SsangYong: due novità per Ginevra

17 febbraio 2016

La casa coreana esporrà all'imminente Salone ginevrino due proposte inedite: la XLV che amplia la gamma Tivoli, e il prototipo SIV-2.

SsangYong: due novità per Ginevra
AMBIZIONI IN CRESCITA - La SsangYong - casa coreana del gruppo Mahindra - vuole espandersi e per farlo ha avviato un programma di potenziamento dell’offerta. Al Salone di Ginevra, in programma i primi di marzo, si vedranno due novità che testimoniano questa strategia. La prima è la XLV (nel disegno qui sopra), configurazione a passo lungo della Tivoli; una proposta che non dovrebbe tardare a essere lanciata. La seconda novità è la concept car SIV-2 che sviluppa le idee mostrate al salone di Ginevra 2013 con la SIV (Smart Interface Vehicle): ipotesi di suv media di fascia alta.
 
LA TIVOLI “MAXI” - La SsangYong XLV è stata sviluppata partendo dalla Tivoli standard, quindi il passo è lo stesso (260 cm) ma la lunghezza è aumenta fino a 443 cm. Oltre a una immagine più importante, l’aumento delle dimensioni permette alla XLV di avere un bagagliaio di maggior capacità (arrivando a 720 litri). L’allungamento rispetto alla Tivoli è stato ottenuto tutto intervenendo nella parte posteriore. La SsangYong XLV ha linee decise, un po’ nello spirito della tradizione della casa costruttrice. L’impatto complessivo è senz’altro imponente, con solo le vetrature laterali che si fanno notare per le loro dimensioni limitate, specie nella parte posteriore. Sempre in tema di parti vetrate, risalta l’inclinazione del parabrezza, che assieme alle varie scalfature laterali contribuisce a conferire dinamismo all’immagine della vettura. Per questa nuova proposta la SsangYong prevede due motori, entrambi 1.6 di cilindrata, ma uno a benzina e l’altro diesel. Per la trasmissione c’è un cambio a 6 marce. Quanto alla trazione la SsangYong XLV sarà proposta sia a trazione integrale che 2x4.
 
 
CONCEPT IBRIDA - Il prototipo SsangYong SIV-2 (nel disegno qui sopra) guarda invece al futuro, sia pure quello ormai già iniziato. Il sistema motopropulsore è infatti costituito da un motore a benzina 1.5 a iniezione diretta con turbocompressore, è un motore elettrico da 10 kW alimentato da batterie al litio. Ma al di là delle caratteristiche motoristiche, la SIV-2 rivela indubbie ambizioni. Del resto, per questo prototipo la SsangYong afferma di volerne fare qualcosa di rango, una suv “di fascia alta” sono le parole della casa coreana. La concept SIV-2 si fa notare principalmente per la parte anteriore, dominata dalla grande mascherina resa evidente dagli elementi trasversali che l’attraversano e raccordata ai due elementi ai lati che contengono le luci secondarie realizzate con tre gruppi di Led.

 

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Ritratto di poliedrico
17 febbraio 2016 - 12:26
in linea con i gusti squadrati e misure XL che tanto piacciono in questo momento, (non al sottoscritto)..bisognerà vedere le motorizzazioni e il prezzo, sperando che anche quest'ultimo non inizi a seguire certe "ambizioni in crescita"..
Ritratto di Storm Sentry
17 febbraio 2016 - 20:32
Già..speriamo.io per esempio sono uno di quelli che preferiscono una linea un po più sacrificata a vantaggio della capacita di carico.credo che possa venir fuori un ottimo prodotto...sperando che non salva troppo di prezzo,appunto