PROVATE PER VOI

Volkswagen Tiguan: anche con il 1.6 se la cava bene

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 30.100
  • Consumo medio rilevato

    16,7 km/l
  • Emissioni di CO2

    125 grammi/km
  • Euro

    6
Volkswagen Tiguan
Volkswagen Tiguan 1.6 TDI Business BMT
L'AUTO IN SINTESI

La Volkswagen Tiguan è una suv media dalle linee semplici e poco vistose, ben rifinita, pratica e spaziosa. Questa 1.6, con i suoi 116 cavalli, è la versione diesel meno potente. Fa risparmiare parecchi soldi rispetto alle 2.0, e non si può certo definire lenta; solo ai bassi regimi, prima che il turbo entri in gioco, le riprese sono letargiche. Tra i punti di forza segnaliamo il cambio manuale a sei marce (agevole la manovrabilità), i freni molto potenti e il comportamento in curva rassicurante. Convincono meno alcuni particolari dell’abitacolo, mentre in velocità si nota un po’ troppo il rumore dovuto all’aria che scorre sulla carrozzeria. Buona, infine, la dotazione di serie, che include il “clima” a tre zone, i sensori di parcheggio davanti e dietro e il navigatore.

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
4
Average: 4 (1 vote)
Ripresa
2
Average: 2 (1 vote)
Cambio
5
Average: 5 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
Sicura e pratica

Basata sulla piattaforma modulare MQB, utilizzata da tutte le Volkswagen medie e medio-grandi di recente progettazione, la Volkswagen Tiguan è una moderna e sicura suv media. Questa 1.6 da 116 cavalli, offerta solo a trazione anteriore, ha il motore più piccolo. Il che si traduce in un risparmio, al momento dell’acquisto, di ben 3.900 euro rispetto alla 2.0 da 150 CV (qui provata in versione 4x4). La grinta non è paragonabile a quella della versione più potente, ma basta tenere un po’ su di giri il motore per muoversi con apprezzabile brio. Inoltre, l’intervento del turbo è meno brusco e il cambio manuale meglio manovrabile; peccato solo che il 1.6 non si possa abbinare alla valida trasmissione robotizzata a doppia frizione DSG. Per il resto, la Tiguan riconferma le sue doti di praticità: a ingombri non eccessivi corrispondono un abitacolo ampio e un bagagliaio capiente: sfruttando l’utile divano scorrevole, si può viaggiare in cinque con 615 litri di vano a disposizione. Apprezzabile anche la guida: lo sterzo è preciso, la tenuta di strada e la frenata sicure. Il comfort risente più che altro dei fruscii dell’aria, evidenti fin da media velocità.

La Volkswagen Tiguan 1.6 TDI Business non costa poco, ma ha una buona dotazione: sono di serie i cerchi in lega di 17”, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il navigatore, il sistema di mantenimento in corsia e il “clima” trizona (anche chi sta dietro dispone delle bocchette con possibilità di regolare la temperatura dell’aria. Nei test Euro NCAP, la Volkswagen Tiguan ha ottenuto ottimi risultati: non soltanto cinque stelle globali, ma un voto molto alto per la protezione degli occupanti adulti (96%) e valori molto buoni anche nei crash test con i bimbi a bordo e nell’investimento di un pedone. 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
Pratica, con qualche difettuccio

Plancia e comandi
La plancia della Volkswagen Tiguan è spigolosa e decisamente tradizionale; tocco di modernità, il cruscotto interamente digitale e configurabile (optional) e il display tattile di 8 pollici del valido impianto multimediale, che include il navigatore e (gratis per i primi tre anni) informazioni online su traffico, parcheggi e meteo. Lo spazio è abbondante, e, nonostante il colore nero dominante, l’ambiente è arioso. Ma qualche particolare non ci ha convinto: i tasti sulle razze del volante sono piccoli e richiedono un lungo apprendistato, mentre le spie dei fendinebbia e del lunotto termico poste sui comandi sono poco visibili. Giudizio positivo, invece, sulle finiture: i materiali sono gradevoli e robusti, e lavorati con precisione; accurati i montaggi. Comodi i tavolini ripiegabili ancorati dietro le poltrone anteriori e notevole lo spazio per i piccoli oggetti (il cassetto è anche refrigerato), ma la piccola bocca d’accesso alle tasche delle porte anteriori non aiuta a recuperare quanto contengono.

