PROVATE PER VOI

Suzuki Swift: motore generoso, sterzo così così

Prova pubblicata su alVolante di
maggio 2011
Pubblicato 13 maggio 2011
  • Prezzo (al momento del test)

    € 16.590
  • Consumo medio rilevato

    23,8 km/l
  • Emissioni di CO2

    109 grammi/km
  • Euro

    Euro 5
Suzuki Swift
Suzuki Swift 1.3 DDiS GL Top 5 porte

L'AUTO IN SINTESI

Alle dimensioni compatte unisce un’ottima abitabilità; il bagagliaio, però, è piccolo. Parco nei consumi, il 1.3 a gasolio è brillante e abbinato a un buon cambio: la guida è gradevole e, anche se in velocità lo sterzo difetta di precisione, tenuta di strada e agilità non deludono; ottima pure la frenata.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
3
Average: 3 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
3
Average: 3 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Dotazione
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)

PERCHÈ COMPRARLA

Senza rinunce tranne che nel baule

Considerata la lunghezza inferiore ai quattro metri, l’abitabilità è notevole: quattro adulti viaggiano comodi, anche se devono rinunciare ai bagagli perché il baule è piccolo. Oltre che per la ridotta rumorosità e per i bassi consumi, il 1.3 da 75 CV si fa apprezzare per il brio, oltretutto assecondato da valide qualità stradali: le sospensioni, ben tarate, favoriscono tenuta di strada e agilità senza penalizzare il comfort, e i freni sono potenti; migliorabile, però, la precisione dello sterzo. Il rapporto prezzo/dotazione è favorevole, tenuto conto che la ricca GL Top offre pure il “clima” automatico e che, come le altre, prevede di serie l’Esp e sette airbag.

Rispetto al modello che ha sostituito dopo l’estate del 2010 la Suzuki Swift non è stata stravolta nella linea, eppure è tutta nuova. Nonostante la carrozzeria lunga soltanto 385 cm, offre un abitacolo spazioso e due adulti non stanno scomodi neppure dietro. In alternativa alla versione a cinque porte protagonista della nostra prova (che, logicamente, facilita l’accesso al divano) c’è quella tre porte, che costa un po’ meno ma fa rinunciare al quinto posto. 

I centimetri destinati ai passeggeri sono stati “rubati” al bagagliaio, che oltre a essere fra i più piccoli della categoria ha anche uno scomodo scalino fra soglia e pavimento. Tuttavia, l’agilissima Swift si fa perdonare con un comportamento stradale sicuro e con un’ottima frenata, anche se la precisione dello sterzo (con servocomando elettrico) tende a diminuire al crescere dell’andatura; valide le sospensioni, che assicurano un buon comfort anche sullo sconnesso senza essere “flaccide”.

Il 1.3 common-rail da 75 CV (costruito dalla Fiat) si accontenta di poco gasolio e – complice il ridotto peso della vettura – offre prestazioni brillanti. È abbinato a un cambio a cinque marce molto ben manovrabile (e, in città, si gode pure della leggerezza del pedale della frizione) e si fa apprezzare per la ridotta rumorosità: ne guadagna il comfort, anche e soprattutto, in autostrada. 

Completa la dotazione, pure in fatto di sicurezza: Esp e sette airbag sono di serie per tutta la gamma. La ricca GL Top offre persino il “clima” automatico al posto di quello manuale previsto per tutte le altre versioni, oltre a vetri posteriori e lunotto scuri che mancano alla “intermedia” GL Style (priva pure del volante regolabile in profondità: si registra soltanto l’altezza); per risparmiare ulteriormente c’è la GL, ma fa rinunciare anche ai fendinebbia e ai cerchi in lega.

VITA A BORDO

3
Average: 3 (1 vote)
Bene in quattro (ma con pochi bagagli)

Gli interni sono più pratici che originali e le plastiche rigide, ma lo spazio è ben sfruttato: i sedili anteriori sono adatti a ogni taglia, e anche dietro due adulti hanno agio per le gambe e “aria” sopra la testa. Bene organizzati pure i comandi, eccetto il tasto per “governare” il computer di bordo, scomodo da raggiungere poiché ubicato nel cruscotto. Piccolo il baule, che fa soffrire anche a causa della soglia alta e non a filo col pavimento.

Plancia e comandi
Anche se il design non è molto originale e le plastiche sono rigide, la plancia ha forme gradevoli e trasmette solidità. Alla base della consolle ci sono la presa 12V e quella Usb: sono utili per alimentare e collegare alla radio di bordo (che ha i comandi ripetuti al volante, dove si trovano anche quelli del cruise control) un lettore mp3, da appoggiare nel sottostante pozzetto. Quasi tutti ben disposti i comandi, compreso il pulsante per avviare il motore (a destra del volante), che per la GL Top è di serie assieme alla chiave elettronica. Fa eccezione quello per gestire il computer di bordo: collocato nel cruscotto (completo e ben leggibile), è scomodo da raggiungere e si può azionare in sicurezza solo a vettura ferma.

