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Quanto inquinano i diesel più recenti?

Pubblicato 03 novembre 2020

Veramente poco, secondo Mercedes e Bosch, che hanno voluto effettuare i 3 città italiane i test RDE con apparecchiature PEMS.

Quanto inquinano i diesel più recenti?

DIESEL IN CALO - Le attuali normative antinquinamento varate dall’Unione Europea impongono limiti piuttosto restrittivi per le emissioni di CO2 (anidride carbonica) e di NOx (ossido di azoto). Le case automobilistiche, al fine di evitare multe salate, hanno elettrificato la propria gamma e cessato lo sviluppo di motori diesel di piccola cilindrata, diventati troppo onerosi da conformare alle normative. In generale è proprio il diesel che sta conoscendo un calo dei consensi (in dieci anni la sua quota di mercato è passata dal 50 al 24,8% in Europa).

I TEST RDE - I costruttori però sono ancora convinti che i nuovi diesel debbano essere considerati motori puliti. Rientra tra di essi la Mercedes che insieme alla Bosch, al fine di dimostrare la sostenibilità dei nuovi propulsori, ha organizzato una serie di test RDE (Real Driving Emissions) nel cuore di tre delle maggiori metropoli italiane: Torino, Milano e Roma.

IL PEMS - Rispetto ai test in laboratorio, che avvengono sui rulli, i test RDE sono le prove alle quali vengono sottoposte le nuove auto per misurare gli inquinanti emessi durante l’effettiva guida su strada. Vengono realizzati su strade aperte al traffico, quindi il veicolo partecipa attivamente a tutte le dinamiche che avvengono in città nelle normali condizioni di traffico; code, stop ai semafori e rotatorie. Per misurare gli inquinanti viene utilizzato un dispositivo chiamato PEMS (Portable Emission Measurement System); si tratta di un analizzatore portatile e compatto, che permette la misura dei principali inquinanti emessi dal veicolo come gli ossidi di azoto (NOx) e il particolato (PN).

VARIE VETTURE - Nei test Mercedes-Bosch, materialmente eseguiti dal CSI (società del Gruppo IMQ autorizzata da Euro NCAP e da Green NCAP), sono stati misurati gli ossidi di azoto e le polveri sottili, comparando i risultati di tre diversi tipi di alimentazione: una Classe A 200 d, equipaggiata con un propulsore diesel 2.0 da 150 CV, una Classe B 160, con motore 1.3 benzina da 109 CV e una Classe C 300 EQ-POWER, alimentata da un 2.0 diesel con sistema ibrido plug-in e una potenza di 194 più 122 CV.

IN CITTÀ E FUORI - I test hanno affrontato tre diverse tipologie di scenario: il primo, a Torino, in condizioni equivalenti a quelle del ciclo di omologazione, con oltre 200 parametri e un percorso di circa 90 minuti su strade urbane, extraurbane e autostrade; nel secondo, a Milano, eseguito su percorrenze esclusivamente urbane, è stata comparata la concentrazione della massa di particolato in aspirazione con quella allo scarico; nel terzo, che ha avuto luogo a Roma, sono state riproposte le modalità di quello effettuato a Milano.

EMISSIONI BASSE - Secondo le rilevazioni tutte le auto coinvolte nel test hanno registrato valori di emissioni inferiori ai limiti consentiti, sia in laboratorio, che in condizioni di guida reale, con valori medi delle emissioni di ossido di azoto e del numero di particelle allo scarico del motore diesel Euro 6d inferiori rispetto a quelli della vettura con motore benzina a iniezione diretta (entrambe sono rimaste in una fascia al di sotto dei limiti). Anche la concentrazione delle polveri allo scarico è risultata fino a 2.000 volte inferiore rispetto a quella dispersa nell’aria dell’ambiente circostante.



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Ritratto di desmo3
3 novembre 2020 - 18:21
6
al mio segnale scatenate l'inferno.... VIA!!!
Ritratto di katayama
3 novembre 2020 - 20:29
;) Helluva thread...
Ritratto di Percy
20 novembre 2020 - 17:13
3
Un test a favore del diesel fatto da Mercedes e Bosh?? Credibile come eleggere Dracula ministro della donazione del sangue!!
Ritratto di 19andrea81
3 novembre 2020 - 18:36
Domanda : so che i test nel laboratorio si effettuano con il motore già in temperatura (caldo) e si sa che il motore freddo consuma e inquina di più. Questo test come l'hanno fatto?
Ritratto di panco89
3 novembre 2020 - 18:51
Girando per strada, giri la chiave e via. Di certo si sarà scaldato il motore, non penso che abbiano trainato le auto
Ritratto di Jumputer
3 novembre 2020 - 19:06
Ma soprattutto fatto da Bosch e Mercedes assolutamente super partes a dare giudizi sui diesel. Hanno atteso , ad esempio, il più o meno frequente , a seconda dell'uso, ma inevitabile "spurgo" del FAP con particelle PM inferiori a 2,5 µm particelle che da wikipedia e fondazione veronesi "Nelle donne ci sono evidenza che il PM 2,5 venga ad accumularsi nel seno causando il cancro al seno". Capisco che nell'aria ci sono n inquinanti ma questo è certo. Il diesel lo vendono solo in Europa ed in Italia siamo i nr 1 al mondo. Siamo i più furbi? Domandiamocelo... E fra 100.000 KM egr sporca, fap intasato , iniettori meno efficienti come funziona il tutto? Andiamo in officina e ci propongono "elimina Fap ed elimina EGR"...... Adesso verrò come sempre attaccato.. la CO2 e le "ingiuste" multe eu per le emissioni, efficienza Diesel, la coppia, il piacere di guida ecc ecc.. magari proprio da quelli che hanno un vecchio diesel euro 5 VAG che non hanno neanche portato al richiamo per il vergognoso dieselgate o hanno già eliminato il FAP da anni....
Ritratto di desmo3
3 novembre 2020 - 19:13
6
ok, posso dare credito a quanto da te scritto... ma allora vietassero le vendite del diesel, anziché consentirlo e poi bloccarne la circolazione! ho una Euro 4 diesel e praticamente è da buttare, mentre una Euro 1 a benzina può girare indisturbata... boh, non mi pare equo onestamente... prima me l'hanno venduta per buona, mentre ora non è più in regola
Ritratto di Jumputer
3 novembre 2020 - 19:26
Capisco la tua posizione e darebbe molto fastidio anche a me. Posso solo darti una spiegazione del perchè Euro4 diesel no e benzina invece si. Se guardi le tabelle di omologazione dei vari Euro X per i diesel sono sempre stati più larghi per le emissioni di particolato (le PM ) e per i NOX (dove hanno "industrialmente" inventato i magici trucchetti "dieselgate"). Questo solo in Europa. Nel resto del mondo tutti limiti uguali . Ritorno ai trucchetti spora del dieselgate proprio per i NOX. Su questi inquinanti "pericolosi" per la salute i benzina sono "meno sporchi" senza particolari accorgimenti se non per le ultime turbo benzina iniezione diretta dove è richiesto il FAP per rientrare nei limiti.
Ritratto di Zot27
3 novembre 2020 - 21:39
Intanto, molto furbi ad effettuare queste prove in un ambiente già ricco di inquinanti, e ad utilizzare anche un benz id. Aggiungo che naturalmente, dato che non sono considerate in fase di omologazione e che la tecnica attuale non permette di misurarle in modo affidabile soprattutto come numero, vengono ignorate le UFP, e cioè le particelle al di sotto dei 23nm, proprio quelle particolarmente cancerogene.
Ritratto di AndyCapitan
3 novembre 2020 - 23:07
4
certamente desmo 3.....un benzina euro 1 inquina molto meno del tuo euro 4 diesel....non immette polveri e neanche gas nox...la tua si' e in quantita'!!!....dal lato normativo hai ragione...il diesel non voleva piu' fatto girare almeno dall'anno 2000!!!...ma sai....il lucro delle case automobilistiche la fa sempre da padrone....furono proprio i crucchi a farsi rilasciare permessi dall'europa per continuare a vendere e inquinare!!!....
