NOVITÀ DOPO LA GIULIA - “Abbiamo terminato il lavoro di preparazione per la fabbricazione di un altro modello Alfa Romeo oltre alla Giulia”: come riposta Automotive News, a fare l’annuncio è Sergio Marchionne nell’ambito del confronto in conference-call con gli analisti finanziari per valutare i risultati del secondo trimestre 2015. I primi esemplari di questa nuova Alfa Romeo dovrebbero uscire dalle linee di assemblaggio intorno a luglio-agosto 2016. Ciò che l’amministratore delegato del gruppo FCA non ha detto è di quale modello si tratti ma, in base alle indiscrezioni e ai "muletti" che già circolano su strada con la carrozzeria modificata di una 500L (nella foto sopra del lettore "Vanquish 88"), è certo che la seconda novità Alfa Romeo dopo la Giulia sarà una suv media, in sostanza una dichiarata concorrente dell’Audi Q5 e della BMW X3. La vettura sarà realizzata sulla base della stessa piattaforma “Giorgio” impiegata per la berlina Giulia e che sarà utilizzata per altri modelli del gruppo. Con la produzione avviata nel periodo accennato, il lancio commerciale europeo del nuovo modello è preventivato per l’autunno del 2016. Nell’inverno sarà poi la volta del mercato statunitense.
PROGRAMMI DA DEFINIRE - Nel corso della conference-call Marchionne ha affrontato in maniera generale l’argomento dei piani produttivi dell’Alfa Romeo, ma solo per dire che spera di avere verso la fine dell’anno un quadro preciso dei nuovi modelli e dei tempi di uscita. “Stiamo lavorando intensamente alla definizione del piano modelli, per avere la certezza di sfruttare al meglio tutte le proposte” ha detto Marchionne. Automotive News dà comunque per assodato che nei programmi futuri dell’Alfa Romeo ci sarà una berlina di grandi dimensioni, capace di rivaleggiare con l’Audi A6 e la BMW Serie 5. Sempre secondo alle indiscrezioni, l’avvio della produzione di questo modello dovrebbe avvenire verso la fine del 2017. Quanto all’Alfa Romeo Giulia, avrà anche le coniugazioni spider e coupé, preventivate tra il 2017 e il 2018.
OBIETTIVO 400 MILA UNITÀ - Va ricordato che il programma dell’Alfa Romeo prevede otto nuovi modelli per poter realizzare l’obiettivo prefissato dei 400 mila veicoli annui venduti a partire dal 2018. Proprio per quell’anno è anche programmato il lancio di un modello suv grande e due proposte compatte destinate a sostituire la Giulietta. Marchionne ha anche fornito qualche dato finanziario, affermando che il gruppo FCA ha speso circa 2 dei 5 miliardi di euro di investimenti deliberati dal gruppo per il rilancio dell’Alfa Romeo. L’impegno principale sono stati lo sviluppo e la realizzazione della nuova piattaforma a trazione posteriore “Giorgio”, lo sviluppo dell’insieme motopropulsore e i costi di allestimento della produzione.