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L’Audi rivoluziona la sua trazione integrale

19 febbraio 2016

Si chiamerà sempre Audi “quattro”, ma il nuovo sistema 4x4 (che debutterà a maggio sulla A4 allroad) sarà più efficiente. Ecco come funziona.

L’Audi rivoluziona la sua trazione integrale
L’UNIONE DI DUE MONDI - Dal 1980 in “casa Audi” la parola quattro è sinonimo di sportività, e di sicurezza; quella che può garantire un valido sistema di trazione integrale in condizioni di scarsa aderenza. La tecnologia “ultra” invece riguarda la ricerca dell’efficienza, ovvero la riduzione dei consumi. Queste due parole sono legate ora. O, meglio, lo saranno da maggio, quando il nuovo sistema 4x4 debutterà sulla nuova A4 Allroad.  
 
COME FUNZIONA - Il nuovo sistema di trazione integrale Audi quattro con tecnologia ultra (guarda il video più in basso) ripartisce la coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore grazie a un pacco di frizioni in bagno d’olio controllate elettricamente: un motorino elettrico fa ruotare una ghiera, che avvicina o allontana tra loro le sette coppie di frizioni (cinque nei motori meno potenti), trasferendo più o meno spinta alle ruote posteriori. Ma fin qui nessuna novità eclatante (una soluzione analoga, anche se non identica, è adottata sulle A3 e TT a trazione integrale). L’innovazione è che questo differenziale si trova subito dopo il cambio, e aprendo completamente le frizioni, lo scollega. L’albero di trasmissione verrebbe trascinato dalle ruote dietro, se non fosse che collegato al differenziale posteriore (ripartisce la coppia tra la ruota destra e quella sinistra) c’è la vera “chicca” di questo sistema: nel semialbero sinistro c’è un giunto con ingranaggi a denti dritti (il cui funzionamento è ben illustrato dal video) che, quando la trazione integrale viene disinnestata, si apre (grazie a un motorino elettrico che contemporaneamente ricarica una molla). 
 
L’ALBERO DI TRASMISSIONE SI FERMA - A questo punto il differenziale è libero e l’albero di trasmissione può rallentare fino a fermarsi: i consumi di carburante calano, di 0,3 litri/100 km in media nell’utilizzo su strada secondo i dati dell’Audi. Se invece l’albero restasse collegato, durante il rotolamento dei pneumatici al retrotreno ruoterebbe, e questo “trascinamento” (oltre all’attrito all’interno del differenziale) aumenterebbe i consumi di carburante. Tutto il sistema di trazione Audi quattro con tecnologia ultra è controllato elettronicamente da una centralina, che dialoga con i diversi sistemi della vettura (analizza diversi parametri cento volte al secondo): se la trazione integrale non occorre, viene disinserita, restando pronta per riattivarsi in tempi rapidissimi, proprio grazie alla molla compressa nel passaggio da 4x4 a trazione anteriore. Nel peggiore dei casi l’operazione richiede due decimi di secondo.
 
 
TRE LOGICHE  - Il nuovo sistema Audi quattro con tecnologia ultra prevede tre livelli di intervento: proattivo, predittivo, reattivo. Nel primo caso la centralina riesce a capire, analizzando diversi parametri (dalla rotazione dello sterzo, al numero di giri delle ruote, ai movimenti della vettura) di cosa avrà bisogno la vettura addirittura con mezzo secondo di anticipo. La logica predittiva, invece, varia l’intervento in base allo stile di guida del conducente o alle impostazioni del selettore di guida: in modalità Dynamic, per esempio, viene privilegiata la spinta sull’asse posteriore, sacrificando i consumi. Il livello reattivo, invece, interviene quando accade l’imprevedibile, come un improvviso cambio di aderenza (dovuto per esempio a della brina su una strada asfaltata). 
 