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 00:57
Per tua conoscenza i motori benzina emettono molta più Co2 dei diesel ed anche polveri sottili in quantità minori del diesel. Purtroppo il tanto demonizzato diesel oggi emette molte meno polveri sottili e particolato rispetto ad un benzina, anche per via dei consumi decisamente minori. Basta scrivere fesserie dettate dalla moda.
Ritratto di Jumputer
4 novembre 2020 - 04:58
I Benzina consumano di più e producono più CO2 che provoca effetto serra. Questo e'vero. Ma con la CO2 ci gasi l'acqua minerale e non è cancerogena. Il diesel ,invece, produce "naturalmente" particolato (polveri fini o PM10) molto di più dei benzina ma migliaia se non milioni di volte di più. Si sono quindi inventati il FAP. Che però si "riempie" ed ogni tanto il sistema fa la rigenerazione e siccome in natura "nulla si crea e nulla si distrugge e tutto si trasforma" le pm10 diventano, allo scarico, 2.5. Questo sa va tutto bene. Se invece si intasa il FAP , perchè ...cavolo, lo hanno venduto, il diesel, anche a chi fa 2000 km all'anno solo in città, te lo cambiano, sempre il FAP, per migliaia di euro o te lo "tolgono" . Questa operazione "togli FAP e tarocca centralina" illegale ,da delinquenti e lo fanno in molte officine e lo sappiamo tutti quanti. Non nascondiamoci. E' prassi comune. Poi ci sono I NOX altri inquinanti che fanno bene ai nostri polmoni.. NOX altro prodotto soprattutto Diesel.. ma questa è un'altra storia (Urea adblue dieselgate ecc)
Ritratto di Marcello7
20 novembre 2020 - 18:07
Ci gasi l'acqua? Parli seriamente? Sta solo portando al collasso il pianeta. Il benzene dei motori benzina e le particelle emesse sono superiori ed uniche nei benzina soprattutto se datati. Finiamola di scrivere fantasie. I benzina sono più pericolosi e consumano di più di un diesel moderno. Poi entrambi emettono schifezze, ma ad oggi compreso le caldaie a gas di casa creano effetto serra ed emettono pm10 e pm 2.5 in abbondanza. Almeno i diesel di ultima generazione consumando molto meno di un benzina inquina anche meno e non emette benzene che provoca il cancro.
Ritratto di Marcello7
20 novembre 2020 - 18:09
A mio avviso dovrebbero vietare la circolazione dei veicoli fino a euro 4 sia benzina che diesel perché vetusti e con emissioni nocive altissime. Ma lo stesso discorso vale per le caldaie di casa che inquinano pure di più.
Ritratto di Jumputer
20 novembre 2020 - 20:03
Esatto ci gasi l'acqua minerale. In Germania (Europa dietro) hanno deciso negli anni 90 che la strada per ridurre la CO2 era il diesel. Effettivamente il diesel è più efficiente di un benzina (non sempre però). Ma anche la stufa ad olio bruciato (recuperato dal cambio olio dei pulman) che negli anni 70 usavano nell'officina dove lavorava mio padre faceva risparmiare Co2. Quando le hanno vietate l'olio bisognava anche pagare per smaltirlo e si doveva usare il metano per scaldare . Quindi CO2 metano e co2 per smaltire olio ecc ecc. Ma perchè le hanno vietate se faceva risparmiare? la Strada diesel è un vicolo cieco.. Troppo inquinante senza un'industria chimica allo scarico per filtrarlo.... Poi non è vero che i benzina producono più Co2. La mia prius del 2011 89g/km già abbondantemente sotto i 95g/km obbligatori per la media delle case nel 2021. Pensa che la mia prius ha un pannello fotovoltaico sul tetto .... Ma non ha FAP , Turbine, frizioni, Urea mahhhh fa i 190 i autostrada 0-100 10 sec 4,2 lt 100km/di media , faccio 30.000 Km anno e non si cambia mai nulla... ma mi hanno consigliato di abbandonare questo sito perchè sono un guidatore di elettrodomestici e non produco NOX in abbondanza....
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 10:45
@Marcello7: Ah si? Dimostralo. Ti posso già dire che non è vero in senso assoluto ciò che sostieni.
Ritratto di Andre_a
3 novembre 2020 - 23:31
@desmo3: in questo sono d'accordissimo. Poco più di 10 anni fa comprai un diesel €4 rottamando un benzina €1 e ricevetti ecoincentivi dallo stato. Oggi ci sono posti in cui con l'auto rottamata potrei circolare, mentre con quella ecoincentivata no. Assurdo.
Ritratto di Challenger RT
4 novembre 2020 - 02:10
@Andre_a: Assurdo ma basato su evidenze reali. Durante l'ultima revisione effettuata ad una mia auto Euro 1 l'addetto quasi si stupiva dei dati usciti in prova. I valori rilevati erano pari e anche migliori rispetto a quelli dell'auto diesel Euro 4 che stava facendo la revisione in contemporanea alla mia!
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 07:33
@Challenger RT: lo so, il mio è piuttosto un discorso di assenza di responsabilità. Secondo un principio abbastanza banale, chi sbaglia paga, qui invece paga chi ha fatto un acquisto fidandosi dello stato. Uno si aspetterebbe un rimborso, almeno delle scuse, invece se oggi volessi rottamare quell'euro 4 per prendere una di quelle auto che oggi lo stato considera ecologiche, forse non mi becco neanche gli incentivi!
Ritratto di Cancello92
4 novembre 2020 - 10:13
Io vado a gpl ma concordo chi ha preso un diesel lo ha fatto in buona fede e con denaro tassato (fino a prova contraria) così come chi ha preso un benzina. E' giusto essendo che il beneficio sarebbe della collettività che sia la collettività a indennizzare chi deve acquistare per forza un'auto nuova meno inquinante. Certo con questo non voglio dire che bisogni regalare auto nuove ma riconoscere l'errore da parte della PA che ha venduto per omologato qualcosa che in realtà non avrebbe dovuto esserlo
Ritratto di Sepp0
4 novembre 2020 - 12:17
Questo perchè probabilmente per ogni euro 1 benzina ci sono 100 euro 4 diesel.
Ritratto di b.piergiovanni
4 novembre 2020 - 07:07
Buongiorno a tutti, la questione inquinamento è un problema molto serio, la questione diesel, molto meno. Sia per come è stata gestita da alcune case automobilistiche con i conseguenti scandali sia per come viene affrontata dai vari governanti ovvero di pancia e non di testa. L'elettrico è una bella marchetta ai cinesi e coreani che non hanno brevetti e quindi tecnologia propria per i diesel, e con buona pace si dimentica che in qualche misura l'elettrico inquina come qualsiasi altra fonte energetica. A mio avviso occorrerebbero dei parametri di riferimento normativo sulle emissioni dei veicoli ma anche la definizione di un parametro di riferimento sull'inquinamento complessivo che il singolo veicolo introduce in ambiente nella sua vita, smaltimenti compresi. I veicoli che non rispettano questi parametri non dovrebbero poter essere omologati/commercializzatie progressivamente tolti dalla circolazione a prescindere dalla loro fonte di alimentazione. Poi coerentemente si dovrebbe in analogia estendere il ragionamento a tutte le altre attività tecnologiche, dal riscaldamento/raffreddamento degli ambienti alle navi, dagli aerei alle attività industriali. In tutto questo, perdonatemi ma infervorarsi sui diesel che inquinano è come dare la caccia alle mosche nel bel mezzo di una invasione di cavallette, liberi di farlo ma serve a poco. Un caro saluto a tutti.
