PROVATE PER VOI

Volvo XC90: sprint e lusso per quattro

Prova pubblicata su alVolante di
luglio 2017
  • Prezzo (al momento del test)

    € 125.750
  • Consumo medio rilevato

    11,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    49 grammi/km
  • Euro

    6
Volvo XC90
Volvo XC90 T8 Twin Engine AWD Geartronic Excellence
L'AUTO IN SINTESI

La Volvo XC90 T8 è un’elegante suv ibrida ricaricabile di grandi dimensioni. Sulle ruote anteriori agisce un 2.0 a benzina da 320 CV; su quelle posteriori un motore elettrico da 88. Dopo avere ricaricato la batteria collegandosi alla rete elettrica si riescono a coprire circa 30 chilometri a emissioni zero; poi, l’auto si comporta come un’ibrida “normale”. In ogni caso, i consumi sono bassi in rapporto alle elevate prestazioni, ma in autostrada disturba la scarsa autonomia; qui, è normale doversi fermare al distributore ogni 350-400 km. La XC90 non si può definire una suv “sportiva”, ma la sua guida è facile e precisa; ottima la silenziosità, mentre quando si passa sulle buche qualche vibrazione si fa sentire. L’allestimento Excellence della vettura provata è molto particolare: prevede quattro soli posti su poltrone singole, con dotazione e finiture di gran lusso. Logico che il prezzo sia riservato a pochi.

Posizione di guida
5
Average: 5 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
3
Average: 3 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
SCATTA RAPIDA E NON FA RUMORE

Nella gamma dell’elegante maxi-suv svedese Volvo XC90, la T8, ibrida ricaricabile e a trazione integrale, è la versione più potente. Sulle ruote anteriori agisce un quattro cilindri 2.0 a benzina che, grazie all’aiuto di un turbo e di un compressore volumetrico, eroga ben 320 cavalli; un motore elettrico da 88 CV fornisce un supplemento di spinta sulle ruote posteriori, per una potenza combinata di 408 cavalli. Un “pieno” della batteria al litio da 10,4 kWh (lo si fa collegando l’auto alla rete elettrica tramite la presa posta nel parafango anteriore sinistro) basta per percorrere una trentina di chilometri a emissioni zero, in modalità elettrica. Come in tutte le plug-in, una volta esaurita la riserva di corrente l’auto si comporta come un’ibrida “normale”: la “pila” si ricarica (solo in piccola parte) nelle decelerazioni, e l’energia immagazzinata viene poi sfruttata nelle riprese, contribuendo a ridurre i consumi di benzina. In effetti, considerata la mole dell’auto e le sue prestazioni molto brillanti, la sete di carburante è contenuta: in media abbiamo percorso 11,2 km/litro. Peccato però che in autostrada (il terreno meno favorevole alle ibride) la ridotta capienza del serbatoio (50 litri) costringa a fare rifornimento troppo spesso.

La guida è precisa e molto sicura (ottimi i freni), la maneggevolezza convincente, la silenziosità notevole; abbastanza buona, ma non eccezionale, la capacità di assorbire lo sconnesso. La Volvo XC90 T8 della prova è una Excellence: una sorta di suv-limousine, superaccessoriata, con interni di gran lusso e prezzo di conseguenza. Molti, probabilmente, le preferiranno la ben più versatile Momentum: sette posti invece di quattro, baule di 692 litri (solo 431 per la Excellence) e divano reclinabile invece di due sedili fissi. Non solo: pur costando circa 45.000 euro in meno, ha comunque il cruise control adattativo, gli interni in pelle e i fari full led. Nei test Euro NCAP nel 2015, la suv svedese ha ottenuto cinque stelle su cinque, con ottimi risultati in tutti i settori; eccezionale, nello specifico, il 100% ottenuto per l’efficienza dei sistemi di assistenza alla guida. 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
VIAGGI DA RE CON POCHI BAGAGLI

Plancia e comandi
Richiuse (con un certo sforzo) le massicce porte della Volvo XC90, ci si ritrova in un abitacolo molto luminoso, in cui la tinta dominante è un elegante beige; sono di questo colore anche le quattro poltrone in pelle, ventilate, riscaldabili e con funzione massaggio. I materiali pregiati si sprecano: folta moquette sul pavimento, estesi inserti in noce e in alluminio satinato, addirittura cristallo dello specialista Orrefors per i calici da champagne (contenuti nel frigorifero di 16 litri posto fra gli schienali dei sedili posteriori) e per il pomello del cambio (illuminato). La plancia è semplice, anche perché molti comandi (inclusi quelli del “clima”) si attivano dal display centrale di 9”; anche il cruscotto è totalmente digitale e configurabile, con una grafica semplice e facile da consultare. L’impianto multimediale è completato dall’hi-fi Bowers & Wilkins, che suona attraverso 19 altoparlanti e ha una potenza di 1400 watt.

