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Volkswagen: sospesa la vendita dei diesel negli Usa

21 settembre 2015

Passo avanti nel caso delle centraline del gruppo VW mappate per contenere le emissioni in fase di test.

Volkswagen: sospesa la vendita dei diesel negli Usa
ECU-GATE - Come prevedibile, non è tardata la risposta della Volkswagen sul caso delle centraline tarate ad hoc per ridurre emissioni e consumi durante i test di omologazione negli Stati Uniti (qui la news). Il comunicato ufficiale a firma Martin Winterkorn, amministratore delegato del Gruppo, recita così : “Il board della Volkswagen prende molto sul serio le violazioni accertate. Personalmente, sono profondamente dispiaciuto che abbiamo deluso la fiducia dei nostri clienti e del pubblico […]”. Aggiungendo a stretto giro di posta che “collaboreremo pienamente con le autorità per chiarire la cosa con chiarezza e velocità”.
 
VENDITE SOSPESE - Come riporta il Detroit News il primo effetto sarebbe la sospensione delle vendite negli Usa degli esemplari che si trovano presso le concessionarie dei modelli Golf, Jetta, Maggiolino, Passat (foto sopra) e Audi A3, equipaggiate con il motore 2.0 TDI. Le auto dotate delle centraline incriminate sarebbero 482.000, sempre stando ai dati forniti dal Detroit News, costruite tra il 2009 e il 2015. L’EPA, agenzia governativa della California a tutela della pubblica salute, aveva accusato la Volkswagen di avere equipaggiato le centraline delle vetture in questione di un software in grado di riconoscere le condizioni di test e attivare solo in tal caso specifici sistemi di abbattimento delle emissioni. In caso di guida guida normale, e il motore produrrebbe da 10 a 40 volte la quantità di ossidi di azoto rilevata in fase di test: la sanzione potenziale è pesantissima, pari a 37.500 dollari per veicolo. Calcolatrice alla mano, la Volkswagen rischia una multa-record da 18 miliardi di dollari.
 
E ORA? - Va tuttavia considerato che la multa potrebbe essere parametrata su Volkswagen USA e non sul Gruppo Volkswagen, risultando più leggera - si fa per dire, ovviamente. La casa ha ammesso la presenza del software nelle ECU e non vi è correlazione diretta tra il maggior inquinamento prodotto e danni biologici gravi provocati a terzi. Ma per la Volkswagen sembra prospettarsi un periodo difficile e costoso, tanto sul piano dell’immagine quanto su quello finanziario: c’è infatti da gestire una necessaria campagna di richiamo, pagare l’inevitabile sanzione e riguadagnare la fiducia degli investitori (visto che è facile prevedere ripercussioni sul titolo azionario) e dei consumatori. Che, negli Stati Uniti, hanno storicamente visto le auto a gasolio come il fumo negli occhi: relativamente a questa vicenda, è difficile trovare una metafora più calzante.


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Ritratto di as.crni
21 settembre 2015 - 11:54
Giusto...anche una bella multa sarebbe giusta nei confronti degli altri produttori
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 17:02
Direi di più: La vendita di automobili diesel di qualsiasi casa automobilistica andrebbe sospesa, e per sempre, in tutto il mondo o almeno in quei Paesi che si reputano civili e dovrebbero avere cura della salute dei propri cittadini. In Europa ed in Italia, purtroppo, troppi interessi e una diffusa ignoranza ancora non lo permettono. Negli USA lo sanno benissimo e quest'autogol VW tapperà per sempre il tubo di scappamento anche a quei quattro gatti che hanno inspiegabilmente acquistato un'automobile diesel.
Ritratto di andrearocca
22 settembre 2015 - 14:14
Bravo, chi come me utilizza auto per lavoro e fa molto chiplometri il diesel è fondamentale se mi paghi te la differenza di mantenimento mi prendo un turbo benzina volentieri. Non tiratemi fuori ibrido che va bene solamente nel traffico congestionato delle metropoli e non è il mio caso.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 15:48
A parte il fatto che la manutenzione di un diesel moderno è più costosa di quella di un pari benzina (anche se al concessionario ti dicono il contrario), il problema principale sta nell'assurda differenza di prezzo tra i due carburanti benzina e gasolio. Se lo Stato italiano non rubasse pure a discapito della salute dei suoi cittadini tassando maggiormente la benzina rispetto al più inquinante gasolio, il tuo problema sarebbe risolto. Quindi ti invito a rivolgerti per chiarimenti al Ministro dei Trasporti e a quello dell'Ambiente che, guarda caso, stamattina ha chiesto a sua volta "chiarimenti" all'Amministratore Delegato di VW Italia. (Ma il problema secondo me riguarda tutti i diesel perché il diesel pulito non esiste). In un Paese civile con a cuore la salute dei propri cittadini, le Autorità cercherebbero di disincentivare l'uso e l'abuso del diesel mediante una giusta tassazione, invece di cadere dalle nuvole quando scoppia un "dieselgate" come questo, dopo che negli ultimi 20 anni per soldi e sporchi interessi di parte si è creata una "acculturazione" dieselista difficile da estirpare ed a seguito della quale forse un giorno qualcuno avrà il coraggio di contare le migliaia di morti e i miliardi in spese sanitarie che già stai pagando.
Ritratto di str
21 settembre 2015 - 11:57
Si sapeva, ma la nostra stampa taceva.
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 12:58
3
Lo avesse fatto FCA, gogna pubblica.....!
