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Rimac: una nuova sede da 200 milioni

Pubblicato 19 novembre 2021

Dopo la fusione con la Bugatti, la Rimac dà il via alla costruzione del nuovo quartier generale che sarà completato nel 2023.

Rimac: una nuova sede da 200 milioni

PIETRA MILIARE - Il gruppo Rimac cresce a passi spediti. Dopo il recente accordo, che ha portato alla fusione con la Bugatti (qui per saperne di più), ecco svelate le prime immagini sul cantiere della futura sede centrale. Il campus sarà completato nel 2023 e sorgerà nei pressi di Zagabria, per un investimento pari a 200 milioni di euro.

UN COMPLESSO ALL’AVANGUARDIA - La nuova casa della Rimac si estenderà per oltre 200.000 metri quadrati. Dimensioni che renderanno il sito come uno dei più grandi centri di ricerca, sviluppo e produzione combinata d’Europa. Inoltre, il campus, contraddistinto dall’alto tasso tecnologico e innovativo, permetterà all’azienda di sviluppare i prossimi prodotti sull’intero ciclo di vita: dalla progettazione fino alla costruzione di componenti e moduli per le vetture elettriche  dei grandi costruttori. La nuova sede sarà anche la fabbrica dalla quale usciranno tutti i futuri modelli della Rimac, a cominciare dalla hypercar Nevera.

PROGETTATO A 360° - Il campus della Rimac non sarà solo focalizzato alla ricerca, allo sviluppo e alla produzione. Il nuovo centro di Zagabria ospiterà anche una pista di prova, un museo, un’area dedicata al reparto design, ingegneria e test, così da poter seguire in ogni singolo dettaglio lo sviluppo dei loro prodotti. Fasi che beneficeranno di un sostanziale aiuto tecnologico, proveniente da stanze a realtà virtuale e a progettazione top-secret. In più, la nuova sede Rimac offrirà importanti servizi anche ai clienti, con la costruzione di uno showroom, di un bar e di uno spazio commerciale.

OSPITALE - A seguire la realizzazione del polo Rimac lo studio di archiettura croato 3LHD, che ha disegnato il campus con una linea progettuale che sappia coniugare agli aspetti industriali agli elementi naturali, come spazi verdi e piantumazioni. Così da poter creare un’ambiente lavorativo ospitale per i 2.500 dipendenti previsti, che potranno anche beneficiare di sala giochi, una palestra, aule didattiche, insieme a un asilo nido e animali da fattoria. 



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Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 10:59
E questi sono croati... E Stellantis che fa...
Ritratto di Astra k
20 novembre 2021 - 14:37
Ora non cominciamo con le solite critiche da bar di paese... Stellantis deve gestire 14 marchi e dopo l'acquisizione di FCA, si è trovata un disastro da risistemare e organizzare tra fabbriche mezze chiuse ed esuberi che non ha eguali...
Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 16:07
A quindi è da poco dopo il successo della Uno negli anni 80 che Fiat deve fare questo: risistemare e organizzare un disatro, poi gruppo Fiat, poi FCA poi Stellantis, quindi anche Peugeot da dopo il successo sempre negli anni 80 della 205 lo stesso, e la Chrysler uguale...
Ritratto di Vincenzo1973
20 novembre 2021 - 16:18
Stellantis e' l'unione di due marchi con i conti in salute.primo. secondo: nessuno ha acquisito l'altro, ormai la cosa dovrebbe essere chiara. terzo: Giulio ormai la caricatura di se stesso...farneticazioni senza senso in ogni commento
Ritratto di giulio 2021
20 novembre 2021 - 21:26
Se hanno i conti in ordine e sono così grandi dovrebbero costruire stabilimenti da 200 milioni ogni settimana minimo no, e invece un disastro da decenni.
Ritratto di Voltaren
20 novembre 2021 - 21:56
@Ciullio: lei è il giullare del blog
Ritratto di Velocissimo
20 novembre 2021 - 22:21
Il Giulio 2021 ha ragione ragazzi. Il problema di Fiat e poi di FCA sono sempre stati gli scarsi investimenti nonostante le buone idee. Per Stellantis questo rischio è concreto.
Ritratto di Dario Visintin
21 novembre 2021 - 17:34
1
analisi perfetta: se investi raccogli, altrimenti rimangono le briciole. purtroppo ,ma è quasi da scandalizzarsi ,che la punto non abbia avuto un modello nuovo, e questo è molto grave, una vera berlina non siamo mai stati capaci di costruirla ,dicasi cosi anche per la giulietta, siamo veramente bravi nel proporre serie speciali o meglio ancora con colori speciali... ,che poi li devi pagare e molto.se vogliamo rincarare la dose ,Lancia un solo modello, tanto valeva chiuderla. non ci vuole molto a capire, stiamo vivendo anni che ci porteranno a comperare solo auto a rate perchè soldi non ce ne sono, bisogna arrivare sul mercato con prezzi più che competitivi. capisco i molti marchi di stellantis ma qui bisogna fare scelte strategiche, non occorre tagliare personale ,ma che dalla stessa fabbrica escano vari modelli, altrimenti ci troveremo con doppioni inutili . stellantis è forte ma deve costruir questa strada in fretta
Ritratto di Vincenzo1973
22 novembre 2021 - 10:55
la mia societa' anni fa e' stata acquisita da una molto piu grande. prima di essere integrati nella nuova realta' sono passati oltre 3 anni...e siamo 100.000 nel mondo. Stellantis e' enorme ed e' molto piu complicato. gli ivnestimenti sono stati indicati e le date anche. fate discorsi facili facili come se bastasse uno schiocco di dita per fare tutto questo..hanno oltre 100 fabbriche in tutto il mondo e credo oltre 400.000 dipendenti..e' un lavoro enorme
Ritratto di lovedrive
20 novembre 2021 - 19:17
spero per loro, ma ho paura che fra qualche annetto saranno acquisiti dalla tesla o similar.
Ritratto di Giulio Menzo
21 novembre 2021 - 17:52
2
Interessante questa fabbrica, speriamo che il matrimonio tra le due case funzioni funzioni.