Dal 7 luglio 2026 tutte le nuove auto immatricolate nell'UE dovranno avere gli stop lampeggianti d'emergenza (ESS). Niente paura per chi ha un'auto usata.
La Polizia Stradale lancia una piattaforma unica per gestire i verbali, visionare i fotogrammi dei Tutor e pagare le sanzioni in un attimo. Ecco come funziona.
Dal Parlamento europeo arriva il via libera a norme più severe per il settore automotive: materiali riciclati obbligatori e stop all’esportazione dei vecchi rottami.
Bruxelles starebbe pensando a una tassa maggiorata anche per le ibride ricaricabili prodotte nel Paese asiatico, da affiancare a quella attiva dal 2024 sulle elettriche.
Il provvedimento mette finalmente ordine tra certificati, tarature e modelli validi. Ma avere regole più chiare non significa che i ricorsi spariranno.
Il ministro Salvini ha siglato il provvedimento che mette ordine tra approvazione e omologazione, definendo regole chiare per i dispositivi. Ma per le vecchie multe la battaglia legale potrebbe restare aperta.
Secondo uno studio della Luiss, più della metà delle limitazioni alla circolazione in Europa si concentra in Italia, ma non c’è una regolamentazione comune tra le diverse zone del Paese.
Chi prevede di viaggiare questo fine settimana da o verso l'Austria attraverso il Brennero deve armarsi di molta pazienza a causa di una manifestazione.
Si prospetta un bilancio pesante per l’industria automobilistica europea, con i colossi storici che dovranno pagare grandi cifre alla Tesla e ai cinesi per evitare le sanzioni.
Da ormai un paio di settimane, il prezzo al litro sia della verde sia del gasolio è in calo. Intanto il governo punta a una nuova proroga del taglio delle accise.