Alfa Romeo 4C: a suo agio anche in pista

Tutto quello che ci si può aspettare dalle linee ultragrintose dell’Alfa Romeo 4C trova conferma quando la si guida: è una sportiva purosangue, velocissima e dalle reazioni fulminee. Si lascia guidare bene pure nel traffico, anche se lo sterzo (senza “servo”) è duretto (e ha qualche reazione di troppo).
17 settembre 2013
  • Prezzo€ 53.000
  • Consumo medio14,7 km/l
  • Emissioni CO2157 grammi/km
  • Euro6
Alfa Romeo 4C
Alfa Romeo 4C 1.7 TBi
Piena di fascino
 
Dopo averla osservata staticamente ai Saloni di Ginevra e di Francoforte, finalmente è arrivato il momento di provare quella che vuole essere la vettura della riscossa per l’Alfa Romeo. Stiamo parlando della Alfa Romeo 4C, sportiva senza compromessi con due posti “secchi”, motore centrale e una carrozzeria compatta che trabocca grinta da ogni singolo particolare. Lunga 399 cm (otto meno di una Fiat Punto) e con un’altezza di soli 118 centimetri (tre in meno di una Ferrari 458 Italia), la 4C è caratterizzata da forme arrotondate e fluide, e ha una personalità spiccata. La parte anteriore è dominata dalla classica mascherina Alfa, con scudetto centrale affiancato da due prese d’aria orizzontali, e dai fari contornati da piccole luci a led, incastonati in un supporto in fibra di carbonio. Il parabrezza, piuttosto verticale, si raccorda con piccoli finestrini, sotto i quali si sviluppano le ampie prese d’aria che iniziano subito dietro le porte. Tipici delle Alfa Romeo più sportive i cerchi in lega leggera con cinque grossi fori tondi (di 18” davanti e di 19” dietro nell’auto in prova, mentre di serie sono rispettivamente di 17” e 18”). Il tetto si raccorda dolcemente con la coda, mettendo in evidenza gli enormi passaruota; un ampio spoiler, due luci circolari e i terminali di scarico cromati completano una coda davvero aggressiva, dove attraverso il lunotto fa bella mostra di sé il quattro cilindri. 
 
Dieta ferrea
Alfa Romeo 4C
 
La sportività non è solo esteriore. Progettata dall’Alfa Romeo e prodotta negli stabilimenti Maserati di Modena, la 4C è realizzata con materiali che garantiscono una notevole leggerezza complessiva, a tutto vantaggio del raggiungimento di elevate prestazioni e di una grande agilità in curva. Considerando i 240 cavalli del nuovo 1.8 turbo a iniezione diretta di benzina (tutto in lega leggera), il peso di soli 895 kg si traduce in un eccellente rapporto peso/potenza di 3,7 kg/CV. La parte più degna di nota è la cellula dell’abitacolo interamente in fibra di carbonio, un materiale che coniuga al massimo livello leggerezza (la struttura pesa solo 65 kg) e resistenza strutturale. Il processo di produzione, innovativo, consente di velocizzare la realizzazione permettendo di produrre una numero elevato di pezzi (le previsioni parlano di qualche migliaio ogni anno). La lega d’alluminio è invece sfruttata per la gabbia di rinforzo del tetto e per i telaietti di supporto anteriore (a cui sono fissati le sospensioni e lo sterzo) e posteriore (che sostiene sospensioni, motore e cambio). I dischi dei freni anteriori hanno poi la corona in ghisa, ma la parte centrale (quella che si collega al mozzo) in lega di alluminio; così, si risparmiano 4 kg. Infine, i pannelli della carrozzeria sono in un composto a base di fibra di vetro che consente di ridurre il peso di circa il 20% rispetto alla più classica lamiera d’acciaio.
 