Ritratto di AlexTurbo90
21 settembre 2015 - 20:58
Green Peace avrebbe dato fuoco alla villa di Marchionne :)
Ritratto di follypharma
21 settembre 2015 - 12:06
2
stupefatto... stupefatto che fino ad ora non ho mai letto di tutto cio' da nessuna parte ne' ho mai visto nulla in tv o altrove... tarare appositamente le centraline' e' una specie di truffa ai danni delle autoirta' ... direi davvero molto grave e deludente ( specie nel mio caso, visto che possiedo una a3...) Sono molto deluso
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 12:53
Se mi regalassero una bella Passat TDI versione americana come quella della foto io questa storia me la scorderei prima di subito. E come al solito il commento più "pratico" nonche' condivisibile e' quello del Paglianti.
Ritratto di Fr4ncesco
21 settembre 2015 - 14:16
2
Oggi l'hanno appena accennato al TG1 in merito al negativo della borsa di Francoforte, dovuto proprio alla vicenda VW.
Ritratto di follypharma
21 settembre 2015 - 12:22
2
si che mi trovo bene, ma una azienda come vw non dovrebbe aver paura di giocare secondo le regole, non credo che i diesel delle altre case inquinino piu' dei vw, e sono regolarmente in vendita negli USA... allora che mi spieghino perche' si sono sentiti in dovere di truccare le loro centraline... Per poter fare pubblicita' fasulla? per poter truffare gli animi delle persone e le autorita' ? in entrambi i casilo trovo deplorevole...
Ritratto di follypharma
21 settembre 2015 - 12:29
2
giusto questione di principi, dare soldi a chi sai che truffa le istituzioni e le persone... pero' so che ormai in italia i principi non interessano a nessuno, l'importante e' farsi fare un buon prezzo... hai ragione, il mondo gira cosi'...
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 13:07
Ti quoto in tutto.
Ritratto di william_riker
22 settembre 2015 - 09:12
Il resto è frittura.... c'è qualcosa che non sia da "italiano medio" nel tuo discorso?!?!? Ah no scusa "a te basta sapere che è una golf". Bimbi fatevi delle domande è accendete il cervello, è gratis
Ritratto di DARIOGS
21 settembre 2015 - 13:07
Tutte le auto verranno reimmatricolate come non idonee per la circolazione, se fossimo in europa verrebbero declassate da euro 6 a euro 1 (mi baso sul fatto che inquinano fino a 40 volte oltre i limiti). Ovviamente questo porterebbe il loro valore a zero.
Ritratto di lucios
21 settembre 2015 - 15:59
4
Purtroppo in america sono molto più sensibili di noi sul piano ecologico delle auto. Io cmq una controllatina la farei anche sui consumi di tutte le case visto che dichiarano dati al limite di una barzelletta! QVESTA VOLTA ANCHE TETESCO INCIAMPATO, CACCHIONEN!!!
Ritratto di Davelosthighway
21 settembre 2015 - 16:21
No no la volkswagen ha investito in motori meno di FCA negli ultimi anni. Super sportive a parte ,la Volkswagen vende ogni motorizzazione possibile vecchia o nuova per allungare il listino. Contare i pallini rossi e blu per crederci nella suddetta rivista . Si dimostra meno sensibile al tema EURO6 che entrerà prossimamente in vigore. A tutti gli effetti le motorizzazione fiat è nettamente piu' verde. (twin air np su tutti). Volkswagen per rendere EURO6 i vari suv da 250 cavalli e passa deve montare la tanica additivo. Cosa che sui modelli piu' economici coinvolti nello scandalo usa non credo proprio che sia stato fatto. Insomma Volkswagen ha drogato le vendite con una truffa e la truffa è avvenuta perchè la situazione commerciale votata a spingere al massimo imponeva questo.
Ritratto di andrearocca
22 settembre 2015 - 14:20
Tutti i diesel dall'euro 6 devono montare additivo ad urea o filtro SCR ad eccezione dell' innovativo skyactive della mazda. E il twin air come anche ecoboost 1.0 sono una cacata pazzesca con consumi reali molto più alti del dichiarato.
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 21:25
Andrearocca. domanda: pensi che tutti i guidatori in circolazione abbiano consapevolezza che consumi/emissioni dipendono dalla sensibilità di guida e dalla giusta cambiata? Io sono passato da un 1.2 fire ad un 0.9 metano. Ci ho messo 1 anno a fare l'orecchio sul punto di cambiata piu' ECO:efficency. Sul software che fornisce fiat rilevi su 4 parametri e li scarichi su usb.
Ritratto di onlyroma
21 settembre 2015 - 12:42
Scusami Paglianti,ma dici sul serio o è una battuta la tua? Anche chi usava l'eternit si trovava bene. Se tu vendi un prodotto che dici essere poco inquinante,ma non è vero,stai provocando un danno biologico senza proporzioni. I diesel sono oramai in maggioranza nelle nostre strade e ora (ma lo sapevano tutti e tutti tacciono come il solito) scopriamo che inquinano molto di più di quello che ci hanno fatto credere. E ti dirò di più,x me adesso scopriremo che quasi tutte le case usano trucchetti vari,ma in europa è semplice barare,in america sono un po più seri.
Ritratto di Gianluigi74
21 settembre 2015 - 13:27
Scusa Paglianti, ma credo che arrampicarsi sugli specchi sia solo ridicolo. Non è questione di "a me piace" o "mi trovo bene" e bla bla e fantasie varie di chi ha i paraocchi o è pagato dai costruttori tedeschi per fare il troll, questa vicenda ha un nome: si chiama TRUFFA, è un reato e costerà alla VW molti miliardi di $$$$. !!!!! Tutta la fuffa sulla qualità tedesca tale si è dimostrata. Speriamo che si faccia luce anche sulle loro "furberie" europee ....