Ritratto di AyrtonTheMagic
4 novembre 2020 - 09:11
1
Concordo in pieno. Chi tifa elettrico a prescindere, credo che sia in balia dell'effetto iphone per i telefoni. Non sanno magari le vere differenze dei prodotti della mela rispetto ai concorrenti, ma mi dicono che è meglio e quindi io punto quello. Poi effettivamente la mela fa ottimi prodotti, a caro prezzo, ma sono ottimi prodotti. Per il discorso elettrico invece, i "fangreen" dimenticano sempre o ignorano 2 cose fondamentali: estrazione di litio e produzione dell'energia. La prima produce un enorme quantità di CO2, la seconda idem.. In Unione Europea considerano bravi i paesi che per produrre energia elettrica non utilizzano fossili, quindi sono considerati green, ma una domanda sul come la producono ce la facciamo? Mica con i pannelli solari e con soluzioni "eco", ma con il NUCLEARE!!!
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 09:31
Scusa Ayrton ma questa convinzione da dove ti deriva? Perchè qui si parla sempre di intero ciclo di vita. Quindi tenendo perfettamente in considerazione sia la produzione dell'energia sia quella delle parti del veicolo (batteria inclusa). Quindi di cosa stai parlando?
Ritratto di AyrtonTheMagic
4 novembre 2020 - 09:44
1
Non ho capito dov'è che si parla di ciclo vita e non ho capito a cosa ti riferisci. Io rispondevo a Piergiovanni perché sta scrivendo un pensiero che concordo. Quindi mi chiedo: tu di cosa stai parlando? Io so di cosa parlo. Parlo che il litio non lo coltivi come le patate e l'energia in quantità rilevanti per sostenere un eventuale parco circolante come quello che sognate voi elettrificati, non è sostenibile con produzioni eco-sostenibili; ma con fossili e dove non si vogliono usare i fossili, si usa il nucleare. E l'Unione Europea che ha fatto una traccia dei paesi più green nella produzione di energia elettrica, premia i paesi che producono energia attraverso il nucleare. Pensi ancora di chiedermi di cosa sto parlando?
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 11:17
Ayrton, mi spiego. Tu dici checi si dimentica sempre della produzione dell'energia e della componentistica. Io ti ho solo fatto notare che nessuno crede che il litio (o qualsiasi altro materiale) si coltivi come le patate e che invece quando si valutano i profili di inquinamento si considera sempre il ciclo di vita. Perciò la tua affermazione inziale su ciò che viene ignorato è semplicemente falsa. Spero tu ora abbia capito di cosa parlo.
Ritratto di rv
4 novembre 2020 - 12:02
Giusto ! Senza contare quali saranno i costi(economici ed ecologici) di smaltimento sicuro per le batterie una volta arrivate a fine vita.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 13:35
2
Le batterie non devono essere per forza smaltite...
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 16:40
@AyrtonTheMagic: il nucleare è molto più pulito dei combustibili fossili, quindi mi sembra giusto che i paesi che lo usano vengano premiati.
Ritratto di AyrtonTheMagic
5 novembre 2020 - 08:02
1
Infatti le scorie le lanciamo con i missili di Musk nello spazio. Quindi i green elettrificati, un tempo magari contro il nucleare quando si parlava di averlo in casa, ora lo appoggiano. Ottimo
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2020 - 09:12
No, io lo appoggiavo anche prima. Preferisco avere un bel bosco intorno a casa mia, ma se fossi costretto a vivere vicino a una centrale nucleare, una a carbone, una a gas, o magari un inceneritore, preferirei senza dubbio la prima opzione. Non viviamo in una dittatura sovietica sull'orlo del collasso, non viviamo sulla faglia sismica più attiva del pianeta, quindi sul piano della sicurezza mi sentirei abbastanza sicuro. Quella sui razzi di Musk, invece, l'hai detta come battuta, ma quando le scorie diventeranno davvero un problema, dovremmo essere in grado di farlo...
Ritratto di Davide_91
4 novembre 2020 - 12:53
Son conbinto anch'io che l'elettrico abbia senso solo se accetta di migliorare tutti i processi, ma tutti i confronti che ho visto non prevedono mai la presa in considerazione dell'inquinamento prodotto dalle navi per il trasporto carburante, ne dell'inquinamento legato alla dispersione in mare di prodotto dalle piattaforme petrolifere, saranno poi tutte ecogreen +?
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 10:51
@b.piergiovanni: Consiglio di informarsi meglio sull'elettrico e quanto inquina specie la produzione di batterie, in merito ci sono diversi articoli (chiaramente non in italiano)... La tecnologia è andata avanti. Favorire l'elettrico significa anche avere meno petroliere, etc etc. Chiaramente l'inquinamento non è dovuto solo al diesel ma da diversi fattori in percentuali più o meno considerevoli.
Ritratto di StitchTester
4 novembre 2020 - 12:10
No, i test in laboratorio prevedono la partenza a freddo.
Ritratto di servalanbis
6 novembre 2020 - 20:23
caro 19 andrea 81,tutti i motori devono entrare in temperatura per rendere,è una domanda stupida
Ritratto di Mbutu
3 novembre 2020 - 18:56
Per amor di correttezza c'è da dire che durante i test non è mai avvenuta la rignerazione dei filtri ...il che già è tutto dire sulla validità dello stesso. Ma facciamo anche finta di accettare supinamente questi dati. Siamo tutti contenti che una euro 6 inquini meno di una euro 3. Ma non è che servisse questo test per dimostrarlo. Lo sapevamo. Però è inutile spostare l'attenzione con questi giochi di prestigio, guardare il dito mentre si indica la luna. Il punto è che oggi esistono tecnologie che sono comunque migliori del diesel. Quindi, per quanto si aggiungano filtri, uree, software e via discorrendo il naftone parte battuto.
Ritratto di Horizon2020
3 novembre 2020 - 18:58
A parte che se avessimo tutti euro 6 diesel le città sarebbero con il profumo di lavanda. Ma...quale sarebbe la alternativa al diesel per i lunghi viaggi?
Ritratto di Giuliopedrali
3 novembre 2020 - 19:06
Si inquinano poco, poi dopo 3 anni di utilizzo...
Ritratto di Il_Pirata
3 novembre 2020 - 20:33
Tesla con la rete dei Supercharger!
Ritratto di nifi3019
3 novembre 2020 - 21:32
Sono d accordo con te. Va bene tutto. Tante chiacchiere ma nessuno risponde con una soluzione
Ritratto di 82BOB
3 novembre 2020 - 21:48
2
Metano o, per zone meno servite, gpl (eventualmente anche, quando possibile, aftermarket)!
Ritratto di Andre_a
3 novembre 2020 - 22:18
@Horizon2020: Tesla, metano, alcune elettriche di altri marchi... ma se anche pensassimo che non ci sono alternative, in quanti fanno lunghi viaggi regolarmente? Se solo loro comprassero diesel, ne circolerebbero ancora meno.
Ritratto di Horizon2020
3 novembre 2020 - 23:24
Certo la Tesla quando a momenti non arriviamo a fine mese. Che genio
Ritratto di Andre_a
3 novembre 2020 - 23:35
Certo lunghi viaggi regolarmente quando non arriviamo a fine mese. Che genio. Innanzitutto te non hai parlato di budget, quindi ho messo per prima quella che, per me oggi è la soluzione migliore in assoluto per viaggiare, poi se ti sforzassi a leggere oltre la prima parola noteresti anche le altre opzioni.
Ritratto di Horizon2020
4 novembre 2020 - 06:41
Viaggi di lavoro non per andare a Gardaland. Metano poche stazioni. Gpl troppo fragile deve andarti di fortuna con la trasformazione. Prima di parlare, pensate.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 07:01
2
Metano stazioni in crescita e a breve self, gpl fragile se trasformi auto inadatte!