Carbonio a vista e poco baule
Alfa Romeo 4C
 
Ma è ora di calarsi (la parola è decisamente appropriata) al posto di guida. Per entrare nella Alfa Romeo 4C serve un po’ d’agilità; tuttavia, considerato quanto è bassa la vettura, ci saremmo aspettati qualche difficoltà in più. La posizione di guida è quella che ci si aspetta: da sportiva vera. Il volante (non bellissimo, con due sole razze e la parte inferiore piatta per lasciare spazio alle gambe) è verticale, il sedile rasoterra; si guida con le gambe ben distese, i piedi che poggiano su pedali in lega leggera senza inserti in gomma. I sedili in pelle con la parte centrale scamosciata (optional, di serie sono in tessuto) sono poco imbottiti ma ben sagomati; e, comunque, la loro funzione principale è di avvolgere il corpo in curva e consentire a chi guida di “sentire” il comportamento della vettura, cosa che fanno davvero bene. Tutto sommato, lo spazio è superiore alle attese, e anche chi supera abbondantemente il metro e 80 centimetri d’altezza può sistemarsi senza problemi (il volante è regolabile in altezza e in profondità). Numerosi elementi (come i comandi e le bocchette della ventilazione, le levette dietro al volante, i tasti sulla plancia) sono ripresi da altri modelli più economici del gruppo Fiat: una scelta che può lasciare un po’ perplessi, ma non annacqua certo l’impressione di trovarsi su un’auto speciale, dalla sportività quasi corsaiola. Basta dare un’occhiata al cruscotto, che raggruppa tre schermi digitali configurabili: il contagiri resta sempre in bella evidenza, ma al centro si può avere anche il misuratore delle forze g in curva, in accelerazione o in frenata. I rivestimenti, ridotti al minimo per motivi di leggerezza, lasciano poi a vista, nella parte bassa, ampie zone in lucente fibra di carbonio. I pannelli delle porte sono ultrasemplici, e per questo elegantemente sportivi: l’unico elemento che spicca è la fettuccia in pelle che funge da maniglia per la chiusura. I tasti degli alzavetro e degli specchietti esterni elettrici sono infatti sul tunnel centrale, a fianco della tipica levetta del DNA (che varia la risposta della meccanica) e dei tasti rotondi per selezionare tra marcia avanti, indietro e folle del cambio a doppia frizione; volendo innestare le marce manualmente, comunque, ci sono le due palette dietro il volante. Quello che manca, anche se il problema è comune ad altre sportive esasperate, è lo spazio in cui mettere qualcosa di più grande di un cellulare: l’unico vano “vero” (se non si considera la minuscola taschina sotto la plancia, lato passeggero) è un piccolo borsello tra i due sedili. Chi pensa di sfruttare la Alfa Romeo 4C anche per qualche viaggetto, sappia che il baule (posteriore, dietro il motore) è di 110 litri: due giubbotti e uno zainetto bastano per riempirlo. 
 
Che cattiveria, questo “1800”!
Alfa Romeo 4C
 
L’ora X è arrivata: piede sul freno, ruotiamo la chiave di avviamento. Premettiamo che l’auto che stiamo per guidare monta lo scarico race (700 euro), meno silenziato di quello di serie ma comunque omologato per l’uso stradale. Fin dal primo istante il quattro cilindri si fa sentire con un rombo basso e rauco, e con una quantità di decibel simile a quella prodotta da un’auto da rally. Per un appassionato, l’adrenalina va a mille già prima di percorrere un solo metro. Le manovre non sono semplicissime: il lunotto della Alfa Romeo 4C fa filtrare un po’ di luce, ma non serve certo per guardare fuori; i sensori di parcheggio (optional) sono davvero necessari. Inoltre, data l’assenza del servosterzo, ad auto ferma serve un po’ di forza per girare il volante. Ma sia chiaro: per uscire dal parcheggio non serve essere Ercole. La risposta all’acceleratore varia molto in base al programma di gestione scelto con la levetta del DNA: da dolce e progressivo su All Weather, via via più deciso passando per Natural e Dynamic. In ogni caso, la vettura è ben gestibile anche andando a spasso, e le cambiate del doppia frizione a sei marce restano inavvertibili (per quanto rapide). Una volta che si può accelerare a fondo, il “1800” alza ulteriormente la sua voce baritonale e spinge subito forte; più ancora a partire dai 2000-2500 giri, quando entra evidentemente in coppia. Lo “0-100” dichiarato, sfruttando la procedura di partenza automatica col launch control, è di 4,5 secondi: un ottimo tempo, che ci è parso effettivamente a portata di mano, data la naturalezza con la quale la 4C acquista velocità (la punta massima ufficiale è di 258 km/h). Volendo fare un appunto al motore, potremmo dire che gli manca un po’ di allungo: oltre i 6500 giri non si va, perché “entra” il limitatore. 
 
