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Fiat: cassa integrazione per Mirafiori

19 maggio 2012

A sorpresa la Fiat ha deciso di attuare sei giorni di cassa integrazione per tutti suoi addetti della sede centrale di Mirafiori. In passato la cosa è stata molto rara. Forti preoccupazioni sul significato dell’iniziativa. Il timore è che la Fiat voglia svuotare Mirafiori delle su funzioni di “quartiere generale” del gruppo.

COLLETTI BIANCHI - Si torna a parlare della Fiat, e questa volta non per nuovi successi sulla sponda americana dell’Atlantico. Questa volta la notizia viene da Torino, per la precisione dagli impianti di Mirafiori (nella foto). L’azienda ha deciso di attuare sei giorni di cassa integrazione per tutti i 5.400 addetti dei cosiddetti “enti centrali” di Mirafiori. Abbandonando il linguaggio “industrialese”, in pratica significa che le sei giornate di lavoro annullate riguarderanno impiegati, tecnici, ingegneri. I giorni interessati sono ol 14, 15 e 21 giugno, e il 12,13 e 19 luglio. Niente lavoro neanche il 22 giugno e il 20 luglio, non per cassa integrazione ma per permesso. Il coinvolgimento della cassa integrazione per i “colletti bianchi” finora è stato una evenienza molto rara ed eccezionale.

SEDE GLOBALIZZATA - Gli “enti centrali” che hanno sede a Mirafiori non lavorano soltanto in funzione all’attività industriale dello stesso complesso: essi svolgono funzioni riguardanti tutta l’azienda, anche e soprattutto le parti lontane da Torino. Perciò il fatto che si sia fatto ricorso alla cassa integrazione anche per loro ha fatto sorgere dubbi sull’andamento dell’azienda nel suo complesso, non soltanto per Mirafiori e l’Italia. Il timore è che l’episodio sia un primo segnale della messa in discussione del ruolo di Torino come quartiere generale del gruppo.



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Ritratto di impala
19 maggio 2012 - 20:39
Secondo un inchiesta, le fabbriche della Fiat girano soltanto al 65% delle loro capacita, e il risultato piu debole in Europa... speriamo bene per il futuro della Fiat e per i suoi dipendenti.
Ritratto di yeu
19 maggio 2012 - 20:55
Quì si teme l'allarme per la Fiat che mette in cassa integrazione, però forse bisogna vedere che in Italia il mercato è sceso di oltre un milione di unità vendute all'anno e non è certo per colpa dei lavoratori o di Fiat. Bisogna che la politica europea si svegli e in fretta. Anche costruttori come Vag sono in calo. Dobbiamo dirlo, è un disastro. Ho letto proprio ieri un'articolo che parlava dei mercati ed è emerso che non c'è un paese della zona euro che nel primo quadrimestre 2012 non stia perdendo posti di lavoro. I più colpiti sono Grecia, Spagna, Francia, Portogallo, Italia e udite udite la Germania.
Ritratto di Gipo
20 maggio 2012 - 11:26
...se siamo sudditi delle agenzie di rating (private), del FMI, della BM, della BCE (privata), del LSE (privato, proprietario di Borsa Italiana e funzionale agli interessi delle multinazionali USA e non solo; vedasino i flussi di capitali verso i paradisi fiscali nell'area d'influenza dell'ex-Commonwealth), della WTO, dell'ILO (emanazione dell'ONU, ma svuotata di ogni funzione poichè ampiamente condizionata e boicottata dalle precedenti), non possiamo che subire una decrescita ed una recessione, senza poter minimamente reagire. Chi dice di fare qualcosa per il paese mente sapendo di mentire, asservito o condizionato, forse anche oltre il limite della propria capacità di auto-critica ed auto-coscienza. Se non c'è la volontà (e sicuramente SM non è di questa corrente di pensiero, è fuori d'ogni dubbio) che ha avuto l'Eurosur, con Argentina, Brasile e non solo, di porre un argine alle importazioni selvagge ed alla selvaggia delocalizzazione delle produzioni non se ne esce, anzi. Loro fanno produrre in loco (anche i componenti) ed importano solo in cambio di acquisti di beni interni, oltre, ovviamente, ad essersi svincolati dalla presa soffocante dei poteri sovranazionali di cui sopra, che pompano denaro, non stampabile come nel caso della FED (largamente privata) e quindi soggetto ad interessi sempre più opprimenti. Chiaro che prima o poi il banco salterà (ma evidentemente loro questo lo vogliono, per ragioni nemmeno tanto recondite). Le delocalizzazioni, inoltre, hanno ampiamente dimostrato che non migliorano certo le condizioni di vita dei paesi nei quali le attività vengono spostate, per il semplice fatto che nel momento in cui anch'essi perdono competitività (per via di legittime rivendicazioni sulle condizioni salariali e lavorative, che siano quantomeno da XXI secolo e non da XIX, od al cessare delle allettanti agevolazioni fiscali e dei finanziamenti a fondo perduto del caso) vengono abbandonati a loro stessi, esattamente come sta accadendo all'Italia di oggi. Quindi, se prenoterete una 500, tanto bella che non le si può resistere (il suo design è un nostro patrimonio nazionale), non ordinatela con le bande tricolore, o almeno togliete da esse la striscia verde, così da restituirne la vera nazionalità produttiva; perchè se i soldi investiti in Polonia, ed altrove, non hanno ricadute d'investimento, ed in definitiva occupazionali, in Italia, allora è "speculazione industriale" tout court, un'espressione sicuramente da coniare dopo quella di "speculazione finanziaria". La contiguità tra i due comparti, del resto, essendo evidente.
Ritratto di berryfabio
20 maggio 2012 - 14:23
grande Gipo, d'accordissimo con te!! SVEGLIAAAA GENTE!!!