Ritratto di Luzzo
22 settembre 2015 - 08:26
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 15:02
Beh se vien fuori accertato e multato il caso, che Volkswagen tarocca le centraline e i dati di emissioni consapevolmente, scusa ma per il brand (e riflettendosi sull'intero gruppo) è una cattiva immagine che comuqnue ti fa pensare a chi ti vende il prodotto, la loro credibilità sarebbe innegabilmente danneggiata, tutto questo si riflette sia sulle valutazioni in borsa che sull'immagine e sulle vendite, per non parlare delle vendite Usa.
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 15:26
Ciao AMG, l'unica opinione certa che mi son fatto in merito a tutta questa vicenda porta un titolo ben stampato nella mia mente a caratteri cubitali: "La maledizione del primo costruttore colpisce ancora". Ogni riferimento a fatti, persone o cose e' puramente casuale.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 17:24
Ahahah ciao Bear, si in effetti hai un gran fondo di ragione
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 12:20
Vw deve chiarire la cosa, e sicuramente silurare all'instante i responsabili di questo scempio.
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 12:21
In quanto alla multa USA la trovo una farsa, GM ha fatto 124 morti, gli danno 900 milioni, Vw si parla di 18 miliardi. Stesse proporzioni, si proprio !!!
Ritratto di follypharma
21 settembre 2015 - 12:25
2
su questo sono daccordo
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 13:03
Il problema della multa è che qui è l'EPA a volerla comminare e le sue regole sono chiare. Non c'è un giudice come nel caso GM che quantifica il danno e si basa sulle accuse e difese, c'è un semplice calcolo matematico fatto a fronte di regole che sono CHIARE. Quindi poi in tribunale la questione magari sarà risolta con numeri diversi, ma per il momento c'è una semplice moltiplicazione tra il numero di motori "truccati" venduti e la sanzione unitaria prevista, che determina la sanzione massima teorica possibile. Questo il motivo per cui si dice che la questione POTREBBE costare a VW tale somma.
Ritratto di Gianluigi74
21 settembre 2015 - 13:31
La somma potrebbe essere molto più alta, perché in VW dovranno aggiungere il costo per rimborsare tutti gli acquirenti, in teoria, l'intero prezzo d'acquisto da nuova di ogni singola macchina incriminata ed in più le eventuali class action che in America sanno fare molto bene. Il -25% in borsa è un campanello d'allarme abbastanza concreto :)))))))
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 15:00
un giudice nel caso di GM ha liquidato ogni causa contro l'azienda. Ripeto, 124 valgono meno di dati sull'omologazione falsi. Sono fatti.
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 15:49
E' un fatto anche il fatto (perdona la ridondanza) che quando sei in gioco hai già accettato le regole. Le sanzioni che ha intenzione di comminare l'EPA non sono state cucite addosso a Volkswagen, erano già presenti prima. E' troppo tardi svegliarsi a posteriori e dire "eh ma a GM avete fatto pagare meno". Fosse anche successo che a GM avessero scucito 50 dollari per la questione "blocchetti di avviamento" e a VW 180 miliardi anziché 18, le regole ormai le hai accettate, quindi starà ai tuoi avvocati ridimensionare la questione in tribunale, ma tu, Volkswagen, potenzialmente sai che nel peggiore dei casi pagherai 180 miliardi a testa bassa, perché era tutto preventivato SIN DALL'INIZIO. Reputi la multa ingiusta? L'entità è spropositata? Bastava non fare porcate.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 17:30
Hai pienamente ragione torque sul fatto che se tutto è esatto, la Volkswagen deve assolutamente pagare e anche caro, com'è appunto giusto. Quel che si vuole dire è che comunque sia la differenza di multa, e entità del reato sono assurde e ridicole. Che mettano questa notizia in una pagina di giornale! È una vergogna come abbiano parato il cu|o a GM e volgiano invece scucire al massimo all'azienda estera nonché forse la più grande al mondo! Si sono stati svolti su piani operativi completamente diversi le due infrazioni ma il risultato non cambia
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 20:42
AMG, stavo preparando una risposta molto più lunga e magari tediosa, perché poi mi faccio prendere, quindi in breve: mentre il caso GM è scaturito da un malfunzionamento, qui stiamo parlando di una truffa architettata a tavolino sin dall'inizio. Ora, se a maggior ragione sai che le sanzioni sono altissime, che non c'è proporzione con altri reati di portata maggiore, che fare i furbetti in Nord America è più difficile che in Europa, ma ti pare il caso di andare a fare una porcata simile? Va bene, nel 2009 non si sapeva ancora niente della sentenza GM, ma i 37,500$ invece valevano già, quindi infrangi pure le regole ma a tuo rischio e pericolo, e adesso che c'è da pagare onestamente trovo poche giustificazioni possibili: la legge non ammette ignoranza, non puoi dirmi che non ti aspettavi una multa del genere quando è tutto nero su bianco! Poi la questione coerenza della giustizia è un'altra, e starà a VW eventualmente impugnare l'ipotetica sentenza da 18 miliardi portando GM come esempio.
Ritratto di francu
22 settembre 2015 - 06:14
guarda che se calcolano i possibili morti causati dal maggior inquinamento non so se conviene a VW attaccarsi al numero di morti per quantificare la multa,poi come ho scritto sopra una cosa e' uno sbaglio di progettazione altro e la premeditazione,se investi e ammazzi 10 persone e' omicidio colposo e forse non ti fai neanche un giorno di galera,se invece progetti e studi un omicidio e lo metti in pratica di una persona ti prendi l'ergastolo. in tutte le giurisprudenze del mondo la differenza tra un azione colposa e una
Ritratto di francu
22 settembre 2015 - 06:17
premeditata e' enorme. spero caro porsche che il tuo appunto e una stupidaggine giuridica
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 15:42
un giudice ha sentenziato che 900 milioni di dollari possono bastare perché nessuno della GM venga incriminato PENALMENTE. In realtà il totale fra una cosa e l'altra supera i 5 miliardi di dollari e malgrado questo le proteste sono molteplici,; in ultimo, restano in piedi altre 400 richieste di accusa per decesso a causa del blocchetto,difettoso e di questi un decina hanno superato la fase dibattimentale e vanno a processo a breve.