In pista, mantiene le promesse
 
La prova in circuito della Alfa Romeo 4C ci ha consentito di andare alla ricerca dei limiti di tenuta di strada, che sono molto elevati e, finché si resta in Dynamic, facilmente raggiungibili. Con le sospensioni sportive (1.200 euro) dell’auto provata, il rollio in curva è pressoché inesistente, lo sterzo rapido ma senza eccessi, progressivo e sempre “consistente”; gli possiamo rimproverare solo un’evidente sensibilità alle irregolarità del fondo stradale, che richiedono un’impugnatura salda per evitare scarti di traiettoria. Il controllo elettronico di stabilità interviene solo se davvero si esagera, lasciando al guidatore la possibilità di allargare o stringere la curva con minime correzioni su volante e acceleratore. In ogni caso, sull’asciutto (e se non si effettuano manovre volte a sbilanciare la vettura) sono sempre le ruote anteriori ad allargare (con moderazione) la traiettoria. Passando invece al settaggio race, l’Esp viene escluso; il comportamento dell’auto non cambia, restando entusiasmante, solo che qui non c’è più “paracadute”. Dato che la Alfa Romeo 4C è molto veloce e ha reazioni fulminee (sia pur “sincere”), per farla “danzare” oltre il limite serve un guidatore in gamba e dai riflessi ben allenati. Finiamo con un commento sui freni: molto potenti, non si affaticano neppure girando a lungo in circuito; qualche “fischio” nelle frenate a bassa velocità lo si può perdonare (e, anzi, fa molto “auto da corsa”) 
 
Chi la vuole, si affretti dal concessionario
Alfa Romeo 4C
 
La Alfa Romeo 4C si poteva già prenotare da qualche mese, nella versione speciale Launch Edition, al prezzo di 60.000 euro; ma i 500 esemplari previsti sono già stati prenotati da tempo. Adesso c'è il modello "normale", a 53.000 euro. La disponibilità annuale è limitata a 3.500 esemplari, dei quali 1.000 destinati all’Europa. 
 
PREGI
> Guida. Chi vuole sentirsi pilota anche guidando su strada, difficilmente potrà trovare di meglio. E in pista avrà di che divertirsi.
> Linea. Dal vivo, la 4C rende ancor meglio che in fotografia: ha un grande fascino, e sprizza aggressività da ogni parte la si guardi.
> Prestazioni. Impossibile chiedere di più a una “1800”, oltretutto venduta a un prezzo non esagerato. 
 
DIFETTI
> Praticità. Nell’abitacolo c’è spazio per i documenti e poco più. E il baule è proprio piccolino. 
> Sterzo sullo sconnesso. Se la strada non è un biliardo, la vettura tende a “seguire” le imperfezioni dell’asfalto. 
> Visibilità posteriore. Il lunotto è come se non ci fosse; fare a meno dell’optional dei sensori è un vero azzardo.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1742
No cilindri e disposizione 4 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 177 (241)/6000 giri
Coppia max Nm/giri 350/2200-4250
Emissione di CO2 grammi/km 157
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 robotizzato + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 399/186/118
Passo cm 238
Peso in ordine di marcia kg 895
Capacità bagagliaio litri 110
Pneumatici ant.-post. (di serie) 205/40 R 17 - 235/40 R18

 

