Prego, favorisca patente e libretto

7 aprile 2010
Multe
Quali documenti possono chiedervi gli agenti delle Forze dell’ordine? E che cosa rischia chi non li ha?
Per evitare sorprese inaspettate

Davanti a una paletta che ci intima di fermarci avere un po' di timore è comprensibile ma tutti i documenti in regola non c'è nulla da temere.

Una paletta che si alza, un agente in divisa che con la mano ci invita ad accostare l’auto. Difficile non provare un attimo di soggezione, nel timore di non essere perfettamente in regola. Ed è comprensibile chiedersi che cosa preveda la legge, cioè quali verifiche effettuerà l’agente di Polizia (o dei Carabinieri).

SENZA IL PERMESSO DI UN GIUDICE
Il Codice della strada stabilisce i documenti per circolare e gli obblighi verso gli agenti (articoli 180 e 192). E la Cassazione ha confermato che le Forze dell’ordine possono ispezionare l’auto senza l’autorizzazione di un Giudice: l’abitacolo non è equiparabile a un’abitazione privata.

Tutte le “carte” di bordo

Con libretto, patente e contrassegno per l'assicurazione in regola possiamo stare tranquilli.

Ecco i documenti che le Forze dell’ordine vi possono chiedere, e che dovete sempre tenere con voi in automobile:

➜ “libretto” (carta di circolazione)
➜ patente (per le auto serve la “B”) o foglio rosa
➜ certificato e contrassegno di assicurazione Rca

SI ARRIVA A 398 EURO
Se non esibite quanto richiesto, scatta una multa di 41 euro. Potete ancora guidare la macchina: si presume che l’assenza dei documenti sia dovuta a una “semplice” dimenticanza (li avete sbadatamente lasciati a casa). Ma, entro un termine fissato dall’agente (di solito un paio di settimane), dovrete presentare a Polizia oppure Carabinieri il documento mancante; se non lo fate, la sanzione è di 419 euro.

Può scattare anche un’ispezione

Se ci rifiutiamo di far ispezionare la nostra auto, dovremo pagare 80 euro di sanzione.

➜ All’invito degli agenti delle Forze dell’ordine (con paletta d’ordinanza), siete obbligati a fermarvi: li riconoscete grazie all’uniforme o al distintivo.
➜ Gli agenti possono ispezionare la vostra automobile (abitacolo, cofano motore e bagagliaio), e se, dopo avere esaminato anche le gomme, reputeranno che non è sicura, vi ordineranno di fermarvi. Circolerete solo dopo avere posto rimedio ai difetti.

OCCHIO AL RIFIUTO
Se fermarvi o di fare ispezionare la macchina, la sanzione è di 80 euro più il taglio di tre punti-patente. E può configurarsi il reato di resistenza a pubblico ufficiale: si rischia un processo penale. Inoltre, gli agenti potrebbero controllare il veicolo in modo coattivo, cioè anche contro la vostra volontà.

AI POSTI DI BLOCCO NON SI SCHERZA
Per effettuare controlli sulle strade, le Forze dell’ordine possono organizzare dei posti di blocco (purché le auto abbiano la possibilità di rallentare in modo graduale): se non vi fermate, riceverete una multa di 1.324 euro e subirete il taglio di dieci punti-patente. In più, rischierete un processo penale.