SU QUALI MODELLI LO VEDREMO - Al momento, la nuova trazione integrale Audi quattro con tecnologia ultra è pensata per modelli con motore longitudinale, quindi dall’A4 in su (inclusa la futura Q5), e con una coppia massima di 500 Nm, compatibile quindi sia con i propulsori a benzina, sia con quelli turbodiesel di due litri di cilindrata. All’inizio comunque la vedremo sulla Audi A4 Allroad quattro 2.0 TFSI, mentre sulla 2.0 TDI arriverà in una seconda fase.
 
IL NOSTRO TEST - In Austria, nei dintorni di Innsbruck, abbiamo avuto modo di mettere a confronto la tecnologia attuale con quella “di domani”. Dei prototipi realizzati sulla base dell’Audi A4 erano attrezzati il nuovo sistema quattro con tecnologia ultra. Su una trentina di chilometri di strade di montagna siamo riusciti con una guida tranquilla a disattivare la trazione integrale nel 50% del tempo. Alzando il ritmo, invece, il sistema ha rilevato la necessità di trasferire coppia anche alle ruote posteriori, pur essendo su asfalto asciutto, per garantire più sicurezza e una guida più sportiva. In questo caso, la “nostra” A4 si è trasformata in un’auto a trazione anteriore solo nel 30% del tempo. Ce lo ha detto il tecnico Audi al nostro fianco che con un tablet monitorava i parametri dell’auto. Diversamente, il guidatore non si accorge di nulla. Come è giusto che sia…
VIDEO
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Ritratto di G.Mario
19 febbraio 2016 - 15:45
Certe auto dovrebbero venderle a chi le sa usare e non solo perché ha il denaro per comprarle. Concordo con as.crni.
Ritratto di freaklondon
19 febbraio 2016 - 15:50
Nel video l'auto è rappresentata con la sola dotazione di serie, il resto è optional!
Ritratto di follypharma
19 febbraio 2016 - 18:19
2
vista, ho visto la nuova a4, davvero notevole .... sono curioso di provarla .. sembra un bel mezzo.... La mia a3 quattro si guida benissimo, e' divertente e la apprezzo molto ...
Ritratto di xtom
19 febbraio 2016 - 19:22
Sarebbe meglio staccare la trazione anteriore e bloccare il differenziale posteriore per fare i drift
Ritratto di FANTAMAN
19 febbraio 2016 - 19:41
Diamo a Cesare quel che e' di Cesare .. Vista in strada la nuova A4 sedan , e' l'eredita' di De Silva .. per stile e' l'A4 migliore di sempre (probabilmente anche come emissioni :D)
Ritratto di AMG
19 febbraio 2016 - 22:09
Interessante dal punto di vista consumi-emissioni. Da parte mia la trazione anteriore non l'amo particolarmente. Non so poi come questa nuova trazione influisca esattamente sulla guida, mi pare di aver capito che non ci sono differenze. Se così fosse, un ottimo risultato per Audi
Ritratto di mirko.10
20 febbraio 2016 - 08:12
2
Si, sembrerebbe anticipare le sensazioni percettive di vari stati di guida fisica. Belle macchine.
Ritratto di Gordo88
19 febbraio 2016 - 23:44
L a4 a5 ora monta un trazione quattro meccanica che è ben altra cosa di un haldex modificato per staccare l albero di trasmissione. Possono dire che serve ad inquinare meno e che va bene uguale ma per me è un passo indietro, peccato..
Ritratto di mirko.10
20 febbraio 2016 - 08:06
2
Sofisticata intelligenza elettronica in grado di prevenire, pensare e di continuo sviluppare sempre il risultato giusto alla condizione d'aderenza. Sembra d'esser arrivati al massimo.
Ritratto di domenicofevi
20 febbraio 2016 - 08:49
tecnologia ultra come il famigerato cambio dsg stra-pieno di problemi.... Per esperienza posso affermare che qualsiasi prodotto tedesco ha più problemi di un qualsiasi altro prodotto italiano, francese, koreano.... Basta guardare le caldaie tedesche e italiane... e scoprirete chi ha dato più noie... tanto per non parlare del costo riparazione... cmq altra brutta notizia in casa vag in Korea.. :)
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