Tabby, l'auto open source

10 novembre 2013
Un progetto aperto al contributo di tutti, applicato all’industria automobilistica è realtà grazie ad un'iniziativa italo-cinese.
Tabby, l'auto open source
DAI COMPUTER ALL’AUTOMOBILE - Open source, cioè codice sorgente aperto, è un termine comune nel settore dell’informatica, utilizzato per indicare un software liberamente modificabile da qualsiasi programmatore. Il sistema operativo Linux è l’esempio più eclatante. Ebbene, ben presto, il termine inglese potrebbe entrare prepotentemente nel lessico del comparto automobilistico grazie al progetto italo-cinese della OSVeichle. Questa società ha realizzato una piattaforma universale denominata Tabby, che consente a chiunque (produttori, designer ma anche semplici  appassionati) di costruirsi il proprio veicolo personalizzato. 
 
 
SU MISURA, PER DAVVERO - Il pianale universale Tabby può essere assemblato in meno di un’ora, può essere allungato o accorciato ed è compatibile con tutti i tipi di motori che siano a scoppio, elettrici o ibridi. La sua versatilità consente di creare un’infinità di varianti: piccole vetture da città, due posti, quattro posti, fuoristrada, cabriolet. L’unico limite, insomma, è rappresentato dalla fantasia di designer e produttori. La prima piattaforma conforme a tutti i requisiti necessari all’omologazione per la creazione di city car personalizzabili su base Tabby è la Urban Tabby (foto qui sotto), creata da Marco Borge (design partner ufficiale di OSVeichle) e presentata all’EICMA, il salone della moto di Milano. 
 
 
I PREZZI - La tecnologia OSV consente la produzione di auto su larga scala anche alle piccole aziende locali che potranno scaricare i progetti e lavorare autonomamente o affidarsi al supporto del team di ingegneri OSV per ogni singola fase, dalla realizzazione del prototipo alla produzione. Quanto ai prezzi, si va dai 1990 euro per la piattaforma a due posti ai 2.990 di quella a quattro posti (con consegne previste per la prossima primavera). Il motore elettrico da 4 KW costa 1.520 euro, il pacco batterie 698, una coppia di sedili 80, quattro cerchi in alluminio da 15 pollici 338 euro.

 

Commenti
Ritratto di PariTheBest93
10 novembre 2013 - 11:57
3
Quindi volendo ci potrei infilare un V12...
Ritratto di Fr4ncesco
10 novembre 2013 - 15:45
1
Mi piace come idea. I piccoli produttori potranno sfruttare le proprie idee senza il limite di dover investire tanto nella progettazione di un pianale o nell'acquisto di licenza da altre case. E' può cimentarsi anche un appassionato nel costruire un automobile tutta sua, che non sia un modello in kit o non omologabile.