UN BONUS SOSTANZIOSO - Stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa Bloomberg, Sergio Marchionne, amministratore delegato del gruppo Fiat e presidente di Chrysler, nel 2011 ha percepito un compenso di 2,45 milioni di euro (nel 2010 era stato di 3,47 milioni), al quale si è aggiunto un pacchetto di azioni della Fiat dal valore garantito di 12,1 milioni di euro, quale bonus per i risultati raggiunti.
UNO STIPENDIO NELLA “MEDIA” - Per quanto le cifre appaiano spropositate in confronto con quelle di un normale dipendente, si tratta di valori in linea con le retribuzioni dei top manager. Per dare un'idea di come Marchionne non sia “strapagato”, basti pensare che Alan Mulally, amministratore delegato della Ford, ha percepito azioni del colosso americano equivalenti a circa 44,6 milioni di euro, mentre Martin Winterkorn, Ceo del gruppo Volkswagen è stato l'amministratore delegato più pagato in Germania con 17,5 milioni di euro.
















































