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Hyundai e Kia accusate di “aggiustare” i consumi

06 novembre 2012

L’Agenzia federale dell’ambiente Usa ha riscontrato che i consumi dichiarati dalla Hyundai e dalla Kia per numerose vetture erano troppo ottimistici. Le due case si sono impegnate a rimborsare gli automobilisti.

INDAGINE FEDERALE - Il gruppo Hyundai-Kia è nell’occhio del ciclone negli Stati Uniti. L’Agenzia federale per la protezione dell’ambiente ha riscontrato diffuse discrepanze tra i consumi rilevati nei propri test e quelli dichiarati dalle due case. Le verifiche sono state effettuate in seguito ad alcune lamentele di consumatori, anche se  l’Epa compie regolarmente verifiche e controlli sulle vetture in commercio. 

DIFFERENZE NON GRANDI - Al centro della vicenda ci sono quasi tutti i modelli e le versioni dei “model year” 2011-2012 e 2013 (che corrispondono alle auto del 2010, 11 e 12; nelle foto la Hyundai Elantra uno dei modelli più venduti). Le differenze rilevate sono nell’ordine di uno-due miglia per gallone, cioè 0,4-0,9 km al litro: valori che a noi europei sembrano irrisori viste le differenze tra i consumi dichiarati dalle e quelli reali che, in alcuni casi, sono superiori anche del 30%.

SCUSE E RIMBORSI - Il gruppo Hyundai-Kia ha ammesso le differenze e le ha spiegate con un suo errore nelle procedure dei test di rilevamento dei consumi, risultati difformi da quelle seguite dall’EPA. Hyundai e Kia si sono scusate pubblicamente per quanto avvenuto e hanno contemporaneamente informato la clientela che potrà rivolgersi al concessionario dove è stata acquistata l’auto per avere il rimborso di quanto speso in più per il carburante dal momento dell’acquisto dell’auto. 
 

Hyundai elantra usa 5
 

DAVANTI AI TRIBUNALI - Intanto però la vicenda ha anche avuto uno strascico legale, con l’avvio di una causa presso il tribunale del sud Ohio presso cui è stata depositata la denuncia che potrebbe avere anche un seguito sotto forma di class action, cioè di causa collettiva, prevista dalla legislazione americana. Le valutazioni fatte dagli analisti stimano in circa 10 milioni di dollari l’ammontare degli indennizzi che le due case potrebbero essere costrette a pagare secondo le modalità da esse stesse annunciate nell’inserzione sui giornali di venerdì scorso. 

DUBBIO CONSEGUENZE - Ma più di questo a essere un  rischio grosso per le due case coreane sono l’incertezza della causa legale, che è difficile prevedere come andrà a finire, e il danno di immagine che la vicenda sta loro causando. Un mix “tossico” che ha subito provocato sensibili perdite dei titoli del gruppo sui mercati azionari. 



