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La TVR rinasce con la nuova Griffith

8 settembre 2017

Tutta nuova e molto ambiziosa, la coupé TVR Griffith ha un motore da 500 CV e pesa solo 1.250 chili.

La TVR rinasce con la nuova Griffith

RITORNO IN GRANDE STILE - La TVR è un nome conosciuto agli amanti delle sportive leggere, potenti ed essenziali, genere di vetture che ha realizzato da fine Anni 50 al 2006, quando le difficoltà economiche sono diventate insormontabili e l’azienda ha dovuto cessare le attività. Nel 2013 è stata rilevata però dall’imprenditore inglese Les Edgar e ha dato inizio al suo programma di rilancio. Il primo “frutto” della strategia si chiama TVR Griffith, coupé che segna il ritorno sul mercato del costruttore inglese 11 anni dopo l’uscita di scena della Tuscan. La terza edizione della Griffith è un modello inedito e ambizioso, basato su una meccanica a motore anteriore e trazione posteriore di tipo multimateriale: la struttura principale è in acciaio, con pannelli in fibra di carbonio per conferire ancora maggiore rigidità (foto più in basso). Il progetto della vettura si deve alla società del noto progettista Gordon Murray, ex McLaren e Brabham.

IN LINEA CON LA TRADIZIONE - In fibra di carbonio è anche la carrozzeria, materiale scelto per soddisfare i requisiti di leggerezza: la TVR dichiara una massa di 1.250 kg e un bilanciamento dei pesi al 50-50 fra l’asse anteriore e quello posteriore, “finezza” che rende la TVR Griffith molto equilibrata e sincera nella guida al limite. La coupé è lunga 431 cm e appare molto compatta e filante, ma non tradisce la sagoma tipica delle TVR: il cofano anteriore lungo, il tetto ad arco e la coda a sbalzo richiamano ad esempio la Sagaris. Gli stilisti hanno mantenuto un altro elemento tipico dell’azienda: i fanali posteriori hanno una forma sottile e rastremata, ma sulla Griffith sono a Led e trasmettono al posteriore una maggiore impressione di modernità. L’alettone può ritrarsi nella carrozzeria e scomparire alla vista.

ANCHE SPYDER - A livello tecnico la nuova TVR Griffith impiega il motore V8 aspirato 5.0 della Ford Mustang GT, modificato dal preparatore Cosworth e portato a 500 CV, da gestire attraverso un cambio manuale a 6 rapporti. Le prestazioni dichiarate sono di livello assoluto: la casa inglese dichiara un tempo inferiore a 4 secondi per l’accelerazione 0-100 km/h e una velocità massima nell’ordine dei 320 km/h. L’azienda ha in programma una serie speciale di 500 esemplari, che verranno consegnati nel 2019 prima di quelli “normali”, in vendita secondo le anticipazioni da circa 100.000 euro. La produzione dell’auto è fissata in circa 1.000 esemplari l’anno. Stando alle prime voci, alla Griffith seguiranno la sua variante priva del tetto e un modello alleggerito dalle prestazioni superiori. 

TVR Griffith
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Ritratto di Probabilmente
8 settembre 2017 - 14:49
La rinascita della TVR è una buona notizia. Tuttavia mi sembra si siano persi originalità, audacia ed esclusività. Soprattutto sarebbe stato bello poter avere un ammodernato straigh six turbocompresso invece del pur ottimo V8 Ford. Sulle linee non posso dire altro se non che la Sagaris non riusciranno mai a farmela piacere meno di qualsiasi altro modello che potranno progettare!
Ritratto di hulk74
8 settembre 2017 - 14:56
Mi trovi d'accordo... Un 6L BMW sarebbe stato meglio. Ma auto davvero interessante!
Ritratto di Probabilmente
11 settembre 2017 - 09:53
A dire il vero mi riferivo all'originale motore Speed Six (di Tuscan, Cerbera, T350, eccetera) che probabilmente avrebbe avuto bisogno di cure troppo sostanziose per essere montato su un'auto che esce sul mercato ai giorni nostri, ma avrebbe avuto tutt'altro fascino
Ritratto di Ercole1994
8 settembre 2017 - 14:55
Non è esasperata come le vecchie TVR, ma complessivamente, è bella. Il V8 della Mustang, è una garanzia per quanto riguarda sound e prestazioni.
Ritratto di AMG
8 settembre 2017 - 17:05
Sarà.. ma non mi prende per niente.
Ritratto di -BOSS-
8 settembre 2017 - 19:34
Auto interessantissima nei contenuti, ma... esteticamente ed internamente non mi convince ancora al 100%, pur essendo bellissima nella vista laterale con molti richiami alle TVR del passato e nelle proporzioni: ci vedo un filo di Mclaren all'anteriore (i fanali ricordano un filo quelli della 570S) e negli interni (volante e consolle hanno una vaga somiglianza con quelli della supercar Mclaren). Il V8 americano non è una novità in queste sportive di nicchia, ma rende abbastanza come filosofia, piacevolissimo... Il cambio manuale, poi, è uno spettacolo. Spero solo abbia mantenuto quella guida selvaggia che DEVE caratterizzare una VERA TVR.
Ritratto di Fr4ncesco
8 settembre 2017 - 19:57
Qualche dettaglio già visto, le bocchette dell'aria mi sembrano infatti proprio quelle della Fiesta. Non sarebbe una novità comunque che su "pezzi" artigianali ci siano componenti di altre auto, il che su certi aspetti le rende ancora più artigianali.
Ritratto di LOL25
8 settembre 2017 - 21:42
Come una sportiva MG prodotta anni fa che montava i fanali anteriori della Punto, la provarono anche a Top Gear
Ritratto di Fr4ncesco
8 settembre 2017 - 22:21
Anche la Miura aveva i fanali dietro dell'Alfa Giulia mi pare.
Ritratto di Bruno91
11 settembre 2017 - 14:48
1
La Miura ha fari e fanali della Fiat 850 Spider, la Countach ha i fanali dell'Alfa Romeo Alfetta.
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