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Commenti
Ritratto di Sprint105
17 settembre 2013 - 17:45
finalmente un'Alfa con i c....
Ritratto di follypharma
18 settembre 2013 - 14:23
2
guardare la videoprova di quattroruote per credere... e visto dal vivo...mi piace molto anche il quadro strumenti digitale che in foto non mi convinceva per niente: e' stupenda davvero...
Ritratto di Flavio Pancione
19 settembre 2013 - 12:49
5
dove l'hai vista?
Ritratto di fabri99
19 settembre 2013 - 14:14
4
Appunto, dove l'hai vista dal vivo!?
Ritratto di follypharma
19 settembre 2013 - 14:21
2
su quattroruote c'e' una breve video prova commentata ... breve ma molto bella..
Ritratto di follypharma
19 settembre 2013 - 14:23
2
ora capisco...no no dal vivo intendo che nella video prova inquadrano molto da vicino il cruscotto in funzione (acceso.) ...non ho avuto il piacere di vederlo dal vivo ... in effetti mi sono espresso male..
Ritratto di Davide Rossi
18 settembre 2013 - 18:52
con 4 c... ahahah
Ritratto di Giannino
17 settembre 2013 - 18:02
questa vende, è sicuro, questa è un'alfa!
Ritratto di Raffaelorenz
19 settembre 2013 - 21:50
Alfa?.... mah ...... a me pare una Maserati, e si, dato che le Alfa sono auto si sportive ma sempre berline utilizzabili tutti i giorni e per tutta la famiglia. La Alfa75 era una vera Alfa, questa, pur bellissima per carità, filante, sportiva, potente, ecc. questa dicevo mi sembra una Maserati o una Ferrarina, non una Alfa Romeo.
Ritratto di vinsex
25 ottobre 2013 - 14:59
Quando mai la maserati ha fatto auto così piccole? non è stile maserati questo... hanno fatto il telaio la costruiscono lì e per ALFA è solo un complimento....
Ritratto di Raffaelorenz
9 gennaio 2014 - 13:47
Insomma, non importa se a costruirla sia Maserati, Ferrari, Lotus o altri, l'importante è appiccicargli lo stemma Alfa.
Ritratto di glevil
9 gennaio 2014 - 12:47
... che non si sa di cosa si sta parlando, sembra che l Alfa sia solo la 75 come si posso sminuire il marchio + importante al mondo ignorandone cosi anche la storia è patetico
Ritratto di Raffaelorenz
9 gennaio 2014 - 13:59
Di patetico vi è anche il tentativo di rilanciare il marchio Alfa Romeo con una supersportiva costruita negli stabilimenti Maserati. Che le Alfa siano auto sportive anche come questa C4 non lo metto in dubbio, mi chiedevo solamente se era il modello giusto per l'Italia in cui l'Alfa ha un tipo di target ed immagine (il che non esclude la possibilità di produrre supersportive a 2 posti secchi come in passato), probabilmente lo è per gli USA.
Ritratto di Raffaelorenz
9 gennaio 2014 - 14:01
4C -> C4 per i precisini.....
Ritratto di formulax
26 febbraio 2014 - 12:24
L' Alfa le ha sempre rpodotte le supersportive, vedi la Montreal, la 33 Stradale la Giulia TZ per esempio erano auto non da tutti igiorni ma a tiratura limitata e con velleita puramente sporivissime e 2 posti secchi o al massimo 2+ 2(di fortuna) l'Alfa è sempre stata innovativa
Ritratto di bravehearth
17 settembre 2013 - 18:04
Bella quando la provi la prima volta. Ma dopo un anno?
Ritratto di glevil
17 settembre 2013 - 18:19
dopo un anno mi auguro esca anche la versione spider, cosi compro anche quella ahaha
Ritratto di elakos
17 settembre 2013 - 18:07
sono a bocca aperta, è stupenda, il ritorno di un alfa romeo vera
Ritratto di Ninja
17 settembre 2013 - 18:10
della Lotus Elise. Colin Chapman da lassù si compiacerà...
Ritratto di PariTheBest93
17 settembre 2013 - 18:19
3