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Ritratto di Montreal70
6 novembre 2012 - 19:44
In Europa è la normativa stessa ad essere fuori dalla realtà, altro che class action. Invidiabile il potere della clientela americana.
Ritratto di Luk maserati
6 novembre 2012 - 21:30
2
Esemplare il caso per noi europei. Quando "dire" la verità è un obbligo e non una blasfemia...eh si in Europa sembra che dire la verità sia brutto (o meglio troppo sconveniente) e si va avanti a mezze bugie o nella non informazione.
Ritratto di ROSII
6 novembre 2012 - 19:45
la normativa Americana dovrebbe essere introdotta anche da noi, la differenza tra i consumi reali e dichiarati a volte si aggira sui 8-9 km al litro, se ci dovessero rimborsare le case fallirebbero......
Ritratto di anton79
6 novembre 2012 - 19:56
...la Fiat sarrebbe prima in assoluto a falire.....
Ritratto di clips12
6 novembre 2012 - 20:25
Con i clienti a stelle e strisce non si scherza, è il paese delle cause per antonomasia....a noi non resta che sognare
Ritratto di mustang54
6 novembre 2012 - 20:32
2
la mia Punto fa 7 km in meno alla media da te dichiarata. Fai tu il prezzo.... cmq la Elantra della foto è bellissima....
Ritratto di MaCiao5
6 novembre 2012 - 20:51
3
...a volere i consumi dichiarati simili a quelli effettivi...per le due case coreane non ho altro da dire che...SFIG.ATI! Gig avrebbe di sicuro qualcosa da dire!
Ritratto di fabri99
6 novembre 2012 - 21:07
4
Sono...traumatizzato! Scusate, ma che cavolo vogliono questi?! Complimenti a Hyundai-Kia, che non ha potuto far altro che rimborsare e scusarsi... Trovo sia un gravissimo e gratuito danno all'immagine del gruppo, oltre che una cosa da applicare in tutti i paesi... Sì, lo trovo sbagliato nel singolo di America, ma giusto da applicare dappertutto: Hyundai Kia è stata danneggiata mondialmente, non solo negli USA... Per esempio Suzuki non sarà mai danneggiata anche se lo farà, visto che non vende più auto che non siano fuoristrada in America: anche in Europa s'a da fare!!! Saluti ;)
Ritratto di yeu
6 novembre 2012 - 22:08
Se lo facessero da noi, sarebbe un toccasana per la tutela dei diritti dei consumatori. Quando vedo scritto i consumi delle auto, rimango sempre scettico perchè ormai la presa in giro la sappiamo. La cosa che mi turba è che non c'è un solo costruttore onesto e se prendiamo proprio le due americane, Ford e GM, agiscono esattamente come le altre. Questo fa capire che lì sono costretti, mentre quì, prendere in giro sembra che sia l' unica parola d' ordine e questo vale per tutti, nessuno escluso.
Ritratto di wiliams
6 novembre 2012 - 22:11
Tutte le case automobilistiche mondiali dichiarano consumi che poi non rispecchiano la realtà,ma la colpa non è tutta loro,forse bisognerebbe rivedere a fondo i cicli di omologazione dei consumi per singolo modello,troppo lontani dal reale utilizzo che ne fa il cliente finale.
Ritratto di franck
7 novembre 2012 - 14:47
a mio parere bisognerebbe guardare come si usa la macchina ,se si tirano le prime marce e il piedino e pesante sul pedale del accelleratore e normale che i consumi non quadrino con quelli dichiarati dalla casa
Ritratto di Pasquale_62
6 novembre 2012 - 22:26
del Twinair che fa 13 km/l contro i 25 dichiarati su una Punto e per quello che paghiamo la benzina.. USA, un grande paese!
Ritratto di lucios
6 novembre 2012 - 22:45
4
...le associazioni dei consumatori sono molto più incisive. BRAVI! A quanto lo stesso trattamento alle Case in Europ? Basta con questi consumi da motorini 50!
Ritratto di MatteFonta92
6 novembre 2012 - 22:54
3
Se applicassero gli stessi criteri qui da noi in Europa, tutte le case fallirebbero per le decine di milioni di € sborsati per rimborsare i milioni di automobilisti. Un po' di realismo in più nei consumi non guasterebbe.