Abitabilità
La Volvo XC90 Excellence ospita quattro adulti in maniera regale, su sedili singoli regolabili elettricamente (persino nella larghezza dei fianchetti) e con tanto spazio a  disposizione. Rispetto alle altre XC90, i sedili posteriori (separati da una lussuosa consolle) sono arretrati di 5 cm; una parete (in basso) e un vetro (in alto) li dividono dal baule, per filtrare meglio i rumori di rotolamento delle ruote. Ma si perde la possibilità, offerta dagli allestimenti meno lussuosi, di caricare fino a sette persone.  

Bagagliaio
Va considerata la particolarità dell’allestimento Excellence della Volvo XC90, che punta tutto sul comfort e sull’isolamento della zona riservata ai passeggeri, anche a scapito della praticità. Fra abitacolo e baule, infatti, ci sono una parete verticale e (nella parte superiore) un vetro, entrambi inamovibili. La capienza del vano (ricoperto da una folta moquette nera) è quindi di soli 431 litri, sotto il tendalino; questo valore include il sottofondo di 55 litri che, però, è fatto per alloggiare il cavo di ricarica. L’accesso è agevolato dal portellone elettrico (azionabile anche muovendo un piede vicino al paraurti, se le mani sono occupate) e dalla soglia di carico abbassabile (tramite un tasto nel baule, che agisce sulle sospensioni ad aria) fino a 71 cm da terra. 

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
COMODA E VELOCE, MA L’AUTONOMIA…

In città
Gli ingombri della Volvo XC90 non sono da sottovalutare, ma nel traffico si apprezzano le doti del sistema ibrido e del cambio automatico: la marcia è fluida e silenziosa, e col “pieno” di corrente si percorrono 33 km senza usare benzina; altrimenti, il consumo, 11 km/litro, è più che accettabile. Nelle manovre torna utile la visualizzazione dall’alto, nel display centrale, dell’area intorno all’auto.

Fuori città
Il comportamento della Volvo XC90 T8 dipende molto dalla modalità di guida. Nell’elettrica Pure, partendo con le batterie cariche si fanno 30 km a emissioni zero, in pieno silenzio; scegliendo la Hybrid, e senza prima “attaccarsi” a una presa di corrente, si percorrono comunque 13 km con un litro di benzina (niente male, per una suv così grande e potente). Infine, passando alla Power, cambio e motori rispondono con grinta e prontezza, offrendo scatti decisi. L’auto non è agilissima, ma la tenuta di strada è sicura; ottimi freni.

In autostrada
Grazie agli aiuti elettronici alla guida, la Volvo XC90 può frenare, accelerare e correggere le traiettorie da sola; si sommino poi la silenziosità dell’abitacolo e la possibilità di riprendere di gran carriera già sfiorando l’acceleratore, e si capisce come i viaggi siano rilassanti. A 130 km/h il 2.0 lavora a soli 1950 giri, ma usa un litro di benzina ogni 9,2 km: dato il serbatoio di soli 50 litri, è necessario rifornirsi ogni 350-400 km.

Nel fuori strada
Va bene sui fondi scivolosi e anche molto irregolari: con le sospensioni ad aria, l’altezza da terra può raggiungere i 26,7 cm. Occhio, però, sui percorsi “duri”: le maxi-ruote sono inadatte e la trazione 4x4 è ottenuta col motore elettrico posteriore, che in salita spinge al massimo con 88 CV. Inoltre, per salvaguardare il sistema ibrido, i guadi più alti di 30 cm sono vietati.

PERCHÉ SÌ

Dotazione
Di serie c’è tutto quello che serve, e anche il superfluo.

Finiture
L’interno è davvero lussuoso; lavorazioni raffinate e precise e materiali di pregio.

Frenata
Gli spazi di arresto sono molto brevi, anche da alta velocità.

Prestazioni
Accelerazioni e riprese sono proporzionate ai 408 cavalli.

PERCHÉ NO

Autonomia nei viaggi
In autostrada, rispettando i limiti, ci si deve fermare a rifornire ogni tre ore.

Chiusura delle porte
Gli sportelli vanno tirati con forza; una suv di questo livello meriterebbe un sistema motorizzato, che permetterebbe di farli chiudere semplicemente accostandoli.  

