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Il ministro Passera preoccupato per la politica Fiat

05 dicembre 2012

Il responsabile dello Sviluppo ha rilevato nella strategia Fiat l’assenza di programmi di investimenti e di volontà per quanto riguarda il futuro.

Il ministro Passera preoccupato per la politica Fiat

CRESCONO LE PERPLESSITÀ - Si allarga il fronte di chi è perplesso (per non dire critico) sulle strategie industriali della Fiat. A manifestare dubbi e preoccupazioni non è più soltanto il sindacato Cgil o l’area di estrema sinistra. Ieri, nel corso di una conferenza pubblica tenutasi a Roma, anche il ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera ha espresso dubbi.

INVESTIMENTI ATTENDESI  - Il ministro Passera ha affermato può andare bene anche che la Fiat sia soltanto una sottomarca della Chrysler ma che finora è mancata e manca la chiarezza necessaria nell’aspetto fondamentale delle linee strategiche: quella degli investimento. Il ministro Passera ha detto che si assiste a una “perdita di peso del marchio Fiat in Europa a cui immagino che l'azienda risponderà con concretezza. Anche se non vediamo questa determinazione a superare la crisi con investimenti e volontà”.

PREOCCUPAZIONI MINISTERIALI - Dunque, poca chiarezza, mancanza di investimenti e soprattutto di volontà: ce n’è a sufficienza per spiegare l’esplicita “molta preoccupazione” del ministro sulle prospettive della Fiat.  E il bello è che le dichiarazioni sono state espresse in una iniziativa intitolata “L'Italia s'è ridesta. Italiani di domani". Italiani che evidentemente per Passera c’è il rischio che non viaggeranno in Fiat.



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Ritratto di Montreal70
5 dicembre 2012 - 16:50
Ma i tecnici non dovrebbero essere informati su quello di cui blaterano? A questo punto, qual'è la differenza tra i politici?
Ritratto di MatteFonta92
5 dicembre 2012 - 16:50
3
Che la politica Fiat fino ad ora sia stata un sucidio non c'è dubbio, ma non credo che il ministro sia nella posizione giusta per dare consigli su come si amministra un'azienda: se non ricordo male, quando lui era nella dirigenza della banca Intesa-San Paolo, era stato accusato (e lo è tutt'ora) di frode fiscale, dato che la banca aveva evaso il fisco per qualcosa come 1,5 MILIARDI di €... caro Corrado... è meglio che stai zitto, và!
Ritratto di francesco alfista
5 dicembre 2012 - 16:51
la fiat investira' anzi quando lo fate voi un piano x incentivare gli acquisti di auto...x es.togliere il bollo abbassare la benzina ed incentivare fiat ad investire con leggi x tutte le ditte e industrie del paese..??mai ricordati buffone che fiat campa senza italia viceversa nn credo...!!
Ritratto di yeu
5 dicembre 2012 - 18:39
Purtroppo il problema è che la cassa dichiarata da Fiat, è soprattutto di Chrysler, però bisogna aggiungere che la maggiore quota del debito industriale, è anche di Chrysler. Il nodo da sciogliere è che la Fiat dipende, in Europa, proprio dal mercato italiano, che è anche quello più crollato a livello continentale. Detto questo bisogna aggiungere che il calo della penetrazione di quota in Europa dipende proprio dal crollo del mercato interno, perchè se guardiamo i dati di ottobre, nei paesi europei come la Francia, Germania, Inghilterra e Spagna, ha addirittura aumentato la propria quota percentuale, per non parlare della quota in Italia che è aumentata, però in termini assoluti, vende molte meno auto e questo vale per