PROVATE PER VOI

Renault Captur: faccia grintosa, motore risparmioso

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 21.900
  • Consumo medio rilevato

    19,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    98 grammi/km
  • Euro

    6
Renault Captur
Renault Captur 1.5 dCi 110 CV Energy R-Link
L'AUTO IN SINTESI

La Renault Captur è tra le crossover più compatte (è lunga solo 412 cm) e ha un look accattivante, oltre che qualche dettaglio assai pratico, come il divano scorrevole per variare la capacità del baule in funzione delle esigenze. L’abitacolo della Renault Captur non è il massimo in quanto a finiture, ma la plancia ha sicuramente un aspetto moderno, soprattutto in questa versione dotata del sistema multimediale R-Link. Economo il 1.5 dCi e ben manovrabile il cambio.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
4
Average: 4 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
3
Average: 3 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Non passa inosservata
 
 
Cofano corto e alto, grande logo nella mascherina, carrozzeria bicolore: alla Renault Captur la personalità non manca. A darle un aspetto da piccola suv contribuiscono anche le protezioni in plastica lungo gli archi dei parafanghi, mentre l’altezza da terra è solo discreta (17 cm): l’auto può affrontare al massimo qualche sterrato leggero. Del resto, la trazione è solo anteriore e la parte inferiore dell’auto non ha rivestimenti di protezione. Su strada, invece, si apprezza il buon comfort più che la vivacità tra le curve: lo sterzo non è dei più diretti e le sospensioni sono piuttosto morbide. Fluida l’erogazione del “millecinque” turbodiesel che si distingue soprattutto per i bassi consumi (merito anche delle marce lunghe selezionabili con una leva corta e ben manovrabile). La dotazione della Energy R-Link è discreta (di serie il sistema multimediale con navigatore con diverse app), ma è grave che gli airbag siano soltanto quattro: quelli laterali anteriori proteggono testa e torace di chi siede davanti, ma mancano “cuscini salvavita” che escano dal soffitto per i passeggeri posteriori.
VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
COMFORT SÌ, QUALITÀ NI
 
 
Plancia e comandi
L’abitacolo della Renault Captur (a cui si può accedere tenendo la chiave elettronica in tasca) è luminoso e ha un’aria moderna, sottolineata dalla consolle lucida, al centro della plancia, che ospita il sistema multimediale R-Link. Tuttavia i materiali non sono di qualità e mostrano qualche sbavatura: persino le plastiche degli inserti nel volante hanno bordi i affilati. L’R-Link è di facile utilizzo e riduce il rischio di distrazioni alla guida, ma non consente l’ascolto dei cd (i brani vanno scaricati su una chiavetta usb). Ben manovrabili i comandi, e sfizioso il cruscotto (per quanto manchi del termometro del liquido di raffreddamento del motore, sostituito da due spie). Non è il massimo, invece, la posizione del tasto “Eco” per ridurre i consumi: si trova tra i sedili, accanto al bilanciere per attivare il regolatore/limitatore di velocità: anch’esso meriterebbe di essere più in vista.
 
Abitabilità
Si viaggia comodi anche dietro, dove non manca soprattutto lo spazio in altezza, mentre quello per le gambe è solo discreto. In compenso, il divano è scorrevole di 14 cm. Come i sedili anteriori, ha la particolarità del rivestimento sfoderabile, per lavarlo o sostituirlo (anche con altri colori) quando lo si desidera.
 
Bagagliaio
Il baule è ampio, soprattutto spostando il divano tutto in avanti, e la bocca di carico non è piccola. Tuttavia la soglia (a ben 70 cm da terra) in plastica non è proprio elegante, e risulta facile da rigare. Pratico il piano regolabile su due livelli, a filo della battuta del portellone o più in basso di 18 cm: in questo modo si può contare su quasi 60 cm dal fondo alla cappelliera, ma se si reclinano gli schienali del divano si forma uno scalino. Peccato poi che sul tetto non siano previste barre longitudinali (tipo quelle delle station wagon) per montare rapidamente un portabici o un portasci.
COME VA
3
Average: 3 (1 vote)
È MORBIDA, MA TIENE BENE
 
 
In città
La posizione di guida della Renault Captur è alta, le sospensioni (come i sedili) sono confortevoli. Purtroppo, il 1.5 dCi (che ha una bella verve) non è dei più silenziosi. Considerato il piccolo lunotto, in retromarcia è consigliabile la telecamera abbinata ai sensori posteriori (optional); non necessari quelli anteriori.
 
