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Dopo il dieselgate, scandalo gomme in vista?

12 marzo 2016

Il produttore di pneumatici finlandese Nokian ha ammesso per il passato irregolarità nei test dei pneumatici condotti da diverse riviste specializzate.

Dopo il dieselgate, scandalo gomme in vista?
E ADESSO, “TYREGATE”? - Non sono ancora sfumati i riflessi per il dieselgate, lo scandalo che ha travolto il gruppo Volkswagen e il mondo dell’auto in generale (leggi qui per saperne di più), che un nuovo terremoto potrebbe colpire il settore automobilistico. Infatti, Kim Gran l’ex amministratore delegato della Nokian ha ammesso in un’intervista al quotidiano finlandese Helingin Sanomat, possibili manomissioni nei test dei pneumatici realizzati da alcune riviste ed enti. Quello che senza troppa fantasia può essere definito un “tyregate” rischia di mettere in crisi la credibilità dei produttori di pneumatici, oltre che di alcune riviste specializzate e di alcuni enti che hanno realizzato e realizzano test di pneumatici con tanto di valutazioni e classifiche.
 
PIÙ VERSIONI - Pur ammettendo possibili manomissioni nei test realizzati in passato, l’ex amministratore delegato della Nokian ha negato che fossero state realizzate con l’intento di aumentare il valore delle quotazioni in borsa della società finlandese (ipotesi ventilata da alcuni giornali). Le alterazioni dei test venivano realizzate fornendo di volta in volta pneumatici campione realizzati ad hoc per brillare nelle prove realizzate dalle riviste e dagli enti che poi davano le valutazioni.  Alcuni giorni fa era stato un altro quotidiano finlandese, Kauppalehti, a denunciare l’illecito citando alcune email interne tra i dipendenti del costruttore di pneumatici, proprio con l’intento di vincere i test e supportare l’immagine del marchio e il valore delle azioni.  Come sia andata realmente la vicenda è da provare a livello giudiziario, ma resta il fatto che la società finlandese ha fatto “outing” ammettendo le proprie colpe e spingendo verso una maggiore trasparenza in futuro.
 
 
IN CATTIVA COMPAGNIA - Dopo un comunicato diffuso nelle scorse ore, la Nokian ha ufficialmente ammesso (scusandosene) di fronte ai giornalisti possibili irregolarità nei prodotti consegnati alle riviste specializzate che realizzavano test di pneumatici. Le pubbliche scuse arrivano proprio dalla Finlandia, dove proprio in questi giorni è in corso la presentazione dei nuovi prodotti Nokian (l’allseason Weatherproof Suv e gli invernali WR A4 e WR Suv). All’evento, al quale eravamo presenti anche noi di alVolante, il vicepresidente con delega al marketing e alla comunicazione, Antti-Jussi Tähtinen (nella foto qui sopra), ha ammesso che in passato (soprattutto negli anni 80) ci sono state delle “manomissioni”, e se ne è scusato. Sottolineando, però, che era prassi comune la fornitura di pneumatici da testare, e, a volte, anche il supporto tecnico o logistico (personale strutture) per la realizzazione delle prove comparative. Senza sottrarsi alle proprie responsabilità, la Nokian - sempre per bocca di Tähtinen - ha ammesso che nel suo caso le modifiche ai prodotti erano “minori”  e che, per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, è stato definito un codice di comportamento per i test.
 
OPERAZIONE TRASPARENZA - Le nuove regole Nokian pubblicate nel sito del produttore finlandese già dallo scorso novembre (qui il link), stabiliscono che è preferibile che la rivista o l’ente acquisti in proprio i pneumatici da provare (eventualmente chiedendone poi il rimborso alla Nokian) o, se questo non è possibile (qualora si tratti di un prodotto appena presentato e non ancora in vendita), che venga fornita una versione che si ritroverà in commercio. Nel caso di evoluzioni di prodotto (continue in questo settore), il pneumatico da testare dovrà essere quello dell’ultima generazione e dovranno essere chiare le novità rispetto alle gomme già in vendita. La casa finlandese intende spingere affinché anche i suoi concorrenti si dotino di regole analoghe; inoltre, sostiene che questa operazione “trasparenza” fosse già in atto: sarebbe stata pensata proprio dopo lo scandalo del dieselgate. Vedremo le reazioni degli altri costruttori, anche se c’è chi (come la Michelin) avrebbe già affermato la propria estraneità a comportamenti analoghi.