tutti i costruttori. Credo che sia inutile parlare di mancati investimenti quando la causa del crollo del business dipende proprio dalla politica e se proprio questo signore è un tecnico, dovrebbe sapere che senza ritorno economico, nessuno potrà mai avere la possibilità di investire. Ovviamente si devono rendere conto che il collasso non si chiama Fiat, ma bensì troppe liberalizzazioni di mercato soprattutto nella comunità europea, faccio un esempio, se la repubblica Ceca produce 800mila vetture l'anno e nel suo mercato interno non se ne vendono nemmeno 100mila, è ovvio che qualcosa che non va c'è, più semplicemente chi va a produrre in mercati del genere lo fa soprattutto per speculare, perchè con i stipendi da terzo mondo, è ovvio che questi paesi non avranno mai un mercato interno e quindi possono solo portarci via lavoro e ricchezza. Visto che è un tecnico, dovrebbe capire che se la comunità europea non può avere una media retributiva, una fiscalità unica, una moneta unica per tutti, una legalità unificata, ecc ecc, non può nemmeno avere un mercato aperto a tutti senza nessuna regola. Mi sembra ovvio che una normativa urgente da fare, sia l'obbligo per le aziende che operano in ogni paese dell'unione, di alimentare il mercato di ogni singolo paese, producendovi quando le loro quote di vendita diventano sufficientemente importanti per farlo, giusto per evitare la distruzione di ogni singolo mercato. Mi sembra ovvio che la mancanza di tale normativa, ha portato ad una sofferenza economica e ad una carenza di lavoro incredibile, penalizzando tutti i mercati e, per assurdo, ha penalizzato anche chi si è delocalizzato perchè proprio i mercati da cui dipendono, hanno perso l'adeguata alimentazione per poter essere floridi. O Passera & Company, si rendono conto che questo è il vero problema o è inutile che dica di essere preoccupato, perchè a me, chi preoccupa, è proprio questa cecità.
Ritratto di IloveDR
5 dicembre 2012 - 19:33
3
fiat con la 500 si sta chiudendo in un vicolo cieco, adesso va bene, ma passata la moda che fa Marchionne??? è ormai sparita dagli altri segmenti di mercato...
Ritratto di yeu
5 dicembre 2012 - 21:39
Vabbè che fai sempre commenti a senso unico, però voglio farti notare che le quote di Fiat sono cresciute, mentre il numero delle automobili vendute sono crollate e sottolineo che questo problema lo è di tutti i costruttori tranne per uno solo e cioè Hyundai/Kia che, guardacaso, produce solo dove non c'è l'Euro, dove il costo del lavoro è da terzo mondo e dove si lavora per 12 ore al giorno. Così è facile per tutti essere bravi, è facile per tutti guadagnare, è facile per tutti estendere la garanzia, è facile per tutti rinnovare, è facile per tutti regalare qualche accessorio in più, ma soprattutto è facile e logico per tutti poter essere sui mercati che vendono senza prendersi il doveroso fastidio di scontrarsi con i folli sindacati nostrani. Fino a quando ci sarà gente che la pensa come te, la disastrosa situazione ha solo da peggiorare. Scusami se sono un pò duro, ma leggere sempre cose che vanno contro noi stessi, mi fanno sempre più male.
Ritratto di IloveDR
6 dicembre 2012 - 12:53
3
non scrivere sempre 1000 parole per poi non dire mai niente di nuovo...non hai recepito quello che ho scritto...anche il ministro Passera ha intuito che Fiat sta sbagliando strada...non stare a guardare le quote di mercato, guarda i dati di vendita di Punto, Bravo, Giulietta, Mito, Delta le vere Made in Italy...
