PROVATE PER VOI

Suzuki S-Cross: è sprintosa e risparmiosa

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2014
Pubblicato 13 novembre 2014
  • Prezzo (al momento del test)

    € 25.750
  • Consumo medio rilevato

    18,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    115 grammi/km
  • Euro

    5
Suzuki S-Cross
Suzuki S-Cross 1.6 DDiS Easy 2WD

L'AUTO IN SINTESI

La Suzuki S-Cross è elegante e moderna ancorché non originalissima nella linea, in questa versione a due ruote motrici è adatta a chi desidera una crossover spaziosa e non è interessato al fuori strada. “Facile” e sicura, dà il meglio se guidata con piglio turistico. La Top, non a buon mercato, ripaga con un equipaggiamento che comprende pure i fari bixeno; peccato solo che le plastiche dell’abitacolo siano rigide. Il vero risparmio, comunque, è quello assicurato dal 1.6 turbodiesel, tanto vivace quanto poco assetato.

 

Posizione di guida
3
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Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
3
Average: 3 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
3
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Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
3
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Tenuta di strada
3
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Dotazione
3
Average: 3 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Spaziosa con dote
In questa versione a due ruote motrici, meno costosa della 4x4, la crossover Suzuki si propone come alternativa alle berline a cinque porte, alla quale è simile per dimensioni. Abbastanza confortevole e poco versata alla guida sportiva, offre parecchio spazio a bordo ed è ben rifinita nonostante le plastiche dell’abitacolo siano rigide. Valido il 1.6 a gasolio, brioso e parco, e completa la dotazione: la Top, versione di punta, offre inclusi nel prezzo anche il navigatore e i fari allo xeno.
 
 
Crossover dalla linea moderna anche se non tanto personale (unico spunto di originalità appaiono i grandi gruppi ottici anteriori prolungati sui parafanghi), la Suzuki S-Cross ha dimensioni paragonabili a quelle di una berlina a cinque porte (430 cm di lunghezza). Questa versione a due ruote motrici (quelle anteriori) è versata soprattutto all’impiego su asfalto, ma ha lo stesso motore della 4x4 e costa sensibilmente meno.
 
Con i suoi 120 CV, il 1.6 a gasolio (di origine Fiat) assicura una buona vivacità, assieme a consumi davvero contenuti. Tuttavia, sterzo e assetto mal si prestano alla guida sportiva: la S-Cross è una tranquilla vettura da famiglia, spaziosa anche nella zona posteriore (e nel baule). Buono il comfort, nonostante le sospensioni rigide sulle buche e l’insonorizzazione migliorabile in autostrada.
 
L’abitacolo della Suzuki S-Cross ha un aspetto classico ed elegante, con numerosi inserti color alluminio che ravvivano l’insieme. Anche se realizzato con plastiche rigide vanta assemblaggi impeccabili, comandi ben sistemati e numerosi portaoggetti. Fra le soluzioni funzionali sono da annotare anche lo schienale del divano con inclinazione regolabile su due posizioni e il pavimento del bagagliaio, che può essere rialzato creando un doppiofondo.
 
La Top è la versione più costosa e, logicamente, meglio equipaggiata. Per risparmiare c’è la Style, anch’essa coperta da tre anni di garanzia (o 100.000 km), ma fa rinunciare al navigatore, ai sensori di parcheggio (anteriori e posteriori) e ai fari bixeno. Fra gli optional a pagamento ci sono le barre portatutto satinate e il tetto apribile offerto in abbinamento ai sedili in pelle.

VITA A BORDO

4
Average: 4 (1 vote)
Ambiente classico
Correttamente assemblate e rese accattivanti da elementi color alluminio, plancia e consolle sono tuttavia prive di rivestimenti in plastica morbida: più che sulla ricercatezza, qui si è puntato sulla funzionalità. D’altronde, i portaoggetti non mancano, e lo spazio a disposizione è più che buono anche per chi viaggia sul divano (con schienale regolabile su due posizioni di inclinazione). Pratico il bagagliaio con il pavimento che può essere rialzato per ottenere un piano di carico uniforme quando lo schienale è reclinato.
 
