PROVATE PER VOI

Fiat 124 Spider: corre (e beve) tanto

Prova pubblicata su alVolante di
ottobre 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 29.900
  • Consumo medio rilevato

    12,4 km/l
  • Emissioni di CO2

    148 grammi/km
  • Euro

    6
Fiat 124 Spider
Fiat 124 Spider 1.4 MultiAir Lusso
L'AUTO IN SINTESI

La Fiat 124 Spider è una reinterpretazione in chiave attuale della Fiat 124 Sport Spider degli anni 60 e 70, è prodotta in Giappone, sulla base della Mazda MX-5. Ma non è la sua “fotocopia”: ha una linea più personale e, su strada, mostra maggiore equilibrio. Niente reazioni nervose, notevole stabilità, ottima maneggevolezza: ispira fiducia. Il 1.4 Turbo MultiAir spinge bene ai medi regimi: dà tutto fra i 2500 e i 4500 giri, con un rumore di scarico fin troppo “educato” e consumi tutt’altro che bassi. Valido il cambio manuale a sei marce, dagli innesti secchi e precisi (appena contrastati solo nell’uso più irruento). La Lusso è la più ricca: interni in pelle e sensori di distanza posteriori. Ma la dotazione di serie è da integrare: il navigatore, nel pacchetto Premium, obbliga all’acquisto di quello Radio (per quasi 2.000 euro totali). Per gli sportivi più irriducibili c’è (a ben 40.000 euro) la Abarth, da 170 CV. Per tutte, la capote è manuale: che, però, si aziona comodamente e rapidamente con un semplice gesto del braccio destro.

Posizione di guida
2
Average: 2 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
2
Average: 2 (1 vote)
Motore
3
Average: 3 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
4
Average: 4 (1 vote)
Sterzo
4
Average: 4 (1 vote)
Tenuta di strada
4
Average: 4 (1 vote)
Qualità/prezzo
2
Average: 2 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
GUIDA MODERNA, LINEE DI UNA VOLTA

La Fiat 124 Spider è una spider moderna, ma con un forte richiamo al passato nelle forme: la mascherina e i grandi fari (con luci diurne a led) ricordano quelli dell’antesignana lanciata nel 1966, come pure la coda ad “ala di rondine”. Aggressivo (ma fin troppo silenzioso) lo scarico sdoppiato: il 1.4 turbo a benzina da 140 CV spinge con vigore ma senza la “giusta colonna sonora”. Inoltre, “beve” (secondo i nostri rilevamenti quanto una Porsche Boxster da 299 cavalli!) e ha un allungo limitato: a 4500 giri ha già dato tutto. Il motore viene prodotto in Italia dalla Fiat e montato nell’auto in Giappone: è abbinato a un preciso cambio manuale a sei marce derivato da quello della precedente generazione della MX-5, in grado di reggere la generosa coppia del motore (240 Nm). La base tecnica della 124 Spider è raffinata: sospensioni a quadrilateri deformabili all’anteriore, multibraccio dietro. Rispetto alla giapponese, la taratura di molle, ammortizzatori e barre antirollio è specifica, così come quella del servosterzo elettrico (che resta invece uguale nelle sue componenti meccaniche). Il risultato è che l’italiana è più intuitiva da guidare e ha più una ridotta tendenza del posteriore ad allargare la coda: gli smaliziati apprezzeranno meno, ma così anche in marcia l’auto si differenzia dalla “sorella”. Scarsa l’insonorizzazione della capote, tanto che (in proporzione) si viaggia meglio a tetto aperto, quando i rumori dell’aria e delle gomme danno fastidio solo oltre i 110 km/h.

