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BMW Serie 2 Active Tourer: sempre brillante e anche ibrida

La monovolume BMW Serie 2 Active Tourer viene proposta pure in versione ibrida ricaricabile. Gradevole nella guida, può viaggiare anche solo con l’elettricità. Ma, ha perso il divano scorrevole.

20 febbraio 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 41.850
  • Consumo medio

    50 km/l
  • Emissioni di CO2

    46 grammi/km
  • Euro

    6
BMW Serie 2 Active Tourer
BMW Serie 2 Active Tourer 225xe Luxury Steptronic
Il “pieno” si fa a casa
BMW 225xe Active Tourer
 
Dal 5 aprile 2016 la brillante e confortevole monovolume di medie dimensioni BMW Serie 2 Active Tourer è disponibile anche in versione ibrida plug-in: si chiama BMW 225xe Active Tourer. L’auto è mossa dal noto 1.5 turbo a benzina da 135 cavalli (muove le ruote anteriori) e da un motore elettrico (montato al retrotreno) con 88 cavalli: trasmette il moto alle ruote posteriori. Insieme le due unità erogano 224 CV. Il propulsore a corrente è alimentato da una batteria agli ioni di litio posta sotto il divano (per questo non è scorrevole come per le altre Serie 2 Active Tourer), che si può ricaricare in poco più di tre ore collegando (con il cavo in dotazione) la presa nel parafango anteriore sinistro dell’auto, con una domestica. La BMW propone anche il Wallbox (1.640 euro): il caricatore da installare in garage e abbinato al contatore di casa, che effettua la rigenerazione dell’accumulatore in circa due ore. La BMW 225xe Active Tourer offre quattro allestimenti con prezzi compresi fra 38.400 euro per l’Advantage e 41.850 per la Luxury del test. Per tutte sono di serie il cambio automatico a sei rapporti, i cerchi in lega di 17”, il climatizzatore bizona e i sensori di distanza posteriori. Il navigatore è incluso nel prezzo della Luxury, per le altre ci vogliono almeno 970 euro.
 
Atmosfera familiare
BMW 225xe Active Tourer
 
Ad eccezione dell’impossibilità del divano di muoversi avanti e indietro l’abitacolo della BMW 225xe Active Tourer è uguale a quello degli altri modelli. Si conferma spazioso, anche se non quanto ci si aspetterebbe da una monovolume, e realizzato con cura. Non manca, comunque, qualche svista (poco accettabile per un’auto così costosa), come le tasche nelle porte prive di rivestimento morbido e alcune plastiche (per esempio nella zona inferiore della plancia) d’aspetto economico. La posizione di guida sopraelevata si conferma comoda e ampiamente regolabile mentre, nel complesso, i comandi sono ben disposti. L’auto del test è dotata del raffinato navigatore Connected Pro (da 1.370 euro), con l’ampio schermo di 8,8” nella consolle. Visualizza anche i flussi di energia fra i motori e la batteria e, in base alla destinazione inserita, dialoga con il sistema ibrido per stabilire la strategia dei motori (ovvero in quale punto del percorso sfruttare al meglio la trazione elettrica). Il baule è facilmente accessibile ma non molto grande e meno capiente di quello delle altre versioni: si passa da 468-n.d./1510 litri a 400/1350.
 