 
Plancia e comandi
Come la carrozzeria, plancia e consolle sono prive di slanci originali: l’estetica della Suzuki S-Cross è classica, ravvivata da profili tipo alluminio e da un inserto centrale la cui lavorazione ricorda la fibra di carbonio; ok gli assemblaggi, ma le plastiche sono tutte rigide. Il cruscotto, dall’accattivante retroilluminazione blu, è completo e si legge con facilità; peccato, però, che il tasto per selezionare le informazioni dello schermo del computer di bordo sia scomodo da raggiungere. A portata di mano gli altri comandi, mentre la posizione di guida – pur ampiamente regolabile – risente negativamente del volante che resta sempre troppo inclinato in avanti.
 
Abitabilità
Le poltrone anteriori sono correttamente sagomate e ampie: risultano comode per passeggeri di tutte le taglie. Accogliente anche il divano, provvisto di schienale che può essere bloccato su due diverse inclinazioni e in grado di ospitare due adulti senza sacrifici (per sfiorare il soffitto con la testa di devono superare i 185 cm di statura). La disponibilità di vani portaoggetti è adeguata a una vettura che si rivolge alla famiglia: fra gli altri, risulta particolarmente comodo e pratico il pozzetto ricavato alla base della consolle, davanti alla leva del cambio.
 
Bagagliaio
Con tutti i posti in uso si può contare su 430 litri di capacità: un valore nella media della categoria, e superiore a quanto offerto da berline di dimensioni simili. Per sfruttare al meglio l’altezza del baule della Suzuki S-Cross conviene tenere il piano di carico nella posizione inferiore fra le due disponibili; altrimenti, bloccandolo su quella rialzata si ottiene un pratico doppiofondo e si annulla il gradino che si forma reclinando lo schienale (nel qual caso la profondità del vano arriva a 181 cm, e la capacità si amplia a 1269 litri).

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Motore brioso, sospensioni “tranquille”
Gli ingombri non spaventano, dunque la S-Cross va bene anche in città; nelle manovre di parcheggio vengono in aiuto sensori e retrocamera. La piacevole leggerezza dello sterzo mostra il rovescio della medaglia fra le curve, sotto forma di un precisione migliorabile che fa prediligere uno stile di guida rilassato (quello meglio assecondato anche dalle sospensioni “turistiche”). Vivace ed equilibrato il 1.6 a gasolio, eccezionalmente parco anche nella marcia autostradale e silenzioso: si sentono di più il rumore dell’aria e quello di rotolamento delle gomme.
 
 
In città
La Suzuki S-Cross, con i suoi 430 cm di lunghezza, non è più ingombrante di una berlina a cinque porte: dimensioni, dunque, facilmente gestibili nel traffico, peraltro con il contributo di comandi leggeri da azionare e di un motore pronto a erogare la sua potenza sin da regimi di poco superiori al minimo. Nelle manovre, però, è meglio affidarsi ai sensori e alla retrocamera (accessori previsti di serie), perché la visuale offerta dal lunotto è davvero limitata. Bene i consumi: un litro di gasolio è sufficiente per percorrere più di 15 chilometri.
 
Fuori città
Sicura nella tenuta di strada, questa giapponese non è, però, adatta alla guida sportiva: la taratura delle sospensioni è turistica e nei percorsi tortuosi affrontati con piglio sportivo il sensibile rollio penalizza l’agilità. Inoltre, lo sterzo è leggero e non dimostra granché in fatto di comunicativa, il che rende la vettura godibile soprattutto nella guida rilassata. Il parco turbodiesel (20,8 km/l), comunque, non difetta di vivacità, favorito pure dal cambio a sei marce dagli innesti rapidi e precisi (tende a impuntarsi soltanto se “maltrattato” nell’impiego al limite).
 