La capote, manuale, è rapida e facile da azionare anche da seduti: per aprirla, basta sbloccarla tirando una levetta, “lanciarla” all’indietro e fissarla con una leggera pressione su un “fermo” a scatto all’altezza della spalla. Per richiuderla, si procede al contrario. L’abitacolo della Fiat 124 Spider è spazioso per due, ma quasi non ha quasi portaoggetti: le porte non hanno tasche, il vano nel tunnel è minimo e manca il cassetto sulla destra. Per i piccoli oggetti c’è posto solo dietro i sedili (in tre vani non piccoli, ma scomodi da raggiungere, con solo quello al centro dotato di serratura a chiave) e nel ripiano a vista, sotto i comandi del “clima”. Rispetto alla Mazda MX-5 sono specifici i pannelli delle porte (morbidi), l’inserto nella plancia, il pomello del cambio, il “cuscino” e la corona del volante. Nell’allestimento Lusso, plancia e sedili sono rivestiti (di serie) in pelle di buona qualità, disponibile a scelta in colore nero o tabacco. “Furbi” gli altoparlanti nei poggiatesta dell’hi-fi Bose (optional): vivavoce e indicazioni del navigatore arrivano solo al guidatore.

VITA A BORDO
3
Average: 3 (1 vote)
SPAZIO POCO, SPORTIVITÀ MOLTA

Plancia e comandi
Di taglio sportivo il cruscotto della Fiat 124 Spider, con il contagiri in primo piano; ai lati, il tachimetro e il computer di bordo, con il termometro del liquido di raffreddamento e l’indicatore del livello del carburante. Per ragioni di sicurezza, in movimento lo schermo centrale (a sfioramento) si comanda soltanto con la rotella “cliccabile”, sul tunnel centrale, e con i tasti attorno (intuitivi). Il volante, regolabile in altezza ma non in profondità, è verticale, e la seduta è a pochi centimetri dal suolo; molto ben posizionata la pedaliera (semplicissimo eseguire la manovra del “punta-tacco” in scalata).

Abitabilità
A capote chiusa, neppure i più alti “toccano” con la testa. Il passeggero può essere infastidito dal rigonfiamento nel pavimento, accanto al tunnel (nelle MX-5 nasconde un componente dello scarico, assente in questa Fiat). Nel sedile, una leva regola lo schienale e una rotella varia in altezza la parte anteriore della seduta.

Bagagliaio
Con soli 140 litri, lo spazio non abbonda, sebbene il baule della MX-5 offra 10 litri in meno e abbia un’apertura più stretta (80x30 cm); in compenso, il vano della giapponese è più profondo di 9 cm. Dalla soglia (si trova a ben 81 cm da terra) al punto inferiore del piano di fondo (su due livelli) ci sono 37 cm: i bagagli vanno stivati in orizzontale. Il kit “gonfia e ripara” e gli attrezzi, fissati a una parete con semplici cinghie, sottraggono spazio.

COME VA
4
Average: 4 (1 vote)
NÉ SCOMODA NÉ IMPEGNATIVA, MA CHE FRUSCII!

In città
L’erogazione regolare del 1.4 consente alla Fiat 124 Spider di muoversi con un filo di gas. Sui dossi rallentatori non si “saltella”; peggio va sulle asperità più marcate, ma il comfort non delude. Il cofano lungo obbliga a prendere bene le misure e nelle “retro” a capote chiusa, si benedicono i sensori di distanza (di serie). Non eccezionali i 10,2 km/l rilevati.

Fuori città
La generosa coppia limita la necessità di scalare: sopra i 2500 giri, premendo l’acceleratore si viene “fiondati” in avanti. Lo sterzo permette di pennellare le traiettorie. Rapidi i cambi di direzione, senza che l’auto risulti “nervosa”: il posteriore non “scappa” mai via. Accelerando in curva coi controlli elettronici disattivati, la ruota interna pattina presto: si sente la mancanza del differenziale autobloccante. Ben modulabile la frenata e non preoccupanti i consumi (15,6 km/l il dato misurato dai nostri strumenti).

In autostrada
La sesta marcia “di potenza” non aiuta a contenere i consumi: a 130 km/h il motore è a 3350 giri e si percorrono 11,5 km/l. I fruscii sono evidenti, specie dopo i 120 km/h; a tutta prova la stabilità, anche sulle giunzioni dei cavalcavia. Il cruise control di serie è utile; mancano, però, sistemi come l’avviso di uscita dalla corsia.