Abitabilità
Ben conformate per trattenere il corpo in curva, le poltrone anteriori hanno un’imbottitura “solida” ma comoda e accolgono bene anche persone robuste. Utili (anche se un po’ arretrati) i portalattina ricavati nel mobiletto centrale, che, però, sbuca oltre gli schienali togliendo spazio ai piedi di un eventuale terzo passeggero posteriore. Il divano, comunque, è comodo per due adulti (che peraltro godono di parecchia “aria” sopra la testa). Ok anche i portaoggetti: nella parte superiore della plancia ce n’è uno che quando è chiuso non si nota, e il cassetto di fronte al passeggero è abbastanza capiente e illuminato, seppur privo di rivestimento interno; invece lo svuotatasche sulla sinistra della plancia è poco profondo e non “trattiene” il contenuto.

Bagagliaio
L’imboccatura è squadrata, ma non ampia, e la soglia a 78 cm dal suolo risulta scomoda, anche perché forma un gradino di 26 cm rispetto al piano di carico. Un altro scalino (di 17 cm) si forma quando si reclina lo schienale (suddiviso asimmetricamente): in questo modo, anche se far scorrere le valigie non è facile, si ottiene una profondità utile di 140 cm. Con il divano in uso, invece, la capacità è di soli 211 litri, un valore sensibilmente inferiore a quello delle rivali (che, però, sono più lunghe).

COME VA

4
Average: 4 (1 vote)
Non la impensierisce nemmeno l’autostrada

Chi si muove spesso in città apprezzerà la leggerezza dello sterzo e la rapidità del cambio, ma nonostante le compatte dimensioni della carrozzeria troverà difficoltose le manovre in “retro” perché dal lunotto si vede davvero poco: consigliabile l’acquisto dei sensori. Pur efficaci sulle buche, le sospensioni non sono cedevoli e favoriscono la tenuta di strada: complice il motore vivace, e nonostante lo sterzo dalla precisione migliorabile, nei percorsi tortuosi ci si diverte. I cavalli non sono molti ma bastano pure per affrontare l’autostrada, dove la Swift si conferma parca ed efficacemente insonorizzata.

In città
Il turbodiesel non manca di vivacità, cambio e frizione sono dolci ed efficienti e lo sterzo leggero: complici le dimensioni compatte, nel traffico la Swift si muove con agilità. La posizione di guida – peraltro ampiamente regolabile – permette una buona visuale in tutte le direzioni tranne che dietro, dove si devono fare i conti con il lunotto piccolo e parzialmente oscurato dai tre poggiatesta (di serie): consigliabile aggiungere i sensori, anche perché non costano uno sproposito.

Fuori città
La rapidità e la precisione del cambio, come pure la potenza dei freni, sono quasi da sportiva, e la tenuta di strada non delude: l’auto si inserisce in curva velocemente e ha un comportamento sincero anche al limite (l’Esp interviene, e con prontezza, solo se si esagera). Sebbene 75 CV non siano moltissimi, il motore spinge con una piacevole vivacità e asseconda pure la guida brillante, anche se al crescere della velocità la precisione dello sterzo si rivela al di sotto delle aspettative. Sebbene lontani dalle promesse della casa (27,8 km/l “omologati”), i 17,2 km/l che si percorrono fuori città rappresentano un buon risultato.

In autostrada
È una citycar con la quale si possono tranquillamente affrontare anche i viaggi autostradali: il piccolo common-rail non ha certo il fiato corto, e permette di mantenere i 130 orari senza fatica, godendo pure di un adeguato comfort acustico (complice il discreto isolamento dell’abitacolo anche rispetto al rumore di rotolamento delle gomme e ai fruscii aerodinamici). Le sospensioni filtrano come si deve giunzioni e rattoppi, ma non sono cedevoli e, dunque, nei lunghi curvoni percorsi in appoggio la vettura si mantiene stabile e neutra nelle reazioni.

QUANTO È SICURA

5
Average: 5 (1 vote)
Meglio dotata delle rivali

La Suzuki Swift è un’utilitaria sicura, che ha superato con il punteggio massimo (ossia cinque stelle) i crash test EuroNcap. È fra le poche vetture del suo segmento a essere provvista anche dell’airbag per le ginocchia del guidatore, un dispositivo che peraltro – come l’Esp – è di serie sin dalla versione base. Inclusi nel prezzo anche i fendinebbia e il regolatore elettronico di velocità.