In autostrada
Ad andatura sostenuta la Suzuki S-Cross si rivela piacevolmente stabile, e lo rimane anche qualora risulti necessario cambiare improvvisamente traiettoria. A regime costante il 1.6 a gasolio fa poco rumore e, grazie pure alla sesta marcia piuttosto distesa (che permette di raggiungere i 194,5 km/h di velocità massima a soli 3500 giri), riesce a percorrere oltre 16 km con un litro di gasolio. Il comfort è buono, nonostante qualche rumorino (fruscii aerodinamici e rotolamento delle gomme) e le sospensioni che si irrigidiscono sui rattoppi.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Sette airbag e bixeno di serie
La dotazione di serie, comprendente anche l’airbag per le ginocchia del guidatore e, nel caso della “ricca” Top, i fari bixeno, è più che completa. Notevoli i risultati che la Suzuki S-Cross ha riportato nei crash test Euro NCAP: le cinque stelle della massima valutazione globale sono supportate da giudizi superiori alla media negli ambiti di verifica specifici.
 
 
Questa versione con trazione anteriore (2WD) della Suzuki S-Cross non potrà contare sull’evoluto e versatile sistema di trazione integrale All Grip della 4WD – i cui positivi effetti sono evidenti soprattutto quando si marcia su fondi a bassa aderenza – ma del grado di sicurezza non ci si può certo lamentare. Promossa con cinque stelle dall’Euro NCAP secondo le procedure in vigore nel 2013, la Suzuki S-Cross (che in alcuni mercati si chiama SX4, denominazione che in Italia identifica a un altro modello della stessa marca) si è ben distinta negli ambiti specifici riportando 92 punti percentuali per la protezione dei passeggeri e di chi guida, 80 per i bambini ospitati su seggiolini Isofix, 72 per la salvaguardia dei pedoni e 81 per gli “aiuti” alla guida. Più che completa la dotazione di serie, che prevede gli airbag frontali e laterali anteriori, quelli per la testa estesi alla zona posteriore dell’abitacolo e quello dedicato alle ginocchia del guidatore (quindi, 7 elementi in tutto, con possibilità di disattivare quello anteriore destro); logicamente non manca l’Esp e, oltre ai fendinebbia, nel prezzo dell’allestimento Style sono compresi i fari bixeno. 

NE VALE LA PENA?

0
Nessun voto
La famiglia è servita
È una crossover spaziosa in rapporto alle dimensioni esterne, pratica e abbastanza confortevole: può essere una buona scelta per chi desidera una vettura da famiglia che non sia una classica berlina. Davvero equilibrato il 1.6 a gasolio, dal carattere vivace e dai consumi da fare invidia a un’utilitaria diesel. La Top non costa poco ma, considerato che l’equipaggiamento include svariati accessori che la concorrenza fa pagare a parte, neppure può essere definita una proposta esosa.
 
 
Non eccessivamente ingombrante per essere adoperata anche in città (come, d’altronde, accade con le berline di dimensioni simili), la Suzuki S-Cross offre un abitacolo spazioso anche nella zona posteriore e un bagagliaio in grado di soddisfare le esigenze di chi ha bisogno di un’auto per la famiglia. In linea con questa filosofia anche le qualità dinamiche: piuttosto morbida di sospensioni e provvista di uno sterzo tutt’altro che “chirurgico”, questa giapponese si presta alla guida tranquilla. Sebbene un po’ rumoroso in accelerazione (ma non in velocità: in autostrada si sentono più che altro i fruscii aerodinamici) il 1.6 a gasolio è il motore “giusto” per un’auto di questo tipo: vivace quanto basta per assicurare brio quando si viaggia a pieno carico, vanta consumi difficili da eguagliare da parte della concorrenza. Valutando il prezzo disturba che nell’abitacolo non siano previsti rivestimenti in plastica morbida, ma nel caso della Top ci si consola con una dotazione davvero completa: dai cerchi in lega di 17 pollici al “clima” automatico a due zone, dai fari bixeno ai sensori di parcheggio (davanti e dietro), qui è tutto di serie. In pratica, vernice metallizzata a parte, “restano fuori” le barre sul tetto e il rivestimento in pelle dei sedili, proposto in pacchetto con il tetto apribile.