Ritratto di francu
22 settembre 2015 - 06:06
una cosa e' uno sbaglio di progettazione o di costruzione di un componente altra molto piu grave e' la premeditazione e la consapevolezza di aggirare le leggi e norme di uno stato truffando i consumatori vendendo un prodotto con dei valori falsificati. la GM paga i danni e una multa per una azione colposa di 900 milioni la VW avra una multa salatissima per la premeditazione del gesto. ps chi ti dice che emissioni di 10-20 volte superiorii a quelle dichiarate su 500 000 mila auto negli anni non causano piu morti della GM?
Ritratto di manuel1975
21 settembre 2015 - 12:41
Anche in Europa i consumi sono fasulli ed è ora che mettano i consumi reali alle case con eventuale multa ai trasgressori
Ritratto di DARIOGS
21 settembre 2015 - 13:12
I consumi fasulli potrebbero anche essere un sottoprodotto di test di inquinamento fasulli, infatti se in sede di test si smagrisce la miscela e si diminuisce la quantità di carburante iniettato ad un livello non utilizzabile nel normale utilizzo in strada si avrebbero delle emissioni bassissime. Per altro la misura dei consumi risente dal metodo utilizzato dalle case, gomme gonfiate a pressioni superiori per minor attrito, pneumatici di sezione molto stretta, peso ridotto togliendo di tutto, tappetini attrezzi dal vano, uso di batteria al litio mignon etc etc.
Ritratto di domenik66
21 settembre 2015 - 12:43
Volkswagen ha sbagliato e' paghera' e chi di dovere si assumera' le responsabilita',pero' dico quale auto al mondo ha consumi ad emissioni reali corrispondenti al ciclo di omologazione?c'e' molta ipocrisia a mio avviso,comunque il fatto (o meglio il misfatto) va punito,ma la vera questione sono i cicli di omologazione sistematicamente non aderenti alla realta' dei consumi ed emissioni reali.
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 17:36
Per esperienza personale le auto americane per il mercato USA che ho guidato avevano consumi reali pari o addirittura inferiori a quelli omologati. Anche QR di Agosto nella prova della nuova Ford Mustang ha appurato che consuma meno di quanto dice la casa. La mia americana è in linea con quanto dichiarato ufficialmente da Dodge.
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 17:45
Ma pensa, nello stesso test che ha sgamato VW hanno testato altre vetture fra cui la X5 diesel, ed erano a norma
Ritratto di Claus90
21 settembre 2015 - 12:55
Per me hanno fatto bene gli organi predisposti ci vuole chiarezza, la volkswagen ha fatto un illecito ed è giusto che paghi fino all'ultimo centesimo, io ci metto la mano sul fuoco che barano anche sul reale peso dell'auto ne dichiarano meno, più la centralina taroccata e si fregiano di essere all'avanguardia della tecnica, fortunatamente in America non c'è la merkel .
Ritratto di francu
22 settembre 2015 - 06:26
per gli americani e' importante la correttezza chi truffa su qualcosa perde la fiducia che anche le altre non siano degne di fiducia,gli sbagli sono perdonati,giustamente,a patto che siano in buona fede,avere uno o 2 fallimenti nel c.v. viene visto come esperienza e non come in italia che vieni trattato come un paria
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 12:57
3
E ci credo! Il titolo in borsa sta crollando del 22%.....
Ritratto di Baf
21 settembre 2015 - 13:01
Giusto un appunto per l'autore dell'articolo. Mai, e dico proprio mai, in nessun caso, luogo o tempo, presente, passato e futuro, è possibile mettere un punto per isolare una proposizione relativa. Quel "che", posto come pronome in una proposizione relativa, può riferirsi solo a qualcosa che sta in una proposizione principale o, al limite, in un'altra relativa, che in questo caso non c'è (<- questo è l'uso corretto) perché c'è un punto prima. La frase corretta è questa: «[...] riguadagnare la fiducia degli investitori [...] e dei consumatori, che, negli Stati Uniti, hanno [...]». Il punto serve a dividere i periodi. Al di là del fatto che i lettori capiscono comunque, non mi pare il caso di commettere simili leggerezze per declassare la nostra categoria. Sinceramente, da collega a collega.
Ritratto di IloveDR
21 settembre 2015 - 13:04
3
il problema dei consumi e delle emissioni dichiarati dai costruttori d'automobili è un problema vecchio di decenni anche in Italia...i consumi reali li sappiamo solo Noi utenti...ma vi posso assicurare che la mia Polo TDI del 2006 se guidata con dolcezza e con intelligenza consuma proprio poco gasolio
Ritratto di aerovinci
21 settembre 2015 - 14:56
Ma infatti le auto del 2006 non sono interessate dalla truffa vw, le centraline truccate sono entrate in circolazione nel 2009, comunque la truffa non riguarda i consumi ma l'inquinamento dei fumi
Ritratto di kingaio
21 settembre 2015 - 13:14
per me il diesel e' defunto; ex possessore di passat del 98 tdi con 340000 km euro 2; una carriola puzzolente ma ultra comoda; a fine 2012 ho deciso; passato a auris ibrida e addio diesel; non sara' la soluzione definitiva per l'inquinamento ma almeno mi sento di aver dato un piccolo contributo per l'ambiente delle citta' ormai invivibili per colpa anche dei diesel; a dimenticavo con questa consumo meno che con il diesel della passat.