Ritratto di alebri78
6 novembre 2012 - 23:39
tipo i 30k /litri promessi dalla vw per la lupo 3L o la polo...
Ritratto di marcoVB
7 novembre 2012 - 00:11
ma mi fa comunque ridere, perchè tutto possono farmi credere meno che sia solo il gruppo Hyundai-Kia a dichiarare consumi inferiori a quelli reali. Dovrebbero farlo con tutte le case e "scoprirebbero" che tutte, nessuna esclusa, dichiara consumi falsi. Quindi, a mio modo di vedere, la verità è un'altra: Hyundai e Kia danno fastidio perchè continuano a crescere e far segnare incrementi di vendita in un periodo di crisi (in America stanno meglio rispetto al biennio 2009/2010 ma non sono ancora completamente guariti), quindi danno fastidio a qualcuno... ed ecco che saltano fuori i danni all'immagine.
Ritratto di ates
7 novembre 2012 - 01:45
Ho una chevrolet aveo diesel che dichiara 3,8L/100km. Ovviamente il consumo è stato un fattore determinante nella scelta dell'auto. Devo preoccuparmi della veridicità di tale dato?
Ritratto di gilrabbit
8 novembre 2012 - 08:05
Sicuramente li farà se vai in pianura da solo in assenza di vento e con un buon asfalto ad una velocità di 90 km ora. Basta fargli prendere velocità e poi retrarre pian pianino il piedino fino a che l'auto nen va per inerzia. Con la mia Bravo ho fatto con questo sistema 25 km litro e questo vele per tutte le case. A esempio la punto diesel in 10 mesi senza toccare in computer di bordo mi da un consumo medio id 19 km litro su 25.000 kilometri. La Bravo invece in città con accortezza e con poco traffico arriva a 15 e fuori a 18 con un bel 16 finale medio. Quindi inutile stare a credere a quelllo che dicono le case anche perchè i motori sono tutti uguali e camminano solo se ci metti il carburante. Il motore ad aria pura lo devono ancora inventare.
Ritratto di ates
8 novembre 2012 - 23:16
Io non sto discutendo sull'incidenza del traffico o dello stile di guida sul consumo di carburante. Il ciclo di omologazione UE prevede partenze, fermate e variazioni di velocità. Tutte le velocità, cambiate e relativi tempi sono stabiliti in modo dettagliato. Quindi i risultati del test svolto dall' EPA piuttosto che da una casa automobilistica, devono dare gli stessi risultati.
Ritratto di follypharma
7 novembre 2012 - 09:08
2
ovviamente non potevano colpire una qualsiasi bmw, visto che le bmw ad es dichiarano consumi del 50% minori del reale.... Meglio colpire la Hyundai-kia .... cosi' non si lamenta nessuno... Da un lato trovo giusto finalmente andare a colpire la marcia abitudine di dare consumi finto, dall'altro lato trovo scandaloso che si infierisca su un marchio quando in realta' lo fanno tutti..
Ritratto di Mario85
7 novembre 2012 - 09:30
ma quei fenomeni che fanno 30 a litro con i Q5 do stanno?
Ritratto di lada-niva22
7 novembre 2012 - 10:21
...e sottolineo TUTTI truffano la clientela con consumi fasulli...anzi, se non sbaglio, almeno qui in Italia, i coreani non sono certo i primi della lista nel dichiarare il falso. Tra i primi in assoluto ci sono i marchi del gruppo VW e i francesi!
Ritratto di Franchigno
7 novembre 2012 - 10:52
La Hyundai è da tempo che da fastidio a tanti marchi U.S.A,altro che corretti.In questo caso gli americani sono di parte in un modo schifoso!.
Ritratto di gilrabbit
8 novembre 2012 - 18:55
...ma sono un popolo formato da 100 razze e 100 origini diverse che messe insieme sulla stessa terra sono orgoliosi di chiamarsi amerocani e non come noi popolo figlio di mille padri che litighiamo per spartirci la provincia tra Benevento e Avellino!! Obama ha vinto con i voti delle tute blu che fabbricano auto. Tute blu che non rompono i cogggggggglioni con la Fiom ma pensano a lavorare orgogliosi di ciò che fanno. Capisco che per un italaino capire siffata cosa è molto complesso ma lì prima di tutto viene l'america e poi il resto!