PERCHÈ SÌ

Abitacolo
Ben tagliato per ospitare come si deve quattro adulti, risulta accogliente anche nella zona posteriore (solo chi supera i 185 cm di statura sfiora il tetto con la testa); funzionale lo schienale del divano regolabile su due livelli di inclinazione.
 
Baule 
In termini di volume utile è nella media della categoria, ma assicura una notevole versatilità. Fra le soluzioni distintive c’è il piano di carico che può essere bloccato su de differenti altezze.
 
Consumo
Il 1.6 di origine Fiat si accontenta di poco gasolio non soltanto fuori città (ossia nella condizione d’impiego più favorevole) ma anche in città e in autostrada: alcune utilitarie diesel “bevono” di più.
 
Motore
Al di là dei consumi davvero bassi (non soltanto in rapporto alla potenza erogata), il quattro cilindri common-rail si distingue per la qualità dell’erogazione, pronta già a partire dai 1500 giri.

PERCHÈ NO

Computer
Per richiamare le diverse schermate c’è un pulsante. Peccato solo che sia collocato nel cruscotto, e che per premerlo si debbano infilare le mani fra le razze del volante: operazione scomoda e possibile soltanto a vettura ferma.
 
Plastiche
L’insieme formato da plancia e consolle è assemblato con buona cura e vivacizzato da profili color alluminio, ma ciò non toglie che le plastiche, tutte rigide, siano sottotono per la categoria della vettura.
 
Sterzo
Non è uno di quelli che invogliano alla guida sportiva: la sua leggerezza agevola le manovre, tuttavia, quando l’andatura aumenta, precisione e feeling sono al di sotto delle attese. 
 
Visibilità
La forma schiacciata del lunotto (oltretutto lontano da terra) e l’ampiezza dei montanti posteriori creano non poche difficoltà in retromarcia: per fortuna i sensori di distanza e la telecamera sono di serie.

SCHEDA TECNICA

Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 88 (120)/3750
Coppia max Nm/giri 320/1750
Emissione di CO2 grammi/km 115
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 430/177/158
Passo cm 260
Peso in ordine di marcia kg 1240
Capacità bagagliaio litri 430/1269
Pneumatici (di serie) 205/50 R17

 

 

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3500 giri   194,5 km/h 180 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,0   12,0 secondi
0-400 metri 17,2 130,3 km/h non dichiarata
0-1000 metri 31,6 163,5 km/h  
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 36 159,8 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 32,6 156,8 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 11,5    
da 80 a 120 km/h in 6a 10,5   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   15,5 km/litro 18,5 km/litro
Fuori città   20,8 km/litro 26,3 km/litro
In autostrada   16,1 km/litro non dichiarato
Medio   18,2 km/litro 22,7 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   37 metri non dichiarata
da 130 km/h   64,6 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   139 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,7 metri  

 

 