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 08:13
@Horizon2020: infatti ho concluso dicendo che probabilmente c'è una percentuale di persone a cui può andare bene solo il diesel, solo che è molto, ma molto più piccola rispetto al parco circolante attuale. Chi viaggia per lavoro potrebbe rientrare in quella percentuale, ma anche lì alcune alternative ci sono, anche se ripeto, non per tutti. Innanzitutto i mezzi pubblici: pure io viaggio per lavoro, anche se raramente, e quando possibile, niente batte il treno (almeno non prima del Covid). Il viaggio in macchina è a tutti gli effetti tempo perso, in treno puoi lavorare, dormire o rilassarti mentre viaggi. Un'altra alternativa, sinceramente la mia preferita, è la telepresenza: quanto risparmieremmo in tempo, soldi e salute facendo solo quei viaggi che sono realmente necessari? Davvero nel 2020 serve ancora stare a mezzo metro l'uno dall'altro semplicemente per parlare? Infine, se parliamo di gente che viaggia tutti i giorni, parliamo anche di chilometraggi davvero importanti: il diesel costa relativamente poco, ma il supercharger per le Model S è gratis. Certo, la macchina costa cara, ma se consideri che poi non devi più pagare per carburante, tagliandi e bollo, l'assicurazione più bassa, e il fatto che chi fa tutti quei km difficilmente li avrebbe fatti con la Panda diesel, diventa un po' più abbordabile. Per metano e gpl sono d'accordo con 82BOB.
Ritratto di pinopuddu77
5 novembre 2020 - 11:02
Gpl 487 km con 18€ su misto. Che significa fragile?
Ritratto di rv
4 novembre 2020 - 12:17
La cosa più ingiusta è far pagare alla collettività , attraverso i vari incentivi per le auto elettriche , gli sfizi dei modaioli del full electric. Sapete come mai in Italia paghiamo un prezzo dell'energia elettrica così alto , perché tutti noi paghiamo in bolletta gli incentivi regalati dallo stato a chi ha installato i campi di fotovoltaico! Il fotovoltaico economicamente non si autosostiene e così è anche per la mobilità elettrica. Ognuno deve pagarsi TUTTI i costi delle sue scelte non può pagare sempre "Pantalone".
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 13:38
2
Sfizi modaioli? La collettività finanzia se stessa, non il fighetto col risvoltino... se con le nostre tasse si finanziano energie rinnovabili, efficientamento energetico degli edifici, acquisti di auto pulite e rottamazione di auto inquinanti il beneficio è per tutti!
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 15:37
Faccio fatica a capire chi non lo sta mettendo il fotovoltaico: lo Stato lo sta regalando, letteralmente, perché non metterlo?
Ritratto di Marcello7
20 novembre 2020 - 21:19
Non lo regala lo devi pagare di tasca. Poi se ci sono ditte che riescono ad installarlo con il rimborso del 110%, ben venga. Unica energia pulita vera, anche se i pannelli prima o poi vanno sostituiti e smaltiti.
Ritratto di Andre_a
20 novembre 2020 - 21:29
@Marcello7: la mia era una semplificazione, ma il succo è quello. Se lo Stato stabilisce delle detrazioni fiscali grazie alle quali ci sono ditte, e soprattutto banche, che ti permettono di installare pannelli fotovoltaici senza sganciare un euro, in pratica è come se te li regalasse.
Ritratto di rv
5 novembre 2020 - 15:07
Le energie rinnovabili ben vengano quando sono sostenibili (leggi convenienti) anche economicamente : idraulica , eolica, geotermica. Il fotovoltaico invece non si autosostiene e necessita di contributi pubblici che sono andati per la maggior parte a favore di imprese che hanno realizzato campi fotovoltaici e le briciole ai possessori di ville, villette e edifici indipendenti. Quello che facevo osservare è che tutti i possessori di appartamenti condominiali , che non hanno avuto la possibilità di usufruirne , stanno pagando sui costi dell'energia elettrica i "regali" che lo stato ha fatto ad altri soggetti. Gli incentivi di stato alle alle auto elettriche seguono la stessa logica : tutti pagano per pochi.
Ritratto di Andre_a
5 novembre 2020 - 16:26
@rv: io ce l'ho il fotovoltaico, con gli incentivi al 50% è conveniente dal primo giorno, senza bisognerebbe aspettare qualche anno, sempre meno, ma la convenienza c'è. Inoltre non vedo perché chi vive in condominio non potrebbe usufruirne: ok, non coprirà l'intero fabbisogno energetico dell'edificio (anche se in uno di due/tre piani non ne sarei così sicuro) ma una mano la dà. Anche i condomini hanno un tetto, no?
Ritratto di Marcello7
20 novembre 2020 - 21:16
Lo stato non regala nulla a chi produce corrente, stai prendendo una cantonata terrificante. Chi ha installato a casa o nei campi i pannelli solari ha fatto un mutuo per installarli e deve pagare. Ti confondi con i rimborsi di produzione che vanno sulla rete elettrica pubblica. Chi vende è giusto che guadagni qualcosa altrimenti l'investimento che lo fa a fare? Ma in ogni caso nulla di regalato o pagato dal consumatore se non l'energia in più prodotta ed immessa in rete.
Ritratto di 19andrea81
3 novembre 2020 - 22:49
Toyota Corolla 1.8 122cv 17.2km/ in autostrada consumi reali
Ritratto di Horizon2020
3 novembre 2020 - 23:24
Una auto sola? E che esteticamente fa anche pena?
Ritratto di 19andrea81
4 novembre 2020 - 15:45
Fa pena secondo te, comunque basta leggere questo link https://it.motor1.com/reviews/411400/consumi-reali-autostrada-classifica-auto-consumano-meno/
Ritratto di AndyCapitan
3 novembre 2020 - 23:09
4
.....le auto a metano e quelle a GPL senza dubbio horizon!
Ritratto di Horizon2020
3 novembre 2020 - 23:23
Non sapete cosa dite. Quale gpl ci puoi fare 30milankm anno senza fare taglisndi ognin 15 mila km o dissanguarti di manutenzione? Es: stessa auto, diesel tagliando 30mila, gpl/Benz/ibrido/diesel ibrido ogni 15 mila. Ma allora ??????
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 05:45
2
Mi sa che non sai nemmeno cosa siano le auto a gpl e metano Horizon2020, anche tenendo conto della manutenzione (che non dissangua minimamente) economicamente sono più convenienti, senza tenere conto del fatto che hanno molte meno limitazioni (esclusi i parking -2 per i gpl)!
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 01:01
Nessuno, il motore benzina inquina più del diesel e crea danni più gravi per la salute. Nelle città dove i limiti di inquinamento viene ripetutamente superato è dovuto agli impianti di riscaldamento dei palazzi che nessuno vuole prendere in seria considerazione.
Ritratto di Challenger RT
4 novembre 2020 - 02:39
Ad oggi il motore diesel è il propulsore per auto più inquinante che ci sia! Non servono gli scandali come il Dieselgate per dimostrarlo. Basta andare in giro per restare letteralmente affumicati dai nuvoloni neri che ad ogni accelerata escono dal tubo di scappamento della maggior parte delle auto a gasolio e soprattutto di quelle con targa che inizia per C, per D ed anche per E. Tra qualche tempo si vedranno fumare pure le auto con targa F e G!
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 08:14
Fesseria da giornalino. Fumano solo le auto con centraline ritoccate o vecchie non euro 5. Le nuove euro 6 inquinano meno della caldaia di casa.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 05:49
2
Marcello7 ripassa chimica! Il gasolio (nafta, puzzolio) è il combustibile più inquinante! Emette particolato e NOx (oltre ad altre schifezze) in quantita maggiori rispetto agli altri. Presenta solo vantaggi per la CO2, ma solo per una questione di rendimento perché, al litro, ne emette di più...
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 08:16
Quindi meglio benzina con gas in sospensione o gasolio euro 6 che emette le stesse polveri sottili del benzina e non benzene che provoca il cancro?
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 09:26
2
Il gasolio non emette assolutamente meno polveri sottili della benzina, perché i filtri si devono rigenerare e in ambito soprattutto urbano è un grandissimo rischio! Oltretutto producono più NOx, e con le tecniche di abbattimento degli ossidi di azoto che ci sono ora non c'è da star tranquilli... E poi tra idrocarburi incombusti, aromatici, ecc. il gasolio pensi possa essere un toccasana? La semplice riduzione della CO2 non può bastare!