Doti di carico
La capienza del baule è quella di una berlina di medie dimensioni. E il vano non è ampliabile. 

Nel fuori strada
Su neve e strade bianche va abbastanza bene, ma non è il caso di esagerare.

SCHEDA TECNICA
Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1969
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 235 (320)/5700
Coppia max Nm/giri 400/2200-5400
   
Motore elettrico  
Potenza massima kW (CV)/giri 65 (88)/7020
Coppia max Nm/giri 240/0-3000
   
Emissione di CO2 grammi/km 49
No rapporti del cambio 8 (automatico) + retromarcia
Trazione integrale
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 495/192/178
Passo cm 298
Posti 4
Peso in ordine di marcia kg 2292
Capacità bagagliaio litri 431
Pneumatici (di serie) 275/40 R21
Serbatoio gasolio litri 50


Dati dichiarati. Valori combinati: potenza 408 CV, coppia 640 Nm. Auto in prova equipaggiata con gomme Pirelli Scorpion Verde.

I NOSTRI RILEVAMENTI
  IBRIDA     ELETTRICA*    
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5150 giri   228,3 km/h 230m/h   - 125 km/h
             
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 5,8   5,6 secondi - - non dichiarata
0-400 metri 14,2 155,6 km/h non dichiarata - - non dichiarata
0-1000 metri 26,4 189,7 km/h non dichiarata - - non dichiarata
             
RIPRESA IN DRIVE Secondi Velocità di uscita Dichiarata Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h 25,3 188,8 km/h non dichiarata - - non dichiarata
1 km da 60 km/h 24,3 189,9 km/h non dichiarata - - non dichiarata
da 80 a 120 km/h 4,1 - non dichiarata - - non dichiarata
             
AUTONOMIA   Rilevata Dichiarata   Rilevata Dichiarata
in città   550 km non dichiarata   33 km non dichiarata
su percorso misto   650 km 900 km   30 km 43 km
             
CONSUMO   Rilevato Dichiarato   Rilevato Dichiarato
In città   11,1 km/litro non dichiarato   4,2 km/kWh non dichiarato
Fuori città   13,0 km/litro non dichiarato   3,8 km/kWh non dichiarato
In autostrada   9,2 km/litro non dichiarato   - non dichiarato
Medio   11,2 km/litro 47,6 km/litro   4,0 km/kWh 5,5 km/kWh
             
FRENATA   Rilevata Dichiarata      
da 100 km/h   34,9 metri 36 metri      
da 130 km/h   60,3 metri non dichiarata      
             
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati      
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   132 km/h non dichiarata      
Diametro di sterzata tra due marciapiede   12,0 metri 12,1      


*In modalità elettrica non sono state rilevate le prestazioni (per l’impossibilità di escludere l’intervento del motore a benzina) né il consumo in autostrada (l’auto non raggiunge i 130 km/h). In modalità ibrida, consumi e autonomia sono verificati partendo con le batterie scariche (quelli dichiarati, a batterie cariche).

