PRIMO CONTATTO

Suzuki Celerio: agile, spaziosa e con poche sviste

La nuova citycar giapponese è accogliente, ha un baule ampio e si guida bene. Da rivedere solo qualche dettaglio, come le tasche, molto strette, nelle porte.
Listino prezzi Suzuki Celerio non disponibile
Pubblicato 18 novembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 11.490
  • Consumo medio (dichiarato)

    23,3 km/l
  • Emissioni di CO2 (dichiarate)

    99 grammi/km
  • Euro

    6
Suzuki Celerio
Suzuki Celerio 1.0 Style
Piccola solo fuori
 
La nuova Suzuki Celerio (sostituisce la Alto) può essere la soluzione giusta per chi desidera un’auto di piccole dimensioni (360 centimetri la lunghezza), ma non angusta: l’abitacolo (omologato per cinque) ospita senza troppi sacrifici quattro adulti e, per una citycar, il baule è capiente (254/726 litri). Le forme della carrozzeria, necessariamente squadrate per non rubare centimetri all’interno, non saranno delle più originali, ma risultano comunque proporzionate. Per quanto riguarda i motori, al lancio (a gennaio 2015, ma la prevendita è già iniziata) sarà disponibile il tre cilindri 1.0 a benzina con 68 CV. Ad aprile 2015 questo motore sarà proposto anche con il cambio robotizzato (700 euro) e in versione Dualjet, con due iniettori per cilindro, un rapporto di compressione più elevato (12:1 anziché 11:1) che ne migliora il rendimento e lo Stop&Start, per consumi ed emissioni inquinanti di livelli dichiarati ancora più bassi (84 grammi/km di CO2 invece di 99 e una media di 27,8 km/l anziché 23,3). Più oltre, si aggiungerà la versione a Gpl.
 
Offerta di lancio
 
Per il debutto, la Suzuki Celerio con il ricco allestimento Easy (di serie il climatizzatore, la radio con Bluetooth e presa Usb, e la regolazione in altezza per il sedile di guida) è offerta a 8.990 euro (invece di 10.490): il prezzo della versione “base” L, priva però di questi accessori (ha comunque quattro airbag e l’Esp). In alternativa, la Style (11.490 euro) aggiunge gli airbag per la testa, i cerchi in lega e i fendinebbia.
 
Ci si sta bene
 
L’ampio angolo di apertura delle porte della Suzuki Celerio, oltre al tetto piatto e piuttosto alto, facilitano l’accesso allo spazioso abitacolo. Non particolarmente ricercato, ma costruito con apprezzabile cura, l’interno è luminoso, mentre la posizione di guida è comoda. Il sedile si regola a dovere (il volante invece si registra solo in altezza) e i comandi sono disposti correttamente. Fa eccezione il tasto dei fendinebbia: è nascosto a sinistra del volante, pertanto la sua spia, che si illumina quando viene azionato, resta invisibile e, a differenza di quella dei retronebbia, non è ripetuta nel cruscotto. Altra scomodità: per guadagnare spazio per i passeggeri, le porte sono sottili e le tasche di quelle anteriori ridotte a meno di quattro centimetri di larghezza. Va detto che, comunque, i portaggetti nell’abitacolo non mancano, come lo spazio nel baule. Semmai, a dar noia sono i 16 cm del gradino che si forma ripiegando il divano: non permettono di far scorrere carichi ingombrati e pesanti. 
 
Non corre ma convince
 
I 68 cavalli del fluido tricilindrico della Suzuki Celerio 1.0 Style garantiscono un apprezzabile brio: di più non si potrebbe pretendere. Ciononostante, la guida è gradevole sia per l’agilità, favorita dalla leggerezza dell’auto (880 kg), sia grazie allo sterzo leggero e al cambio ben manovrabile. Nelle curve il rollìo si fa sentire, ma la Suzuki Celerio mantiene sempre un comportamento prevedibile. Per una citycar, il comfort è di buon livello: l’insonorizzazione non delude come anche l’assorbimento delle sconnessioni. Infine, i consumi calcolati dal computer nel corso del test di bordo sono bassi: oltre 17 km/l.
 
Secondo noi
 
 
Pregi
> Accessibilità. È agevole, grazie all’ampio angolo di apertura delle cinque porte e al tetto piatto. 
> Guida. Si è rivelata facile e per nulla affaticante.
> Spazio. In rapporto alla ridotte dimensioni dell’auto, è abbondante.
 
