Da ormai un paio di settimane, il prezzo al litro sia della verde sia del gasolio è in calo. Intanto il governo punta a una nuova proroga del taglio delle accise.
Dopo settimane di rincari record, i prezzi alla pompa invertono la rotta grazie alla frenata del petrolio. Ma tra lo spettro delle accise piene e le tensioni nello stretto di Hormuz, il risparmio resta appeso a un filo.
Le tensioni in Medio Oriente spingono in alto i prezzi di benzina e gasolio: forti differenze tra le nazioni. Italia sotto la media UE grazie al taglio delle accise.
Il rincaro dei carburanti dovuto alle tensioni in Medio Oriente ha di fatto completamente annullato gli effetti della riduzione delle tasse sul gasolio, riportandolo sopra i 2,1 euro al litro.
Confermata la riduzione di 25 centesimi su benzina e diesel sarà valida fino al 1° maggio 2026, in attesa di vedere come si evolve la crisi in Medio Oriente.
Rappresentano casi isolati, dovuti soprattutto a tariffe particolarmente convenienti. Ma i prezzi continuano a salire, nonostante il taglio delle accise.