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 13:41
La questione la sto seguendo su diversi forum proprio per, come ho già detto, farmi due risate coi commenti. Però vorrei far presente una cosa: molti utenti stanno commentando che c'è ipocrisia perché non sono solo le VW a consumare più del dichiarato. Bene, verissimo, ma il problema NON è questo. Intanto, in Europa le auto consumano più del dichiarato perché il ciclo di omologazione è un'indecenza cui non crede più nessuno, nemmeno i garanti europei, è un ciclo che produce numeri buoni solo da giocare alla lotteria. Ma circa questa questione nello specifico, il problema non è che le VW consumano più del dichiarato, il problema è che si è VOLUTAMENTE intervenuti sul ciclo di omologazione per ottenere esiti migliori! Magari anche un qualsiasi altro motore sul ciclo americano dichiara dati un po' ottimistici (infinitamente meno ottimistici che in Europa, comunque), ma solo perché da tale ciclo sono usciti numeri che poi nella realtà sarà difficile rispettare, non perché c'è una centralina che interviene sull'erogazione per tagliare APPOSTA i consumi in fase di omologazione! Inoltre, confrontare il ciclo di omologazione europeo con quello americano, è come confrontare mele con arance, detto all'americana appunto: non c'entrano NIENTE l'uno con l'altro. Da loro misurano l'efficienza di un motore, da noi quanto le sa dire grosse un costruttore.
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 21:19
il tuo ragionamento non lo trovo espresso benissimo ma nonostante ciò posso condividerlo solo in parte. Mi spiego,è vero che il ciclo di omologazione inteso come norma è qualcosa che si sta dimostrando astratto e che sui dati relativi a consumi (strettamente correlati alle emissioni) le case devono essere piu' chiare nello specificare i dati reali. Qui credo tutti siamo d'accordo. Ma qui ti fermo: quali poteri secondo te in Europa stabiliscono le norme? Solitamente quelli forti e in questo caso è gruppo VW. Risulta evidente che VW stava e sta ancora giocando su questo anticipo di natura strettamente politica. Prima conosci le regole e prima sai come evitarle e stare sul mercato davanti agli altri. La strategia è quella e non sono nel settore automobilistico. Questa storia dimostra che le regole o norme che siano Europee vanno stabilite su un tavolo comune e non scritte solo in tedesco. Sul discorso piu' concreto dei valori di emissioni reali c'è da dire che altri gruppi automobilistici si sono dimostrati piu' sensibili al problema , non solo con strategie di marketing mirato ma pure nei fatti. Ti faccio un esempio banale: la nuova panda se non la metti in modalità ECO non tiri fuori i km dichiarati neanche se la spingi. Ma se vai in modalità ECO puoi avvicinarti. Concludo con una domanda: pensi che tutti i guidatori in circolazione abbiano consapevolezza che le emissioni dipendono dalla sensibilità di guida e dalla giusta cambiata?
Ritratto di torque
22 settembre 2015 - 22:29
Sul discorso complottistico non faccio illazioni: quello che si sa è che oltreoceano è stata scoperta una truffa di Volkswagen, poi se questo significa che qui in Europa ha contribuito lei stessa a fare le regole per aggirarle per prima possiamo pure sospettarlo, ma di certo non possiamo dimostrarlo in alcun modo, pertanto prendo tutto con le dovute pinze. Circa l'essere più verdi o quantomeno il sembrarlo, tutti hanno voluto impegnarsi in tal senso, e con tutti i tipi di combustione: cito gli SkyActiv di Mazda a benzina, i BlueHDi di PSA a gasolio, gli ibridi Toyota e i benzina-metano di FCA. Ma la domanda è: a parte l'impegno, quante auto poi mantengono davvero le promesse fatte? Perché io non ho notizia di nessun conoscente, amico o utente di forum come questo che riscontri quotidianamente il consumo dichiarato dalla sua auto. Perché sì, c'entra lo stile di guida, ma col nostro ciclo di omologazione c'entrano pure la velocità del vento, l'utilizzo del climatizzatore e della radio, il peso del conducente, le spinte a piedi come con l'auto dei Flintstones e il peso dei pensieri degli occupanti. Troppe variabili che di fatto trasformano il dato in aria fritta una volta su strada, quindi apprezzo l'impegno dei costruttori ma per sapere quanto consuma davvero un'auto chiedo a chi già la guida o aspetto di poter constatare da solo, purtroppo. Questo non toglie che, anche ammettendo che sia stata VW a concepire un ciclo distorto che non rappresenti in alcun modo l'andamento reale su strada, non ne stiano traendo vantaggio tutti, perché chiunque oggi in Europa può omologare un'auto per un litro per anno luce.
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 23:28
Da ingegnere ti rispondo che per un costruttore di macchine non esiste un ciclo di omologazione che consideri variabili di quel tipo. Esiste però una tolleranza che deve rispettare. (solitamente massima del 10%). il ciclo di omologazione è scritto ad hoc per il motore a combustione e si effettua tramite prove in laboratorio e deve essere il piu' asettico possibile in modo tale che proprio quelle variabili di contorno che dici tu al massimo possano influire un 10%. Poi il consumatore non compra un motore ma compra l'intera macchina e i requisiti li pretende dall'auto. Il discorso a cui fai riferimento richiede la conoscenza dei requisiti essenziali di sicurezza relativi alla direttiva emissioni. Ovvero un'auto che inquina che danno può causare e quali rimedi ha applicato il costruttore per limitarli.