Difetti
> Divano. Quando è ripiegato, crea un gradino: un intralcio quando si caricano oggetti ingombranti.
> Fendinebbia. Il tasto per azionarli è nascosto e manca nel cruscotto una spia che ne segnali l’accensione.
> Tasche. Quelle nelle porte anteriori sono strette.

 

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 998
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 50 (68)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 90/3500
Emissione di CO2 grammi/km 99
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori tamburi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 155
Accelerazione 0-100 km/h (s) 14
Consumo medio (km/l) 23,3
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 360/160/154
Passo cm 242
Peso in ordine di marcia kg 880
Capacità bagagliaio litri 254/726
Pneumatici (di serie) 165/65 R14

 

Suzuki Celerio
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
45
16
34
51
100
VOTO MEDIO
2,4
2.41057
246


Aggiungi un commento
Ritratto di juvefc87
18 novembre 2014 - 16:39
e per di più costosa!!
Ritratto di onlyroma
18 novembre 2014 - 17:20
Sono rimasti indietro di 30 anni in Suzuki. Ma 2 soldi x prendersi un bel master-designer no?????
Ritratto di Mattia Bertero
18 novembre 2014 - 17:41
3
Non posso che accodarmi con il pensiero dominante dei miei predecessori: auto onesta, progettata in funzione di una alta versatilità ma con una linea vecchia e non troppo convincente. Direi che con la spesa che si deve sostenere per averla, ha tutto: con 11.500 euro si prende praticamente la versione più ricca. Bisogna di sicuro fare dei grandi compromessi se la si vuole comprare: secondo me si deve considerare come un semplice mezzo di trasporto, senza la pretesa che possa suscitare emozioni. Come difetto direi anche poco sicura: ha ottenuto solo 3 stelle nel crash test.
Ritratto di DS
19 novembre 2014 - 11:26
In europa il discorso è che che le citycar le vendi a due tipologie di persone: chi ha bisogno di una seconda auto o chi non può permettersi di più, in ogni caso in nessuno di questi due casi il soggetto sceglierebbe di acquistare una vettura poco piacevole o banale come questa. Considerando poi che molti acquirenti di seg. a sono donne diventa ancora più importante proporre vetture simpatiche, "pucciose", trandy e personalizzabili
Ritratto di supermax63
19 novembre 2014 - 12:28
Porsche e Bentely !!!
Ritratto di T.air Punto
19 novembre 2014 - 15:16
Con 11500 euro prenderei tutto tranne questa.. e anche se la scontassero a 9000 non la prenderei lo stesso. Il giusto prezzo per un'auto del genere sarebbe 6000 euro
Ritratto di Francesco110
19 novembre 2014 - 16:43
L'euroNCAP le ha assegnato sole tre stelle su cinque. Ci sono auto stessa categoria e stesso prezzo, anch'esse testate con il nuovo test 2014 che ne hanno prese cinque su cinque. Auto pessima, sulla sicurezza non si scherza. Meglio una nuova Fabia, sempre a 10-12 mila euro si acquista ed è un'auto 10 volte più sicura e al passo con i tempi in tema di sicurezza. MI CHIEDO COME LA REDAZIONE NON ABBIA CITATO QUESTO PESSIMO RISULTATO E COME MAI NON FIGURA TRA I DIFETTI. La sicurezza deve stare al primo posto ed essere scritta a caratteri cubitali nei difetti, altro che tasche anteriori strette... Fate più attenzione alle cose importanti e magari tralasciate la larghezza delle tasche anteriori.
Ritratto di Francesco110
19 novembre 2014 - 16:45
"come mai non FIGURI tra i difetti"
Ritratto di ForzaPisa
21 novembre 2014 - 17:16
Visto che citi i nuovi test del 2014, saprai che gran parte delle stelle DA ORA sono date in base ai dispositivi di sicurezza attiva evoluti (frenata automatica ecc) che quasi nessuna citycar ha. Quindi, le 3 stelle del 2014 valgono come 4 o 5 stelle del 2013... e la Fabia, che tu citi, non è una concorrente della Celerio ma è di un segmento sopra... è come dire che la Classe S è più sicura della Classe E: grazie al piffero... ;)
Ritratto di sergioxxyy
19 novembre 2014 - 17:09
BRUTTINA E CHE PREZZO!!!!
Pagine