Non teme la neve
BMW 225xe Active Tourer
 
Il test della BMW 225xe Active Tourer si è svolto in condizioni particolari, su strade di montagna sotto una fitta nevicata. Una situazione che ci ha permesso di apprezzare l’efficacia del sistema ibrido che, attivando il motore posteriore, trasforma l’auto in una trazione integrale. Anche con fondo innevato (la vettura monta pneumatici invernali) l’auto si è dimostrata facile da condurre. In un tratto con pendenze limitate abbiamo inserito la modalità per la marcia soltanto con il motore elettrico. Con la batteria carica al 90%, abbiamo percorso circa 10 km prima che l’accumulatore si esaurisse (la casa promette un’autonomia di 41 km). Nel resto del test, pur favorito dai continui rallentamenti nelle discese, il computer di bordo ha segnalato sempre una ridotta rigenerazione della batteria che, secondo i suoi calcoli, ci avrebbe permesso di "fare" al massimo 3 km con la corrente a disposizione. Ciò non toglie che il motore elettrico sia sempre stato attivo nell’“aiutare” quello termico ma, per riavere il 100% dell’efficienza della batteria, sarebbe stato necessario fermarsi e collegare l’auto a una presa elettrica per la ricarica. Tornando alle modalità di guida, le altre esclusive di questa versione sono quella in cui è il sistema ibrido a gestire autonomamente come far funzionare i due motori (il loro continuo attivarsi e disattivarsi è impercettibile) e quella per risparmiare corrente durante il viaggio, per impiegarla in un secondo momento (ad esempio nell’attraversare una zona a traffico limitato, una volta giunti a destinazione). 
 
Allegro con brio
BMW 225xe Active Tourer
 
Per il resto la BMW 225xe Active Tourer conferma le qualità degli altri modelli. Lo sterzo è preciso, il cambio dolce e piuttosto rapido nell’inserire i sei rapporti e il tre cilindri risulta pronto e fluido nella risposta. Ok anche i freni (potenti) e l’insonorizzazione dell’abitacolo. Le sospensioni, non molto cedevoli, favoriscono l’agilità, ma assorbono con apprezzabile efficacia le buche. Difetti? La visibilità anteriore nelle curve è limitata dai larghi montanti del tetto e, per una vettura che vuole essere anche sportiva, stranamente mancano le levette dietro il volante per inserire manualmente le marce. Si può utilizzare la leva nel tunnel, ma è scomoda. Nel corso del test, secondo il computer di bordo, i consumi non sono stati dei più bassi: circa 11 km/l.
 
Secondo noi
 
Pregi
> Guida. Si è rivelata facile, sicura e gradevole.
> Motori. Sono fluidi e garantiscono buono sprint.
> Silenziosità. I rumori esterni non disturbano i passeggeri.
 
Difetti
> Baule. Per una monovolume non è così capiente ed è più piccolo di quello delle altre versioni.
> Dettagli. Qualche finitura lascia a desiderare e mancano sia il divano scorrevole sia le palette al volante.
> Visibilità. Nelle curve occorre attenzione.

 

SCHEDA TECNICA

 

Motore a benzina  
Cilindrata cm3 1499
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 100 (136)/5200
Coppia max Nm/giri 220/1250-4300
Motore elettrico posteriore  
Potenza massima kW (CV)/giri 66 (88)/n.d.
Coppia max Nm/giri 165/0-3000
   
Potenza max complessiva kW (CV)/giri 90 (122)/n.d
   
Emissione di CO2 grammi/km 46
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 automatico + "retro"
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 202
Accelerazione 0-100 km/h (s) 6,7
Consumo medio (km/l) 50
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 434/180/159
Passo cm 267
Peso in ordine di marcia kg 1735
Capacità bagagliaio litri 400/1350
Pneumatici (di serie) 205/55 R17

 