Ritratto di yeu
6 dicembre 2012 - 22:44
Beh, a dire la verità le guardo, come guardo tutte quelle degli altri e sai cosa ne viene fuori? Che tutti sono in perdita. Come puoi pretendere di investire miliardi, quando sai a priori che se lo fai puoi crollare. In altri tempi si investiva e si sapeva già che ci sarebbe stato un ritorno economico, mentre adesso chi lo fa, sa già che può rovinarsi. Il gruppo Psa ha seguito questa linea e se non si fosse trovato in Francia, sarebbe già stato assorbito a prezzi di saldo, inoltre aggiungo che la nuovissima 208 è prodotta in perdita e, nonostante sia un modello appena lanciato, non vende a sufficienza per giustificare la produzione a turni con la conseguente che hanno già eliminato un turno dalla catena di montaggio e a breve saranno inseriti, in uno dei due turni restanti, metà ore. Opel è la bestia nera di GM che la mantiene sotto la sua ala protettiva, anche se bisogna vedere ancora per quanto, perchè credo che tutto ha un limite. Ford sta chiudendo 1 stabilimento in Belgio e 2 in Granbretagna e ha già annunciato che non sostituirà la Mondeo ancora per qualche anno, benchè sia già pronta e già in vendita negli Usa con un altro nome. Renault ha ridotto la sua produzione in Francia a meno della metà. Comunque sia, non bisogna essere dei sognatori, ma bensì realisti e, purtroppo per tutti quelli che criticano e per fortuna della Fiat, Marchionne è uno dalla vista molto lunga e sa quello che fa. Basta vedere che tutto quello che negli ultimi 3 anni ha detto e fatto, poi confrontiamolo con i numeri, con la concorrenza, con il mercato reale, ecc, e poi tiriamo le somme. Ti faccio un esempio, la Freemont è l'auto più venduta della sua categoria in Europa, però non ne vende nemmeno 30mila l'anno, secondo te con questi volumi si poteva fare un'auto progettata nuova in uno stabilimento europeo? Oppure prendiamo la Musa, che è un'auto che si contende il primato nella sua categoria, ha un volume di vendita di circa 1000 unità al mese in Italia e secondo te, nonostante il suo grande successo che ha avuto negli anni buoni, si può rimpiazzare? è tutta una questione di una chiara visione dell'ovvio.
Ritratto di sciamano.web
5 dicembre 2012 - 20:43
....sintetica ed esaustiva risposta ad un articolo che malcelava l'incapacità e la volontà di questo governo ad affrontare i veri problemi che attanagliano il mercato dell'auto. A volte ci si documenta meglio leggendo i post dell'articolo che leggendo l'articolo stesso. Grazie e saluti.
Ritratto di lorenz23
5 dicembre 2012 - 18:40
fiat sottomarca della chrysler.......non credo proprio! a me sembra il contrario
Ritratto di Challenger RT
5 dicembre 2012 - 19:29
Chrysler con i brand Dodge, Jeep e Ram che porta in dote, vende a livello mondiale quello che Fiat (con tutti i suoi marchi italiani) non si è mai permessa ne' potrebbe, purtroppo, mai permettersi di vendere. Questa è la realtà. L' alleanza con Chrysler è servita a salvare più Fiat ed in questo Marchionne è stato indubbiamente abile. Definire Fiat una sottomarca di Chrysler, anche se solo come ipotesi e soprattutto da parte di un ministro, è stupido e dannoso, oltre a rivelare la completa ignoranza riguardo al settore auto italiano da parte di una politica per troppo tempo cieca ed abituata ad essere portata in giro, a spese nostre, su Audi e Bmw.
Ritratto di Giuss
5 dicembre 2012 - 19:48
condivido pienamente.
Ritratto di saab91
6 dicembre 2012 - 18:53
vivi sognando allora ormai fiat in italia e deingegnirizzata e solo questione di tempo lo spostamento della direzione a detroit
Ritratto di wiliams
5 dicembre 2012 - 18:59
Perchè il ministro PASSERA non va a vedersi i dati di immatricolazione di nuove auto del mese di novembre,magari anche quelli relativi da inizio anno,poi magari oltre a vedere il GRUPPO FIAT con il segno meno si accorgerà anche di come stanno andando le tanto lodate case estere e di quanti MILIONI di EURO stanno perdendo in EUROPA,forse in questo modo avrà le idee più chiare e smetterà di farsi domande inutili.
Ritratto di fabri99
5 dicembre 2012 - 19:15
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Mi rifiuto di leggere cosa ne pensa(magari ha anche ragione) colui che ci ha promesso che entro fine 2013, cioè fra un anno, i cantieri sulla A3 Salerno-Reggio Calabria, saranno chiusi... Saluti ;) PS. Okay, non resisto, voglio sapere che cos'ha sparato sta volta...
Ritratto di fabri99
5 dicembre 2012 - 19:22
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Non capisco che ci sia di sottomarca in Fiat: nemmeno Chrysler mi sembra una sottomarca di Fiat, forse solo perchè è di proprietà Fiat... Bah, non sa neanche da che parte è girato, vuoi che sappia quel che dice??