Ritratto di supermax63
21 maggio 2012 - 21:10
Super Cazzola a parte più o meno condivisibile perchè molte altre case costruttici vendono alla grande?Semplicemente perché hanno il prodotto,la gamma,le motorizzazioni,le trasmissioni,le nicchie,il marketing che funziona,la qualità ed investono.Quanto elencato non viene effettuato dal Gruppo FIAT poco ma sicuro e soprattutto in Italia
Ritratto di Gipo
21 maggio 2012 - 22:40
...hai colto la supercazzola: Mercosur, non Eurosur, che pure sarebbe d'aiuto anche in termini commerciali, e forse stavo pensando proprio a questo. Se vorrai vedere su YT la conferenza stampa di gennaio di SM rilasciata all'Automotive News World Congress 2012 (basta ascoltarne anche solo la prima parte: http://www.youtube.com/watch?v=qYPhGGAHZlA) capirai il perché, e lo condivido, il nostro decide per il 2012 di stare alla finestra, tra l'altro rendendo in modo chiaro la logica strategica di base con una "parabola" esilarante. Questo discorso può valere in termini commerciali, perché non ha senso, in sintesi, lanciare nuovi prodotti su un mercato asfittico (considera il caso GM-Opel in Europa) e pure vessato da una politica criminale, asservita ai poteri sovranazionali della mia "supercazzola", come tu la chiami (bravo, permette di esprimere in sintesi ciò che quotidianamente ci bersaglia: una continua "supercazzola" mediatica a più voci, in perfetto stile "madrigalisti moderni"). Lo stesso discorso non è però accettabile in termini d'investimenti. Il time to market d'un modello è questione d'almeno un paio d'anni, nella migliore delle ipotesi (mettere in esercizio una linea richiede dai 12 ai 18 mesi, a volte di più, senza tener conto dai tempi di progettazione ed industrializzazione). Parlare di gamma è certo prematuro, è inutile pretenderla, così, come l'ovetto della Kinder (ma sei veramente del '63?), parlare di investimenti e di delibere di progetti invece no, se s'intende veramente rispettare i piani, rispettare i lavoratori. In quella stessa conferenza SM definisce i piani industriali flessibili, adattabili, modificabili in funzione di una non meglio precisata teoria di fattori esterni, ovviamente non prevedibili, specialmente in questa fase. Bene, ma allora non li si chiami piani, ma progetti nel cassetto da tirare fuori al momento che più si ritiene opportuno; almeno ci si regola di conseguenza...
Ritratto di yeu
21 maggio 2012 - 23:47
Se c'è una cosa che ho imparato in questi anni è che di tutte le cose che si dicono forse un fondo di verità c'è solo nel contorno. Secondo me il mercato ha troppi costruttori con troppi modelli e quindi finchè non ci sarà una ripresa, bisogna essere cauti. Per quanto riguarda i nuovi modelli Fiat, posso ipotizzare che stanno tardando solo per motivi organizzativi e un pò meno per quelli di mercato, come invece dicono. Ti faccio un'esempio, Pomigliano è stato convertito per produrre la Panda ma è in grado di produrre anche auto diverse sulla stessa linea con lo stesso pianale e questo era il punto di partenza. Stessa cosa sarà per lo stabilimento di Cassino dove si produce la Giulietta e su quel pianale si dovranno produrre la Giulietta stationwagon già da fine anno, poi la nuova Delta, una berlina e una station wagon Lancia. In Basilicata dovranno essere prodotte, oltre alla nuova Punto, la nuova Mito, l'Idea e la Musa, che condivideranno lo stesso pianale con delle variazioni sulle dimensioni.Tra l'altro stanno pensando di lanciare un marchio lowcoast per fare concorrenza a dacia e posso pensare che può avere una produzione Serba e Russa. Voglio ipotizzare che possono portare la produzione della Ypsilon a Pomigliano, visto che la piattaforma è la stessa della Panda, perchè vogliono produrre la Topolino e sicuramente sarà in Polonia. Basandomi sui fatti vedo che: hanno lasciato Termini, però hanno acquistato quello di Cassino(ex Bertone), stanno lavorando spediti per riammodernizzare Mirafiori(testimoniato dai sindacati e dal sindaco di Torino), ha portato in Italia la Panda, in più hanno dichiarato più volte che non ci sono altri stabilimenti a rischio. Semplicemente si stanno ristrutturando e quando ci sarà la ripresa avranno una struttura produttiva efficentissima con prodotti nuovi e questo li metterà in una condizione di favore per il mercato. Proprio questo pomeriggio ho letto un'articolo che diceva che Ratan Tata è stato destituito come membro del cda Fiat e che si sta lavorando per concludere un'accordo per un supporto commerciale in tutti i mercati asiatici in cui Suzuki è presente con il relativo supporto di Fiat ai giapponesi, per il mercato americano. Secondo me il progetto fabbrica Italia esiste, ma ha dei tempi. Stanno semplicemente prendendo la palla al balzo dando la colpa al mercato per potersi ristrutturare senza troppi impedimenti, la riprova sta nelle parole di 2 giorni fa della Fornero che ha detto che Fiat non ha intenzione di andarsene dall' Italia e che non chiuderà altri stabilimenti. Se lo ha affermato qualcosa la sà.