Suzuki S-Cross
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I VOTI DEGLI UTENTI
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83
60
46
66
VOTO MEDIO
3,2
3.19403
335
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Ritratto di Lu.Su.
30 settembre 2015 - 22:23
Un motore fiat eccezionale.dati favorevoli Coppia peso consumi prestazioni. La mia famiglia ha il 4wd e la trazione all grip non pregiudica in modalità auto i consumi 18 km litro media reali. Brava fiat suzuki. Bel lavoro.
Ritratto di alberto riva
1 gennaio 2016 - 16:44
la mia s cross ha problemi di assemblaggio con le plastiche del cruscotto rigide e rumorose.desidero far sapere che il navigatore radio non funziona nel modo corretto il suono è pessimo anche con la modalità radio,non si riesce ad ascoltare una stazione radio senza perdita di segnale .il motore diesel è buono ma lo sterzo molto impreciso non va bene.non da l'impressione di sicurezza
Ritratto di Lu.Su.
1 gennaio 2016 - 17:36
Mi dispiace che abbia riscontrato questi problemi. Non siamo stati più fortunati. Buon anno.
Ritratto di alberto riva
3 gennaio 2016 - 15:28
purtroppo conoscendo altri proprietari di Suzuki s cross 4wd abbiamo riscontrato gli stessi problemi ciao
Ritratto di cri1968
7 gennaio 2016 - 11:25
Ciao, anche la mia auto ha questo problema sono state sostituite parte delle plastiche del cruscotto e fascettati ulteriormente cavi elettrici interni, il problema persiste e siamo alla quarta volta dal concessionario.... qualcuno ha risolto ??
Ritratto di ghino68
21 marzo 2016 - 22:46
Salve, volevo dirti che anche la mia aveva il problema del cruscotto che scricchiolava, solo a freddo però,perché se accendeva l aria calda verso il para brezza smetteva subito.comunque in concessionaria mi hanno tirato su la plastica superiore ed hanno inserito del materiale isolante fra quella e la parte inferiore,e devo dire con tutta sincerità che di rumori non ne sento più, anche sullo sconnesso,quindi penso di aver risolto,ormai è quasi 2 mesi. X il resto non posso che confermare quanto detto in precedenza, è un auto spettacolare,motore straordinario,specialmente in mod. Sport,consumi veramente irrisori,guidabilità ottima,tenuta di strada super ecc. ecc. La sostanza ce tutta! Io la consiglio.ciao.
Ritratto di cri1968
31 marzo 2016 - 15:29
Grazie dopo il quarto tentativo sembra a posto, e non so per certo cosa abbiano fatto.... In ogni caso la consiglio come comodità meglio del Vitara e come motore ...
Ritratto di michaelfan
6 febbraio 2016 - 23:23
salve,beh io dopo più di un anno e mezzo non ho riscontrato nulla di negativo solo un difetto di una cucitura della seduta del sedile lato guida dove si è creata una grinza,a breve però la farò sostituire ...e qualche fruscio proveniente dalle guarnizioni degli sportelli anteriori quando sono in forte marcia, per il resto rimango molto soddisfatto della mia auto
Ritratto di frael09
8 marzo 2016 - 12:36
salve ragazzi, sono nuovo del forum e vorrei comprare suzuki s-cross. Un concessionario suzuki mi ha super valutato la mia attuale punto evo sulla versione top. Volevo chiedere: me la consigliate come macchina? Leggevo in internet di un prossimo restyling, ma si trova poco o niente al rigurado. Sapete dirmi qualcosa? Altrimenti attendo prima di acquistarla. Diceva il venditore che la gente entra per la S-CROSS ed esce con una Vitara. In internet trovo poco su questa macchina.
Ritratto di Lu.Su.
13 marzo 2016 - 08:15
Buona domenica. Possiedo una scross style allgrip ddis con 10000 km. Non posso che consigliare questo motore e questa trazione. Gli interni di suv tedeschi sono migliori ma tutto sommato non possiamo lamentarci. I consumi ottimi in modalita auto. ...17/19 km litro. Dovessi scegliere ora riprenderei suzuki e opterei per la vitara per i seguenti motivi: sbalzi anteriori e posteriori ridotti . Altezza da terra superiore. Sospensioni piu reattive sull asfalto..ed infine estetica. Spero di poterle essere stato utile sig frael. Cmq le vonsiglio sempre di guidare cio che compra. Ognuno ha le sue esigenze e si verificano solo in prove personali. Aggiungo inoltre che la vitara costa 2000 euro in meno a parita di allestimento. Buona giornata.
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