Formula 1 da… passeggio

La nuova Ferrari 458 Italia ha prestazioni da brivido, ma su strada si lascia guidare senza troppo impegno. Per metterla (e metterci) davvero alla prova siamo scesi in pista, quella di Fiorano, dove vengono sviluppate anche le monoposto della Casa del Cavallino.

Pubblicato il 5 novembre 2009

Prezzo € 197.000

Consumo medio 7,5km/l

Emissioni CO2307 grammi/km

Euro 5

Video
 
Ginevra 2010, Pininfarina 2ettottanta

Omaggio per i 100 anni dell'Alfa è ispirata alla "mitica" Duetto degli Anni 60.»

Ginevra 2010, Nissan Juke

Scioccante nella linea, questa Suv compatta (414 cm) arriverà in Italia a ottobre 2010.»

Ginevra 2010, intervista a Giuseppe Tartaglione

Il presidente di Volkswagen Group Italia ci parla delle strategie del Costruttore tedesco.»

Modellata dal vento

Sguardo arrabbiato e abito sinuoso, firmato Pininfarina. Basta un’occhiata per capire di che pasta è fatta la Ferrari 458 Italia. La nuova due posti di Maranello seduce subito, con quelle sue forme ricercate che parlano di potenza e velocità.

Sono il risultato di ore e ore di prove in galleria del vento, e attingono a piene mani dall’esperienza accumulata nelle gare di  Formula 1. Due esempi per tutti: a 200 km/h l’auto viene schiacciata a terra dall’aria con un carico aerodinamico di 140 kg (che diventano 360 kg a 325 km/h); inoltre, ad alta velocità le piccole “ali” davanti ai radiatori si flettono per effetto dell’aria, riducendo la resistenza aerodinamica.

C’è lo zampino di Michael

Ma è “sotto il vestito” che la Ferrari 458 Italia nasconde le sue armi migliori: affilate come rasoi con il contributo di Michael Schumacher. A partire dalla messa a punto del potente V8 in posizione posteriore centrale, che eroga 570 cavalli a ben 9000 giri e (secondo la Casa) fa toccare i 325 km/h.

Come il motore della Ferrari California, sfrutta l’iniezione diretta di benzina per cercare di limitare i consumi: 7,5 i chilometri che la Casa del Cavallino dichiara che si possono percorrere con un litro di carburante. La sensazione, però, è che su strada con la 458 Italia sia dura superare i 5 km/litro, anche perché è molto difficile tenere a freno il piede destro quando si ha a che fare con una belva del genere.

Non fa mancare la comodità

Sulla Ferrari 458 Italia, guidatore e passeggero siedono a pochi centimetri da terra, ancorati a sedili in pelle molto avvolgenti, ma tutt’altro che scomodi. Il volante parla il linguaggio delle corse: palette per innestare le marce e manettino (cambia la risposta degli ammortizzatori, la taratura del differenziale elettronico e l’intervento del controllo di stabilità e di trazione). Facile sentirsi dei piloti.

Ma di comandi al volante ce ne sono anche altri (così tanti, che si rischia di confondersi): tasti per frecce, luci, tergicristallo e clacson, oltre a quello per avviare il motore. Dal “satellite” appena più a destra si gestisce la radio, l’eventuale navigatore (2.520 euro) e il telefono Bluetooth. Per collegare un iPod, invece, occorre sborsare altri 672 euro.

Dai comandi sulla sinistra, si “gioca” con il Vehicle Dynamic Assistance: informa su alcuni parametri della vettura (pressione dell’olio, tensione della batteria) e stima lo stato della temperatura delle gomme, dei freni e del motore. Tre i messaggi: Go, se è tutto a posto; Warm Up, se bisogna ancora aspettare prima di “tirare”; Over, se si è esagerato e si va verso un surriscaldamento dei componenti.

Ti conquista con la dolcezza

Avviato il motore della Ferrari 458 Italia, l’abitacolo viene invaso da un rombo basso e pieno che fa venire voglia di inserire la prima e lanciarsi a caccia di curve. Su strada, però, meglio tenere a bada gli istinti corsaioli: esagerare è un attimo, perdere la patente anche. Poco male, la Ferrari 458 Italia sa dare grosse soddisfazioni anche “passeggiando”: sterzo preciso, sospensioni dure ma non troppo, motore fluido nell’erogazione dei cavalli. Insomma, si lascia guidare senza troppo impegno.

Accelerazione “astronautica”

In pista, invece, la musica cambia completamente. Sul circuito di Fiorano, affondando il piede sul gas abbiamo capito che cosa devono provare gli astronauti alla partenza del missile: roba da svuotare i polmoni, che non ci fa dubitare sui 3,4 secondi dichiarati dalla Casa per toccare i 100 km/h; è uno scatto degno di una moto “da sparo” come la Suzuki GSX 1300R Hayabusa. Le cambiate sono fulminee, sia inserendo le marce manualmente (senza mai togliere le mani dal volante) sia lasciando fare all’elettronica.