Volvo XC90
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I VOTI DEGLI UTENTI
131
65
29
8
35
VOTO MEDIO
3,9
3.929105
268
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Ritratto di AMG
26 febbraio 2018 - 08:07
Ha i suoi limiti, come viene suggerito dalla scarsa autonomia nei lungho viaggi, dalle non eccellenti doti sulla neve ( e stiamo parlando di suv nel puro senso del termine in questo caso, non di crossover) e dal prezzo elevato. Prezzo giustificato in gran parte ma che come qualcuno ricorda, ed è il mio stesso pensiero quando si arriva a 90k di configurazione sulla V90, per un 2.0. Forse è troppo. Ad ogni modo la versione a me piace moltissimo. Fuori resta pressoché la stessa ma con dettagli che la rendono molto completa e sottolineano il livello del mezzo senza eccessi. Dentro la configurazione e i sedili sono fantastici. I posti dietro devono essere una gran cosa. Peccato che gran parte della parte anteriore resti quella normale con solo qualche gadget. Inoltre un difetto non sottolineato ma che ho riscontrato di persona è la scarsità di finitura nella parte bassa dei sedili. La partr finale di aggancio non è nemmeno coperta completamente da plastiche rigide. Per una vettura di questo prezzo... Ma anche il motore, valido son sicuro ma dalla prova non sembra farsi apprezzare troppo e valere la cifra in gioco. Allora il punto di maggior forza per me restano i sedili ahah, e le cornici dei finestrini
Ritratto di dreamerofcars
26 febbraio 2018 - 09:40
l'ibrido non mi convince. se i motori benzina/diesel inquinano troppo allora passiamo direttamente all'elettrico. Ma poi, perché adesso c'e' tutta questa fretta di pensionamento? Non si sapeva già prima ? Perché in tutti questi decenni non hanno già sviluppato tecnologia sostitutiva efficiente? vendo ibrido cosi' faccio fuori fondi di magazzino? argomento interessante.
Ritratto di AMG
26 febbraio 2018 - 10:24
Decisamente fuori strada
Ritratto di dreamerofcars
26 febbraio 2018 - 10:35
ascolto con interesse
Ritratto di AMG
26 febbraio 2018 - 19:14
Passare direttamente all'elettrico non funziona. Già c'è la reticenza ad acquistare una vettura ibrida, che unisce la maggiore efficenza di una propulsione elettrica con i vantaggi nell'uso tradizionale quotidiano del veicolo con il motore termico. Sul fatto che si siano svegliati quasi tutti tardi su una tecnologia alternativa è vero ma d'altronde se prima i governi e l'attenzione pubblica non richiedeva attenzione sul problema dell'inquinamento dell'aria perché dovevano andare a spendere cifre astronomiche per investimenti che poi il mercato non avrebbe assorbito? Ma lo stesso principio si ripeterà quando tra qualche decennio verranno alla luce altri inquinamenti dannosi che stiamo ancora perpetrando con incuranza anche oggi... Ma tornando all'ibrido; è la tecnologia del momento, sufficientemente evoluta oggi è disponibile anche a prezzi molto allettanti e convenienti nella tipologia di ibrido leggero (esempio chiave = Suzuki Baleno). Una mobilità elettrica (senza addentrarci nel dibattito idrogeno/elettrico) non è ancora neanche lontanamente adattabile con i numeri che copre oggi il mercato auto mondiale. Una mobilità ibrida sì. In Cina ad esempio il governo incentiva l'elettrico probabilmente come nessun altro, ma l'enorme quantità di energia dovuta alle nuove auto elettriche messe in circolazione è ricavata con centrali a carbone! Ma senza andare in Cina anche in Belgio hanno aperto delle centrali (seppur moderne, sarà anche..) a carbone per far fronte all'aumento di energia richiesta in modo relativamente economico rispetto alle energie rinnovabili. Una carica di un'auto elettrica consuma circa quanto un frigorifero in un mese e mezzo. Le economie energetiche degli stati non sono sufficientemente rinnovabili per permettere un passaggio dalle auto termiche ad elettriche senza inquinare. Inoltre se non ci si pensa prima, la mobilità elettrica potrebbe anche frenare la conversione verso fonti rinnovabili delle fonti dell'energia elettrica attualmente prodotta. L'elettrico funziona bene solo dove c'è il contesto per farlo; esempio in Norvegia mi pare dove l'energia elettrica è quasi completamente prodotta da fonti rinnovabili! Non di certo nel mondo intero. E per fortuna qualcuno lo sa, nonostante i giornali che (fino al numero di Gennaio di Quattroruote) non avevano mai sollevato nemmeno una critica al caso lodato dell'azienda Tesla.
Ritratto di Sepp0
26 febbraio 2018 - 12:29
125k? Seriously? Mi pare che stiamo iniziando vagamente a perdere la bussola.
Ritratto di francesco.87
26 febbraio 2018 - 12:41
prezzo esorbitante!! poi quei 47kml dichiarati e nei test alvolante ne hanno rilevati solo 11!!! mega multa in arrivo per falso??
Ritratto di deutsch
26 febbraio 2018 - 13:09
non c'è nulla di falso, applicano solo la normativa. fintanto che non cmabiano la normativa continueranno a dare risultati falsati
Ritratto di deutsch
26 febbraio 2018 - 13:08
beh l'articolo chiarisce che la versione ibrida momentum costa € 45000 in meno. certo non diventa eoncomica ma almeno ridimensiona la sitauzione. continuo a capite poco perchè fuori da toyota e kia gli altri marchi propongano ibride con potenze esagerate che evidentmente portano a prezzi decisamente alti. Forse se facessero delle versione più normali si arriverebbead un maggior successo
Ritratto di GiO1975
26 febbraio 2018 - 13:47
Ma per favore, non ci siamo proprio... il sistema plug-in poi, solo quello ti tira su il prezzo di 15.000 almeno, e comunque rimane infinitamente, esageratamente troppo cara... Opinione personale ma non troppo "il plug in hybrid" per me è una ca....ta pazzesca, un vero e proprio controsenso.
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