Credo che il titolo giusto sia "A SUO AGIO ANCHE SU STRADA" visto che la pista è la habitat naturale di questa coupè. Su strada emergono i suoi difetti come l'inesistente visibilità postoriore, l'assetto rigido e la difficoltà d'accesso ma chi la compra lo sa e ciò richede spirito di sacrificio e adattamento. La linea ricorda volutamente la 8c di qualche anno fa, ma quei led posticci nei fari non mi convincono. Una curiosità: è vero che la fibra di carbonio è leggera la metà dell'accaio e cira 1/3 delle leghe di alluminio ed è più resistente, ma se il va riparata il procedimento è lungo è costoso; bisogna mettere fibra di carbonio liquida calda sulla parte danneggiata e aspettare che questa aderisca al resto. Un saluto ;-)
Ritratto di Dalekit
19 settembre 2013 - 12:14
Quoto in toto
Ritratto di PariTheBest93
19 settembre 2013 - 12:44
3
La leggerezza del corpo vettura permette a questo raffinato 1.8 spingere cosi forte che sembra un v8 e di consumare poco: la giulietta con cambio manuale percorre in media 11,2km/l, quindi questa 4c con il cambio automatico tct dovrebbe fare un pò meglio. Ti Saluto ;-)
Ritratto di MatteFonta92
17 settembre 2013 - 18:20
3
Aspettavo da tempo le prime impressioni di alVolante su questa sportivetta. E leggo con piacere che tutti i buoni propositi sono stati confermati: comportamento in pista spettacolare (senza traccia del tanto criticato sottosterzo), linea stupenda, una grinta mozzafiato, senza contare gli elevatissimi contenuti tecnici... ha davvero tutto per conquistare gli appassionati della guida sportiva senza compromessi. Mi piacerebbe davvero vederla dal vivo, almeno una volta... deve essere uno spettacolo. Brava Fiat, almeno questa volta ha fatto un lavoro strepitoso con questa Alfa. Però non bisogna adagiarsi sugli allori: altri modelli della casa del Biscione aspettano di vedere la luce, e non bisogna tardare troppo.
Ritratto di AyrtonTheMagic
18 settembre 2013 - 11:18
1
ma di sottosterzo se n'è accenna quando scrivono che la vettura "allarga". Secondo me è un po voluto questo comportamento per via del passo corto. Ciao
Ritratto di MatteFonta92
18 settembre 2013 - 18:10
3
Sì, ma c'è scritto che "allarga con moderazione". Tradotto, vuol dire che l'auto in sé ha una leggera tendenza al sottosterzo, non certo che soffre di un sottosterzo vero e proprio.
Ritratto di liinkss
18 settembre 2013 - 23:36
7
L'avantreno è precisissimo! Parole di Fisichella :)
Ritratto di Flavio Pancione
19 settembre 2013 - 09:41
5
ho notato in diverse occasioni che Quattroruote è molto più "permissivo" e non rimprovera così facilmente, alVolante invece, spesso è davvero "esigente" . Come nel caso di altre auto e in questa 4c i pareri generici si equivalgono ma Quattroruote ha dato una visione sensibilmente più rosea e positiva, alVolante sembra si fa sempre pregare per dar qualche complimento :)
Ritratto di MatteFonta92
19 settembre 2013 - 12:46
3
Non so, sinceramente non ho notato quello che dici tu, ma mi fido. Non saprei quale dei due "comportamenti" sia migliore, ma a mio parere non si dovrebbe essere né troppo permissivi né troppo severi... semplicemente, ogni auto deve venire giudicata in base al suo contesto.
Ritratto di fabri99
19 settembre 2013 - 14:16
4
Io non leggo più Quattroruote da un po' di tempo, dato che non mi piace affatto come scrivono, mi sembrano sempre un po' di parte... Comunque, non saprei, sono d'accordo sul fatto che alVolante sia piuttosto severo rispetto ad altri giornali e siti che leggo, ma secondo me è una cosa piacevole: non è molto generoso, ma quando c'è da elogiare qualcosa, non si tirano indietro: se un'auto è buona, lo dicono e basta, evidenziando però anche il minimo difetto... Io la trovo una cosa piuttosto piacevole. Ciao!
Ritratto di wiliams
17 settembre 2013 - 19:04
Dove sono gli ITALIOTI-TEDESCOFILI-ANTI MARCHIONNE che fino a poco tempo fa gridavano a più non posso che la 4C soffriva di un imbarazzante sottosterzo?Dopo un video dove il pilota MARC GENE' girava in pista con una 4C bianca alcuni ITALIOTI "grandi intenditori di auto" nel vedere solo delle riprese si erano convinti che la 4C soffriva di un brutto male:il sottosterzo.Bene eccovi serviti,leggetevi questo primo contatto di AL VOLANTE e andate tutti a nanna che è meglio.Questa è una vera ALFA ROMEO,basta vedere AL VOLANTE cosa mette tra i pregi:GUIDA,LINEA,PRESTAZIONI.E' proprio un ALFA.