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Ritratto di Flavio Pancione
20 febbraio 2016 - 13:59
7
11?!?! Quali sarebbero poi le strade percorse? Credo vada contestualizzato visto lo spiccato interesse dei molti sull'ibrido. Comunque apprezzo l'idea motori -cambio, ma il plug-in non molto, ed é anche abbastanza normale che su strada riuscirà solo a dare supporto al termico o comunque a non caricarsi del tutto. Per l'auto no comment, lo considerò uno spiacevole spin-off di Bmw.
Ritratto di MAXTONE
20 febbraio 2016 - 14:36
Ciao Flavio, io ormai ho smesso di farmi il sangue amaro ogni volta che leggo di consumi simili e davvero irrealistici (oppure ottenibili solo inchiodando l'acceleratore al pavimento) per le ibride. E' chiaro che qui il problema di fondo è la tipologia stessa dei test che seguono per le ibride la stessa metodologia di quelli delle normali vetture a motore termico. Di certo allungare il collo ad un ibrida, magari tra i tornanti di montagna, non e' proprio il massimo della vita per ottenere il meglio in efficienza. E con ben saprai avendo guidato l'Auris Hybrid di cui ho letto con piacere la prova, l'effetto veleggio e' uno degli aspetti su cui soffermarsi per ottenere il massimo (ma non l'unico). In tutto ciò l'unica cosa che mi rammarica di questo test e' che la 2 appare in cattiva luce proprio sulla voce fondamentale per l'acquisto di un ibrida ovvero i consumi e così tutti continueranno a sceglierla diesel. Come al solito il mio consiglio è quello di andare a provarla di persona e valutare attentamente le informazioni del cdb relative al consumo istantaneo durante il tragitto.
Ritratto di Flavio Pancione
20 febbraio 2016 - 17:35
7
Ciao Max è plausibile ciò che dici. Ma una cosa è certa secondo la mia esperienza che sará piccola ma è pur sempre mia, è che l'ibrido non fa miracoli e non riesce a vincere nettamente sul diesel nei consumi. Soprattutto se vogliamo poi spaziare sulle varie tipologie di motori diesel che muovono ad esempio, berline o suv, che sviluppano notevoli prestazioni, con una minore complessitá progettuale e strutturale e talvolta con più efficacia e godibilitá. È comunque indubbio che è una tecnologia in crescita, con più margine di sviluppo rispetto al diesel ma anche al solo propulsore termico in generale. E al contrario della guida autonoma e delle auto full-elettric promette un futuro meno buio per noi appassionati.
Ritratto di marcoss
27 febbraio 2016 - 17:07
Una cosa che questo sito NON ha evidenziato con un articolo, chissà come mai, è che MERCEDES è tornata ad essere PREMIUM LEADER NELLE VENDITE MONDIALI, DOPO AVER SUPERATO BMW! Infatti MB ha venduto nel 2015 più di 2 MILIONI DI AUTO, mentre BMW si è fermata a 1,9 milioni. Questo secondo me deve essere detto e ridetto non solo per far capire alla gente (qualora fosse ancora necessario) che Mercedes è il TOP mentre Bmw fa auto di mèrdà, ma anche per zittire gli sfigàti tifosi bmw che ancora continuano a parlare nonostante abbiano il dèrètano sfondato dai successi Mercedes. Questa serie 2 monovolume fa letteralmente kagàre, ma d'altrocanto tutte le bmw danno questo effetto. Classe B regina incontrastata!
Ritratto di Flavio Pancione
27 febbraio 2016 - 17:37
7
Okok, tranquillo. Perchè lo dici a me?
Ritratto di Sprint105
20 febbraio 2016 - 15:36
Ma flavio pancione sai leggere? Guarda che il test è contestualizzato, si dice che si è svolto sotto la neve e in montagna, condizioni particolari che avranno influenzato i consumi. Mi sembra ovvio
Ritratto di Flavio Pancione
20 febbraio 2016 - 17:26
7
Il bello è che la mia era una provocazione bella e buona molto sottile ma ci cascate in pieno lo stesso. Difatti mi sembra ovvio che, nella delicatissima sfida "hybrid contro diesel", un risultato deludente come questo ha messo tutti sull'attenti. Ebbene si, un bel 11 km/l. Ebbene ho letto anche dove è stato svolto il test, ed anzi anche un intelligentone come te lo capirebbe giá dalle immagini. Ma la redazione non si è preoccupata di ribadire che il risultato deludente, a fondo articolo, è motivo di in una condizione particolare. Eppure Max sembra avermi inteso. Dai buona giornata e sii più sereno.
Ritratto di Sprint105
20 febbraio 2016 - 17:32
Che dire, Flavio Pancione sei bravo a girare la frittata. E a fine articolo non mi sembra il caso di ribadire una cosa giù detta. I lettori non sono scemi e (quasi tutti) sanno leggere...
Ritratto di Flavio Pancione
20 febbraio 2016 - 17:56
7
Grazie! Fossi scemo , si, sarebbe caduta sul pavimento
Ritratto di Davide Pellini
20 febbraio 2016 - 14:13
L'inizio della fine
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