I crash test EuroNcap sono stati superati con risultati di assoluto rilievo: al massimo punteggio di cinque stelle corrispondono valutazioni parziali di 94 punti percentuali in merito alla protezione degli occupanti, di 82 punti per i bambini seduti su seggiolini Isofix (i cui attacchi sono previsti di serie) e del 63% per la tutela dei pedoni in caso di investimento; notevole anche l’indice di efficacia (71%) attribuito ai dispositivi elettronici di assistenza alla sicurezza. D’altra parte l’Esp è di serie, come pure il cruise control e i fendinebbia, ed è nutrita anche la dotazione di airbag: sono ben sette, inclusi quelli per la testa estesi ai posti dietro e quello per le ginocchia di chi guida. Da rimarcare che, rispetto a quella del vecchio modello e nonostante il lieve aumento delle dimensioni, la scocca pesa 20 kg di meno; tuttavia l’impiego di acciai altoresistenziali ha permesso di rendere la Suzuki Swift più robusta e sicura (prova ne sia che nei crash test la vecchia Swift aveva ottenuto quattro stelle su cinque). 

NE VALE LA PENA?

4
Average: 4 (1 vote)
Per quel che dà non costa troppo

Sacrifica il baule in favore dello spazio per i passeggeri, che è parecchio anche dietro, ma non rinuncia alla compattezza talvolta decisiva per chi si muove spesso in città. Il 1.3 a gasolio è parco e silenzioso, ma pure sufficientemente brillante: anche se le prestazioni non sono certo da “piccola bomba”, fra le curve non ci si annoia, complici le valide qualità dell’assetto e dell’impianto frenante. La GL Top offre una dotazione ricca senza costare troppo, ma anche le versioni più a buon mercato sono dotate di serie di tutto quel che serve davvero.

Utilitaria dalla linea equilibrata e abbastanza personale, pur senza sfoggiare finiture lussuose si fa apprezzare per la costruzione attenta e per gli interni robusti e funzionali. Perfetta in città grazie alla lunghezza inferiore a quella delle rivali, “paga” questa sua prerogativa con la ridotta capienza del baule: si è voluto privilegiare lo spazio per gli occupanti offrendo quattro posti veri (e un quinto di fortuna). In questa versione a gasolio abbina prestazioni discretamente vivaci a consumi bassi in tutte le condizioni, ed è godibile anche fuori dalle aree urbane: nonostante lo sterzo migliorabile nella precisione, fra le curve è stabile e sicura, oltre che ben frenata, e in autostrada offre un livello di comfort raro da riscontrare in vetture della stessa categoria. In rapporto alla dotazione, la GL Top è offerta a un prezzo ragionevole, anche se tenuto conto della scarsa visibilità posteriore è il caso di mettere in preventivo i sensori; scegliendo le versioni più “povere” si rinuncia a qualche lusso, ma non alla completa dotazione di sicurezza né alla garanzia di tre anni (o 100.000 km).

PERCHÈ SÌ

 
 

Cambio
La manovrabilità è quasi da sportiva: la leva ha un’escursione breve e le cinque marce entrano con dolcezza e precisione. Altrettanto valida la frizione, dal pedale “morbido” e poco affaticante nel traffico.

Comfort
L’abitabilità molto buona in rapporto alle dimensioni esterne, i sedili ben conformati e comodi, e le sospensioni svolgono bene il loro lavoro senza per questo risultare “flaccide”; il motore, inoltre, è insonorizzato a dovere.

Dotazione
La GL Top è ricca in rapporto al prezzo e offre pure il climatizzatore automatico (al posto di quello manuale delle altre versioni), ma il controllo elettronico della stabilità e i sette airbag sono di serie per l’intera gamma.

Freni
Gli spazi d’arresto sono degni di una sportiva di rango, e l’impianto (composto di quattro dischi, con quelli anteriori autoventilanti) si è dimostrato valido anche in termini di resistenza all’impiego intenso. Inappuntabile pure la modulabilità del comando.

PERCHÈ NO

 
 

Baule
Se l’abitabilità è buona anche dietro nonostante le compatte dimensioni della carrozzeria, è logico che a farne le spese sia stata la capacità del baule. Che si rivela pure poco pratico a causa della soglia alta.

Comandi
Quelli di utilizzo più frequente sono ben realizzati e collocati al posto giusto, ma il tasto del computer di bordo, che si trova nel cruscotto, è scomodo da raggiungere e (a meno di voler correre inutili rischi) utilizzabile solo a vettura ferma.

Sterzo
In città è perfetto, perché il servocomando elettrico lo rende leggero e “facile” nelle manovre e nella guida a bassa andatura. Tuttavia, quando la velocità aumenta si desidererebbero maggior rigore e precisione.

Visibilità posteriore
Aggiungere i sensori a una vettura lunga soltanto 385 cm potrebbe sembrare uno “spreco”, ma il lunotto di piccole dimensioni limita drasticamente la visuale e così la spesa – peraltro non eccessiva – risulta consigliabile.