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Ritratto di Dany_M
28 aprile 2010 - 16:38
Ottimo articolo che informa bene, ma specificate che in nessun caso, senza previa autorizzazione cartacea del P.M., possono perquisire il guidatore del veicolo. E' successo al mio vicino, 18 anni e qualche mese(beato lui), fermato dai carabinieri mentre guidava la vespa, si è visto perquisire! Probabilmente gli agenti pensavano di trovargli qualche droga leggera addosso e scarsa esperienza del mio vicino gli ha permesso di fare quello che volevano... buco nell'acqua, meglio così.
Ritratto di Pisi CC
19 settembre 2010 - 16:05
la perqusizione personale è ammessa se sussistono gravi indizi o se l'ufficiale di P.G. sospetta che detta persona possa detenere un arma o sostanze proibite, a fine operazione viene rilasciato regolare verbale in cui vi è annotato l'esito dell'operazione e i motivi che l'anno resa necessaria. non sempre chi è immune da precedenti di polizia è una brava persona forse non ha precedenti perchè non è mai stato pizzicato............
Ritratto di robcasa72
7 maggio 2010 - 15:33
Dany, mi permetto di contraddirti, anche per non creare spiacevoli equivoci in sede di controllo...Le forze dell'ordine, procedono a perquisizione, certo, quando delegato loro dall'autorità ed urgenza, ma anche, in ogni caso, in quanto previsto da SEMPRE dal Codice di Procedura Penale, quando, sulla base di elementi di fatto, ritengono di dover procedere con urgenza alla perquisizione della persona (estesa ovviamente al veicolo), in quanto possano essere occultati, tra gli altri, armi e stupefacenti, in maniera talmente urgente da non poter provvedere alla immediata richiesta al P.M. Ovviamente poi rimane obbligatoria la stesura di un verbale di perquisizione che, in copia viene rilasciato all'interessato, e poi trasmesso per la necessaria comunicazione al P.M. Fidati, se fosse vero che le perquisizioni possono essere effettuate solo se preventivamente autorizzate, di stupefacenti se ne troverebbe un decimo. Un saluto!
Ritratto di carloalberto.losito
20 luglio 2010 - 23:52
Magari tutti conoscessero le conoscenze di base delle operazioni effettuate dalle FF.OO.! Solo chi ci lavora le conosce... All'esterno difficilmente riescono a esporre i fatti e le procedure reali!
Ritratto di marcellorollo
14 maggio 2010 - 11:01
ha ragione robcasa. se gli agenti non sono piu' che convinti ,non effettuano la perquisizione per evitare di scrivere il verbale che porta via piu' tempo della stessa perquisizione.
Ritratto di Pisi CC
19 settembre 2010 - 16:08
il problema non è il verbale in se ma il fatto che una volta compilato un atto va protocollato trasmesso all Autorità giudiziaria che poi dovrà convalidare a fine turno di carte va via una buona oretta di lavoro (non sempre retribuito)
Ritratto di andrea1975
23 maggio 2010 - 11:20
A proposito di cosa possono o non possono fare le forze dell'ordine vorrei tanto che si sappia anche cosa possono o non possono dire, ovvero quale deve essere la loro educazione nei nostri confronti. Premetto che sono 15 anni circa che porto la macchina e che non mi ritengo un automobilista indisciplinato (solo due multe: una dopo pochi giorni dalla patente per mancanza di cinture di sicurezza allacciate e l'altra un annetto fa per essere passato (mia colpa ammassa tranquillamente) in una zona di divieto di transito al centro di Bari)) ma avant'ieri mi è capitato un fatto molto spregevole. Mi trovano in fila indiana dietro un lungo tir che forse portava animali e circa altre 6 o 7 autovetture mi precedevano e l'andamento era di una quarantina di chilometri orari. Subito alla fine di una ripida curva in salita c'era una pattuglia di Carabinieri con posto di blocco. Uno dei due fa cenno con la paletta all'auto che mi precedeva: questa frena e fa per accostare a destra, ma il carabieniere subito gesticola con la paletta dicendogli di proseguire, rimanendo con la paletta ferma in verticale nel momento in cui passo io. Sinceramente, avendo visto la scena e EGLI NON FACENDO A ME NESSUN CENNO tendo a proseguire, ma questi mi guarda e mi urla in faccia. Accosto e mi aggredisce dicendomi che stavo facendo un sorpasso in curva e che non mi ero nemmeno degnato di essermi accorto del posto di blocco. Ho cercato di dirgli che che lui non mi ha fatto nessun cenno di fermarmi ma che lo aveva anzi fatto a chi mi precedeva e che il tentativo di sorpasso era inventato (sarà, ma mica sono scemo a fare una cosa del genere, soprattutto davanti a un posto di blocco!). Quello che mi ha colpito è stato un atteggiamento di superiorità e abuso, oltre che di maleducazione. Io gli ho chiesto anche come avrei potuto fare il sorpasso in curva e in salita con le auto che venivano in continuazione dall'altra corsia, con un treno tutto attaccato di fronte a me e con un posto di blocco davanti. Ho accennato a dargli i documenti si è girato di spalle e mi ha mandato via con un "se ne vada via". Vorrei dire che dopo quella frase mi sono anche contenuto, ma avrei voluto chiedergli l'identificativo di pattuglia per fare una denuncia. Avrei fatto bene? Sono due giorni ormai che l'episodio mi è rimasto nella testa per il fastidio.
Ritratto di robcasa72
27 maggio 2010 - 21:20
Andrea, certo che era tuo diritto chiedere con chi avevi parlato, o, quanto meno, dove faceva servizio il militare. Non è la Gestapo, chi porta una divisa certo ha poteri ed attribuzioni che vanno oltre alla persona comune, (si è innanzitutto Agenti di Pubblica Sicurezza e Agenti di Polizia Giudiziaria) ma questo è IN MANIERA ESCLUSIVA intimamente legato alla funzione che si ricopre, ovvero connesso alle ragioni della propria professione, e in nessun modo può essere sinonimo di lasciapassare per azioni deliberatamente oltre le righe. Ciò che tu descrivi non è legato all'istituzione, ma alle qualitò di persone che, sono assai limitate ma purtroppo ci sono, non hanno, diciamo così, la possibilità o l'abitudine di essere sempre estremamente educate.
Ritratto di alcazan
11 giugno 2010 - 00:06
Se mi posso permettere vorrei correggere qualche errore, si parla di posti di blocco ma in realtà quelli effettuati quotidianamente si chiamano posti di controllo ( i posti di blocco fermano TUTTE le auto circolanti in un senso o in tutte e 2) lo dico perchè cambiano molte cose tra i 2 termini anche in fatto di ispezione o perquisizione. Ispezioni e perquisizioni sono 2 cose molto ma molto diverse, le ispezioni sono chieste al normale cittadino da parte dell'agente e nel caso del veicolo sarà il cittadino a aprire il bagagliaio e o a tirare fuori gli oggetti che ha in tasca ma l'agente non metterà mani nel veicolo o addosso alla persona e non avrà l'obbligo di rilasciare nessun documento visto che si configura l'assenso da parte del cittadino che volontariamente farà questo. La perquisizione è diversa in questo caso per motivi di URGENZA sarà fatta sul posto dall'agente e sarà rilasciato un verbale di perquisizione al cittadino con i motivi ecc.... (non mi sto a dilungare su tutti gli aspetti della perquisizione). x andrea1975 gli agenti non danno ne identificativo ne altro per motivi di servizio e privacy ma è tenuto a dirti la stazione in cui si trova. Se succedono problemi vai in stazione e parli con il comandante della stazione chiarendo il problema. Comunque come diceva rob quello che è successo è legato a un problema di persona più che di istituzione.
Ritratto di Pisi CC
19 settembre 2010 - 16:16
giusto purtroppo se quanto riferito corrisponde a cristallina verità (andrebbe sentita l'altra campana), quanto accaduto rovina la reputazione di tutti, perchè per colpa di uno ormai si sa bene ci va di mezzo tutto il corpo, e francamente questa cosa mi da piuttosto fastidio, dopotutto un po di buona educazione non costa nulla.....
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