Lusso e coccole per quattro
L’abitacolo è lussuoso, costruito con materiali ricercati – ma legno e pelle speciale comportano un sovrapprezzo – e con finiture adeguate al prezzo dell’auto; perfettibili i comandi nel tunnel, troppo numerosi e poco intuitivi, e non proprio generosi i vani portaoggetti. Molto buona, invece, l’abitabilità, anche dietro, ma solo se si viaggia in quattro: un eventuale quinto passeggero ha poco spazio per le estremità inferiori. Il bagagliaio è capiente, pratico e ben rifinito, e offre un comodo accesso grazie pure alla soglia che dista soltanto 60 cm da terra.
Plancia e comandi
La plancia e la consolle hanno un aspetto ricco, dovuto sia alle eccellenti finiture sia ai materiali, che sono di qualità; ma gli inserti in frassino naturale si pagano a parte, come la soffice e liscia pelle Valcona (a richiesta, al posto di quella standard) che riveste i sedili e il navigatore a scomparsa con schermo di 8 pollici (provvisto di comandi vocali e connettività Bluetooth per il supporto di Google Earth). Bene il posto guida, un po’ complicati da interpretare i molti comandi nel tunnel. I due orologi analogici che dominano il cruscotto sono separati dall’ampio schermo del computer di bordo; peccato che gli indicatori a barre luminose del termometro dell’acqua e del livello del carburante siano poco precisi.
Abitabilità
Lo spazio in senso longitudinale è parecchio, e senza dubbio adeguato alle dimensioni della vettura: le ampie (ma poco contenitive) poltrone anteriori sono comode e lo stesso vale per i posti laterali del divano; la fruibilità di quello al centro, invece, è inficiata dalla presenza del tunnel e della consolle che supporta le bocchette e le manopole di regolazione del climatizzatore a quattro zone (optional). Migliorabili i portaoggetti: pur climatizzato e provvisto di rivestimento interno, il cassetto di fronte al passeggero non spicca per capacità (soprattutto se si ordina il caricatore opzionale cd/dvd), e anche il doppio vano nel bracciolo anteriore è alquanto limitato.
Bagagliaio
Il gradino di 3 centimetri fra la soglia (distante soltanto 60 cm dal suolo) e il piano di carico non disturba, l’imboccatura è abbastanza ampia e rinunciando ai posti dietro si ottengono fino a 222 cm di profondità utile (mentre la capienza aumenta da 565 a 1680 litri). Se un appunto può andare alla limitata distanza fra pavimento e tendalino (42 cm non sono molti), ci si consola col rivestimento di primo livello e con finiture che contemplano sia una tasca laterale con rete elastica, sia i binari metallici sui quali far scorrere la cinghia e la barra fermabagagli (optional).
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