Ritratto di Gipo
22 maggio 2012 - 01:24
...sulle generalissime: concordo sulla discrepanza strategica fra comunicazioni ufficiali ed orientamenti aziendali. Facciamo quindi la tara del caso, certo. Nei dettagli: "Pomigliano è stato convertito per produrre la Panda ma è in grado di produrre anche auto diverse sulla stessa linea con lo stesso pianale e questo era il punto di partenza": verissimo, ma anche con altri pianali; gli skillet e le navicelle possono portare pianali più lunghi, larghi e quindi auto di maggiori dimensioni e massa. "Stessa cosa sarà per lo stabilimento di Cassino dove si produce la Giulietta e su quel pianale si dovranno produrre la Giulietta stationwagon già da fine anno, poi la nuova Delta, una berlina e una station wagon Lancia": di Lancia non sapevo, lo spero proprio, quest'anno tra l'altro Cassino credo abbia vinto il premio WCM interno a FGA, ma so che il progetto Giulietta SW è stato bocciato (giustamente, semmai l'attuale Delta SW). "In Basilicata dovranno essere prodotte, oltre alla nuova Punto, la nuova Mito, l'Idea e la Musa, che condivideranno lo stesso pianale con delle variazioni sulle dimensioni": ok, la MiTo 5P va a Melfi in quanto su base nuova Punto, ha senso (anche se inizialmente era prevista a Mirafiori), ma Idea e Musa (oltre alla Multipla che fu) no, poiché sostituite da 500L (commercializzazione rimandata al 2013) e 500XL. "Tra l'altro stanno pensando di lanciare un marchio lowcoast per fare concorrenza a dacia e posso pensare che può avere una produzione Serba e Russa": spero anche questo, del resto una linea disponibile in Serbia c'è già (intendo il layout relativo). "Voglio ipotizzare che possono portare la produzione della Ypsilon a Pomigliano, visto che la piattaforma è la stessa della Panda, perchè vogliono produrre la Topolino e sicuramente sarà in Polonia": bah, la Topolino non credo sia mai stata deliberata (giustamente peraltro), e comunque Tichy dovendo operare a regime. "Basandomi sui fatti vedo che: hanno lasciato Termini, però hanno acquistato quello di Cassino(ex Bertone)": Grugliasco, non Cassino; ok ci siamo capiti, certo. "Stanno lavorando spediti per riammodernizzare Mirafiori(testimoniato dai sindacati e dal sindaco di Torino)": i lavori inizieranno al più presto a giugno e quando si parla di ristrutturazioni, purtroppo, non sono quelle a cui pensi tu. "Stanno semplicemente prendendo la palla al balzo dando la colpa al mercato per potersi ristrutturare senza troppi impedimenti, la riprova sta nelle parole di 2 giorni fa della Fornero che ha detto che Fiat non ha intenzione di andarsene dall' Italia e che non chiuderà altri stabilimenti. Se lo ha affermato qualcosa la sà": ok, anche se Fiat ha già da tempo precisato che: "Come già più volte sottolineato l'azienda da tempo ha deciso di comunicare le produzioni future stabilimento per stabilimento, in relazione all'andamento dei mercati internazionali. Non esiste alcun piano di chiusura di impianti automobilistici in Italia"; comunicato di febbraio, quindi Fornero se non altro ha un lag da turbo d'altri tempi. Però, se a Mirafiori costruisci, nel medio termine, due mini-SUV e basta (visto che MiTo si sposta a Melfi, come verosimilmente sostieni), non vedo come si possa reintegrare tutti e dare lavoro all'indotto, che intanto, non potendosi sostenere per mancanza di commesse, sta decimandosi, con tutte le drammatiche conseguenze sociali facilmente immaginabili, anche da Fornero, magari tra qualche mese...
Ritratto di supermax63
22 maggio 2012 - 10:00
Al netto delle sue interessanti affermazioni ribadisco con degli esempi più che un concetto un dato di fatto oggettivo ed indiscutibile:La mancanza di prodotto e di gamma.Se volessi comprare una City Car,SW Piccola/Media/Grande, Berlina Media/Grande,Ammiraglia,Coupé,Coupé Cabriolet,Cabriolet,Sportivetta,Sportiva,SUV,Crossover,Jeep,Monovolume Piccolo/Medio/Grande, Multispazio il tutto abbinato ad una ampia scelta di motorizzazioni e trasmissioni sarei obbligato ad acquistare e scegliere un prodotto che NON trovo nel Gruppo FIAT.Sul perché e come mai il Gruppo FIAT adotti tali politiche e scelte il dibattito e gli scenari potrebbero essere infiniti. Il risultato finale è che il potenziale acquirente non acquista FIAT o un prodotto italiano.
Ritratto di Gipo
22 maggio 2012 - 15:09
Vabbé lasciamo la ruggine alle auto: "City Car", ce ne sono diverse, "SW Piccola/Media/Grande", non una dopo l'uscita di produzione a Cassino della controversa Croma, a Pomigliano dell'ormai abbandonata 159 SW e considerata la scelta inspiegabile di non produrre/importare la 300/Thema in versione SW (questi sono fatti, specialmente con riferimento al segmento C, mai presidiato, da autentica tendenza masochistica), "Berlina Media", ce ne sono diverse (hatchback, sa va sans dire; una tipicità europea del resto), "Grande/Ammiraglia", ci sono, perché Fiat è anche dalle parti di Modena, "Coupé, Cabriolet" certo sono di rango, ma ci sono, "Sportivetta/Sportiva", c'è n'è a iosa, sempre nel modenese, ma anche nella gamma Fiat/Alfa/Abarth, "SUV/Crossover", il Freemont pare stia accontentando tutti, "Jeep", è di Fiat (ehm...), "Monovolume Piccolo/Medio/Grande/Multispazio", ce ne sono ed altre ancora in arrivo. Direi quindi che non sei proprio "obbligato" a rivolgerti ai produttori esteri. Per carità, poi i gusti sono gusti e le mancanze, del resto, sono evidenti a tutti. Se però vuoi giocarti a livello di p1ppa mentale la partita FGA-"resto del mondo", fallo quanto vuoi e vedrai che ci sarà sempre qualcosa che manca. Te lo dice un alfista che nella sua vita non ha mai visto una gamma tanto ridotta, ma che tutto sommato è contento che abbiano posticipato il lancio della Giulia per sviluppare un nuovo pianale che possa ospitare tanto motorizzazioni trasversali con trazione anteriore/integrale, quanto motorizzazioni longitudinali a trazione posteriore. Per ora, quindi, mi tengo quella che ho, anche perché non è tempo di spendere in auto se non per necessità, da cui il ritorno al contenuto del post che ha generato questo "sproloquio" (leggi considerazioni, giustissime, di Yeu sul mercato europeo e non solo su Fiat/Italia).
