L’EuroNCAP ha diffuso i risultati dei suoi ultimi quattro crash test, compiuti sui modelli Jeep Cherokee, Mercedes CLA, Peugeot 2008, Suzuki S-Cross. Tutti quattro hanno ottenuto le 5 stelle, cioè la massima valutazione riassuntiva delle quattro momenti che compongono il test. In proposito vale la pena riassumere il metodo di lavoro dell’EuroNCAP.
I test hanno quattro aspetti: le conseguenze dei crash test sui manichini “adulti” (con quattro tipi di test: frontale, laterale contro un palo e tamponamento); le conseguenze dei crash test sui bambini (con manichini di piccini fino a 18 mesi e di bambini di 3 anni); la protezione dei pedoni: la dotazioni di sicurezza. Per i crash test vengono compiuti dei rilevamenti strumentali i cui valori sono tradotti in voti, mentre per le dotazioni viene espresso un voto a seconda di che cosa è presente o meno sulla vettura. Infine, la somma dei voti per ognuna delle quattro voci viene tradotta in percentuale sul massimo dei voti disponibili e dalle quattro percentuali ottenute scaturisce il giudizio riassuntivo delle stelle.
Ognuna dei quattro aspetti è anche accompagnato da una nota esplicativa che mette in evidenza gli elementi positivi e negativi emersi dai test. In proposito, per esplicitare le osservazioni l’EuroNCAP si è dato una scala di cinque giudizi: buono (nei disegni illustranti i risultati dei test la zona del corpo con esito buono è mostrata in verde), adeguato (giallo), marginale (arancione), debole (marrone), scarso (rosso). Di seguito il sunto dei risultati dei quattro test annunciati.
JEEP CHEROKEE
Il nuovo modello della grande suv americana ha ottenuto un ottimo risultato nel crash test per adulti (92% del punteggio massimo possibile: vicino all’en-plein) con giudizi quasi tutti buono o adeguato; fa eccezione il “marginale” nel tamponamento. Un po’ meno in quello per i bambini (79%) e per le dotazioni (74%) mentre ancora più basso è stato l’esito del test sui pedoni (67%). Ciò perché mentre il paraurti si è dimostrato in grado di evitare gravi danni, il cofano e la parte alla base del parabrezza hanno rivelato una scarsa protezione.
MERCEDES CLA
Il nuovo modello della casa tedesca mette assieme… sei stelle con facilità: al risultato elevato nei crash test con manichini adulti (91% del voto massimo, nonostante una valutazione solo “marginale” per la protezione del torace nell’impatto laterale contro il palo) abbina un risultato molto brillante nella dotazione di sicurezza (81%) e quelli più che buoni nella protezione dei bambini (75%, con votazione massima per gli esiti sui piccoli di 18 mesi) e dei pedoni (74%). A proposito di quest’ultimo test il test ha messo in evidenza l’efficacia del cofano predisposto per attutire l’urto in caso di investimento.
PEUGEOT 2008
Il piccolo modello di successo della Peugeot ha ottenuto le cinque stelle con buone medie, sia pure non di vertice. Nei test con manichini “adulti” ha avuto l’88% dei voti disponibili con esiti solo medi (marginali) per il torace e il tamponamento). Per i bambini ha cumulato voti pari al 77% di quanti è possibile averne, con la protezione per i più piccini un po’ meglio di quella per i bambini di 3 anni (11,7 il voto nel primo caso e 10,5 nel secondo). Una valutazione del buona è stata attribuita per la protezione dei pedoni, con il 72% della massima votazione possibile.
SUZUKI S-CROSS
Gli esiti dei crash test sulla vettura e sui manichini adulti hanno fatto ottenere una votazione equivalente al 92% del voto massimo, grazie a valutazioni tutte buone o adeguate. Delle altre tre voci la migliore è quella relativa alle dotazioni di sicurezza, dove la S-Cross ha ricevuto 81% dei (grazie al controllo di stabilità di serie e al “reminder” per le cinture anche ai sedili posteriori), che è la performance migliore tra le quattro della tornata di test. Di buon livello anche la capacità di protezione dimostrata nei confronti dei bambini (80% del massimo dei voti). Non male neanche il risultato alla voce pedoni (72%), con un ottimo comportamento dei paraurti ma una scarsa protezione nella parte alta del frontale, dove si verificano i danni al bacino.