La nuova Opel Astra ha una linea riuscita, che non manca di personalità: il frontale è piuttosto aggressivo e le fiancate, parecchio sagomate, le donano una bella dose di dinamismo. Lunga 442 cm offre una buona abitabilità, anche se dietro si sta molto più comodi in due che in tre; la capacità del bagagliaio, inoltre, è un po’ inferiore a quella delle rivali di dimensioni simili.
La versione provata dell'Opel Astra è quella più a buon mercato, ma non impone rinunce né in termini di cura costruttiva – gli interni sono realizzati con materiali di qualità e ben rifiniti – né per quanto riguarda la dotazione di sicurezza, visto che, oltre ai controlli elettronici di trazione e stabilità, sono di serie anche gli airbag per la testa, i poggiatesta attivi (che in caso di tamponamento riducono il rischio di “colpo di frusta”) e la pedaliera con sistema Prs, che si sgancia in caso d’urto.
Il comfort di marcia è elevato grazie alla valida insonorizzazione e alle sospensioni morbide, come pure è valido comportamento stradale: facile da guidare grazie alla dolcezza dei comandi, la berlina tedesca ha buoni freni e non delude in fatto di tenuta di strada e stabilità. Ciò che, invece, lascia a desiderare è la brillantezza di marcia: i 101 CV erogati dal motore 1.4 a benzina non sono molti per una vettura che pesa oltre 1300 kg, e ciò incide negativamente su ripresa e consumi.
Con questo motore si può avere soltanto l’allestimento Elective: è quello “base”, ma risulta tutt’altro che povero dal momento che comprende, fra l’altro, il “clima” manuale, la radio con lettore cd e mp3 e il cruise control. Volendo, e senza spendere un’esagerazione, la si può arricchire con i fendinebbia, oppure rimpiazzare i cerchi di serie (di 16 pollici) in acciaio con quelli in lega di 17 pollici.
























