Ritratto di supermax63
23 maggio 2012 - 09:21
Al netto di Ferrari e Maserati il Gruppo FIAT non offre validi prodotti in termini di gamma, motorizzazioni e trasmissioni in grado di competere con la concorrenza.Poco ma sicuro non basta mettere nel calderone le Chrysler rimarchiate FIAT per asserire che l'offerta poroposta è valida:Lancia cosa produce:Ypsilon e Delta?Alfa cosa produce:Mi To e Giulietta? FIAT cosa produce:500,Panda,Bravo.Si accorge dei buchi anzi delle falle da Titanic presenti nella gamma prodotto FIAT dove sono le SW?dove sono le Berline?Dove sono SUV/Crossover/Jeep?Dove sono Monovolume/Multispazio?Dove sono Coupé/Coupé Cabriolet/Cabriolet?Dove sono le Sportivette? Ripeto se oggi volessi o dovessi sostituire la mia macchina dovrei per forza acqusitare un prodotto NON FIAT
Ritratto di Gipo
25 maggio 2012 - 10:30
...ma non sei affatto obbligato, semmai sei solo un disco rotto, ripeti le stesse cose; probabilmente sei un affezionato d'un certo marchio, vista la propensione alla ricorsività. Ancora, sulle SW d'accordo, ma sul resto t'incarti e basta. Eppoi continui a non capire che tutta la gamma Jeep è Fiat-Chrysler...
Ritratto di supermax63
25 maggio 2012 - 22:08
Mi spiace di leggere che ritenga dei dati di fatto oggettivi ed incontestabili come un disco rotto. Mi pare di avere fatto fior di esempi eloquenti che dimostrano la MANCANZA di PRODOTTO, GAMMA,MOTORIZZAZIONI & TRASMISSIONI del Gruppo FIAT.Non ha senso controbattere l'atavico ritardo di FIAT menzionando FERRARI e MASERATI che producono solo costosissime ed elitarie supercar non accessibili ai più oppure considerare nella Gamma FIAT CHRYSLER che è recentemente entrata nella galassia FIAT.Se desidera un ennesimo esempio della lungimiranza FIAT le basti osservare che bel capolavoro hanno fatto scegliendo di produrre la 500 L in Serbia:SLITTAMENTO al 2013.Questi sono fatti non opinioni personali e parole al vento.Ovvio che ognuno per il momento è libero di compare ciò che vuole,può e apprezza.
Ritratto di fogliato giancarlo
25 maggio 2012 - 23:18
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Ritratto di supermax63
25 maggio 2012 - 23:30
Ringrazio per la sintonia...purtroppo ciò che affermo non è altro che la fotografia oggettiva ed obiettiva dell'attuale stato di coma ed immobilità del Gruppo FIAT in Italia
Ritratto di viva fiat
20 maggio 2012 - 14:13
La scelta di mettere in cassa gli operai di Mirafiori è stata dettata dal fatto che non si comprano le auto italiane ivi prodotte(Musa, Idea, Mito) Se gli italiani continueranno così, li lasceremo senza un'industria forte e toglieremo molti posti di lavoro, agli italiani sta la scelta, per me non sarà un problema scegliere o meno se spostare la produzio$ne. Andiam dove ci son le condizioni
Ritratto di GCBrus
20 maggio 2012 - 15:12
Io penso che non si possa pensare di vendere auto solo basandosi sul "patriottismo". ..Che poi gia' l'offerta Fiat ha i suoi limiti, in piu' molti modelli son prodotti all'estero... Io ho sempre preso Alfa (per gusto non per altro)... ma ora come ora...
Ritratto di viva fiat
20 maggio 2012 - 19:00
Ora ci sono mito e giulietta e nel 2014 arriveranno Giulia e il suv a cui dobbiamo scegliere il nome( pensiamo Verona, un nome nuovo)
Ritratto di LucaPozzo
20 maggio 2012 - 23:59
Perdonami, ma l'andamento delle vendite della mito e della musa (l'idea è giá ferma) non hanno nulla a che fare con questi sei giorni. La cassa pr i produttivi si faceva giá prima, la novitá èla cassa per gli enti centrali che han sempre lavorato anche quando le linee erano ferme. Le ragioni sono altre
Ritratto di carlo1967
21 maggio 2012 - 09:31
Ridicolo! Gamma prodotti obsoleta ( Musa, Idea ) e la Mito triste rappresentante di un brand che fù. La colpa e' solo degli strateghi Fiat. Altro che osanna vari e inconsulti. Mi dispiace enormemente solo per la gente che ci lavora.
Ritratto di AyrtonTheMagic
21 maggio 2012 - 20:47
1
Non vedi che parla in prima persona come se lui fosse Marchionne? E' leso... tra l'altro non sa nemmeno quello che dice! Parla di operai, ma sono colletti bianchi. Parla di Idea, che non è più prodotta.. non mi avrebbe stupito nemmeno se avesse messo in lista anche la Multipla, o il 131 Supermirafiori...
Ritratto di osmica
21 maggio 2012 - 15:55
Forse perchè la concorrenza offre prodotti migliori? La colpa è della domanda o dell'offerta!??! Mi pare allucinante dare la colpa alla domanda, cioè coloro che domani dovrebbero comprare la vettura da te. Io, per principio, dopo il tuo esemplare commento, starò alla larga dalla Fiat. Saluti.
Ritratto di LinUs62
22 maggio 2012 - 16:13
..secondo tè FGA è l'unico gruppo che diminuisce le vendite in Italia ed in UE??? Mi sembra che, per es., anche il gruppo VW stia diminuendo decisamente le vendite in Italia...o sbaglio?? ED Opel, PSA ecc che ultimamente han sfornato tanti nuovi modelli...son forse in aumento di vendite???
Ritratto di osmica
22 maggio 2012 - 21:53
Io ho risposto a VivaFiat. Il quale da la colpa della cassa ai consumatori italiani in quanto comprano prodottti stranieri e non quelli prodotti dalla Fiat... Francamente con il tuo commento non ho capito dove vuoi arrivare. Insuinui non so che cosa senza che avessi detto qualcosa e basta...
Ritratto di Cinque porte
19 maggio 2012 - 21:05
Perchè Fiat dovrebbe cambiare quartier generale? A quel punto non sarebbe più nemmeno Fiat!
Ritratto di atalanta
20 maggio 2012 - 09:38
infatti non può la fiat cambiare il quartier generale. vorrei un giorno che marchionne faccia affondare la fiat dopo la fiat viaggio in cina sorella della dodge dart
Ritratto di viva fiat
20 maggio 2012 - 19:10
Probabilmente cambieremo quartier generale, Torino non ci da più soddisfazione di Detroit, che invece è molto accogliente. Dipende tutto dagli italiani, un popolo che amo ma spesso non capisco.