PERCHÉ SÌ

Capote
Pur non essendo motorizzata, è rapida e semplice da aprire e richiudere.

Facilità di guida
L’auto è un’agile sportiva a trazione posteriore, stabile anche nei rapidi cambi di direzione, e non mette mai in apprensione.

Personalità Ne ha tanta
Lo stile richiama quello della vecchia 124 Sport Spider, senza però essere smaccatamente rétro.

Sterzo
Coniuga precisione e omogeneità di risposta, ha il corretto “peso” e non è “nervoso”.

PERCHÉ NO

Consumi
D’accordo, le spider non sono fatte per “macinare” chilometri: questa, però, beve…

Dotazione
L’auto sfiora i 30.000 euro ma di serie offre poco (specie per la sicurezza). E diversi optional si possono avere solo in costosi pacchetti.

Portaoggetti
Sono davvero pochi (manca pure il cassetto destro) e non tutti facili da raggiungere.

Regolazione del volante
Manca quella in profondità (c’è persino in alcune citycar). E si sente...

SCHEDA TECNICA
Carburante benzina
Cilindrata cm3 1368
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 103 (140)/5000
Coppia max Nm/giri 240/2250
Emissione di CO2 grammi/km 148
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 405/174/123
Passo cm 231
Peso in ordine di marcia kg 1050
Capacità bagagliaio litri 140
Pneumatici (di serie) 205/45 R17
Serbatotio della benzina 45

 

I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 5500 giri   213,8 km/h 215 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 7,3   7,5 secondi
0-400 metri 15,2 144,6 km/h non dichiarata
0-1000 metri 28,1 182,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 32,2 179,3 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 30,3 174,6 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 8,6   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 8,6   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   10,2 km/litro 11,8 km/litro
Fuori città   15,6 km/litro 19,6 km/litro
In autostrada   11,5 km/litro non dichiarato
Medio   12,4 km/litro 15,6 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   36,3 metri non dichiarata
da 130 km/h   62,2 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   135 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   10 metri non dichiarata

 

