NEWS

Crash test EuroNCAP: altre quattro “5 stelle”

23 ottobre 2013

Nella più recente sessione di test Jeep Cherokee, Mercedes CLA, Peugeot 2008, Suzuki S-Cross hanno ottenuto il massimo dei giudizi.

Crash test EuroNCAP: altre quattro “5 stelle”

L’EuroNCAP ha diffuso i risultati dei suoi ultimi quattro crash test, compiuti sui modelli Jeep Cherokee, Mercedes CLA, Peugeot 2008, Suzuki S-Cross. Tutti quattro hanno ottenuto le 5 stelle, cioè la massima valutazione riassuntiva delle quattro momenti che compongono il test. In proposito vale la pena riassumere il metodo di lavoro dell’EuroNCAP.

I test hanno quattro aspetti: le conseguenze dei crash test sui manichini “adulti” (con quattro tipi di test: frontale, laterale contro un palo e tamponamento); le conseguenze dei crash test sui bambini (con manichini di piccini fino a 18 mesi e di bambini di 3 anni); la protezione dei pedoni: la dotazioni di sicurezza. Per i crash test vengono compiuti dei rilevamenti strumentali i cui valori sono tradotti in voti, mentre per le dotazioni viene espresso un voto a seconda di che cosa è presente o meno sulla vettura. Infine, la somma dei voti per ognuna delle quattro voci viene tradotta in percentuale sul massimo dei voti disponibili e dalle quattro percentuali ottenute scaturisce il giudizio riassuntivo delle stelle. 
 
Ognuna dei quattro aspetti è anche accompagnato da una nota esplicativa che mette in evidenza gli elementi positivi e negativi emersi dai test. In proposito, per esplicitare le osservazioni l’EuroNCAP si è dato una scala di cinque giudizi: buono (nei disegni illustranti i risultati dei test la zona del corpo con esito buono è mostrata in verde), adeguato (giallo), marginale (arancione), debole (marrone), scarso (rosso). Di seguito il sunto dei risultati dei quattro test annunciati.
 
JEEP CHEROKEE
 
crash test jeep
 
Il nuovo modello della grande suv americana ha ottenuto un ottimo risultato nel crash test per adulti (92% del punteggio massimo possibile: vicino all’en-plein) con giudizi quasi tutti buono o adeguato; fa eccezione il “marginale” nel tamponamento. Un po’ meno in quello per i bambini (79%) e per le dotazioni (74%) mentre ancora più basso è stato l’esito del test sui pedoni (67%). Ciò perché mentre il paraurti si è dimostrato in grado di evitare gravi danni, il cofano e la parte alla base del parabrezza hanno rivelato una scarsa protezione.
 
MERCEDES CLA
 
crash test cla
 
Il nuovo modello della casa tedesca mette assieme… sei stelle con facilità: al risultato elevato nei crash test con manichini adulti (91% del voto massimo, nonostante una valutazione solo “marginale” per la protezione del torace nell’impatto laterale contro il palo) abbina un risultato molto brillante nella dotazione di sicurezza (81%) e quelli più che buoni nella protezione dei bambini (75%, con votazione massima per gli esiti sui piccoli di 18 mesi) e dei pedoni (74%). A proposito di quest’ultimo test il test ha messo in evidenza l’efficacia del cofano predisposto per attutire l’urto in caso di investimento. 
 
PEUGEOT 2008
 
crash test 2008
 
Il piccolo modello di successo della Peugeot ha ottenuto le cinque stelle con buone medie, sia pure non di vertice. Nei test con manichini “adulti” ha avuto l’88% dei voti disponibili con esiti solo medi (marginali) per il torace e il tamponamento). Per i bambini ha cumulato voti pari al 77% di quanti è possibile averne, con la protezione per i più piccini un po’ meglio di quella per i bambini di 3 anni (11,7 il voto nel primo caso e 10,5 nel secondo). Una valutazione del buona è stata attribuita per la protezione dei pedoni, con il 72% della massima votazione possibile. 
 
SUZUKI S-CROSS
 
crash test suzuki scross
 
Gli esiti dei crash test sulla vettura e sui manichini adulti hanno fatto ottenere una votazione equivalente al 92% del voto massimo, grazie a valutazioni tutte buone o adeguate. Delle altre tre voci la migliore è quella relativa alle dotazioni di sicurezza, dove la S-Cross ha ricevuto 81% dei (grazie al controllo di stabilità di serie e al “reminder” per le cinture anche ai sedili posteriori), che è la performance migliore tra le quattro della tornata di test. Di buon livello anche la capacità di protezione dimostrata nei confronti dei bambini (80% del massimo dei voti). Non male neanche il risultato alla voce pedoni (72%), con un ottimo comportamento dei paraurti ma una scarsa protezione nella parte alta del frontale, dove si verificano i danni al bacino.