Abitabilità
La Volkswagen Tiguan ospita senza grossi problemi anche cinque. Lo spazio abbonda in tutte le direzioni e il divano sostiene adeguatamente anche nella parte centrale; peccato solo per il massiccio rialzo del tunnel sul pavimento. I sedili, dall’imbottitura rigida, sono decisamente rialzati e hanno regolazioni ampie e precise (quello del guidatore può variare anche il supporto lombare). 

Bagagliaio
Il baule della Volkswagen Tiguan è capiente: 520 litri sono un valore notevole, e incrementabile a 615 facendo scorrere in avanti il divano (fino a 18 cm, sottraendo spazio alle gambe dei passeggeri). Peccato che non ci sia un piano di raccordo fra il pavimento e lo schienale: si crea un buco dove possono finire i piccoli oggetti (che finiscono per incastrarsi sotto la seduta). Ma è l’unico neo: il divano è in tre parti reclinabili (anche tramite comode levette nel baule stesso) e sfruttando il sedile anteriore destro richiudibile a libro si può caricare fino alla plancia (circa 260 cm di profondità). Il portellone è ampio e dà accesso a una soglia a 73 cm da terra; non troppo alta per una suv. Notevole anche la capienza quando si viaggia solo in due: 1655 litri.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
Freni e cambio ottimi, ripresa scarsa

In città
La Volkswagen Tiguan 1.6 TDI scatta bene, ha un cambio dall’ottima manovrabilità e un volante che si gira con due dita; solo quando si deve riprendere da bassissima velocità si nota la fiacchezza del 1.6. I sensori di distanza di serie (davanti e dietro) risolvono molti problemi in fase di parcheggio, ma nelle curve a sinistra il montante del parabrezza disturba. Non sono male i consumi: 14,9 km/litro misurati sul nostro percorso di riferimento. 

Fuori città
È una suv rilassante da guidare, per la risposta fluida del 1.6 (che su questo tipo di strade consuma davvero poco: 19,6 km con un litro di gasolio) e per il buon lavoro delle sospensioni sui fondi sconnessi. Pigiando di più l’acceleratore il quattro cilindri si fa sentire un po’, ma le prestazioni sono soddisfacenti, e usare il cambio per sfruttarlo a fondo è un piacere. Rassicuranti i freni, molto potenti, e la tenuta di strada; il comportamento è del tutto prevedibile.

In autostrada
La posizione di guida rialzata aiuta a “vedere lontano” quando si seguono altre auto, la stabilità è buona e raramente lo sterzo richiede correzioni. A 130 km/h in sesta marcia il motore è a 2250 giri, consuma poco (14,7 km/litro) e tiene basso il “volume” sonoro; a disturbare sono, più che altro, i fruscii dell’aria nella zona dei montanti anteriori.

PERCHÉ SÌ

Cambio
La leva ha una manovrabilità ottima: corsa breve della leva, innesti precisi e morbidi. 

Finiture
La Tiguan non è appariscente, ma realizzata con precisione e materiali di buona qualità.

Frenata
Con le gomme maggiorate optional, ci si può fermare in spazi assai ridotti. 

Spazio
Abitacolo e baule sono decisamente ampi in rapporto alle dimensioni esterne.

PERCHÉ NO

Comandi
Alcuni tasti sono minuscoli, e qualche spia è nascosta.

Fruscii
Oltre i 90-100 orari, il rumore dovuto all’aria che corre lungo la carrozzeria si sente chiaramente all’interno.

Ripresa
Prima dell’intervento del turbo (attorno ai 2000 giri) la spinta del 1.6 è fiacca.