Ritratto di GiorgioBG68
21 settembre 2015 - 14:47
1
Come sono bravi i crucchi a nascondere la polvere sotto al tappeto, e a prendervi per il c..ulo...l'avesse fatto Fiat sareste qui a riempire pagine di insulti, m a a sti truffatori tutto è concesso e li giustificate pure.
Ritratto di berici
21 settembre 2015 - 20:32
Hai pienamente ragione Giorgio, sti asini continuano a tenere il naso nel c.lo ai crucchi! Son capaci tutti a vincere barano!
Ritratto di danz
21 settembre 2015 - 14:48
a rendere tutto ancora peggiore, se possibile, è che a fronte di emissioni peggiori dei concorrenti (a quanto pare non incriminati) non si ha alcun beneficio in termini di prestazioni ne di piacere di guida. Se gia avevo dubbi sulla capacità di vw di creare diesel commonrail decenti ora ne ho la conferma. (da infelice possessore del 1.6 tdi).
Ritratto di panda07
21 settembre 2015 - 17:27
1
Scusa se mi permetto, ma avendolo avuto sotto mano su una golf mk7 del 2014 versione 1.6 TDI 110cv, posso dire che quel motore è una cagata galattica, avendo ancora una golf 1.9 tdi 90 cv movie air del 1996 con 230.000km che la chiamo ormai caga fumo, mi aspettavo visto i ben 20 cavallucci in più e circa solo 40nm (240nm) anche non mi è piaciuto, visto che il doblò del 2012 che abbiamo e provato con il 1.6 mtj da 105 ne ha ben 320 di nm , mi aspettavo scendendo dal golf caga fumo dell'era paleozoica e salendo sul questa golf 1.6 tdi 110cv prestazione nettamente migliori giro di 2 minuti non vedevo ora di scendere e riprendere la signora brontosaura del 1996, che con quella mezza specie di motore che ha la nuova golf, la mia vecchia mk3 se la mangia a colazione, pranzo, merenda e cena! ha la spinta che esercita il soffio di un'asmatico su un vela di un modellino di una barca, per carità mai più! Scusa il dilungarmi ma era solo un'appunto per non farti sentire l'unico a criticare quella roba la ;) Ciao
Ritratto di danz
21 settembre 2015 - 17:55
e ritieniti fortunato di aver avuto la versione 110cv: nella variante da 90 e 105 sulla golf 6 e audi a3 restyling e ibiza (penso anche altre) le pessime prestazioni sono accompagnate da un orchestra di iniettori fallati e battiti in testa. é una cosa imbarazzante e perfettamente nota alla casa madre. Speriamo che questa denuncia sproni l'azienda a migliorare. Nel frattempo mi accontento della sua perdita d'immagine.
Ritratto di panda07
21 settembre 2015 - 18:25
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non ho avuto il dispiacere! conosco i difetti di quel bidone! lo sa qual'è la cosa divertente?? che ogni volta che andiamo nella nostra autofficina di fiducia ( da ormai più di 20 avendo avuto anche un golf mk2 GTD e varie tedesche in famiglia per lo più del vecchio corso quand'erano affidabili), a fare qualche intervento extra al golf, sempre roba di poco conto compatibile con i km e gli anni, oltre a vedere una miriade di wv ricoverate con i più disparati difetti, ma la macchina sfortunata ci può stare, ma non riesco a capire perchè stanno tutte li, il proprietario dell'autofficina che conosciamo bene, ripete a mio padre all'infinito (essendo il suo il golf mk3) "Mi raccomando non ti cambia sta macchina che è perfetta, le nuove golf non sono a livello de questa qua, ancora ha tanto da macinà di strada" (detto in dialetto romano) e detto da un meccanico che ci lavora da 40 anni, e ha potuto testare il corso di sviluppo della casa automobilistica Vag, le sue parole sono tutto un programma, infatti se qualche anno fa ci era venuto interesse per sostituirla con un'ipotetica golf mk6 GTD, ora come ora ce ne teniamo alla larga! guarda per me può anche chiudere lei e tutta la Germania, popolo che non ho mai capito perchè cosi "ammirato" quando a casa nostra con 2 pezzi di ferro riusciamo a far diventare quei 2 pezzi la cosa più invidiata a mondo! Cordiali Saluti :)
Ritratto di Corvette
21 settembre 2015 - 14:50
Complimenti agli USA per il coraggio. Mi domando se hanno barato anche in Europa.
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 16:42
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Eheheheh.....
Ritratto di Franc-one
21 settembre 2015 - 15:26
La multa è di una cifra sparata li, che non si concretizzerà mai, certo è che per VW è una bella botta d'immagine, in USA sono sicuro che avrà delle ripercussioni. In Europa no, insabbieranno tutto ad arte e nessuno saprà nulla, ma come tante altre case del resto. Ciò che veramente è comunque "ammirevole" è che con gli americani non si scappa ed i controlli in QUASI tutti i settori (non tutti) tengono ancora testa alle lobby. Al contrario qua in Europa tutto passa, anche per l'antitrust, tutto passa o si prolunga per cadere in prescrizione. Una giungla.
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 17:47
Sicuro che non si concretizzerà , ma intanto di costringe a fare degliaccanotamenti idonei e pagarla, perché POTENZIALMENTE potrebbero ritrovarsi a pagarla
Ritratto di Racing75
21 settembre 2015 - 15:33
VW, un marchio un perchè... null'altro d'aggiungere se non quello di consigliare ai "fanatici" di questa marchetta da 4 soldi di cambiare rotta, perchè oltre a fare delle auto oggettivamente brutte (Passat e Up in primis, ma anche Golf e Polo ... ecc) sono anche "truccate" ad arte per entrare nei parametri delle emissioni, che serietà. Signori, svegliatevi e comprate italiano che è meglio... ne guadagnamo tutti!