Fuori città
Nella guida in souplesse si apprezza il buon lavoro delle sospensioni e la fluidità del motore. Al crescere del ritmo, però, si dondola un po’ troppo e la precisione dello sterzo cala. Comunque, la tenuta di strada resta buona: fin troppo previdente l’intervento dell’Esp. Potenti i freni, che, però, scaldandosi perdono efficacia.
 
In autostrada
Il comfort è buono, nonostante qualche fruscìo intorno ai 130 km/h (quando, in sesta marcia, il motore lavora a 2550 giri). Nelle curve veloci, tenuta di strada e stabilità trasmettono sicurezza, mentre in uscita dalle gallerie, lungo i viadotti o sorpassando un Tir, si avverte il “colpo d’aria”.
PERCHÉ SÌ
Chiave elettronica
Per aprire una porta anteriore, o il portellone, basta (tenendo la chiave in tasca) premere un pulsante sulla maniglia. Ed è sufficiente allontanarsi perché l’auto si chiuda automaticamente. Pratico.
 
Divano scorrevole
Permette di ampliare la capacità del baule, quando chi sta sul divano non ha bisogno di tanto spazio per le gambe. Non sono molte le rivali ad averlo.
 
Telecamera posteriore
È utile nelle manovre di retromarcia, ancora più che i sensori di parcheggio. Merita di essere ordinata.
PERCHÉ NO
Airbag
I “cuscini salvavita” laterali anteriori si estendono fino al soffitto, ma chi viaggia dietro non è protetto in caso di urto laterale: meglio, allora, i classici airbag a tendina.
 
Barre sul tetto
Quelle longitudinali (tipo station wagon) non sono previste. Tra gli accessori venduti in concessionaria figurano quelle trasversali, da montare al bisogno.
 
Lettore di cd
Non è previsto, neppure a pagamento: per ascoltare un compact disc bisogna prima “trasferirlo” su una “chiavetta” usb.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1461
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/4000
Coppia max Nm/giri 260/1750
Emissione di CO2 grammi/km 98
Distribuzione 2 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 412/178/157
Passo cm 261
Peso in ordine di marcia kg 1190
Capacità bagagliaio litri 377/455/1235
Pneumatici (di serie) 205/55 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4250 giri   184,2 km/h 175 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,8   11 secondi
0-400 metri 17,6 126,4 km/h 17,6
0-1000 metri 32,6 157,5 km/h 32,6 secondi
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 37,2 152,5 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 34 148,1 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 11,7   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 13,2   13,6
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   17,5 km/litro 25 km/litro
Fuori città   22,2 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   16,7 km/litro non dichiarato
Medio   19,2 km/litro 27 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,4 metri non dichiarata
da 130 km/h   62 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,9 metri 10,4

 

 