Fiat 124 Spider
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I VOTI DEGLI UTENTI
221
49
15
13
27
VOTO MEDIO
4,3
4.304615
325
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Ritratto di Davide Pellini
13 marzo 2017 - 19:48
La vetustà del motore, inteso come progetto, fa risentire dei consumi
Ritratto di ADC
13 marzo 2017 - 21:46
Perchè uno dovrebbe preferirla alla MX-5? Costa molto di più, offre meno accessori (non si posso avere gli abbaglianti automatici, il retrovisore interno fotocromatico e gli esterni ripiegabili elettricamente, il lane assist, il blind spot aasist) e ha un motore che non è sportivo (si sogna l'allungo e il sound del 1.5 Mazda). Sarà bella esteticamente, ma non basta
Ritratto di NeroneLanzi
14 marzo 2017 - 09:35
Perchè una parte della clientela in una spider non cerca sistemi elettronici. (a parte che i laterali ripiegabili non mi pare siano disponibili sulla ND). Per quanto riguarda il motore, l'allungo è sostanzialmente un placebo, soprattutto se parliamo della 1.5. Intendiamoci, è una vettura molto divertente ma 130 cavalli e 150 Nm sono 130 e 150, oltre non vai. E sono tutti in alto. Un po' come la vecchia RX8: bellissima, coinvolgente, sentivi questo motore che arrivava a frullare altissimo.....poi però sul singolo giro non stavi dietro alle NC 2.0 con un paio di modifiche.
Ritratto di SSS94
14 marzo 2017 - 19:32
nerone concordo in parte con te, dipende da cosa si vuole dall'auto sportiva, però da come la descrive AlVolante sembra un'auto si prestazionale, ma abbastanza "insipida" come guida, almeno per quanto riguarda il motore...è silenziosa e cala già dopo 4500 giri (personalmente è una cosa che mi da parecchio fastidio), quindi l'allungo e il sound saranno anche un placebo ma personalmente preferisco la sensazione alla prestazione, soprattutto su auto come mx-5 / 124 che tradizionalmente sono piu da giro domenicale che da pista...quindi su un'auto improntata più alla strada e al piacere di guida che alla pista, secondo me la scelta motoristica di Fiat ha poco senso, anche se trovo giusto accontentare i gusti di tutti...a questo punto potrebbero montare anche un motore diesel per completare il quadro, avrebbe le stesse lacune sopra citate di questo 1.4 Multiair ma con consumi nettamente migliori, quindi perchè no?
Ritratto di SSS94
14 marzo 2017 - 19:32
nerone concordo in parte con te, dipende da cosa si vuole dall'auto sportiva, però da come la descrive AlVolante sembra un'auto si prestazionale, ma abbastanza "insipida" come guida, almeno per quanto riguarda il motore...è silenziosa e cala già dopo 4500 giri (personalmente è una cosa che mi da parecchio fastidio), quindi l'allungo e il sound saranno anche un placebo ma personalmente preferisco la sensazione alla prestazione, soprattutto su auto come mx-5 / 124 che tradizionalmente sono piu da giro domenicale che da pista...quindi su un'auto improntata più alla strada e al piacere di guida che alla pista, secondo me la scelta motoristica di Fiat ha poco senso, anche se trovo giusto accontentare i gusti di tutti...a questo punto potrebbero montare anche un motore diesel per completare il quadro, avrebbe le stesse lacune sopra citate di questo 1.4 Multiair ma con consumi nettamente migliori, quindi perchè no?
Ritratto di Luzo
14 marzo 2017 - 20:48
be come sensazioni, almeno per quanto riguarda quelle trasmesse dalle prestazioni ( accelerazione e soprattutto ripresa ovvero quelle che servono realmente su strada, al contrario del retrotreno 'ballerino') direi che non c'è storia
Ritratto di SSS94
14 marzo 2017 - 21:15
mah sinceramente 6 decimi sullo 0-100 o mezzo secondo sui 400 metri da fermo non mi cambiano la vita e non mi sembrano sta differenza enorme, la ripresa personalmente non mi interessa perchè mi piace usare il cambio quindi ai 40 orari in quinta non mi ci sono mai trovato...e come ho scritto sopra, preferisco un'auto leggermente meno prestazionale ma che mi dia gusto a guidarla (Mazda), soprattutto considerando che sono auto nate per il piacere di guida e non per fare le gare al semaforo o per stare in quinta ai 40 orari
Ritratto di NeroneLanzi
14 marzo 2017 - 22:16
Se lo scopo è la passeggiata con l'impressione di avere una vettura prestazionale, allora sì, la scelta migliore è la ND 1.5. Per un motivo molto semplice: è l'alternativa più economica tra le 4 (ora in verità 5) disponibili. Se lo scopo è il piacere di guida allora no, la ND 1.5 diventa nettamente la scelta meno azzeccata che si può fare.
Ritratto di SSS94
14 marzo 2017 - 22:36
per quale motivo scusa?
Ritratto di NeroneLanzi
15 marzo 2017 - 12:15
Perchè delle 5 alternative è quella con le combinazioni peggiori. Hai l'unità con minor potenza e coppia (anche meno della vecchia NC 1.8 di 11 anni fa) e messe tutte in alto. Al punto che è l'unica per la quale sono state escluse le 205 R17 (che non sono dei gommoni). Hai l'assetto più morbidoso tra quelli che si possono avere e ovviamente non hai l'autobloccante. Come detto, è un ottimo prodotto, ma se parliamo di piacere di guida è quello sbagliato. Naturalmente, se uno scende da una Punto o da una Golf è comunque anni luce avanti come dinamica. Ma se si cerca veramente il piacere di guida e si vuole rimanere in casa Mazda, la scelta corretta è la 2.0 Sport. Fino a dicembre anche la 2.0 Exceed era un'ottima alternativa, ma da gennaio l'hanno svuotata dei contenuti tecnici facendola diventare una sorta di ibrido turistico.
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