Ritratto di padoin
17 settembre 2013 - 19:28
è incredibile come la fiat riesca cmq a rovinare in qualche modo un auto che poteva essere un piccolo gioiello.. tralasciando il motore che a mio avviso doveva essere diverso da quello montato su una giulietta da 30 mila € e con una potenza di circa 280-300cv in modo da giocarsela con le porche, quello che nn concepisco è xke su un auto che deve rilanciare il marchio nel mondo si propongano degli interni di scarsa qualità che nn si vedono nemmeno sulle utilitarie.. l errore fatto sulle varie punto e bravo e ripetuto su un auto esclusiva..si poteva poi fare meglio nel bagagliaio arrivando sui 220 litri in modo da renderla piu versatile e utilizzabile come unica auto x un single o una coppia..peccato xke bastava poco x rendere quest auto perfetta nel suo genere
Ritratto di PariTheBest93
17 settembre 2013 - 20:35
3
In futuro dovrebbe arrivare una versione con 300cv circa per fare a gara con le "porche" nella fattoria XD. Neanche io ho ancora "digerito" la qualità degli interni, ma qui tutto è in funzione della leggerezza quindi già è tanto che siano previsti di serie radio e clima (che alcune lotus offrono solo come optional). Per quanto riguarda il baule devi tenere conto che è lunga solo 4 metri, il baule è lo stesso della r8. Se desideri una coupè ben rifinita e sufficientemente spaziosa scegli la tts oppure la 370z simili per dimensioni e prezzo, un saluto :-)
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 11:28
va bene la leggerezza xo interni cosi scadenti nn sn affatto giustificabili.. tra volante e plancia sembrano quelli di un auto cinese.. io avrei preferito un leggero aggravio di peso ma interni meglio rifiniti senza x forza arrivare ai livelli della cayman.. ciao
Ritratto di Domenico79
19 settembre 2013 - 09:41
1
sara' anche una macchina sportiva,ma dato che nessuno si puo permettere di andare in pista tutti i giorni e in tutti i momenti della giornata l'auto doveva essere resa anche piacevole per un percorso casa lavoro,oppure per la posa del fighetto di turno,cosi poco curata negli interni a scapito di 50 kg di accessori hanno perso un sacco di potenziali clienti.
Ritratto di wiliams
17 settembre 2013 - 20:55
Hahahaha.....se proprio comico.Per competere con PORSCHE non cè bisogno di CV in più,anche perchè già ora la 4C riesce a stare d avanti alla PORSCHE CAYMAN S,infatti al NURBORGRING l ALFA ROMEO 4C segna un tempo appena sopra gli 8 minuti,la PORSCHE CAYMAN S che vanta pure milti CV in più è nettamente più lenta.
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 11:43
capisco che tu faccia un po fatica a ragionare ma la cayman s del 2008 ha girato in 8m 06s quindi si presume che la nuova vada piu forte.. e in piu ti da la possibilità di portare dei bagagli e viaggiare nel lusso.. se hai deciso di fare un auto piu estrema nn badando allo spazio allora fallo fino in fondo con un motore che ti permetta prestazioni vicine alle 911
Ritratto di follypharma
20 settembre 2013 - 09:12
2
non per fare il pignolo, ma la cayman S che tu paragoni alla 4c ....(e che mi piace moltissimo per altro.....) costa A PARTIRE DA 68500 euro ... quindi siamo su 15 k euri in piu' .... non credi che sia a questo punto un plus della 4c poter competere e magari vincere di poco con una macchina cosi' TANTO piu' costosa ? ? ? se vuoi fare un paragone a parita' di prezzo allora dovresti prendere la cayman 2.7 275 cv e senza tutti quegli optional che la cayman S provata in pista al ring aveva di sicuro ( sosp elettr... freni ceramici...pacchetto chrono... sono abbastanza esperto del configuratore della cayman ) e che lievitano enormemente ancora il costo ... e credo che un confronto fatto tra queste due sarebbe a dir poco impietoso per la cayman normale...versione base ( e che costa comunque a partire da 55k quindi di PIU' della 4c)