Renault Captur
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
104
98
104
49
101
VOTO MEDIO
3,1
3.120615
456
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Ritratto di CICCIOSPEED
13 febbraio 2016 - 18:01
Penso sia principalmente una motivazione legata alla posizione di guida. Rialzati accedi meglio al volante domini la strada e ti stanchi meno. Quando sei in coda vedi qualcosa su quelle basse sei al buio. Di contro meno tenuta di strada e peggiore aerodinamica
Ritratto di Mattia Bertero
14 dicembre 2015 - 13:02
3
CAPTUR. Una delle poche Renault attualmente in commercio che mi piace come linea, sia esternamente che internamente. Per il resto si conferma un comportamento stradale tipicamente francese: assetto morbido e tutto in funzione del confort in generale. Poi è sempre un SUV e quindi perfettamente inutile: è basso da terra rispetto a quello che vuole rappresentare, non ha la trazione integrale, niente che possa proteggere la meccanica da possibili massi e avvallamenti stradali in caso di fuoristrada. Insomma mi unico a Ivan92 nelle sue considerazioni: a che servono realmente questi SUV-Crossover?
Ritratto di Moreno1999
14 dicembre 2015 - 13:40
4
In 4.12 m (6 in più di una Punto) hai almeno 100 litri di bagagliaio in più e una vivibilità interna migliore tanto da poter diventare l'unica auto di una famiglia di 3-4 persone
Ritratto di Mattia Bertero
14 dicembre 2015 - 14:24
3
X MORENO1999. Ciao, a quei punti, tenendo presente le tue considerazioni, prenderei una piccola monovolume come la C3 Picasso, la ix20, la Jazz (che riprende molto le forme e lo spazio di una monovolume), la Note, la 500L o la C-Max (anche se è più lunga di poco più di 20 centimetri rispetto a questa). Per questo che dico che questi SUV-Crossover sono più che altro delle mode. Perfino l'altezza da terra non gioca a loro favore: uno sterrato semplice lo si può fare anche con una citycar, di più questa tipologia di auto non fanno (a meno che non si metta una trazione integrale ma molte non la propongono nemmeno).
Ritratto di Gio01
14 dicembre 2015 - 15:09
Ciao Mattia. Quoto quanto hai appena scritto: anch'io nonostante la Captur mi piaccia in generale, trovavo rispetto alla pura funzionalità e praticità la Modus (soprattutto in versione Grand, a passo lungo) superiore. Chiaro, il progetto aveva qualche hanno sulle spalle e si sentiva la necessità di un aggiornamento e magari la linea (che a me aveva convinto lo stesso, infatti ne ho due in famiglia) poteva non piacere a tutti e si è deciso di seguire la moda del momento. Questo ragionamento di Renault è stato vincente per quanto riguarda le vendite. Però le plastiche e gli assemblaggi della Modus, così come quelli della precedente generazione di Clio, erano senz'altro migliori di questa Captur...
Ritratto di Moreno1999
14 dicembre 2015 - 15:12
4
Si la Captur è fatta peggio che con i piedi...plastiche dai bordi mal rifiniti, con sbavature, assemblaggi così così, portiere senza un minimo inserto in tessuto, insomma la percezione di qualità all'interno è decisamente sotto la media. L'altra francese 2008, la CX-3 ma anche la stessa 500X sono ben altra cosa
Ritratto di Mattia Bertero
14 dicembre 2015 - 17:58
3
X MORENO. Sulle plastiche siamo tutti d'accordo. Ai tempi dell'uscita della Clio ci ero salito sopra e l'ho osservata bene: le plastiche sono semplicemente scandalose, perfino la plancia centrale si muoveva al semplice contatto con un dito! Mi chiedo che cosa gli sia saltato in mente alla Renault di mettere delle plastiche del genere, sono pi solide quelle dei giocattoli per i bambini!
Ritratto di LanciaRules
20 dicembre 2015 - 15:15
In città allo sbando come Roma, che si allaga ogni 3x2 ed ha buche simili a crateri, non capita di rado di dover guadare sottopassi allagati ed ostacoli simili. Ecco quindi che quest'auto, anche non troppo ingombrante, assume un senso.
Ritratto di rikykadjar
14 dicembre 2015 - 15:17
3
Mattia ti rispondo da possesore di una Captur: per me è l' unica che al momento (nel 2014), aveva molto spazio e una bella linea(ovviamente non paragonabile a quella di una berlina) e che avesse la posizone di guida rialzata. L' alternativa era l' Opel meriva scartata perchè convinceva un pò meno. Concordo con Moreno sulle plastiche, se le montasse un bambino con la colla stik sarebbero montate meglio.
Ritratto di Nico 87
23 marzo 2016 - 22:50
ieri sera entrai in una Captur....meglio la Tata indigo.....
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