggiungere i sensori, ma la città non spaventa la 911: motore e cambio robotizzato sanno essere dolci e trattabili, e le sospensioni “perdonano” le buche. Certo è che il meglio viene fuori sul misto, soprattutto con il pacchetto Sport Chrono che offre le regolazioni “estreme” per tirare fuori tutta la grinta del motore e ottenere sospensioni rigide come quelle di una vettura da corsa. Più che buono, trattandosi di una sportiva, il comfort nei lunghi viaggi: la settima marcia parecchio distesa aiuta, sia in termini di insonorizzazione, sia di consumi.
 
 
In città
Anche se pronto a reagire alla minima pressione dell’acceleratore, il sei cilindri è molto fluido ai bassi regimi, e poi c’è il cambio robotizzato a doppia frizione che, impiegato in modalità automatica, toglie ogni pensiero; nonostante lo Stop&Start, però, i consumi non sono propriamente contenuti: con un litro di benzina si percorrono poco più di 7 km. Quanto alle manovre, per essere tranquilli conviene acquistare i sensori: il muso e la coda sono spioventi, e in “retro” si paga pure lo scotto del lunotto piccolo. Non male, infine, il comfort, almeno con le sospensioni regolate su Normal.
 
Fuori città
Precisa, ben frenata, fulminea in ingresso di curva e provvista di uno sterzo solido e diretto, la 911 trova nei percorsi tortuosi la sua dimensione ideale. Ma per goderne appieno il potenziale si deve mettere mano al portafogli e, per esempio, aggiungere il pacchetto Sport Chrono che offre il tasto Sport Plus: premendolo, le sospensioni si irrigidiscono, il motore diventa ancor più reattivo, si “incattivisce” il sound dello scarico sportivo (altro optional) e le cambiate, che diventano più “secche”, avvengono a regimi più elevati. Se non si esagera con l’acceleratore, il consumo non spaventa: abbiamo rilevato 11,5 km/l.
 
In autostrada
A velocità autostradale la 911 è bene insonorizzata, anche grazie alla settima marcia “di riposo”, che a 130 all’ora fa lavorare il boxer a soli 2100 giri; un contributo al comfort nei lunghi viaggi arriva anche dai sedili “plus” (optional), sportivi ma anche comodi. Il cambio PDK offre la funzione che disaccoppia automaticamente il motore facendo viaggiare la vettura in folle quando si rilascia il gas: è uno stratagemma per risparmiare carburante (notevoli i quasi 11 km/l da noi rilevati). A 120 orari si solleva automaticamente lo spoiler posteriore (per ritrarsi quando l’andatura scende sotto gli 80 km/h), comunque comandabile anche manualmente: ha una funzione deportante, ossia ad alta velocità schiaccia la vettura al suolo (un accessorio in precedenza riservato alla Turbo e alla GT).

QUANTO È SICURA

4
Average: 4 (1 vote)
Bixeno di serie
La Porsche 911 non è stata sottoposta ai crash test Euro NCAP, dunque il suo grado di sicurezza può essere valutato esclusivamente in base alla dotazione. La quale, di serie, include l’immancabile Esp e sei airbag, oltre ai fari bixeno. Non sono, invece, disponibili i fendinebbia, e il cruise control si paga a parte.
 
 
Oltre agli immancabili controlli elettronici di trazione e di stabilità, sono è di serie il classico set di airbag, con quelli a tendina che riparano soltanto la testa dei passeggeri anteriori (d’altronde, i due strapuntini dietro sono di fortuna); non mancano nemmeno gli attacchi Isofix per fissare i seggiolini per i bimbi, e fanno parte della dotazione standard i fari bixeno. Non sono, invece, previsti i fendinebbia, e il cruise control (un dispositivo ormai diffuso anche nelle utilitarie) si paga a parte. I risultati dei crash test non sono disponibili, dal momento che la sportiva tedesca non è stata ancora presa in esame dall’Euro NCAP.

NE VALE LA PENA?