Ritratto di Paolo.bravo
21 settembre 2015 - 15:45
Un marchio che truffa i propri clienti merita di non avere più nessun cliente, tanto più che non si tratta di una azienducola, ma di un colosso internazionale con fatturati stellari e potenziali tali da permettersi tutta la qualità di ricerca tecnica possibile ed immaginabile. I responsabili a tutti i livelli (compresi fornitori e produttori del software) andrebbero immediatamente rimossi e richiesti rimborsi! In qualità di titolare di una piccola azienda, sono sicurissimo che i miei clienti storici (da decenni) non esiterebbero a stracciare tutti i miei contratti se facessi una cosa simile.
Ritratto di Gianlupo
21 settembre 2015 - 15:52
Giustamente l'analista americano Chris Beauchamp afferma: “The news so far revolves around the US impact, but if European investigators become interested the potential penalties could multiply very quickly” (fonte "The Detroit News"). Il Sig. Beauchamp però non sa che ormai in Europa siamo tutti privi di sovranità economica, governativa e pure giuridica (leggi no class action o altro tipo di azione che non sia fare sempre cenno di "sì" con la testa). Chi, in queste condizioni, oltre alla stessa Germania testa di legno degli USA su tutte le materie che nei territori delle ex-Nazioni del Vecchio Continente, potrebbe intraprendere un'azione contro il gruppo VAG? Nessuno. In Europa coi tedeschi, vassalli dei nostri padroni e noi loro coloni, funziona pressapoco così: compra, paga e taci. Non ti va bene qualcosa? Partono le sanzioni. Se comminano delle multe a VAG state certi che gliele pagheremo anche noi. Quindi evitiamo di seguire l'implicito suggerimento del Sig. Beauchamp onde evitare di peggiorare ulteriormente pure la nostra di situazione, con sanzioni che peraltro, per quanto sopra, sarebbe impossibile applicare qui da noi, o anche solo lontanamente pensare. Chi vivrà vedrà.
Ritratto di GiorgioBG68
21 settembre 2015 - 16:02
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Chiesti 18 miliardi di multe e volkswater ha ritirato dal mercato 500.000 vetture, adesso si che voglio vedere come va a finire!
Ritratto di panda07
21 settembre 2015 - 18:01
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Tedeschi e le loro aziende, sono riconosciuti per la loro grande professionalità e il rispetto delle regole, solo gli italiani e le aziende italiane, fanno tutte cose fuori legge e non rispettano le regole, peccato che mi sembra che la definizione si sia ribaltata da ormai tanto tempo, e non è la prima volta che wv gioca sporco sulle "emissioni e non solo", non so se vi ricordate che il gruppo vag fece in modo di rimandare l'introduzione dell'euro 5 o 6 non ricordo, perchè avevano motori grandi e dovevano trovare il modo di rispettare i limiti, allora in Ferrai son scemi che ci son riusciti in tempi prestabiliti, ma la Merkel o come si scrive ci ha messo un pezza sopra e ha rimandato l'entrata in vigore della norma, beh detto proprio in dialetto Romano, "ve sta bene!" una cosa che ammiro del popolo Americano, che non sono scemi come gli europei, come?!? siete "all'avanguardia della tecnica con innovativi motori 3 cilindri TFSI e TDI" si all'avanguardia a trucca le centraline, invece di spende i money a fare i faretti matrix led, quadri led xeno, penta led e addobba le auto come alberi di natale, luci molto scenografiche e belle, su questo non posso dire niente, spendeteli a fare motori decenti, cosa che in wv non hanno dall'era del 3.0 v6 tdi ( che abbiamo sul Q7 de 2007) e 1.9 tdi, che ho su la golf mk3 del 1996 in versione da 90cv con 230.000km che le nuove golf le vedo ancora dallo specchietto retrovisore, regolabile manualmente per specificare!! azienda la quale sempre mi è piaciuta, perchè conoscendo il prodotto l'ho considerata sempre valida, il problema è proprio quando ho conosciuto il prodotto nuovo, che la musica è cambiata, una golf ora non la vogliamo (lo dico in plurale perchè la golf mk3 è di mio padre) neanche se ce la regalano, ci teniamo stretto il macinino paleozoico del 1996, che a quanto pare dovrebbe avere le stesse emissioni del 2.0 tdi visto che la nostra golf è euro 1, ora nel corso di Vag l'unico motore che si salva è il 3.0 v6 tdi, si salva solo perchè è stato progettato molto tempo fa, il resto tutto nel trita rottami a partire da quel catorcio del 1.6 TDi che per me se lo potevano anche risparmiare, non è per fare confronti sia chiaro, perchè io sto con un piede di la e di qua, ma il gruppo Fiat a livello di motori è ed è sempre stato superiore, all'epoca ti dava auto che ti lasciava la maniglia in mano, cosa che poi non è vero, tipo la uno non mi pare si smontasse, fatto sta che oggi nella qualità sono cresciuti non tanto di più, ma mantenendo una meccanica sempre impeccabile, motori che erano e sono sempre al top della categoria, basta vedere il Fire che dopo 20 anni ancora resiste e ne da ancora di bastonate, comunque peccato, ma alla fine se troppo vuoi nulla stringi, e ora paga la multa! cali in borsa consistenti, e non naviga nell'oro, auto che rimarranno almeno in america su i piazzali. Auguri! intanto ci teniamo il macinino del 1996 con 230.000km con perennemente qualche golf mk7 con pacchetto r-line con 1.6 tdi 110cv che viene affumicato e si fa sempre più piccolo nello specchietto in plastica anti bombardamento nucleare, questo è essere all'avanguardia nella tecnica, avere un prodotto con 20 anni sulle spalle che non si fa mettere i piedi in testa e a quanto ho visto in famiglia ci abbiamo indovinato con la golf 1.9 tdi e con la panda 1.2 Fire soldi non spesi bene di più!! Cordiali saluti
Ritratto di dorian gray
21 settembre 2015 - 19:39
GM piange...WW non ride...e F C A ????...Mi ricorda un leone nella savana quando scruta quale possibile preda...azzannare...Auguri maglione....