 

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Ritratto di PongoII
12 marzo 2016 - 16:59
5
Utilizzo le coperture invernali Nokian da anni e mi ci sono trovato benissimo, al pari di tutti quelli che me ne avevano parlato con altrettanto entusiasmo. Se c'è stato u raggiro, di certo non ne ha subito l'automobilista, semmai l'azionista.
Ritratto di ippogrifo
12 marzo 2016 - 21:17
Io ho 2 auto gommate nokian , invernali e estive . Devo dire che le trovo veramente ottime ! ! Grazie nokian !
Ritratto di SR71s
13 marzo 2016 - 11:51
Si, anche i clienti VAG con l'EA189 si sono sempre trovati benissimo. Discorsi da Vaggari i vostri. Per coerenza al prossimo cambio gomme dovreste evitare le Nokian, ma sicuramente non lo farete. Mentre uno che ricompra VAG dopo lo scandalo è uno stolto. Coerenza.
Ritratto di PongoII
13 marzo 2016 - 12:08
5
Allora, i test erano truccati, ma tutti noi tendiamo a farci più belli di quello che siamo quando occorre. Io ho provato le Nokian su consiglio di altri automobilisti, non leggendo le prove e mi sono trovato molto bene, soprattutto anche nel prezzo. Ritengo non incoerenza ma discorso ben diverso quello delle centraline VAG, in quanto si sono spacciate per meno inquinanti auto che non lo erano, vendendole come se fossero realmente il non plus ultra dell'ecofriendly. Il giorno che mi diranno che le Nokian costano di più perchè hanno prestazioni formidabili "certificate" metterò Pirelli pure d'inverno sulla mia auto NON VAG né FCA
Ritratto di SR71s
13 marzo 2016 - 15:03
Comunque la rigiri il tuo discorso non regge e sinceramente mi sembra un goffo tentativo di arrampicata sugli specchi nel tentativo di difendere il marchio di pneumatici che monti. Hai provato le Nokian su consiglio degli altri automobilisti e non leggendo prove? E quindi? Perchè, secondo te chi ha comprato una VW truccata lo ha fatto leggendo i test e i valori delle emissioni? Il giorno che ti diranno che le Nokian costano di più perchè hanno prestazioni formidabili "certificate"? Ah perchè, pensi davvero che quello che hanno fatto è tanto diverso? Non esistono truffe di serie A e serie B.
Ritratto di PongoII
13 marzo 2016 - 15:58
5
Nono! Esistono solo fenomeni di serie A e di B... Il 90% di chi ha comprato VAG lo ha fatto perchè "das auto". E lo rifaranno. Libera scelta in libero Mondo. Quando ho detto che montavo Nokian mi hanno risposto "non il cellulare, ti ho chiesto degli pneumatici"... Poi se trovo prestazioni identiche con le Marangoni o le Puff e magari ci risparmio... 'affa alle Nokian! Sai vorrei risparmiare per comprarmi anch'io (per finta come te) La Ferrari...
Ritratto di SR71s
13 marzo 2016 - 17:48
Ci sei rimasto male che nonostante tu abbia guardato il mio profilo non sei riuscito a capire se io sia un vaggaro o un fiattaro? Ti è andata male. Altrimenti non saprei come altro interpretare la frecciatina alla fine. Comunque si parlava, in generale, di come i consumatori reagiscono ad uno scandalo che investe un prodotto da loro acquistato: vaggari che difendono la loro casa e Nokiani che difendono le loro gomme, sono sullo stesso piano. E già la frase "tutti noi tendiamo a farci più belli di quello che siamo quando occorre" lo conferma al 100%. Ma capisco che ci vuole troppa onestà intellettuale per capirlo, cosa che su questo sito risulta praticamente inesistente.
Ritratto di PongoII
13 marzo 2016 - 19:04
5
No, male no. Infondo l'onestà intellettuale si basa anche su quanto si inserisce nel proprio profilo.... E la locuzione "tutti noi tendiamo a farci più belli di quello che siamo quando occorre" sarebbe stata quella la prima frecciatina ripresa poi dalla ciliegina finale. Ovviamente le truffe sono condannabili in ogni caso. Trovo solo differente il risultato. Queste gomme, vendute a prezzi onesti fanno egregiamente il proprio dovere a prescindere da quello che vogliono apparire; ugualmente se le VAG fossero state ipoteticamente vendute (impossibile per legge, lo so) da Euro 3 a 8-10mila in meno, avrebbero polverizzato i record di vendita. Era questo il punto. Nessuna giustificazione di truffa. Ma credo che potremmo stare ad argomentare all'infinito. Ciao
Ritratto di mirko.10
13 marzo 2016 - 14:20
Ciao SR71s, chissà invece quanti "cancelli" non si apriranno mai. Chissa' e sopratutto nell'alimentazione saranno forti le società a tenere il segreto delle schifoserie che mangiamo.
Ritratto di SR71s
13 marzo 2016 - 15:04
Se vabbè. Ciao proprio.
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