3
Average: 3 (1 vote)
Sportiva per portafogli gonfi
Considerati i contenuti tecnici e le prestazioni, questa sportiva non costa uno sproposito. Peccato, però, che sia troppo facile veder lievitare il preventivo, sia per “colpa” di accessori che dovrebbero essere di serie – come i retrovisori elettrici o il cruise control – sia perché è difficile non farsi tentare dall’ampia offerta di dispositivi “tecnici” che spostano verso l’alto il livello di fruibilità della vettura e il piacere di guida. 
 
 
Veloce, precisa, reattiva ed emozionante da guidare, anche in quest’ultima edizione la 911 conferma la sua natura di vera supercar. Soprattutto in questa versione S, che ha prestazioni ben più incisive della Carrera “normale”, quella con il 3.4 da 349 CV. Ma il suo pur elevatissimo potenziale non pregiudica quello che da sempre è uno degli assi nella manica dell’inossidabile sportiva di Stoccarda, vale a dire la versatilità nell’uso di tutti i giorni. Certo, il prezzo da sborsare per avere tutto questo è elevato, e poco consola il fatto che le finiture siano da vettura di lusso: il punto è che vanno necessariamente messi in conto gli optional. Così, se il cambio robotizzato a doppia frizione è irrinunciabile, non di meno lo sono i raffinati dispositivi che migliorano la dinamica della vettura e permettono di sfruttare a fondo la meccanica: si pensi al tasto Sport Plus incluso nel pacchetto Sport Chrono, o le barre antirollio PDCC. Per non dire di accessori quali i sensori di parcheggio o il navigatore, ormai di serie anche in vetture che costano (e valgono…) un quarto di questa Porsche.

 

PERCHÈ SÌ

Cambio
Il PDK è un robotizzato a due volti: capace di innesti quasi impercettibili quando si guida rilassati, è pronto a prodursi in cambiate rapide come fucilate – che incollano agli schienali delle poltrone – quando si aumenta il ritmo.

Motore 
Ancora una volta, questa ennesima versione del “flat six” non fa rimpiangere quella precedente: oltre che molto potente, è generoso di coppia (anche ai bassi regimi) e pieno di carattere; inoltre, ha consumi accettabili.
 
Tenuta di strada
Per portare al limite questa 911 è indispensabile andare in pista: su strada, si sta sempre abbondantemente al di sotto del suo potenziale. Tarati alla perfezione i controlli elettronici, che fanno sentire sicuri senza mai essere invasivi.
 
Versatilità
Sospensioni attive (di serie) e sistema anti-rollio (optional) possono rendere la sportiva tedesca rigida come un’auto da corsa, e volendo c’è anche l’impianto di scarico speciale. Ma tutto ciò non compromette la versatilità, dato che questa Porsche sopporta senza problemi anche l’impiego cittadino.

 

PERCHÈ NO

Baule
Il vano nella zona posteriore dell’abitacolo (che si ottiene ribaltando lo schienale del divano) è paragonabile al baule di una citycar, e in quello ricavato nel cofano ci sta una valigia e qualche piccola borsa morbida.

Dotazione
Pagando il prezzo di listino si acquista… un’ottima base sulla quale spendere ancora qualche decina di migliaia di euro per gli accessori che dovrebbero essere di serie e per quelli a cui è difficile rinunciare.
 
Posti dietro
I due strapuntini posteriori sono adatti al massimo a due ragazzi, o a una coppia di adulti come soluzione di fortuna per brevi tragitti. Vero è, comunque, che la 911 li ha, mentre le sue rivali no.
 