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 09:57
Mai scritto che il diesel emette meno polveri sottili del benzina. Le polveri essendo polveri si depositano al suolo e se come in Europa si piulissero le strade ci sarebbero meno problemi. Come scrivevo le caldaie di casa inquinano il triplo delle autovetture. Per notizia le auto diesel che ho avuto non hanno mai emesso fumo avvertibile. Forse perché ci viaggio parecchio in auto con spostamenti di oltre 1 mille km al giorno in varie città europee. Forse perché non ritocco centraline e ammennicoli vari e soprattutto faccio i tagliandi programmati.
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 10:56
@Marcello7: Almeno sai le differenze in merito alla produzione degli inquinanti tra iniezione diretta ed indiretta di benzina? Mi pare proprio di no. Come mi pare che la chimica non sai dove sta di casa... Consiglio, parti con la Legge di Lavoisier.
Ritratto di marcoluga
4 novembre 2020 - 13:42
2
Il vantaggio sul CO2 è evidente e che lo sia "solo" per una questione di rendimento direi che è una informazione che nulla toglie al risultato finale (che invece conta assai).
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 10:54
@Marcello7: Ripeto.. Dimostralo.
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 09:40
Horizon2020, io ci provo. La tua prima affermazione è una fesseria che non merita considerazione. Sul discorso viaggi lunghi, solleviamo il solito problema: guardando i numeri, l'automobilista che fa solo viaggi lunghi in autostrada è una sorta di figura mitologica buona solo per fare polemica. Se esiste, è una ristrettissima minoranza e può orientarsi al diesel (o al treno). Normalmente un automobilista percorre chilometri in diverse circostanze. Quello che interessa deve essere il bilancio globale. Ad esempio con una ibrida se anche quella volta che faccio 1000 km di autostrada consumo di più, andrò a bilanciarlo con tutte le volte che devo fare il casa-lavoro od il casa-supermercato dai 5 ai 50 km in città e tangenziale consumando di meno. Alla fine dell'anno ho emesso molto meno e probabilmente ho anche risparmiato qualcosa.
Ritratto di AyrtonTheMagic
4 novembre 2020 - 09:19
1
E invece non è detto che una EU6D inquini meno di una EU3. Sono tutte ba..e. Se prendi una Smart EU3 e la confronti con un MB suv con un 3.0 6 cilindri con "n" cavalli, non è assolutamente certo che la Smart inquini di più. La differenza tra EUX e EUY, sono i valori massimi raggiungibili in fatto di omologazione. Comunque il dito medio invece che la luna, lo vedono anche quelli che pensano che l'inquinamento mondiale sia dovuto all'uso di autoveicoli in Europa o quelli che pensano che la CO2 sia prodotta solo dagli endotermici.. perché credono che le batterie siano prodotte con frutti che crescono sugli alberi e l'energia sia producibile con il pannello solare che con gli incentivi hanno messo sul tetto..
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 09:33
Ayrton, vedi sopra. Nessuno ha mai affermato le cose di cui tu ora accusi. Quindi ritenta. E quando faccio l'esempio fra euro6 ed euro3, ovviamente, intendo a parità di condizioni. Credevo fosse palese ma evidentemente vi dovete attaccare anche a questo.
Ritratto di AyrtonTheMagic
4 novembre 2020 - 09:53
1
E invece non ti rendi conto dell'assurdità che dici. Perché oltre a essere ridotta la produzione dei piccoli diesel perché non riescono a sostenere i costi di ulteriori modifiche antiinquinanti, i grandi diesel continuano ad essere prodotti perché hanno un delta costo/ricavo ancora conveniente. Ma così l'impatto ambientale non ne ha reali profitti. Perché invece che demonizzare una tipologia di propulsione, che così facendo ha creato più problemi di quanti ne ha risolti, ci si dovrebbe concentrare su altri aspetti. Se io circolo con una Smart EU3 e consumo ed inquino di meno o uguale di un grande diesel EU6, perché vengo fermato e penalizzato? Qual'è il reale risultato che vogliamo ottenere con le limitazioni ecologiche? Inquinare meno o incentivare la gente a comprare elettrico? Così magari dai un senso alla tua giornata lavorativa..
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 11:22
Ayrton, stai scherzando? Che senso ha confrontare un motore piccolo con uno grande? I confronti si fanno a parità di caratteristiche. Non a muzzo prendendo quello che ci fa comodo. Almeno le basi.
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 16:47
@AyrtonTheMagic: ho un'elettrica e la ricarico proprio con i pannelli solari messi grazie agli incentivi (al 50%, ora che sono al 110% non capisco proprio chi non li mette), perché non dovrei crederci? Eppure lo vedo tutti i giorni con i miei occhi...
Ritratto di 82BOB
3 novembre 2020 - 19:08
2
Vorrei vedere i dati dei picchi di rigenerazione dei filtri e con dispositivi anti-NOx in condizioni di inefficienza...
Ritratto di Oxygenerator
3 novembre 2020 - 19:50
@ 82BOB Ho la stessa curiosità.
Ritratto di Mbutu
3 novembre 2020 - 20:38
E rimarrete con la curiosità visto che il test non ha previsto la rigenerazione. Sui dispositivi inefficienti, penso che sia giusto non considerare la cosa perché non si può pensare di valutare una tecnologia in base ad un suo uso scorretto.
Ritratto di katayama
3 novembre 2020 - 20:47
Del resto, come può avvenire una combustione efficace del particolato intrappolato nel DPF con una concentrazione di ossigeno del tutto insufficiente. Qualcosa certo brucia, ma tutto il resto lo mandi in sospensione e basta. E poi lo emetti sempre sotto forma di particolato, ma più sottile. Teoricamente durante le rigenerazioni dovresti vedere dei picchi di CO2, per via dell'ossidazione del carbonio durante la combustione. Ma quando mai? Esce di tutto... La più grande porcheria nella storia dell'automobilismo.
Ritratto di Zot27
3 novembre 2020 - 21:44
Ciò che lei ha scritto dovrebbe essere riportato con caratteri d'oro a 96 carati
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 12:08
@katayama: Finalmente qualcuno che ragiona e si basa sulla chimica (elementare). Complimenti per il sunto efficace senza star a scendere nei particolari perchè sennò il 99% dei frequentatori di questo "forum" non capirebbe.
Ritratto di Paolovr
4 novembre 2020 - 12:30
@katayama: eh si, non sparisce nulla ma semplicemente si trasforma in qualcosa di molto peggiore.
Ritratto di 82BOB
3 novembre 2020 - 21:43
2
Sì Mbutu, il problema è però che, anche per il dieselista più attento, esiste il benzinaio con l'AdBlue contaminato, con buona pace dell'attenzione mostrata dal consumatore...
Ritratto di Andre_a
3 novembre 2020 - 22:14
@Mbutu: secondo me la tecnologia va valutata nel suo uso reale, corretto o scorretto che sia.
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 09:47
andre_a: con "uso socrretto" mi sono espresso male. Intendo che o si dimostra che il dispositivo inefficente/rotto/taroccato è la normalità oppure non lo si può inserire nella casistica altrimenti non se ne esce mai. La via, e rispondo anche a 82BOB, è quella di evitare che il benzinaio abbia l'adblue contaminato, non vietare (per quel motivo) il diesel. Altrimenti sarebbe come impedire la vendita della mozzarella perchè c'è chi le sofistica. Il diesel va limitato solo ad ambiti particolari perchè, a prescindere, è un cesso di carburante per cui esisotno alternative migliori. Fra l'altro, se fosse esclusivo per certi usi, ci si potrebbe efficacemente rivolgere a soluzioni tipo i bio carbuanti in attesa di sviluppare alternative come l'idrogeno.