Visuale
Il montante anteriore e il grande specchietto sinistro creano un esteso angolo buio.

SCHEDA TECNICA
Carburante gasolio
Cilindrata cm3 1598
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 85 (116)/2900-4000
Coppia max Nm/giri 280/1700-2900
Emissione di CO2 grammi/km 125
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 449/184/165
Passo cm 268
Peso in ordine di marcia kg 1495
Capacità bagagliaio litri 520-615/1655
Pneumatici (di serie) 215/65 R17
Serbatoio litri 58


Dati dichiarati. Auto in prova equipaggiata con gomme Continental ContiSportContact 5 235/55 R 18 (optional).

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 3200 giri   184,1 km/h 185 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 10,8   10,9 secondi
0-400 metri 17,6 125,7 km/h non dichiarata
0-1000 metri 32,7 155,9 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 42,4 142,4 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 38,6 134,4 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 18,0   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 16,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   14,9 km/litro 17,2 km/litro
Fuori città   19,6 km/litro 23,8 km/litro
In autostrada   14,7 km/litro non dichiarato
Medio   16,7 km/litro 20,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   35,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   58,7 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,2 metri 11,5
Volkswagen Tiguan
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I VOTI DEGLI UTENTI
58
42
57
40
106
VOTO MEDIO
2,7
2.68977
303
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Ritratto di deutsch
9 aprile 2018 - 17:23
anzi se ci fosse stata solo 2.0 con 150 cavalli non lìavrei presa la mia.
Ritratto di Fdet_
9 aprile 2018 - 18:31
Non si parla di prestazioni, figurarsi quale discorso se ne possa fare, al giorno d'oggi, con i limiti su strada. Oltretutto, chi compra un crossover non lo fa di certo per andare in pista. La questione, ad ogni modo, è un'altra e molto più interessante: su auto da 1500/1600 chili a vuoto motori del genere sono leggermente sotto dimensionati, tant'è che trovano la migliore implementazioni in auto come golf, 308 o ford focus, che pesano 1100/1200 chili a vuoto, c'è una bella differenza. Perchè ovviamente, gestendo il tutto con l'elettronica, che non si può certo inventare prestazioni, se devi, per forza di cose, privilegiare i consumi (unica nota positiva), qualcosa ci andrà a rimettere, in questo caso le prestazioni, di cui non s'intende uno 0-100 o roba varia, quanto ripresa e gestione potenza. Guarda su la tabella, il picco max del motore (TURBO DIESEL!) l'han dovuto portare a 2900 giri (sulla mia è a 1450), mi sembra un compromesso a cui farei a meno. Concludo dicendo che i discorsi che prettamente vengon fatti per auto con queste motorizzazioni, ossia consumi e costi di gestione, reggono ma fino ad un certo punto. Il primo perchè anche la mia auto, che ha un 2100cc mi fa i 21/22 in extraurbano ed i 17/18 in autostrada, ed il secondo perchè chi compra una marca premium, se poi deve avere il fiato corto sui costi di gestione farebbe meglio a rivedere le sue priorità. E la mia non è una critica per chi risparmia, ma chi lo vuol fare volendo apparire.
Ritratto di deutsch
9 aprile 2018 - 18:58
premesso che la scheda tecnica qui allegata non dice che ha la coppia massima a 2900 come scrivi ma da 1700 a 2900, il che è già un po diverso, se ho capito bene la tua è una gla, beh ricordiamo che esiste anche la gls 180 cdi, così come esiste la tiguan 2.0. ognuno è libero di scegliere la motorizzazione che preferisce. e mercedes ha venduto un sacco grazie al 1.5 diesel della renault (classe a b e derivati) non considero vw premium semmai una generalista altolocata. non riecso a condividere il concetto per cui se uno prende un marchio permium deve necessariamente prendere un motore con cavalli o viene etichettato vorrei solo apparire. uno potrebe anche non essere interessato al surplus di prestazioni