Visibilità
Il cofano spiovente rende difficile valutare dove “finisce” il muso, e dietro si devono fare i conti con il lunotto piccolo e fortemente inclinato: indispensabili (e proposti a caro prezzo) i sensori di distanza.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 3800
No cilindri e disposizione 6 boxer
Potenza massima kW (CV)/giri 294 (400)/7400
Coppia max Nm/giri 440/5600
Emissione di CO2 grammi/km 205
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (aut.-seq.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 449/181/130
Passo cm 245
Peso in ordine di marcia kg 1415
Capacità bagagliaio litri 135 + 190
Pneumatici (di serie) 245/35 - 295/30 R20

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 4300 giri   296,6 km/h 302 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 3,9   4,1 secondi
0-400 metri 12,0 190,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 21,8 242,4 km/h  
       
RIPRESA in Drive Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 20,9 242,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h 20,1 242,9 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h 1,3    
da 80 a 120 km/h 2,5   2,4
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   7,4 km/litro 8,2 km/litro
Fuori città   11,5 km/litro 14,9 km/litro
In autostrada   10,8 km/litro non dichiarato
Medio   9,7 km/litro 11,5 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   34,7 metri non dichiarata
da 130 km/h   58,4 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   133 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri  

 

 

Porsche 911 Carrera S PDK
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
32
16
3
2
5
VOTO MEDIO
4,2
4.172415
58


Aggiungi un commento
Ritratto di wiliams
7 gennaio 2013 - 23:05
FERRARI sempre troppo avanti,ma del resto PORSCHE è diventata una marca generalista.
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 02:03
Poi addio in ripresa a tutte le Ferrari, che da conservatrici, non montano troppe cose, pochi turbo, l' integrale solo sulla FF.
Ritratto di NicoV12
8 gennaio 2013 - 20:14
2
Trazione integrale = più coppia? Bah. Comunque grande auto. Questa è una vera Porsche! Tutte le altre sono un vorrei ma non posso di questa.
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 21:08
Anche un furgone, come dice Williams, pensi che la 911 Carrera potrebbe vivere se non fosse anche x le vendite delle altre?, creare clienti, in qualunque modo resta la filosofia, x me giusta, di Porsche, vanno accettati compromessi?, vanno usati diesel?, Vanno fatte sportive di rango inferiore?, OK, si fanno, l' importante resta NON perdere la 911, e che sia sempre aggiornata x restare ai livelli delle altre super-cars. Chi si chiuse a riccio su modelli standard fallisce.
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 21:10
anche gli effettivi cv scaricati a terra, e l' aderenza, che restano sicuramente superiori con una qualunque 4x4 paragonata ad 1 anteriore o posteriore.
Ritratto di money82
6 febbraio 2013 - 18:21
1
Williams ci mancherebbe che una ferrari non fosse meglio di una 4S, costa quasi il triplo.
Ritratto di marcoron
14 febbraio 2013 - 14:33
Ma vedi che la Porsche non ha mai fatto la corsa sulle Ferrari per quanto riguarda le vetture stradali. E' un altro genere, sono macchine più sfruttabili nella vita di tutti i giorni, senza dubbio sono più commerciali e dall'altro canto la casa non lo mai nascosto. In ogni caso la 911 è un'icona, immutabile nel tempo, a parte le modifiche, si evolve sempre di più.
Ritratto di Ford1890
7 gennaio 2013 - 23:16
Però un cambio manuale a sette marce non l'avevo mai sentito...un cambio da camion su un auto ke spinge fino a 7-8 mila giri...
Ritratto di 911 Carrera
8 gennaio 2013 - 02:05
Ma le preferisco integrali. Vedremo le prestazioni della 4x4.
Ritratto di pierogiorgio
8 gennaio 2013 - 11:03
bella auto ma certi accessori in dotazione a semplici cyticar potevano includerli è una politica per publicizzare il primo prezzo poi il vero di prezzo lievita a dismisura a seconda degi accessori.
Pagine
Annunci

Porsche 911 usate

Prezzo minimoPrezzo medio
Porsche 911 usate 201589.900130.84020 annunci
Porsche 911 usate 201687.000155.37011 annunci
Porsche 911 usate 201784.900122.37015 annunci
Porsche 911 usate 201887.500179.66026 annunci
Porsche 911 usate 2019119.000138.47021 annunci
Porsche 911 usate 2020119.990150.54030 annunci
Porsche 911 usate 2021128.000193.29018 annunci

Porsche 911 km 0 per anno

Prezzo minimoPrezzo medio
Porsche 911 km 0 2015210.000210.0001 annuncio