Ritratto di Cinque porte
21 maggio 2012 - 15:30
(Fabbrica ITALIANA Automobili TORINO)?!?!?!?!?!? Calcolando poi che nel marchio è proprio scritto FIAT dovrete anche cambiare marchio e ciò potrebbe rovinare l'immagine e,di conseguenza,le vendite della casa... Fate un po voi... Saluti...
Ritratto di pasquy71
21 maggio 2012 - 16:58
Ma chi sei, il segretario personale di Marchionne??????????????????? facciamo andiamo spostiamo chiamiamo bhoooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!
Ritratto di fogliato giancarlo
20 maggio 2012 - 02:02
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Ritratto di Gipo
20 maggio 2012 - 10:41
... e del resto, a parte le azzimate conferenze stampa nelle quali SM sembra manifestare uno sdoppiamento di personalità, lui ha sempre detto, specialmente ai giornalisti che lo incalzano e quindi ne portano a galla il vero pensiero, che intende andare dove c'è il business, a prescindere, incondizionatamente, senza un minimo di visione politica e sociale (che non può che essere di ordine globale oggi), nel più totale asservimento al profitto. Questo vale tanto per la produzione, quanto per il management, e l'atto in oggetto è unicamente dimostrativo, un autentico atto di forza, non certo dettato da una qualche necessità oggettiva. Giancarlo, sai che mi stai simpatico, ed è come se i tuoi pensieri fossero l'amplificazione dei miei, accelerati, in "variante tuning". Sono perfettamente concorde con te, che dirti. Anche se, sulla base del tuo suggerimento si farebbe solo il suo gioco. Quindi concorde sì, ma eccezion fatta per Panda, MiTo, Idea, Musa, Giulietta, Bravo, Delta, 159 (quelle che sono rimaste) e tutte le altre vetture, LCV e relative varianti ad uso automobilistico, prodotti in Italia, per il rispetto verso chi lavora in quegli stabilimenti. In questi casi la propensione all'acquisto dovrebbe essere neutra o sarebbe meglio dire neutrale, visto il livello che lo scontro sta, purtroppo, raggiungendo.
Ritratto di fogliato giancarlo
21 maggio 2012 - 01:19
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Ritratto di IloveDR
21 maggio 2012 - 09:24
3
comprare frutta e verdura direttamente dal contadino di fiducia, farci fare i mobili di casa dal falegname del paese (e non quelli Ikea)...pura utopia!!! ...mio padre nel 2008 comprò la Panda Active contentissimo di comprare un'auto italiana, secondo lui prodotta in Italia, guarda il marchio di sua fiducia e non sa niente di cosa c'è dietro... Penso che la stragrande maggioranza della popolazione non si rende conto di cosa c'è dietro a ogni acquisto che fa giornalmente...bisogna svegliare le coscienze di tutti e invogliarli ad acquistare il vero Made in Italy...ma è difficilissimo!
Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 01:19
l'esempio della frutta e verdura è giustissimo, vai dal fruttivendolo e compri le ciliegie a 7€ al chilo, con provenienza da chissà dove e il contadino fa fatica a darle via alle 5 di mattina per 2€ al kg, dopo la fatica di raccoglierle e di lavorare i terreni. Scusa l'uscita dal discorso, almeno in parte, ma conosco queste vicende. ...Ciao!
Ritratto di fogliato giancarlo
22 maggio 2012 - 01:57
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Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 17:12
d'altronde ci siamo intesi fin dalla macchina ultra blindata con nave al seguto dell'articolo di un anno fa. Grazie ciao!!!!!
Ritratto di wiliams
20 maggio 2012 - 21:07
FOGLIATO stai calmo,prima di fare commenti assurdi cerca di capire e riflettere,gli investimenti si faranno,MIRAFIORI verrà rilanciata,ma non adesso o il prossimo mese,tra un anno circa usciranno i primi 2 nuovi modelli,cioè 2 SUV compatti,uno con marchio FIAT e l altro con marchio JEEP,riconfermata la produzione della futura nuova MITO a 5 porte e molto probabilmente anche della futura LANCIA MUSA.Poi non si escludono nuove assunzioni e nuovi modelli da produrre.Ci vuole tempo perchè l investimento è già stato firmato anche dai sindacati,ma ci sono anche date e tempi tecnici da rispettare.
Ritratto di fogliato giancarlo
21 maggio 2012 - 01:09
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Ritratto di LucaPozzo
21 maggio 2012 - 09:08
Amico mio, mi fa piacere sapere che hai qualche amico dentro e mamma e papà abitano a tre isolati da dove ho passato buona parte della mia vita lavorativa. Se permetti ho però l'arroganza di pensare di conoscerla giusto un cicinino più di te (anche se ovviamente tu "sai tutto"). Mirafiori, come linee, è in cassa da mesi e mesi, la novità è la chiusura degli enti centrali, che con la produzione del complesso centrano solo marginalmente. Questa cassa non ha nulla a che fare con gli aspetti produttivi di Mirafiori.
Ritratto di fogliato giancarlo
21 maggio 2012 - 22:47
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Ritratto di LucaPozzo
22 maggio 2012 - 09:47
Mah di Termini qui non si è mai detto che ci fossero progetti per riconvertirla. Erano favole che arrivavano soprattutto dalla politica. Quell'impianto era assurdo e lo sanno tutti. Dispiace per chi ci lavorava, ma la realtà non si può abbattere. Sì a mirafiori di aree abbandonate ce ne sono tantissime, d'altra parte è un impianto nato quando il mondo automotive era totalmente diverso. Oggi la tendenza, tranne che nel terzo mondo, è a fare impianti da non più di 5.000 operai con superfici ben più ridotte.