Ritratto di Andre_a
4 novembre 2020 - 17:17
@Mbutu: forse pecco di presunzione, ma in un paese in cui il 52% delle persone non gonfia nemmeno gli pneumatici, permettimi di dubitare fortemente sul fatto che una regolare manutenzione sia la norma. Curiosità: l'anno scorso comprai una Fiat Croma usata, chiesi al proprietario quando aveva cambiato l'olio l'ultima volta, la risposta è stata: "la macchina va bene, non ci ho mai fatto nulla"
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 19:27
Andre_a: quindi dici che sono troppo ottimista? ;)
Ritratto di AndyCapitan
3 novembre 2020 - 23:16
4
....la condizione di inefficenza si raggiunge in fretta....bastano 20 mila km e iniziano a puzzare....dopo un altro po' iniziano le rigenerazioni che sparano una quantita' indicibile di fumi e polveri nell'atmosfera....mia sorella aveva un diesel che quando faceva la pulizia sparava una nuvola che non distinguevi neanche piu' dove avevi parcheggiato l'auto!!!....non c'e' niente da fare...il diesel e' un motore obsoleto da decenni....anzi....e' sporco da quando e' nato!!!!!
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 01:06
Il diesel di oggi è il motore obsoleto più pulito che circols sulle strade. Un benzina che emette benzene in quantità e polveri sottili con particolato che resta in sospensione inquina molto di più. L'elettrico attuale fa ridere perché concepito per non avere grande mole di vendite a causa dei costi e dell'autonomia, quando un motore elettrico potrebbe essere mosso da altri sistemi più semplici e meno onerosi.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 05:55
2
Marcello7 ma perché scrivi fesserie? Premesso che a parità di omologazione si spera i motori si equivalgano, ma i motori alimentati a gasolio, anche €6, hanno problemi di rigenerazione e di contaminazione dei sistemi anti-NOx, che vanificano tutto!
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 09:59
Ma non emettono benzene che provoca il cancro.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 11:06
2
Emettono di tutto che provoca il cancro... che vuoi spacciare la nafta per acqua minerale?
Ritratto di Flavio8484
3 novembre 2020 - 20:46
Avevo gia letto ieri l articolo su 4r, e non l ho voluto riportare x non scatenare il solito nazielettricaro con due nick, che in effetti si sta rispondendo da solo...
Ritratto di Meandro78
3 novembre 2020 - 20:50
È da un po' che sono silenti in effetti...
Ritratto di Alexmin
3 novembre 2020 - 20:49
Infatti. Con questi dispositivi i numeri che danno non hanno alcun significato. Alla fine il FAP è poco più di un TAP-po evoluto che si stappa appena terminati i test rilasciando tutte le schifezze accumulate. Consentire durante le immatricolazioni l’uso di questi tipi di dispositivi è indice di madornale incompetenza dei legislatori o di malafede.
Ritratto di Cilindrata
3 novembre 2020 - 21:19
Oste, com'è il vino?
Ritratto di katayama
3 novembre 2020 - 21:35
Dall'articolo: "Anche la concentrazione delle polveri allo scarico è risultata fino a 2.000 volte inferiore rispetto a quella dispersa nell’aria dell’ambiente circostante". Ok, ma che dimensioni vengono prese come riferimento per le polveri "disperse nell'aria dell'ambiente circostante"? Perché sicuramente quelle dimensioni sono naturalmente "gestibili" dall'apparato respiratorio umano. Sono le dimensioni inferiori, prodotte durante la rigenerazione, che né vengono rilevate né vengono "gestite". Ma soprattutto, che senso ha parlare di polveri, così? Ci sono polveri e polveri, dipende dalla loro composizione chimica.
Ritratto di Paolovr
4 novembre 2020 - 12:26
Esatto, anche se non vengono rilevate le nanopolveri emesse dalla rigenerazione del FAP esistono eccome.
Ritratto di ziobell0
3 novembre 2020 - 21:49
prova patetica. L'utilizzatore medio del diesel, che sgasa ad ogni semaforo, dopo 3 anni e 250K km emette tonnellate di m *** a
Ritratto di marcoluga
3 novembre 2020 - 22:43
2
Quindi in questo caso il disonesto è l’utente che non manutiene correttamente il mezzo e passa in modo fraudolento le revisioni. I miei vecchi diesel non hanno mai emesso fumo. L’unica che io ricordi era un Voyager con motore italiano che quando cominciò a fumare vendetti alla prima occasione. Certo bisogna curare i mezzi pagando le officine perché facciano il loro lavoro...
Ritratto di AndyCapitan
3 novembre 2020 - 23:23
4
marco...ti riferisci al motore VM italia che montava il voyager.....obbe'...quelli erano motori da trattori...altro che fumo!...comunque anche se manutentati i diesel dal momento che sono incrumati non si puliscono piu'....si' certo cambiando il filtro gasolio qualcosa fai ma iniettori e impianti di aspirazione rimangono sempre troppo sporchi!!!
Ritratto di Andre_a
3 novembre 2020 - 23:43
@marcoluga: neanche i miei diesel hanno mai fatto fumate nere, nemmeno il trattore, ma non credo che sia giusto considerare l'utilizzo ideale quando questo, in pratica, non avviene quasi mai. O si fanno revisioni molto più severe, o si cerca di limitare una motorizzazione che purtroppo, nel mondo reale, inquina troppo.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 05:59
2
Il problema marcoluga è che tu puoi essere bravo e accorto, ma il benzinaio può avere l'AdBlue contaminato e magari al momento della rigenerazione del FAP ti trovi imbottigliato in città! Per quanto tu possa essere coscenzioso, tenere efficiente in termini di emissioni un diesel non dipende solo da te....
Ritratto di AyrtonTheMagic
4 novembre 2020 - 09:29
1
L'AdBlue contaminato è il meno.. è una soluzione di UREA al 32,5% e il resto acqua. La qualità di questo prodotto è nella concentrazione che non deve superare o scendere sotto quella soglia e comunque il modulo di controllo SCR monitora la qualità del liquido messo nel serbatoio. Quando questo non è nelle percentuali corrette, tende a creare incrostazioni e a perdere efficienza, ma viene subito rilevato con un messaggio di errore.
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 01:10
Ad oggi il motore diesel è l'unico che emette pochissimo Co2 nessun benzene in sospensione e pochissime polveri che si depositano a terra. Il benzina è il motore che crea grossi problemi di salute con i dui gas. Il problema più grosso nelle nostre città rimane la mancanza di pulizia delle strade e gli impianti di riscaldamento degli stabili.
Ritratto di Challenger RT
4 novembre 2020 - 02:38
Ad oggi il motore diesel è il propulsore per auto più inquinante che ci sia! Non servono gli scandali come il Dieselgate per dimostrarlo. Basta andare in giro per restare letteralmente affumicati dai nuvoloni neri che ad ogni accelerata escono dal tubo di scappamento della maggior parte delle auto a gasolio e soprattutto di quelle con targa che inizia per C, per D ed anche per E. Tra qualche tempo si vedranno fumare pure le auto con targa F e G!
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 06:01
2
Marcello7 fai basta a scrivere fake news!
Ritratto di pinopuddu77
5 novembre 2020 - 11:27
Da uno scarico benzina esce solo CO2, N2 e H2O e nessuno di questi è nocivo per la salute. La concentrazione massima per legge di benzene è l1%. In parole povere, assorbe più benzene uno che fuma 20 sigarette al giorno che uno che non fuma e vive a Milano.
Ritratto di Challenger RT
4 novembre 2020 - 02:30
Spot pubblicitario di Mercedes per sostenere in Italia le vendite dei diesel. Infatti, in un paese automobilisticamente ormai da terzo mondo come l'Italia, Mercedes non riesce da decenni a vendere auto benzina come fa per esempio negli USA, dove circolano quasi solo AMG vere con V8 benzina.
Ritratto di Horizon2020
4 novembre 2020 - 06:46
Qui dentro ci sono zero motoristi e solo gente che parla per sentito dire. Il giorno che progetterete un motore da zero e magari andrete in America a dimostrare al Carb che le emissioni dichiarate sono reali e ne uscite con la ragione allora ne riparliamo. Il diesel eu6d é super clean, altro che batterie elettrico ecc. Bisogna svecchiare il parco circolante, non passare dagli euro zero alla Tesla. PS: avete visto la gran Bretagna?? Costruirà una nuova centrale nucleare dato che non sa come fare energia ai veicoli elettrici in futuro. Meditate, preferisco in infinitesimo NOx diesel euro 6d che una scoria nucleare.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 07:04
2
Quanti motori hai progettato da zero?