SCHEDA TECNICA

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4000 giri   166,0 km/h 165 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,8   12,7 secondi
0-400 metri 18,5 117,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,7 144,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,8 143,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 32,7 143,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 12,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 19,6 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   15,2 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 11,5
Cilindrata cm3 1.248
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (74.78)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750-2250
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 385/170/151
Passo cm 243
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 211/528/902
Pneumatici (di serie) 175/65 R 15

I NOSTRI RILEVAMENTI

VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 5a a 4000 giri   166,0 km/h 165 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 12,8   12,7 secondi
0-400 metri 18,5 117,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 34,7 144,3 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 4a 34,8 143,6 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 5a 32,7 143,3 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 4a 7,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 5a 12,9   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 19,6 km/litro
Fuori città   17,2 km/litro 27,8 km/litro
In autostrada   15,2 km/litro non dichiarato
Medio   16,1 km/litro 23,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   59,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   136 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10,9 metri 11,5
Cilindrata cm3 1.248
No cilindri e disposizione 4
Potenza massima kW (CV)/giri 55 (74.78)/4000
Coppia max Nm/giri 190/1750-2250
Emissione di CO2 grammi/km 109
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 (manuale) + retromarcia
Trazione Anteriore
Freni anteriori Dischi autoventilanti
Freni posteriori Dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 385/170/151
Passo cm 243
Peso in ordine di marcia kg 1065
Capacità bagagliaio litri 211/528/902
Pneumatici (di serie) 175/65 R 15


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Ritratto di totus
5 ottobre 2011 - 21:35
e ho notato che ci sono anche degli ottimi sconti su quest'auto. La mia versione ideale sarebbe a 3 porte e con il motore turbodiesel 1.3 in qualunque allestimento, intanto sono tutti davvero ben forniti!
Ritratto di lorix99
7 ottobre 2011 - 19:02
Che brutta questa macchina!!!! Si sa suzuki nn è un marchio molto bello!!!
Ritratto di luka96
8 ottobre 2011 - 17:02
non mi è mai piaciuta questa macchina. piuttosto mi comprerei una bella ds3... 100 volte meglio
Ritratto di Goliat
9 ottobre 2011 - 01:12
Rispetto la tua idea,e la ds3 è una bella vettura sportiva e ben rifinita,pero' nondirei che sia 100 volte meglio,è davvero esagerato..saluti...
Ritratto di brunastro
10 ottobre 2011 - 09:03
12
...dai 18 ai 25mila euro la scelta si allarga,ma con il prezzo della suzuki DDiStop ti prendi al massimo la rivisitata c3... ;-) E comunque dovessi spendere quei soldi mi prenderei la Giulietta. ;-)
Ritratto di luka96
10 ottobre 2011 - 20:00
veramente la ds3 mi sembra che parte dai 15mila... (ho visto al listino) e la c3 da meno. comunque non è male neanche la Giulietta. saluti
Ritratto di brunastro
11 ottobre 2011 - 21:04
12
A 15mila ti danno una macchina senza clima ,senza bicolore, senza cerchi in lega ,senza led ,senza fendinebbia e senza tutto, con un motore vecchio che è appunto quello della c3 ....Io mi vergognerei andarci in giro visto come sono quelle che partono dai 18mila in su.A questo punto la Swift con poco più di 15 mila euro ti da tutto di serie e una vettura progettata nuova.Se poi non piace la linea è un fatto di gusto personale. Parlando di belle macchine,hai voglia se ce ne sono,basta aprire il portafoglio.Però i paragoni secondo me vanno fatti con la concorrenza tipo,Ibiza,Polo,punto,Panda,Lancia y,yaris,skoda fabia,fiesta,opel corsa, Mazda2,Clio,Peugeot206 e alcune coreane,tenendo sempre conto del prezzo,degli allestimenti e delle motorizzazioni. Se vuoi divertirti prova il sito citroen configuratore e vedrai cosa ti viene a costare la bellissima ds3 ciao.
Ritratto di Goliat
7 ottobre 2011 - 20:29
Perdonami posso condividere che non possa piacerti,ma dire che suzuki è un marchio non molto bello non posso accettarlo,che cosa vuol dire,suzuki è un marchio specializzato in auto piccole,e modelli con trazione integrale,e anche piccoli e medi fuoristrada,ma non finisce li,suzuki produce motociclette da tanti anni,ed è presente anche nel settore nautico con i suoi motori,quindi prima di trarre valutazioni affrettate guarderei a quello che una casa propone...saluti...
Ritratto di luka96
9 ottobre 2011 - 19:26
in effetti 1oo volte è un po' esagerato... saluti
Ritratto di Luca_92
3 aprile 2012 - 19:54
Bella, ancora meglio della prima serie !
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