Alla prima staccata ci si accorge di che cosa sono capaci i dischi in carboceramica sviluppati dalla Brembo proprio per la Ferrari 458 Italia, mentre le gigantesche gomme (235/35 R 20 quelle davanti, 295/35 R 20 quelle dietro) tengono incollati all’asfalto. Dopo qualche giro per prendere confidenza, si può osare di più. Un clack al manettino, e dalla posizione Sport si passa a quella Race: l’erogazione del motore diventa più brusca, degli ammortizzatori fanno sentire sulla schiena anche una monetina caduta sulla pista, mentre i controlli elettronici vigilano “a distanza”, lasciandoci divertire ma restando pronti per le emergenze.

Ancora un clack e si disinserisce il controllo di trazione. Accelerando in uscita di curva le gomme dietro fumano di rabbia, ma la sicurezza a bordo della Ferrari 458 Italia è garantita: il controllo di stabilità è ancora allerta. È solo l’ultima posizione del manettino a metterlo “fuori gioco”, ma in questo caso bisogna saperci fare. E non per modo di dire.

Secondo noi

PREGI
> Facilità d’uso. Nella guida di tutti i giorni non mette in difficoltà. Sono lontani i tempi delle vecchie “Rosse”, nervose e scorbutiche come zitelle.
> Prestazioni. Sfruttando a fondo le doti di motore e telaio, anche un vero pilota trova pane per i suoi denti. E ne esce soddisfatto.

DIFETTI
> Accessori. Ben 672 euro per collegare un iPod ci sembrano decisamente troppi, anche per chi può permettersi una Ferrari.
> Comandi. Sono davvero tanti quelli raggruppati sul volante. All’inizio si rischia di confondersi e combinare qualche pasticcio.

L’auto in cifre
Cilindrata cm3 4499
No cilindri e disposizione 8 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 419(570)/9000
Coppia max Nm/giri 540/6000
Emissione di CO2 grammi/km 307
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 7 (robotizz.) + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 453/194/121
Passo cm 265
Peso in ordine di marcia kg 1485
Pneumatici anteriori 235/35 R 20
Pneumatici posteriori 295/35 R 20
La Ferrari 458 Italia è disponibile solo con il cambio robotizzato a doppia frizione. Quello manuale non è disponibile neanche a pagamento. Tra un anno dovrebbe arrivare la Spider. Non è da escludere in futuro pure una versione alleggerita e maggiormente orientata all'utilizzo per la pista.
Versione Prezzo Alim cm3 CV/kW km/h 0-100 km/l CO2 kg
458 Italia 197.000 B 4499 419(570) 325 3,4 7,5 307 1485
5 novembre 2009 19:08:49
CHE BELLA!!!
6 novembre 2009 15:09:21
NO!
ribadisco quanto già detto. questa ferrari non mi piace soprattutto davanti. e poi guarda come si piega in curva. non sembra neanche che vada forte
6 novembre 2009 15:31:51
All'inizio non piaceva neanche a me, adesso però l'ho digerita (muso compreso). Comunque trovo che fra le Ferrari a 8 cilindri la più bella resta sempre la 308. A me non sembra che l'auto si corichi tanto, del resto stiamo parlando di un'auto stradale, non di una Formula 1.
6 novembre 2009 16:57:05
sprint105 mi trovi completamente daccordo. riguardo il fatto del rollio se bravehearr guardasse bene la foto in pista vedrebbe che l'auto è di traverso. quindi tanto piano non sta andando. comunque braveheart mi sembri un pò prevenuto. vedendo anche i tuoi commenti sulla porsche boxter...
8 novembre 2009 11:45:44
secondo me nn sei uno che ci capisce di macchine soprattutto parlando di questa nuova ferrari. hai letto le caratteristiche tecniche? mi sa di no se giudichi una ferrari in foto....
9 novembre 2009 15:29:08
Un sogno cm tutti i modelli ferrari!!
9 novembre 2009 21:25:11
linea sportivissima, interni super e motore potentissimo. La Ferrari ha superato se stessa, complimenti...
9 novembre 2009 21:31:09
la macchina e bella, ma se levi lo stemma ferrari si fa fatica a riconoscerla sopratutto dal muso....
10 novembre 2009 16:33:44
la lamborghini gallardo aveva superato la f430 e adesso si e riportata alla pari per per me vince sempre la lambo
13 novembre 2009 01:07:37
bellissima
20 novembre 2009 16:17:10
ragazzi ma per favore e semplicemente stupenda!!!e uno spettacolo il muso e avveneristico come dovrebbe esssere quello di una ferrari moderna!!! grande opera di ferrari spettacolo!!!
20 novembre 2009 16:24:41
è bella davvero la lamborghini è bella ma tra le due mi piace più questa
23 novembre 2009 19:29:29
Se la F430 ha avuto successo, la 458 Italia ne avrà ancora di più!
25 gennaio 2010 21:25:47
stavolta la ferrari mi ha davvero deluso....è orribile d'aspetto.... se avessi 197 mila euro da spendere in auto non li sprecherei con questa...