Spaziosa, ma i comandi…
Ben rifinito e ricco di soluzioni originali, l’abitacolo offre sedili rialzati come ci si aspetta da una crossover. Tipico il grande tachimetro al centro della plancia, la cui leggibilità, comunque, è migliorabile; pure i numerosi pulsanti nella consolle richiedono abitudine, e l’originale leva “a L” del freno di stazionamento è scomoda. L’abitabilità è adeguata a quattro adulti, senza sacrifici nemmeno per chi sta dietro; inoltre, si può scegliere fra divano e poltroncine posteriori separate. Pratico il binario centrale con le vaschette scorrevoli, versatile e tutt’altro che piccolo il bagagliaio.
Plancia e comandi
Anche se più alta, la plancia richiama lo stile personale delle altre Mini, e lo stesso vale per i numerosi elementi di foggia circolare (maniglie delle porte, supporto della leva del cambio, bocchette d’aerazione…). L’immancabile “oblò” in cima alla consolle, con scala del tachimetro nella corona, ospita all’interno lo schermo del navigatore (optional) e l’indicatore del livello del carburante: è d’effetto, ma meno immediato da consultare del contagiri (integrante un piccolo schermo multifunzione) sul piantone dello sterzo. Poco pratici la leva del freno a mano, sagomata a “L”, e i molti (piccoli) pulsanti collocati nella consolle e nel tunnel.
Abitabilità
I sedili anteriori, oltre che più larghi e confortevoli, sono rialzati rispetto a quelli della Mini “normale”: chi guida domina meglio la strada. Le due poltroncine posteriori accolgono degnamente due adulti e possono essere avanzate o arretrate di 13 cm; senza costi aggiuntivi, in alternativa c’è un normale divano (sempre scorrevole) a tre posti che, in ogni caso, è scomodo al centro. Originale e pratico il “binario” longitudinale sul quale scorrono il bracciolo anteriore e tre portaoggetti di piccole dimensioni.
Bagagliaio
La possibilità di far avanzare o arretrare i sedili posteriori (o il divano) rende il baule modulabile fra i 350 e i 450 litri. Inoltre, l’altezza del vano di carico può essere incrementata ribaltando il pavimento dietro gli schienali: in questo modo si sfruttano anche i 20 cm del sottofondo per stivare le valigie in verticale (l’altezza totale diventa di 65 cm), e si crea pure un utile divisorio tra l’abitacolo e il bagagliaio. Rinunciando ai posti dietro, infine, la profondità utile si estende fino a 175 cm in lunghezza. Infine, la soglia del portellone, a soli 66 cm da terra, facilita l’accesso.
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