Ritratto di Davelosthighway
21 settembre 2015 - 21:40
Ti confermo grosso modo stessa esperienza. Golf in famiglia di 15 anni fa ma anche e sempre fiat. Ora la 500L a metano ammazza emissioni senza se o ma. Come hai detto benissimo la Volkswagen dell ultima era é tutto fumo con ingegneri di scenografie led più che motoristi. In Audi i geni del marketing han capito da tempo che basta cambiare 2 faretti che tutti se la bevono e si sorvola su motori meccanica trasmissioni etc che evidentemente hanno via via preso la strada di "andare al risparmio". Non dimentichiamo che Volkswagen già da tempo ha accusato problemi di qualità palesi ,vedi mancata fornitura di golf per taxi in Belgio a causa del cambio. Insomma cenni di debolezza sempre passati inosservati in Europa dove regna nelle vendite solamente ed é il caso di dirla per inerzia e il mantra del das auto. Oggi in USA si é invertita la parola das--- sad . Già. perché fondo , pensando a ciò che era quella golf di anni fa ,la trovo una storia abbastanza triste.
Ritratto di P206xs
22 settembre 2015 - 09:30
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Ma come i tanto precisini e infallibili tedeschi... se fossi la stampa italiana li riempirei di M...A come hanno fatto loro con noi italiani (vedi caso schettino ecc...ecc...)
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 21:39
Differenza tra VW ed FCA. semplice. Mentre VW ha architettato un software per truffare, l'FCA ha introdotto sulle auto il software ECO: efficency che misura consumi/emissioni in base allo stile guida. Può bastare?
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 21:59
Aldilà di tutte le considerazioni tecniche-politiche-sociali-culturali etc etc il fatto che ha travolto VW evidenzia una fase molto molto tesa per tutta la Germania che sta letteralmente implodendo a causa di obiettivi imperialisti e di conquista di mercati ai limiti del surreale. Emblematico che tutto si è svolto nell'arco di tempo della grande vetrina di casa : il salone di Francoforte, la BMW simbolo della solidità patrimoniale presenta un amministratore, poveretto, iper-stressato che barcolla e cade come un sasso, Mercedes versione racing che vuole dominare a tutti i costi in formula 1 spendendo l'equivalente di un pil della grecia per 4 motori in croce che dopo 1000km si sfasciano e tutti si chiedono dove ha speso i gettoni in ricerca e sviluppo, e ora i fumi dei diesel volkswagen fuori legge negli stati uniti. Mi chiedo se è questa la visione del progresso tecnologico e dell'export made in Germany
Ritratto di palazzello
23 settembre 2015 - 08:42
La verità è che sono tutti dei grandi stronzi!! e parlo di costruttori, governi, e gli enti preposti alla tutela ambientale. Non è questione che in America siamo più seri o meno rispetto all'Europa, ma il fatto è che tutti sapevano e nessuno ha fatto niente!! volete vedere che tutto finirà in una bolla di sapone?? Verrà pagata una multa piccola quasi insignificante e tutto tornerà come prima!! Ma se già siamo alla barzelletta sulla storia dei consumi reali di tutte le auto....se vedete sul listino di "al volante" l'autonomia in km di tutti i veicoli compresi le supercar ci mettiamo a ridere!!! Siamo presi per i fondelli e poi siamo dei piloti? che sappiamo quando e come cambiare marcia? E poi sputerei in faccia al primo che parla di Volkswagen (e sono anni) soprattutto la Golf come macchina perfetta!!!! Morale: meglio una Fiat o una Alfa o una Lancia con i loro limiti che una Volkswagen o altra vettura tedesca senza "difetti" ma che in realtà è peggio!!!
Ritratto di Davelosthighway
23 settembre 2015 - 10:23
Che finisca in una bolla di sapone per me no. Se hanno intenzione di colpire il 3.0 sempre diesel della VW si tratta di un colpo da KO totale. E' il motore chiave delle premium che generano i maggiori utili alla casa. La ragione è che i diesel faccessero fatica a tenere il passo delle norme antismog già lo si doveva intuire dai problemi di FAP e altre diavolorie che hanno provato ad introdurre a fatica ma veramente a fatica. In sostanza o si doveva bandire da subito il diesel fintanto che riuscivano a tenerlo sotto i livelli (vuoi con FAP AD blue o quant altro) Invece no, ha vinto come sempre la corsa alle vendite a costi ridotti. Qui dove abito diverse aziende ad esempio iniziavano ad avere flotte auto a metano poi sostituite con vecchi diesel tra l'altro piu' economici perchè si lamentavano delle prestazioni. E' un discorso da affrontare quindi anche culturalmente e iniziare a capire che in ottica di mobilità di massa i consumi/emissioni sono una cosa prioritaria rispetto le prestazioni.
Ritratto di Dorian
23 settembre 2015 - 10:54
Senza contare che i fap e dpf infondo, non fanno altro che trattenere il particolato che è dannoso così com'è, per poi renderlo veramente pericoloso quando esegue la rigenerazione, perché bruciando ciò che ha trattenuto, lo espelle riducendo le dimensioni delle particelle, che quindi possono penetrare più in profondità negli alveoli polmonari! Perciò oltre ad essere un tappo per il funzionamento del motore, è pureun finto rimedio.

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