Ritratto di padoin
20 settembre 2013 - 18:02
come ho detto in uno dei commenti precdenti nn pretendo che la qualità degli interni sia pari a quella di porche che ha un prezzo piu elevato e un posizionamento un po diverso ma sn convinto che si dovesse fare meglio in modo da offrire un alternativa con prestazioni simili se nn migliori a un prezzo piu vantaggioso ma nn a scapito della qualità che è fondamentale se si vuole rilanciare il marchio nel mondo..
Ritratto di ForzaPisa
18 settembre 2013 - 10:17
guarda che il motore NON è quello della Giulietta: ha la stessa cilindrata ma è tutto nuovo e col basamento il lega anziché in ghisa... e c'è pure scritto nel testo ;) E poi: 300 CV da un 1.8 appena creato? Sarebbero 170 cavalli/litro: una mostruosità (solo la A45 AMG ha una potenza specifica del genere...). E poi questa è la prima 4C: vedrai che arriverà anche una Quadrifoglio Verde fra un paio d'anni.
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 11:33
lo so bene che ha il basamento è in lega x essere piu leggero ma questo nn ne fa certo un motore nuovo.. è sl rivisto ma il motore è quello.. RCZ R 1.6 di cilindrata per 270 cv fanno 169cv/litro.. la mercedes nn è l unica come vedi..
Ritratto di ForzaPisa
19 settembre 2013 - 11:20
Esatto: ma la "R" e la AMG sono le edizioni estreme e sotto ci sono vetture meno potenti. Questa 4C è la versione "base": sono sicuro che arriverà una versione ancora più estrema e che i 300 cavalli non tarderanno ad arrivare :D
Ritratto di superblood
18 settembre 2013 - 13:38
E' incredibile! Da come scrivi, avresti voluto che la 4C fosse diversa (quindi non ti piace) e basi le "scarse" prestazioni su un giro al Ring fatto da un pilota professionista con tempi di tutto rispetto, visto il posizionamento, vorrei vedere se qualcuno mi trova un'auto sotto i 2 litri che ha fatto meglio. Ti lamenti degli interni poco ricercati, come se a chi va a cercare quest'auto interessassero le esigenze che lamenti tu, perchè questa è un'auto che si cerca, si sogna, si desidera, così come è, spartana magari rifinita male, ma con altri numeri interessanti che sono, per l'acquirente, quelli che contano, il resto sono solo compromessi atti a snaturare la vera natura della 4C. TU non cerchi una 4C (leggerezza ed estremizzazione) ma un'altra auto che qui non c'è, magari una MX-5 fa al caso tuo! Il fatto poi che la launch edition sia andata via come ghiaccioli GRATIS d'estate nel SAHARA la dice lunga su quanto FIAT abbia sbagliato con quest'auto! Poi sinceramente, chi cavolo è che va in ferie con una tavola dove bisogna stare attenti a tutte le buche? Per questo tipo di utilizzo vedrei bene la rinascita della DUETTO, l'auto perfetta per quelle caratteristiche che hai dettato tu, ma la 4C è stupenda per come è, almeno a mio avviso!
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 17:49
magari nn capisci l italiano e quindi nn c è problema.. quando dico che bastava poco x rendera perfetta questo gioiello vuol dire che l auto mi piace molto nn che nn mi piace.. il fatto di preferire un motore nuovo e nn rivisitato sul top di gamma e con piu cv nn vuol dire che questa auto abbia prestazioni scarse ma che potevano fare di piu da subito e nn aspettare x fare una versione piu potente.. se poi a te piacciono le auto rifinite male..
Ritratto di superblood
18 settembre 2013 - 18:27