Ritratto di fogliato giancarlo
23 maggio 2012 - 00:00
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Ritratto di LucaPozzo
23 maggio 2012 - 11:46
In effetti non posso garantire per ciò che è stato detto agli operai. Ma se qualcuno ti dice che gli asini volano non necessariamente devi lamentarti se passi la giornata a fissare il cielo per niente. Chiunque avesse buon senso sapeva che era un impianto da chiudere, così come chiunque poteva capire che quell'impianto era nato perchè finanziato dallo stato. Per questo dico sempre che se stigmatizziamo gli aiuti di stato, dobbiamo essere coerenti e non scandalizzarci per la chiusura di certi impianti. Tecnicamente era inefficiente per il semplice fatto che non aveva alcun indotto, quasi tutto veniva trasportato lì via nave (interi stampati finiti e da saldare ad esempio) per poi essere riportato via mare. Non è il trasporto il problema, è l'inefficienza di un impianto che non è autonomo in nulla, che se salta un traghetto deve fermarsi. In più producevano le Y e non puoi certo aspettarti che sulle Y abbiano gli stessi margini di un freemont fatto dai messicani o di una thema che tanto è venduta a partire dai 40 k€. Non puoi confrontare le due cose.
Ritratto di LucaPozzo
21 maggio 2012 - 00:03
Giancarlo, come scritto sopra: la produzione non ha nulla a che fare con questi sei giorni di cassa. Qui stiamo parlando degli enti centrali. Che hanno gli uffici a 50 metri dalle linee di Mirafiori, ma che al 99% non hanno nulla a che fare con essi. Non confondere i due temi
Ritratto di LinUs62
21 maggio 2012 - 12:42
...buffone? Sei disinformato o menti sapendo di mentire? A Mirafiori FGA sta REINVESTENDO, ed anche alla ex-BERTONE che è diventata Fiat 2 anni fà e che era da anni chiusa con i suoi oltre 1000 dipendenti in CIG...tu che sei così esperto di cose automobilistiche dovresti saperlo.... Dovresti sapere che dalla fine di quest'anno la ex-Bertone riaprirà i battenti per produrvi le nuove berline Maserati... e che Mirafiori sta cominciando ad esser "ricostruita" per cominciarvi a produrre dalla fine del prox anno due nuovi CUV, uno JEEP ed uno FIAT....per cominciare... Perchè fai sempre queste sparate????
Ritratto di fogliato giancarlo
21 maggio 2012 - 22:52
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Ritratto di LinUs62
22 maggio 2012 - 16:01
..slitta l'apertura...e tu come lo sai? ;) ...ne sei sicuro? ed a quando visto che Al Volante dice questo... https://www.alvolante.it/news/maserati_quattroporte_spy-628321044 ....Mirafiori x ora solo parole....quindi da quale stabilimento usciranno secondo te le nuove Cuv Jeep/Fiat in uscita dalla fine del 2013?? Da Termini Imerese?? ;) Guarda...il per sempre non esiste..di sicuro caro mio...c'è solo la...morte! Io non sò cosa si costruiraà tra 5 anni a Pomigliano...sò solo che FGA ci ha investito un sacco di milioni per impiantarvi nuove linee flessibili..ovvero adatte a costruirvi modelli di diversi tipi.... caro il mio grande esperto di cose Fiat ;)
Ritratto di fogliato giancarlo
23 maggio 2012 - 00:19
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Ritratto di Niko46
20 maggio 2012 - 03:24
3
se ne andrà dall'Italia prima Marchionne (perché la Fiat in tal caso chiude i battenti, manco a dirlo) o rimarrà prima senza soldi l'Inps a suon di casse integrazioni? Rimanete sintonizzati e votate...
Ritratto di TurboCobra11
20 maggio 2012 - 07:48
chi la paga alla fiat, che deliberatamente decide di non investire e ciucciare dallo stato????? (Domanda retorica)
Ritratto di LinUs62
21 maggio 2012 - 12:51
..integrazione la si fà solo alla Fiat, scusa....a mè par che la Cassa da sempre la si faccia, ahimè, + o - in quasi tutta l'industria, nel settore edile...ecc ecc....e di ciucciamenti allo Stato ne han fatti tanti nell'industria, nel commercio, ecc ecc. ..x es. tu sai che i tassisti quando cambiano un'automobile si prendono contributi pubblici? E tu credi che all'estero sia diverso? In Francia, in germania...ecc ecc ....e quei lavoratori autonomi che si detraggono dalle spese le spese di acquisto di un'auto nuova????
Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 01:08
perchè, per crisi, l'azienda non va avanti, non c'è lavoro, al contrario la Fiat ha deliberatamente deciso di diminuire il lavoro in Italia sempre più, a Mirafiori ci producono 2-3 modelli(Mito Musa e Idea che è uscita anch'essa di produzione), vecchi con vendite sempre più risicate e pochi, fino a pochi anni fa c'era la Thesis e Multipla, sostituite da una produzione in messico(Freemont) e una a Detroit(Thema). Concludo, quindi, che qui non è che manca il lavoro, è la Fiat che non lo intende fare. Per semplificare molto, ma comunque da rendere valido l'esempio, è come se un negozio mette in cassa una commessa perchè calano le vendite e il lavoro e non riesce a farla lavorare tutto il giorno, e quindi è giusto un aiuto, ma qui è la Fiat che tiene chiuso il negozio, anche se potrebbe tenerlo aperto, approfittando della Cassa Integrazione. Come sempre detto mi dispiace solo per i lavoratori, ma di Fiat non mi importa nulla come società.
Ritratto di fogliato giancarlo
22 maggio 2012 - 01:52
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Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 17:09
...Ciao Giancarlo!
Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 17:12
...Ciao Giancarlo!
Ritratto di LinUs62
22 maggio 2012 - 16:10
...i motori diesel delle auto datte all'estero che tu citi... (Freemont, Thema, Voyager) dove sono costruiti? e doveran, invece costruiti prima della loro riproposizione col marchio Fiat/lancia? me lo dici per favore... ;) Quanto ai "negozi" la Fiat non è l'unico "negozio" in italia....quanti altri "negozi" in Italia mettono in Cassa i nostri operai e contemporanemate aumentano/spostano la loro produzione all'estero (dopo aver preso anche loro fior di soldi dallo stato...;) )? Nessuno secondo tè??? E non pensi che la stessa situazione avvenga anche negli altri Paesi dell'UE (Germania compresa)? Come mai le nuove UP! VW/Seat/Skoda non vengon costruite in Germania? Come mai la Opel sposta produzioni dalla Germania alla Polonia chiudendo uno stabilimento???
Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 17:06
Allora: Costruiti in italia, ma vuoi mettere un motore con un veicolo intero. Prima inoltre a parte il freemont che aveva il 2.0tdi 140cv Vw, la thema, ops, 300c non aveva motori a gasolio, ma a gasoline(benzina) e la voyager aveva lo stesso 2.8 della Vm Motori. A parte che il termine negozio era per semplificare e fare un esempio, ma venendo al dunque, mi hai forse sentito dire che lo fa solo Fiat, o che altri lo fanno e ho detto che fanno bene? Mai detto, percui non interpretare a modo tuo le parole da me dette, io ho criticato la Fiat in quanto, come altre aziende(alcoa ecc) fanno i furbi, perche parlavamo di fiat, se eravamo nel sito del sole 24 ore e parlavamo di alcoa ne dicevo in quantita contro alcoa, ma siamo su alvolante e parliamo di auto. Per le produzioni all'estero non ho mai detto(nemmeno questo) che non vadano bene, ma di sicuro prima viene la patria, la Up la fanno in slovacchia, bene, controdomanda, a Wolfsburg secondo te lavorano come a Mirafiori, no carissimo, lavorano in piena produzione come in tutta la Germania. Con piena produzione si intende molti modelli o comunque grosse quantità, molto più che mirafiori insomma, certamente anche loro avranno in parte, piccola parte risentito di qualche accenno di crisi. Per la questione Opel hai preso un'altra cantonata grossa come una casa. Infatti la Opel nè sposta produzioni nè chiude stabilimenti, hai detto una cosa completamente falsa. Se gli articoli di Alvolante oltre che guardare titoli e foto li leggeresti bene, oltre che informarsi sulle attuali produzioni, capiresti che la Astra J(attuale) viene prodotta già a Ellesmere Port e Gliwice oltre che Russelsheim, la Futura generazione verrà prodotta solo in 2 invece che tre stabilimenti come avviene ora, per ridurre costi inutili, liberando al contempo un posto per produrre nuovi modelli, si dice per Chevrolet. Perchè Russelsheim, in Germania? E' presto detto, perchè a differenza degli altri 2 è PIù MODERNO, e può produrre sulla stessa linea modelli diversi fatti su pianali diversi, come avvine tutt'ora con Astra (pianale Delta II) e Insignia(Epsilon II), e in futuro con Insignia e altro modelli, permettendo così di dare più occupazione, con importanti ma non esosi investimenti e consentendo anche una riduzione di spese. Altro che calo dell'occupazione. ...Saluti.
Ritratto di Giumaz
20 maggio 2012 - 10:14
12
Ennesimo successo dell'amministrazione del mago Marchionne. Complimenti. Quando porteranno i libri in tribunale? Si accettano scommesse ......
Ritratto di LinUs62
21 maggio 2012 - 12:55
...saranno prima altre case a portar i libri in tribunale... oltre a quelle che già lo han fatto negli ultimi annni...vedi ROVER e SAAB...prossimamente potrebbero essere chessò, OPEL, PSA.....e la SEAT da quando è di VW (ovvero + o - una 20ina di anni) quanti bilanci in utile ha fatto, me lo dici) ;) ...da quando è arrivato SM in FIAT i suoi bilanci son ritornati in utile...e questa è la premessa x la sopravvivenza di qualsiasi industria direi....
Ritratto di cervuz
20 maggio 2012 - 11:14
Però del fatto che Fiat, per ESPORTARE i diesel ITALIANI (prodotti al 100% in italia…) negli USA (destinati a Jeep e Dodge, grazie alle scelte di Marchionne) stia assumendo 300 persone a tempo INDETERMINATO in VM Motori, aumentandone di quasi il 30% la forza lavoro, ci siamo dimenticati di darne notizia, vero alVolante? http://fiatchryslerblog.blogspot.it/2012/05/vm-300-assunzioni-per-lexport-negli-usa.html E questi 300 nuovi posti di lavoro mi pare che generino circa 70.000 giorni uomo lavorati, ovvero circa IL DOPPIO ABBONDANTE di quelli persi per la cassa integrazione a Mirafior
Ritratto di Gipo
20 maggio 2012 - 17:24
Certo, ma allora teniamo conto anche del fatto che loro ci rendono i prodotti finiti: Voyager, Thema, Freemont, Flavia... Noi fornitori e loro costruttori; un bel passo in avanti direi. L'acquisizione del 50% di VM è conseguenziale visto che GM ha stretto un'alleanza con PSA che quanto a diesel è ampiamente autonoma. FPT, in aggiunta, ha l'assoluto interesse ad acquisire il know how di VM, che è stata ex fornitore, oltre che del gruppo Fiat che fu, e di parecchi costruttori esteri, proprio di Chrysler. In proposito, negli USA stanno gestendo la questione relativa alle garanzie CPO (Certified Pre-Owned), ossia le garanzie di Chrysler relative agli usati dei modelli, tra gli altri, di tutti i marchi afferenti e precedenti la creazione del gruppo Fiat-Chrysler. Diventa, quindi, una questione di brand loyalty, ma è anche una questione di possibile mancanza di know how da parte della rete di dealer. Insomma, non stiamo proprio parlando di spirito imprenditoriale puro, semmai d'una scelta interessata e corretta. Sul raffronto degli FTE della CIG, come da topic, coi 300 nuovi assunti a Cento: semplicemente non ha senso, avvalorando semmai la valenza puramente dimostrativa dell'azione, che del resto è l'unica razionalmente concepibile. Ancora, raffronti 300 nuove assunzioni con le migliaia di cassaintegrati di Mirafiori, che certo per soli 6 giorni comporranno il totale dei 5'400 in organico, ma che sistematicamente restano nell'intorno di quella cifra in quanto lavorano, chi lavora, una settimana al mese. Vogliamo parlare poi dell'indotto di Mirafiori? Circa 21'000 lavoratori, persone, famiglie.
Ritratto di Gipo
20 maggio 2012 - 17:27
A me sì. W FIAT!