Ritratto di Challenger RT
5 dicembre 2012 - 19:55
Hai perfettamente ragione. Il ministro, poverino, non sa quel che dice perchè non capisce nulla di auto come tutti i suoi incompetenti sottoposti dipendenti dei ministeri e dei vari enti... che scaldano una sedia e non vedono l' ora che suoni la campanella per tornare a casa... e ai quali purtroppo ogni tanto viene dato il compito di inventarsi una nuova gabella sull'auto perche' lo Stato ha bisogno di soldi per pagare i loro "sudati" stipendi e quelli di chi su quelle calde sedie li ha messi su chiamata... giusto per ricambiare il favore di essere stati votati o supportati in qualche modo. Questa è la realtà attuale, e l' eredità di un tristissimo recente e meno recente passato, che hanno distrutto un intero settore arrivando a minare e spesso a far scomparire in alcuni la passione per l'automobile, una tradizione italiana.
Ritratto di fabri99
5 dicembre 2012 - 20:27
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'E continuano a spararne, non si vergognano nemmeno un po', sono coraggiosi... Sinceramente, al posto suo, avrei paura che mi capiti qualche disgrazia, magari anche non voluta dalla divina provvidenza... Magari gl'arrivasse 'na statuina... Ciao ;)
Ritratto di MatteFonta92
6 dicembre 2012 - 17:41
3
Sul fatto che la Fiat sia una sottomarca di Chrysler non credo abbia ragione, ma sicuramente la Lancia È una sottomarca di Chrysler! E, a sentire Marchionne, in futuro lo sarà ancora di più!
Ritratto di fabri99
6 dicembre 2012 - 20:01
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O viceversa?? Perchè anche le Lancia "made by lancia" all'estero sono Chrysler, Chrysler Delta e Chrysler Ypsilon... Entrambe mi sembrano il sottomarchio dell'altra, il che è strano... Ciao ;)
Ritratto di MatteFonta92
7 dicembre 2012 - 17:09
3
Sì, direi che insieme questi due marchi danno vita a qualcosa di indefinibile, ma (aggiungo io) anche mostruoso, considerando che, come hai fatto notare anche tu, all'estero auto italianissime coma la Ypsilon e la Delta sono vendute col marchio Chrysler!
Ritratto di fabri99
7 dicembre 2012 - 20:49
4
Non capisco il perchè: okay vendere Chrysler con nome Lancia in Italia(sicuramente più conosciuto e apprezzato), ma non le Lancia come Chrysler per esempio il Inghilterra. Anche loro penso conoscano il prestigio di Lancia, che, anche se perduto, fa più scena di Chrysler... Ciao ;)
Ritratto di MatteFonta92
8 dicembre 2012 - 10:17
3
Neanch'io capisco questa strategia commerciale. Bisognerebbe essere nella testa di Marchionne per capire quello che pensa la sua mente contorta... :-)
Ritratto di fabri99
8 dicembre 2012 - 10:53
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Come dissero le profezie cinesi, Marchionne se ne andrà da Fiat, sicuramente a suo favore... Quindi, nella sua testa apparentemente marcia, si cela il pensiero del modo migliore per andarsene con più soldi possibile dalla Fiat... Ciao ;)
Ritratto di IloveDR
5 dicembre 2012 - 19:22
3
Passera condivide i miei dubbi sul futuro italiano del Gruppo Fiat...Marchionne vattene...
Ritratto di Challenger RT
5 dicembre 2012 - 20:11
Se sei un dipendente su chiamata, ministeriale o di enti pubblici, ti capisco... altrimenti ti informo (e non sono l'unico a pensarla così, basta leggere gli altri commenti) che dovremmo preoccuparci non di Marchionne ma di quello che Passera e predecessori hanno fatto o non han fatto fino ad un secondo fa per RADERE AL SUOLO IL SETTORE AUTO IN ITALIA con TASSE UNICHE AL MONDO (dalle accise ottocentesche sulla benzina, bolli e superbolli, iva al 22% dal 1 luglio '13 e tutte le angenti concesse a regioni, provincie, motorizzazioni, pra e aci sotto forma di percentuali su benzina, bolli, immatricolazioni, passaggi di proprieta', assicurazioni... ).