Ritratto di tramsi
9 aprile 2018 - 19:11
COncordo!
Ritratto di Fdet_
9 aprile 2018 - 19:25
A questo punto, seguendo la tua logica, perchè non commercializzare una Maserati con il 1.6 Multijet, o una bella Porsche con un 1.6 tdi. Sto estremizzando, certo, ma definire oggi giorni la VW generalista mi sembra errato, dato che molte vetture ormai superano i 40/45k se provviste di tutte le chicche, rigorosamente optional. Generalista è una seat, od una skoda, o ancora Ford o Fiat. Riconosco inoltre di non esser stato corretto nel citare la tabella, resta comunque che la ripresa sia fortemente penalizzata nella scelta, ovviamente forzate, di privilegiare i consumi. Concludo dicendo che, pur comprendendo a pieno le tue motivazioni, non le condivido in toto, pur riconoscendo che, per le condizioni economico-fiscali in Italia, tali motorizzazioni in fin dei conti costituiscano la scelta più "indolore", ma è stato comunque molto piacevole intavolare un discorso con te.
Ritratto di tramsi
10 aprile 2018 - 00:38
La ripresa è pressoché equivalente (1 secondo più lenta) a quella della Compass, probabilmente anche a causa dei pneumatici di sezione maggiore (235 vs 225 della Compass) e, nonostante ciò, consuma comunque un leggermente meno.
Ritratto di deutsch
10 aprile 2018 - 08:59
infatti ho definito vw generalista altolocata, non è ai livelli di bmw audi o mercedes ma comunque sopra ford fiat ect. certo se facciamo mille divisioni troveremo uno spazio specifico ma io mi riferisco alla nota bipartizione generaliste o premium. cmq la riduzione di cilindrata è un fatto trasversale, basti pensare che la porsche fa il 2.0 e che la volvo 90 ha solo motori 2.0. anche le premium hanno inserito nelgi ultimi anni i motori 1.5/1.6 diesel, mentre per i benzina orami si parla di 1.0/1.2 su macchine medie. dubito infine che il valore di ripresa sia considerato così importante, io ad esempio non conosco i tempi di ripresa della mia auto e nemmeno delle concorrenti, valori che non sono nemmeno pubblicati dalle case ma occorre cercare una prova di una testata gionalistica. ritengo che l'auto si scelga ancora per linea, immagine dotazione non per le prestazioni atteso che tutte le case prevedono diverse soluzione più o meno potenti. la scelta di un motore non potente, almeno personalmente, non dipende da scelte economiche ben da uso del mezzo, altrimenti si protrebeb criticare con le stesse ragioni chi prende una gla col 136 cv in luogo di quella da 177. semplicemente ognuno trova il suo equilibrio in base a ciò che gli interessa
Ritratto di Fdet_
10 aprile 2018 - 11:15
certo deutsch, certo. Ma poi scadiamo in considerazioni prettamente personali, ma non era questo il merito del discorso. Infine, per chiarire, credimi, non vorrei che lo prendessi troppo sul personale questo mio ragionamento visto che fai spesso riferimenti alla mia auto, anche se il tuo discorso sta in piedi ma fino ad un certo punto. Perchè nel momento in cui la differenza sta esclusivamente nella cavalleria e non nella cilindrata, perchè parliamo sempre dello stesso motore declinato in potenze differenti, la critica perde di valore. Poi è ovvio, come dici anche te, ognuno compra quanto gli è più comodo. De gustibus, ma lasciami criticare chi si compra una 1er 114d con il pack msport o una A 160d con il pack amg..
Ritratto di deutsch
11 aprile 2018 - 10:11
grazie del piacevole e corretto scambio di opinioni quando spesso invece si trovano comportamento da tifoso sfegatato. cmq le motorizzazioni entry level potrebbero avere una ragione per i neo patentati ed i limiti previsti
Ritratto di carletto86
9 aprile 2018 - 19:38
In vita tua al massimo avrai provato un passapomodoro, figuriamoci una Q3 1.6tdi... PS: la q3 1.6 non é mai esistita, non prendertela a male eh!
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