Ritratto di wiliams
20 maggio 2012 - 20:59
Ma di cosa vi meravigliate???Il GRUPPO FIAT è molto "forte" a casa sua,cioè l ITALIA,possiede quasi il 30% del mercato,nemmeno la VOLKSWAGEN in GERMANIA possiede una maggioranza del genere,solo che VOLKSWAGEN vende molto anche al di fuori del suo paese,il GRUPPO FIAT invece in EUROPA non ha una grande presenza,quindi il GRUPPO FIAT è costretto per forza a fare cassa integrazione nei suoi stabilimenti italiani,perchè il mercato dell auto guarda caso sta molto soffrendo nel nostro Paese,più che altrove,i dati di immatricolazioni dello scorso mese nel nostro Paese delle singole marche automobilistiche non lasciano scampo a nessun dubbio:in ITALIA ormai non si comprano più auto nuove,nemmeno le tedesche riescono a vendere,i motivi li sappiamo tutti,quindi FIAT non può fare altro che chiudere ogni tanto i suoi stabilimenti.
Ritratto di carlo1967
21 maggio 2012 - 09:39
Fiat in Italia detiene il 30% insieme ai brand Alfa Romeo + Lancia + Ferrari + Maserati + Jeep. Altrimenti è al 21%. http://www.kba.de/cln_031/nn_124832/SharedDocs/Publikationen/n__04__12__pdf,templateId=raw,property=publicationFile.pdf/n_04_12_pdf.pdf Vag in germania sta al 22,3 % + Audi al 9,0% + Skoda al 4,50% + Seat al 1,70 %. Quindi quello che scrivi non è corretto. Saluti.
Ritratto di Yellowt
21 maggio 2012 - 11:55
Ma davvero vi aspettate che la fiat o chiunque altro decida di tenere le sedi in Italia ora che ha la possibilità di andare via? Sarà già bello se manterrà gli stabilimenti produttivi. L'Italia ( governo e sindacati ) anzichè tenere da conto le grandi aziende le vogliono spremere come limoni. Mi sembra chiaro che ogni imprenditore sogni di andare in paesi dove si paga il giusto e non si è costretti a sposare i propri dipendenti. La cosa ironica è che nei paesi dove è più facile licenziare si licenzia meno e si riassume molto più velocemente. Ma credo sia un discorso troppo avanti per i nostri retrogradi governanti e sindacalisti.
Ritratto di AyrtonTheMagic
21 maggio 2012 - 21:04
1
siano molti, ma molti di più. Peccato che le persone che conosco che lavorano a Mirafiori, abbiano saputo dei giorni di cassa dai media... conferma del fatto ch ei sindacati siano totalmente pilotai..Peccato che chi è dentro, ha la continua sensazione che da un momento all'altro, qualcuno decida di fare ciao ciao con la manina, dopo essersi portato via le menti del CRF, e altre "teste pensanti". Peccato perché Torino ha scritto la storia dell'automobile, quando a Detroit non sapevano nemmeno fare un triciclo.. E ora si investe negli usa, con il sudore e il lavoro Italiano. Peccato che troppa gente in questo forum, tifi per certi soggetti.. e ne sono pure fieri...
Ritratto di fogliato giancarlo
21 maggio 2012 - 23:01
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Ritratto di AyrtonTheMagic
21 maggio 2012 - 23:28
1
Noi la situazione, anche se in modo indiretto, la viviamo. Torino sta vivendo in un periodo di insicurezza e demoralizzazione, che sta destabilizzando l'economia in generale. E certe situazioni le ha create proprio quest'azienda, che ha dapprima obbligato i suoi fornitori all'esclusività, per poi abbandonarli senza nemmeno saldare i debiti, ma anzi minacciando con proposte indegne che hanno messo in ginocchio più di un azienda. Poi stanno riuscendo nella mitica impresa di crearsi un odio viscerale dei suoi dipendenti stessi, che piuttosto che comprare una vettura del gruppo, comprano un usato da privati, e a volte persino di marca estera. Il colmo! Ma le geniali menti del lingotto, sono riusciti anche in questo. Seguendo una linea della prepotenza indicata dal maglione, che subito potrà pagare, ma alla lunga creerà terra bruciata. Sempre che la cosa non sia voluta.. ma qui entra in ballo un altro discorso sulla speculazione economica... Gli stessi dipendenti, sono demoralizzati e tendono a risparmiare, creando una riduzione di introiti per l'economia territoriale. Tra l'altro mi dicevano che gli stipendi hanno ricevuto un trattamento "di favore", ma nei confronti del governo. Si perché hanno aumentato le paghe base, mantenendo gli stessi lordi e inglobando quella che viene definita "quattordicesima" (poca roba ma..), nel mensile. Risultato? Stesso stipendio netto, ma con la quattordicesima inglobata... insomma, quello che hanno fatto in Grecia con gli stipendi statali, loro lo hanno fatto con gli stipendi dei dipendenti. Loro sborsano gli stessi soldi, ma ai dipendenti ne arrivano meno.. aumentando a loro sfavore, la pressione fiscale. Ottimo vero?? Geniali.. In realtà, un favore a Monti e Co.. chissà in cambio di cosa.. Capito perché certi commenti li odio? Ciao Luca
Ritratto di fogliato giancarlo
22 maggio 2012 - 00:56
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Ritratto di TurboCobra11
22 maggio 2012 - 01:14
e in generale sono concorde su tutto. ...Ciao Giancarlo!
Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
25 maggio 2012 - 22:15
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Ritratto di fogliato giancarlo
25 maggio 2012 - 23:23
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Ritratto di marcello86
marcello86 (non verificato)
25 maggio 2012 - 23:32
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Ritratto di fogliato giancarlo
26 maggio 2012 - 00:30
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Ritratto di caronte
4 luglio 2012 - 12:40
dopo le notizie positive dei giorni scorsi c'è una bruttissima notizia, i posti di lavoro andrebbero sempre tutelati.Per quando riguarda la sede del gruppo credo che debba restare in italia perchè è la fiat ad aver acquistato la cryslere non il contrario anche se questa sottigliezza non è rilevante perchè oggi con la crisi la parola d'ordine è risparmiare.

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