Una cintura per...due

25 giugno 2009
Sicurezza
Sei donne su dieci, in stato di gravidanza, non si vincolano al sedile: eppure recenti studi confermano che questo semplice gesto tutela sia le future mamme sia i “piccini”. È importante che una madre alla guida abbia sempre la cintura allacciata in modo corretto. Anche per risparmiare cinque punti sulla patente.
Usare la cintura salva la vita anche al bimbo

Sei donne su dieci credono che allacciarsi la cintura possa recare danno al bambino. Niente di più falso: senza le possibilità di rimanere feriti aumentano del 50%.

CON LA CINTURA ANCHE IL BIMBO È AL SICURO - Ci sono false convinzioni dure a morire. Eccone una: in caso di brusca frenata o di incidente, la cintura di sicurezza indossata da una donna in “dolce attesa” danneggia il bambino che la futura mamma porta in grembo. Ne sono convinte sei donne su dieci. In realtà, senza la cintura, le probabilità che in un sinistro una donna incinta e il suo bambino restino feriti crescono del 50 per cento; e quelle di finire proiettati fuori dall’abitacolo salgono dal 4 al 33%.

MULTA A CHI NON LA USA - Chi non usa la cintura mette a rischio anche il portafogli: se sta guidando, è prevista una multa di 72 euro e il taglio di cinque punti della patente (la seconda sanzione vale anche per i passeggeri maggiorenni). Le donne in gravidanza possono essere esentate dall’obbligo di allacciarla, ma soltanto se la cintura mette a rischio la loro salute o quella del bambino. Ciò dev’essere dichiarato in un certificato del ginecologo, da portare con sé ogni volta che si sale in automobile e da esibire in caso di controllo delle Forze dell’ordine.

PER ALLACCIARSI BENE C'È UNA REGOLA SEMPLICE - Dopo essere entrate in auto, regolate il piano di seduta  in base alla vostra altezza, e sistemate lo schienale: appoggiate le spalle e distendete le braccia; se toccate col polso la corona del volante, siete nella posizione giusta.

IL NASTRO INFERIORE VA SOTTO IL “PANCIONE” - La fascia superiore della cintura (quella che trattiene il busto) deve passare fra i seni. Invece, il nastro inferiore (cinge la vita) va tenuto all’altezza del bacino, sotto il “pancione”. In questo modo, la fascia della cintura non esercita pericolose pressioni sull’addome gravido. È una regola che vale anche nelle ultime settimane di attesa. In ogni caso, evitate di guidare per ore: molto meglio affrontare i lunghi viaggi da passeggero.

(prosegue a pagina 2)

Siete vicine al nono mese? Entrate in auto in tre tappe

Nelle foto sopra la procedura per entrare correttamente in auto senza fare pressione sul ventre.

LASCIARE SEMPRE IL SEDILE DI CHI GUIDA MOLTO INDIETRO - Quando stanno per scadere i nove mesi di gravidanza, entrare in auto non è facile, specie se è piccola: siete poco agili e avete bisogno di spazio... per due. Un aiuto arriva dall’ultima persona che è stata al volante di quella vettura: dopo aver guidato, dovrebbe lasciare il sedile spostato molto indietro.

TRE FASI PER ENTRARE - In ogni caso, ecco come procedere. Spalancate la portiera (per cui niente ingressi in box angusti o parcheggi con poco spazio): il ventre non deve subire pressioni. Per trovare l’equilibrio, con la mano destra afferrate la parte sinistra del volante e distribuite il peso su quella mano, sulla gamba destra (già dentro l’auto) e su quella sinistra (fuori dalla vettura). Entrate senza che il “pancione” urti il volante e accomodatevi.

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