Ritratto di studio75
7 novembre 2012 - 11:11
5
personalmente, se voglio valutare i reali consumi dell'auto che devo acquistare prima mi informo su riviste tipo alvolante. è l'unica maniera per avere dati reali e non da laboratorio
Ritratto di icnusa
7 novembre 2012 - 11:29
Se qualche americano vuole vendermi la sua splendida Elantra perchè fà 0,9 km/l in meno del dichiarato, mi contatti a qualsiasi ora del giorno ......... Il mio dubbio è che qualche noto americano abbia interesse a buttare fango sulla hyundai per avvantaggiare una certa Chrysler, magari per vincere le elezioni ......
Ritratto di probus78
7 novembre 2012 - 15:10
non immaginavo che in U.S.A. le associazioni dei consumatori fossero cosi potenti. Questo la dice lunga sulla serietà che c'è in U.S.A. Non immaginavo nemmeno che fosse possibile condannare/risarcire/scusarsi per discrepanze del genere. In Italia se ci fossero differenze del genere le clientele RINGRAZIEREBBERO i costruttori, altro che class action. Da noi ormai tutti dichiarno percorrenze vicine ai 30 km/litro, ma nella sostanza nessuno fa meglio dei 20 km/litro. E questo la dice lunga sulla serietà di noi Italiani ed europei.
Ritratto di Gino2010
7 novembre 2012 - 15:24
Romney.O pensate veramente che non l'avrebbe fatta pagare a marchionne per aver sostenuto Obama a piè pari?E quindi,alla fine,il cetriolo sarebbe arrivato a Fiat.Il popolo fiattaro può esultare e godersi il suo breve momento di gloria.
Ritratto di Takumi_Fujiwara
7 novembre 2012 - 16:38
Ragazzi credo che ci sia un fraintendimento qui. Sono stati multati perchè i dati dichiarati non rispecchiano le prove di omologazione fatte.(se dichiaro tot km/100 nel ciclo previsto, i dati riscontrati devono essere quelli). Non stanno dicendo che sono stati multati perchè il ciclo di prove di omologazione non rispecchia i consumi reali. E' una cosa diversa.
Ritratto di icnusa
7 novembre 2012 - 18:47
Forse non hai capito tu. Noi stiamo dicendo che in Europa sono talmente permissive le direttive che regolano i test di conformità dei consumi medi, che quando va bene si discostano di 5/6 km/l rispetto ai reali, con picchi di 10 Km/l per alcuni modelli. In Usa le direttive sono molto più severe, praticamente i consumi dichiarati dalle case sono prossimi a quelli reali. Per quando riguarda il caso specifico, Hyundai ha dichiarato che: "l'EPA richiede una complessa serie di test sensibili che possono subire variazioni e che sono aperti all'interpretazione. I test sono stati eseguiti in un periodo d'innovazione tecnologica dei motori. Le modifiche apportate per migliorare il consumo delle auto, come l'iniezione diretta di carburante nei cilindri, hanno complicato ulteriormente le prove".
Ritratto di juvefc87
7 novembre 2012 - 19:02
in europa dovrebbero essere rimborsate, trovo d aun punto di vista estetico un impegno maggiore di hyundai in europa rispetto ai modelli degli usa, quelli non mi piacciono!
Ritratto di icnusa
7 novembre 2012 - 19:13
Vi invito a leggere la seguente inchiesta http://www.rischiocalcolato.it/2012/05/inchiesta-consumi-auto-gonfiati-una-truffa-enorme-che-se-corretta-farebbe-male-alla-germania.html Vi anticipo alcuni esiti dell'inchiesta che fece quattroruote: Alfa Romeo 159 1.9 JTD +28% Audi A6 3.0 TDI +23% BMW 118d +47% Citroën C1 1.0 +30% Fiat Punto 1.4 +28% Ford S-Max 2.0 TDCi +22% Nissan Qashqai 1.5 dCi +43% Opel Corsa 1.3 CDTi +37% Renault Twingo 1.5 dCi +37% Toyota Yaris 1.4 D-4D +29% Volvo V50 2.0 D +19% Volkswagen Golf 2.0 TDI GT +20% Volkswagen Passat 2.0 TDI +34%
Ritratto di Raffaelorenz
8 novembre 2012 - 10:01
Hyundai e Kia, padre e figlio con lo stesso vizietto.....

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