Aggiungi un commento
Ritratto di PariTheBest93
23 ottobre 2013 - 16:34
3
Una valnga di stelle i nuovi modelli, a parte poche eccezioni...
Ritratto di Andrea Ford
23 ottobre 2013 - 18:54
In quanto l'impatto frontale ha risolto il suo piu'evidente difetto estetico: L'asse anteriore troppo avanzato. Ora le ruote anteriori sono dove dovrebbero stare o quasi...
Ritratto di PariTheBest93
23 ottobre 2013 - 20:58
3
Ma anche no...
Ritratto di MatteFonta92
23 ottobre 2013 - 17:34
3
Al giorno d'oggi, che siano grandi, piccole, belle o brutte, le automobili sono diventate enormemente più sicure che in passato, e questo grazie alla tecnologia, che in questo senso ha fatto passi da gigante. Basta vedere a che livello erano certe auto solamente un decennio fa...
Ritratto di romeo64
23 ottobre 2013 - 18:21
se si pensa alla scarsa sicurezza dei SUV qualche anno fa, il passo in avanti nei crash test contro barriere fisse è di grande risalto, considerando pure il maggiore peso che hanno....A me sembra al di la dell'estetica (che secondo me è di tendenza e quindi destinata a durare) la Cherokee sia una vettura davvero molto interessante.
Ritratto di fabri99
23 ottobre 2013 - 19:06
4
Premetto che sarò cauto, per evitare chissà quali discussioni...animate. Io credo che, in poche parole, ultimamente siamo fissati con la sicurezza. E non è una buona cosa: sì, ora le auto sono molto molto più sicure è tecnologiche, perciò più facili da guidare e più protettive per gli occupanti, ma credo che si sia già superato da un pezzo il limite della sicurezza necessaria. Ovvero, penso che stiano esagerando un po': capisco gli airbag eccetera, ma mi pare che tutte queste nuove tecnologie siano grandi esagerazioni, spesso inutili e fatte a scopo pubblicitario, o comunque di poco rilievo. Inoltre, a quale prezzo? Sì, è un discorso da appassionato di auto e del piacere di guida e capisco che a uno che compra una citycar e che non sa nemmeno di che marca è, non interessa il piacere di guida, ma lo dirò comunque. Prendete un'auto del passato e confrontatela con la corrispondente di oggi: pesa molto di più, svariate centinaia di chili. Capisco migliorare la sicurezza, è giusto, ma credo che stiano esagerando, credo che tutti quei dispositivi elettronici non servano. Basterebbero solo le cose più basilari, lasciando così la tecnologia alle auto di lusso, rendendo magari un'utilitaria economica più leggera e perciò più economa, con motori più piccoli e così ancora più economa... In conclusione, credo che tutta questa tecnologia non ci serva, anche perchè si fa pagare caro sulle auto: oltre al prezzo, molti vantaggi vanno a farsi benedire... Quello che non c'è non si può rompere si dice... Beh, io la vedo così, spero di essermi spiegato nel mio discorso un po' contorto. Saluti!
Ritratto di superblood
24 ottobre 2013 - 12:26
Il peso delle auto è dato si dalla sicurezza, ma tanto anche dall'insonorizzazione, vetri, moquette e altre amenità per la comodità. Col tempo cambierai idea, io da ragazzo col mio PUG facevo i miei bei numeri grazie alle barre di torsione, ma ora che guardo un po' più alla famiglia che non alle ragazzate, capisco che non tutti hanno il controllo e la voglia di conoscere la propria auto. Per molti è solo un mezzo di trasporto che deve portare da A a B, quando schiacciano sul pedale del freno l'auto deve fermarsi e quando curvano deve fare la curva. Sono salito con alcune di queste persone, e posso dirti con certezza matematica che se avessero avuto in mano la mia vecchia peugeot ora non sarei qui a scrivere o comunque avremo fatto un bell'incidente. La gente non conosce i propri limiti e tantomeno quelli delle loro auto, sicchè bisogna aiutarli affinchè non facciano male a se stessi e agli altri (soprattutto), basterebbe fare una prova su chi è in grado di frenare efficacemente a velocità elevata senza abs ... immagino che un buon 80% tirerebbe due segni neri degni di esser visti dal satellite! Bisogna salvare la specie ;-) a costo di sacrificare il piacere di guida di noi appassionati. Cmq ... per queste cose ci sono mostri sacri ai quali fare riferimento con i quali potersi divertire rispettando sempre e comunque gli altri.
Ritratto di trautman
23 ottobre 2013 - 22:08
Sarebbe ora che l'euroncap facesse due crash test, uno a 64km/h e uno a 80 km/h per vedere la differenza. L'adac lo fece con una Laguna (5 stelle) e dimostro' che bastano 14 km/h in piu' per farsi male; Il torace finisce contro il volante e le ginocchia contro il piantone dello sterzo.
Ritratto di Mario85
24 ottobre 2013 - 11:46
LA OPEL ADAM CHE NE PRENDE 4
Ritratto di onavli§46
24 ottobre 2013 - 19:38
una vettura di nuova concezione e di ultima generazione, con un plus di tecnologie di serie ed applicabili, e che dovrebbe avere il massimo del punteggio, solamente 4 stelle. Opel dovrebbe seriamente preoccuparsene, e nel limite possibile intervenire, per dare una buona immagine in termini di sicurezza; ma non sembra proprio sia così

VIDEO IN EVIDENZA