Ritratto di Horizon2020
4 novembre 2020 - 11:05
Da zero 6...qualcosa ho visto. Il forum é di livello troppo basso, come parlare al bar di entalpia...meglio lasciar perdere. Non è arroganza, ma qui si parla per sentito dire non per competenze. Tutti allenatori in Italia....
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 13:46
2
Bene, allora se hai progettato 6 motori da zero saprai il perché il gasolio è più inquinante di benzina, gpl e metano, perché i sistemi di contenimento delle emissioni, soprattutto in certi contesti, sono inefficaci, perché, pur dotati di filtri anti-particolato, i motori a benzina con iniezione diretta presentano meno problemi dei motori a gasolio, perché gasare o metanare l'auto adatta non crea problemi ai motori, anzi... e perché nell'intero ciclo vitale un'autovettura elettrica inquina meno di una vettura alimentata a gasolio...
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 21:16
@Horizon2020: ...Allora mi stupiscono certi suoi interventi i quali mi fanno dubitare molto della sua posizione da progettista che vanta... PS: Non c'è bisogno di andare in America alla Carb... Basta restare nella Motor-Valley qua in Italia (dove poi ci sono anche multinazionali americane).
Ritratto di otttoz
4 novembre 2020 - 08:57
solo davanti a me si piazzano i diesel puzzolenti e fumosi che se non ho messo il ricircolo mi appestano?
Ritratto di Marcello7
4 novembre 2020 - 10:01
Ti accorgi dei diesel puzzolenti, perché taroccati nelle centraline e non tagliandati correttamente. Il mio fa meno puzza di una auto a benzina a nuova e non ti accorgi che è diesel. Soprattutto non emette benzene che provoca il cancro.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 11:08
2
Perché non fai un bel aerosol di nafta? Forse perché è cancerogeno respirare i gas di scarico dei motori a ciclo diesel?
Ritratto di marcoluga
4 novembre 2020 - 13:49
2
In un paese serio questi veicoli sarebbero arrestati e sottoposti a seria revisione. Se questo non accade non è colpa dei produttori.
Ritratto di vittobra
4 novembre 2020 - 10:06
1
Tedeschi abili taroccatori!!!
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 11:02
La strumentazione PEMS non ha una lettura accurata e una capacità gravimetrica insufficiente... Dunque di cosa vogliamo parlare? ... Di quanto i dati rilevati sono fuorvianti?
Ritratto di Dface
4 novembre 2020 - 11:25
Voi vi fidereste ancora di un commerciante che vi ha truffato? Io no! Qui parliamo di grandi gruppi che pur di fare soldi a tutti i costi (degli altri) non hanno avuto remore a intaccare la salute pubblica, omettendo e truccando dati sensibili sulle emissioni inquinanti dei veicoli e le loro conseguenze (es. vedi le cause dell'aumento esponenziale di casi di alzheimer e parkinson, ecc..).
Ritratto di Horizon2020
4 novembre 2020 - 12:57
Hai detto giusto. Non comprare VW audi, il diesel non ha fatto nulla.
Ritratto di Dface
5 novembre 2020 - 11:45
Magari fosse solo il gruppo VW, tutte le case, con l'eccezione di poche, hanno falsato le emissioni dei diesel, ciò non toglie il fatto delle conseguenze che hanno tali emissioni, (anche in norma di legge). Tanto per chiarire, guido diesel per lavoro da oltre 30 anni e apprezzo tanto la guidabilità ed economicità di questi motori, ma ritengo sia ora di pensare a un futuro più sostenibile, se non per noi per i nostri figli...
Ritratto di andre9191
4 novembre 2020 - 11:26
Tutti figli dell’elettrico voglio vedere quando c’è da smaltire le batterie, è là benzina poi .. la soluzione c’è l’idrogeno ma non è vantaggiosa x i governi, nel frattempo diesel puliti? Perché no!
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 12:13
Se ti informassi prima sarebbe meglio (in merito alle batterie etc). L'idrogeno non è la soluzione... Informati anche su questo e noterai che è del tutto inefficiente al giorno d'oggi (1kg ha 33,3kWh sottoforma di energia potenziale chimica.. Peccato che l'idrogeno si produce tramite elettrolisi e qua consumi almeno 45kWh per produrre 1kg.. Oppure viene prodotto per steam reforming e qua hai un debito iniziale di CO2 già elevato. E non ho contato l'energia per comprimerlo a 700 bar, trasporto etc).
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 13:52
2
Per le auto no, o forse molto meno, anche per oggettive difficolta di capillarità della rete, ma la direzione intrapresa per i trasporti a lungo raggio è quella, almeno stando anche ai recenti progetti Airbus... da vedere come ci si comporterà con la sicurezza dell'idrogeno, tema sicuramente non secondario...
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 14:21
Non importa il trasporto.. In primis hai il problema del bilancio energetico che attualmente è tutt'altro che a favore dell'H2. Poi subentra il problema stoccaggio... La densità energetica dell'H2 anche se stoccato a 700 bar è bassa, dunque serve tanto volume. Vi è anche il problema capillarità e anche erogazione a 700 bar in quanto se in diversi prelevano ci sarà una caduta di pressione notevole. Poi vi è il fattore sicurezza, ma con i materiali odierni, software di simulazione e tecnologie di processo e produzione non credo che sia un gran problema; infatti vi sono già auto omologate da diversi anni (esempio la Mirai). Ma ripeto, il problema iniziale è il bilancio energetico seguito da tutti gli altri.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 16:27
2
Invece il tipo di trasporto conta molto... un conto è una macchina che deve rifornire ogni tot e non sai in quale distributore si fermerà, un conto è un aereo o una nave che si fermano in porti e aeroporto! Poi la cosa non secondaria è il peso... un conto è portare i kg di batterie in una macchina, un conto è portare le batterie necessarie per un volo intercontinentale... Per questo per i trasporti a lungo raggio si sta pensando ad una conversione all'idrogeno!
Ritratto di Mark R
4 novembre 2020 - 17:19
Pensi che le bombole tali da sopportare almeno 700 bar in condizioni operative siano leggere? Esempio le bombole della Mirai sono circa 90kg e contengono circa 5kg di H2; volume interno bombole circa 225L, dunque quello esterno è maggiore. Ti invito a ragionare sulle caratteristiche chimico-fisiche (densità, peso a parità di volume, etc) del Jet-A1 (11,8kWh per ogni kg e densità di circa 820kg/mc) e dell'idrogeno a 700 bar... La densità energetica degli idrocarburi è nettamente superiore (non è una novità). PS: Per comprimere l'H2 a 700bar utilizzi circa il 15% del suo PCI.. Se fai due calcoli noterai che l'intero bilancio energetico dell'H2 è tutt'altro che green.
Ritratto di 82BOB
4 novembre 2020 - 18:46
2
Non devi invitare me a ragionare se è meglio cherosene, idrogeno o elettrico, ma Airbus e gli altri attori della mobilita sulle lunghe distanze! Loro devono fare i conti con pesi, disponibilita, possibilita di conversione delle steutture, ecc. e hanno puntato sull'idrogeno. Non ho basi per contestarli perché più di ammirare questi volatili meccanici non faccio... A me interessa poco, vado in auto e raramente in bus e treni e simili... L'idrogeno è pulito, posso ottenerlo sfruttando fonti rinnovabili, se trovano il modo di far stare in pari il bilancio delle emissioni applaudo e se ne avrò necessità volerò su questi moderni velivoli!
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 12:40
Potrei chiedere perchè l'idrogeno non sarebbe vantaggioso per i governi?
Ritratto di venezia60
4 novembre 2020 - 12:38
passare di classe antinquinamento ogni diciamo 5/6 anni e una gioia solo per chi vende, oggi allo stato attuale e credo di parlare di cose concrete reali, ci sono ben più altri problemi quindi mi tengo stretto il mio diesel euro 6 comprato nuovo 07/2015 il resto lo scopriremo solo vivendo.