Ah, ho capito, percui tu dici che è rifinita male senza nemmeno aver visto come è fatta dal vivo, in questo articolo nessuno dice che è rifinita male anche se io vedendo le foto sinceramente non ci vedo nulla di così malvagio, è anche una questione di gusti presumo! Che ci siano cose riprese da altre auto si sa, ma chi non lo fa? Ferrari, Audi che sulla R8 monta lo stesso motore che veniva montato su di una Audi A6 Audi A8 ... e sulla Lamborghini ... In Alfa non hanno fatto plug and play col motore, hanno riprogettato (si, perchè quando cambi materiali il progetto deve essere rivisto!) il motore utilizzando lega leggera per limare 2Kg sul peso della vettura, è stato cambiata l'aspirazione e lo scarico. Per quanto riguarda la potenza poi, si chiama marketing, un po' come se VW con la GTI vendesse il suo modello di punta senza sfruttare la versione R! Se io ti vendo a 53K euro la 240Cv (che va già a bomba e ha una buona base per essere "taroccata"), e a 60K la 300Cv e magari a 70K una Limited Edition da 350Cv e poi magari una GTA dove non si sa con quale miracolo riescono a limare qualche decina di chili ... non potrebbe essere Marketing? Dici che gli affezzionati del marchio non potrebbero gioire di queste decisioni? Cmq, si sa che in questi casi, l'unica VERITA' è data dai numeri, la launch edition è andata bruciata, quindi a mio avviso non c'è stato alcun errore da parte di FIAT e chi ha comprato il ferro, lo ha comprato per le soluzioni tecniche e la linea mozzafiato, non di sicuro guardando le bocchette dell'aria (in perfetto stile Alfa Romeo) o le leve se sono della Giulietta o della Punto!
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 18:43
è la rs6 a montare il motore dell r8 e nn il contrario e la cosa nn è indifferente.. dal top di gamma si passa a quella piu sotto e nn viceversa.. (io sn laureato in marketing)..gli interni nn li ho visti dal vivo ma bastano le foto per capire che la qualità sia scarsa.. poi io spero vivamente che abbia successo xke a differenza di quello che puoi pensare nn sn affatto un detrattore della fiat e auto italiane in generale anzi.. resto convinto che o ci si avvicinava alla cayman x qualità degli interni e abitabilità o se si punta tt sulla prestazione avrei montato un motore con piu cv x avvicinarmi come prestazioni ad auto molto piu potenti e costose
Ritratto di superblood
18 settembre 2013 - 19:23
Solo per dovere di cronaca e del vero mi spiace smentirti, il motore 5.2 V10 venne montato sulla A8 (con S8) e sulla A6 (con S6) nel 2006 solo nel 2009 venne montato sulla R8 in luogo del 4.2 V8. L'informazione per certe affermazioni, dove ti esponi personalmente certificando il valore di quanto dici esibendo il tuo titolo di studio, è indispensabile! Per quanto riguarda il resto rispetto la tua opinione pur avendone una diversa! Con stima.
Ritratto di padoin
18 settembre 2013 - 20:32
lungi da me il volermi vantare x un titolo che ha sempre meno valore e che in ogni caso nn serve x giudicare una persona.. x il motore sn andato a memoria e mi fido di quel che dici ma sempre a memoria sn convinto che quel motore sia originario della gallardo e quindi nn cambia il senso del mio discorso.. dal top di gamma a scendere verso modelli meno esclusivi
Ritratto di vinsex
17 settembre 2013 - 19:46
giù il cappello per quest'opera d'arte... vale tutti i 53000 euro di costo... BEATO CHI SE LA COMPRA
Ritratto di vinsex
17 settembre 2013 - 19:46
giù il cappello per quest'opera d'arte... vale tutti i 53000 euro di costo... BEATO CHI SE LA COMPRA
Ritratto di Dalekit
17 settembre 2013 - 20:33
...far battere, e forte anche. Riadattando una frase di Jeremy Clarkson che commentava la 8c: "Giudicare la 4c per la sua praticità e la sua comodità è come giudicare un film porno per la trama". Quest'auto è fine a se stessa, più vicina all'arte che alla meccanica, ed è fatta per chi l'auto non la usa, la vive. E' probabilmente la prima vera Alfa Romeo da parecchio tempo.
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