Ritratto di fabri99
5 dicembre 2012 - 20:29
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Sono d'accordo con te, ma non mi pare che Marchionne sia un santo... Anzi... Ciao ;)
Ritratto di Challenger RT
5 dicembre 2012 - 20:45
Visto che qualcosa di ragioneria dovrebbe ancora ricordarseLa, La inviterei a prendere visione, personalmente, (non deleghi ai ragazzetti di bottega del Ministero che ne capiscono meno di Lei, perchè se fosse il contrario saremmo in ottime mani... forse) dei bilanci dell'ultimo anno relativi al settore auto in Italia. Probabilmente si accorgerà che qualche conto non torna. La politica fiscale e di regolamentazione del settore, con trovate geniali come superbollo ed ipt, per citare le due piu assurde, ha portato come conseguenza al blocco del mercato automobilistico italiano con mancati incassi solo di Iva che Le consiglio di andarsi a guardare. Inoltre, giusto per darle un' altra notizia, l'Italia famosa in tutto il mondo per le su automobili sportive, si è resa ridicola anche agli occhi del più umile dei cittadini di un Paese straniero quando si racconta loro del prezzo della benzina in Italia e dei 20 euro a Kw di tassa di possesso (esperienza personale con un homeless di San Francisco il cui commento è stato semplicemente " CRAZY ! "). Distinti saluti. Challenger RT (Gruppo Fiat-Chrysler)
Ritratto di Elcamino
5 dicembre 2012 - 21:15
l'uomo che ha distrutto l'Olivetti, una volta una delle eccellenze italiane.
Ritratto di LucaPozzo
6 dicembre 2012 - 00:15
La campagna elettorale e nell'aria, se ne sente il profumo, e gli animali da seggio iniziano ad uscire dalla tana
Ritratto di Mario85
6 dicembre 2012 - 07:44
Poi rompono pure le scatole sulla politica della Fiat? Fatevi i cavoli vostri. Quando chiesero i soldi allo stato per la crisi alla Fiat gli fu detto che per loro poteva pure fallire ora questo stato fantoccio che gira con le Audi A8 rompe pure le scatole ? Andate via da questo paese
Ritratto di Gino2010
6 dicembre 2012 - 15:08
io,che non sono di certo ministro e non ho e informazioni riservate di passera,ho capito da un pezzo che fiat non ha alcuna voglia di investire in italia ed anzi se non ha ancora chiuso tutti e dico tutti gl stabilimenti che ci sono in italia è solo perchè non ha ancora rimpiazzato la loro capacità produttiva con altri stabilimenti.Equivale a dire che attualmente fiat ha un problema di sovraccapacità produttiva ma se li chiude tutti si trova con il problema opposto.Dunque si ricorre alla cig ed alla smobilitazione di singole linee di produzione come quella della musa.Le linee di produzione riguardano ormai solo pochi modelli alcuni dei quali come punto e bravo non saranno rimpiazzati.Il piano di marchionne è quello di produrre solo modelli di nicchia,più o meno consistente,come panda,500 o 4C.Mentre lancia non funziona nemmeno come copia conforme autenticata ed allora si chiude del tutto.Il gruppo fiat non sarà più un gruppo che produce per la massa dei consumatori come faranno ancora VW o Toyota e come sta provando a fare,nonstante le mille difficoltà la Peugeot.I veri marchi generalisti sono destinati ad essere chrysler,jeep e fiat-brasile.La crisi del mercato è poi chiaramente una scusa perchè non riguarda mica solo fiat,pure la opel sta passando un brutto momento per non parlare della renault.Eppure loro sui nuovi modelli investono eccome.Perchè sono sc.emi e marchionne invece è intelligente?ma per niente proprio.Perchè loro sul mercato nazionale vogliono rimanerci e non stanno pensando di portare tutta la produzione fuori.La fiat non è più italiana.La fiat,di fatto è stata comprata da un marchio USA.E' andata peggio che se la fosse comprata la VW,anche se c'è gente che mi fa davvero sorridere che vede come il di.avolo la VW proprietaria di alfa.Sarebbe più italiana di adesso.E comunque se quella della crisi è una scusa male ha fatto questo governo a renderla credibile affossando il mercato dell'auto con mille balzelli.
Ritratto di domi2204
6 dicembre 2012 - 16:38
Va bene tutto, i commenti contro fiat etc.. Ma tanto per informazione la proprietà ad oggi di Chrysler è di Fiat Group, non viceversa.