Ritratto di venezia60
4 novembre 2020 - 12:45
credo che di questi tempi e credo di parlare di cose concrete reali, cambiare mezzo in base alle classi antiquinamento sia la felicità solo di chi vende, cambiare classe ogni 5/6 anni? io mi tengo stretto il mio diesel 1.5 del 07 2015 euro 6 comprato nuovo e sempre tagliandato. una buona giornata a tutti.
Ritratto di Davide_91
4 novembre 2020 - 13:01
Il benzina, soprattutto ad iniezione sarebbe da riconvertire a metano, anche a gpl al limite, dopodiché non c'è più storia, rimane la CO2 che purtoppo senza un elettrico ragionevole rimane. Ma il diesel dai, ormai lo si legge anche nei commenti sappiamo che è stato spremuto troppo, produce inquinanti locali e i filtri servono solo a tamponare, ogni tanto si autolavano spruzzando il deposito spesso con delle fumate dallo scarico. Tutti fanno i furbi con centraline e filtri rimossi, ormai se ne parla tranquillamente tanto è diffuso come approccio, anche perché dopo il primo tagliando tutti i diesel iniziano a fare 15km/l se non costringi il meccanico a non rispettare gli aggiornamenti
Ritratto di schizzo650
4 novembre 2020 - 13:32
1
Che grande test senza valori precisi, effettuato da chi quale ente autorizzato, insomma se la suona e se la canta da solo.... Signori dopodieselgate e multe salate ancora ci propinato la stessa salsa.... Siate seri
Ritratto di marcoluga
4 novembre 2020 - 13:51
2
Il test è sicuramente stato condotto in maniera seria, non penso proprio che dopo quello che è successo possano rischiare (volontariamente) un simile autogol.
Ritratto di Mbutu
4 novembre 2020 - 15:40
Comunque questa è la nuova frontiera del dieselismo. Prima hanno cercato di convincerci in tutti i modi che fosse meno inquinante dell'elettrico con studi e dati farlocchi. Almeno adesso hano smesso di provarci e tentano l'attacco alla "sorella" benzina. Peccato che anche in questo caso ci sia il baco. Chissà, magari il prossimo tentativo lo faranno per cercare di dimostrare che inquinano meno di una discarica abusiva in fiamme. Almeno in quel caso dovrebbero farcela.
Ritratto di Miti
4 novembre 2020 - 20:46
1
Ai tedeschi brucia il didietro ? Visto che tutto quanto che vendevano e vendono era/è diesel. Sono capaci dire che escono delle rose dagli scarichi. Penosi. Ovviamente no che tutti gli altri sono migliori...
Ritratto di marcoluga
4 novembre 2020 - 21:45
2
I tedeschi producono molta elettricità bruciando olio o lignite, questo rende l’auto a gasolio non meno ecologica di una qualunque tesla. Ricordiamo sempre che la co2 necessaria per produrre le batterie delle auto elettriche è di gran lunga superiore alla produzione di un veicolo termico. E questo fardello è un peso che si crea già al km zero. Macchina ancora intonsa, già sovraccarica di inquinamento, in attesa di essere diluito nel corso dei km. A condizione di consumare energia pulita, e si ritorna alla casella di partenza.
Ritratto di 82BOB
5 novembre 2020 - 05:54
2
I dati degli studi, anche per la CO2, riguardanti l'intero ciclo vita dell'auto, che tiene conto di 150.000 km, quindi decisamente poco a favore dell'elettrico, dicono che l'elettrico emette meno CO2, per cui il tuo marcoluga è un timore infondato!
Ritratto di Mark R
5 novembre 2020 - 11:35
Nel 2019 il mix energetico tedesco contava il 46% da rinnovabile.. E in alcuni periodi del 2019 ha toccato il 65%. Circa il 29% dell'energia proveniva da lignite/olio; circa l'11% da gas. Tra le non rinnovabili c'è anche il gas e come sappiamo le centrali termoelettriche a ciclo combinato a metano hanno un impatto molto inferiore di quelle a lignite/olio; non siamo ai livelli di Polonia o paesi simili. A parte ciò bisogna tener conto anche dell'energia spesa per il trasporto del petrolio (dalle offshore al distributore), raffinazione, manutenzioni dei veicoli che trasportano gli idrocarburi, etc etc.. E come fai ben presente l'energia non è al 100% green dunque anche le auto tradizionali partono in debito. PS: Ad oggi per produrre 1kWh di accumulo si emettono dai 60 ai 110kg di CO2; non è come anni fa dove si inquinava il doppio se non di più... La tecnologia va avanti mentre certe idee, di alcuni, rimangono ancorate a vecchie informazioni...
Ritratto di stefbule
4 novembre 2020 - 22:03
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Possono dire quello che vogliono. Oramai hanno demonizzato il diesel tanto da levarlo dai listini. Lor signori dovevano pensarci prima a fare queste prove per scongiurare la messa al bando europeo. Che se lo tengano nelle fabbriche come ricambio.
Ritratto di roby_lc11
5 novembre 2020 - 14:08
pienamente d'accordo. oggi qualsiasi prova di questo tipo è inattendibile anche se "certificata" da pinco pallo. Se avessero voluto un test serio avrebbero dovuto: 1) coinvolgere utenti privati con auto già immatricolate, con qualche migliaio di chilometri già percorsi e sulla quale installare i dispositivi di rilevamento (oggi, dopo gli scandali, mi verrebbe da chiedere da dove arriva la vettura, se la centralina è originale, le gomme che monta ecc). 2) gli utenti dovrebbero essere scelti a caso e per tipo di territorio ad es città, extraurbano, casalinga, rappresentante ecc. 3) il tutto dovrebbe essere sigillato, anche l'elettronica di bordo, la prova dovrebbe durare almeno 15 giorni e dovrebbero coinvolgere le associazioni dei consumatori come garanti. per il resto, come dici tu, sono parole di chi ormai non è più attendibile e si è rovinato la reputazione.
Ritratto di 19andrea81
7 novembre 2020 - 14:44
Potete dire qualsiasi cosa però chi ha provato l'ibrido non torna più indietro !!!
Ritratto di FrancoAl
7 novembre 2020 - 15:02
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I diesel più recenti sono inferiori come pericolosità dura e pura,ai benzina di solo qualche anno fa. Il problema sta nelle manutenzioni saltate, nei tarocca menti di filtri e centraline, in revisioni biennali fatte con il salame sugli occhi e anche in quegli acquirenti che si comprano il gasolio per fare 2000 km all'anno. Il che vuol dire rigenerazione sempre attivata, consumi alle stelle, probabilissimi problemi meccanici a medio/lungo termine e un fumo nero da locomotiva. Inutile proseguire... Il porto lo rovina il marinaio..
Ritratto di IbiscusCalabria
7 novembre 2020 - 18:26
E' dunque evidente che si vuole cancellare il diesel per agevolare le multinazionali dell'elettrico! Il giusto connubio è diesel elettrico al momento e non il benzina elettrico. Poi non è vero che si risparmia con l'elettrico e l'inquinamento c'è lo stesso: batterie esauste e parzialmente rigenerabili, aumento di produzione di energia e di certo non per merito di impianti eolici o fotovoltaici perché ancora insufficienti.
Ritratto di Mark R
8 novembre 2020 - 12:32
Prova a far fare al diesel continui S&S come succede sul sistema ibrido Toyota e vediamo quale sistema ibrido è migliore. Nessuno ha mai detto che con l'elettrico l'inquinamento non ci sia; viene detto che è inferiore specie certi inquinanti, sono due affermazioni diverse. Le batterie possono essere usate esempio nel settore residenziale dato che una batteria viene definita esausta quando è al 70-80% della capacità nominale; in più la tecnologia va avanti e ti consiglio di andare a leggere come ora viene riciclata la black mass delle litio. Anche in merito alla produzione di energia è meglio che leggi articoli recenti e non quelli di 10 anni fa. Meglio documentarsi con dossier, studi recenti...