Ritratto di LucaPozzo
6 dicembre 2012 - 17:30
Personalmente non vedo l'ipotesi dell'Alfawagen come qualcosa di diabolico. Rimane da capire però in cosa sarebbe "più italiana". Progettazione? No. Produzione? Manco per sogno. Brand? Ok. Quindi sarebbe un'Alfa italiana tanto quanto la Flavia è una Lancia italiana. Zero. Stiamo a parlar di sogni.
Ritratto di andreaaxe
6 dicembre 2012 - 18:48
..ragion x cui mi sono chiesto : PERCHE' mai dovrei ancora comprare FIAT, se poi è cmq fatta FUORI dall' Italia ?? ORA posso scegliere qls auto "straniera" : ora scelgo sulla base del prodotto migliore al prezzo che voglio!
Ritratto di ito
6 dicembre 2012 - 18:50
Fiat se vuole risollevarsi in Italia deve far in modo che una buona parte degli Italiani la comprino. Poca gente compra macchine perché tra tasse e caro vita pensano solo a sfamare la famiglia invece di andare in giro con belle auto. Sappiamo che lo stato non toglierà mai le accise, le assicurazioni non abbasseranno mai il prezzo delle loro polizze anche se in 10 anni non si verifichi nessun incidente. Allora incominciamo a produrre solo in Italia, diamo lavoro e reddito alla gente. Ritorniamo al vecchio tipo di auto eliminiamo l'elettronica che da solo gratta capi, togliamo i finestrini elettrici tanto il polso non si sloga facilmente, gli specchietti si possono chiudere a mano, tanto la mano non prende il raffreddore, sedili riscaldati, con massaggiatori incorporati, si spostano elettricamente avanti, dietro, in alto, in basso, tra poco ci accompagneranno fuori dalla vettura, macchine che parcheggiano da sole, telecamere, di tutto di più. Cosa serve veramente per far muovere una macchina e viaggiare comodi? lo sappiamo tutti. Io ho un auto del 1993 completamente assente di elettronica e tutto il resto, mi porta da A a B non posso cambiarla perché sono quasi senza lavoro ma spendere 10.000€ per una macchinetta non esiste proprio. Premetto che collaudo, manutenziono e conduco motori 4 tempi da 5000kw e motori a 2 tempi da 25000 kw. Quindi macchine con motori da 200kw con all'interno tutto quello che si vuole ci fanno sentire solo un po piloti di formula 1 ma in effetti non lo siamo.
Ritratto di lucios
6 dicembre 2012 - 20:48
4
.....non so' chi scegliere tra i due. Il ministro ha dimenticato che il suo governo ha contribuito non poco alla caporetto del mercato automobilistico con tutte le accise che hanno messo e nessuna iniziativa per stimolare l'aquisto............Marchionne ormai ha solo una visione finanziaria della cosa...........povera Italia.
Ritratto di Baq
7 dicembre 2012 - 10:09
Si meravigliano se le grandi aziende se ne vanno dall'italia, e quelle poche che sono rimaste investono in altri mercati ????? Ma dai!!!! Chissa perche preferiscono investire in altri mercati rispetto ad un paese dove la pressione fiscale e' la piu' alta al mondo, dove il costo del lavoro ( in tasse, non in stipendi ) e' il piu' alto al mondo, dove il mercato e' crollato sotto contine tasse, dove le aziende non sono minimamente tutelate verso alcuni lavoratori ( SINDACALISTI, assenteisti ecc..). Ci volevano i "professori" per capirlo ?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
Ritratto di SaverioS
10 dicembre 2012 - 11:02
Trippa per gatti ( in Italia! ) i "gatti" non si muovono.....!!!! ( e come biasimarli ). altro esempio? il coniglio con la carota legata sopra la testa..... corre per arrivarci.... il segreto e non farcelo arrivare.... ( in passato il coniglio SOLO UNO !! in Italia, ci arrivava eccome.... le scorpacciate faceva !! ) che si provi a mettere carote PER TUTTI!!! POI VEDRETE COME CAMBIA LA POLITICA DELL'INVESTIMENTO...... caro Passera!!!!

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