PRIMO CONTATTO

Peugeot 208: ora la verve c’è. Il cambio, meno

L’utilitaria francese è stata rinnovata: si conferma confortevole e, con il turbo, il 1.2 a benzina da 110 CV ha quello sprint che mancava alla versione aspirata. Migliorabile, però, il cambio manuale.

27 maggio 2015
  • Prezzo (al momento del test)

    € 18.450
  • Consumo medio

    22,2 km/l
  • Emissioni di CO2

    103 grammi/km
  • Euro

    6
Peugeot 208
Peugeot 208 1.2 PureTech 100 CV GT Line 3p
Solo una rifrescata
 
A tre anni dal lancio, per la comoda e spaziosa Peugeot 208 è arrivato il momento di un leggero aggiornamento. Le modifiche estetiche sono minime e si concentrano nel frontale: la mascherina è meno spigolosa e più larga nella zona inferiore, mentre i paraurti presentano fendinebbia circolari inseriti in un’inedita ed estesa cornice nera. Stesso colore per la parte interna dei fari, mentre i fanali si distinguono per le luci a led inglobate in tre sottili strisce luminose. Nell’abitacolo della Peugeot 208 spicca l’impianto multimediale perfezionato che, nel grande schermo di 7” nella consolle, visualizza anche le applicazioni del telefonino. 
 
Nuovi motori
 
Altre novità della Peugeot 208, che è già in vendita, ma sarà nelle concessionarie da metà giugno, sono gli allestimenti GT Line (nelle foto), sportiveggiante e con ruote di 17”, e (solo per la più potente versione con il 1.6 turbo benzina da 208 CV) GTi by Peugeot Sport, con accessori tecnici quale il differenziale meccanico autobloccante. A proposito di motori, debutta la versione turbo del tricilindrico 1.2 a benzina (quello dell’auto del test), che sviluppa 110 CV (invece di 82) e viene proposto anche con il nuovo cambio automatico (1.150 euro). Per le unità a gasolio, ora tutte Euro 6, il 1.4 da 68 CV viene sostituito dal 1.6 con 75 CV, mentre il “1600” da 99 CV rimpiazza quello da 92. Nuovo pure il motore a Gpl, il 1.2 a tre cilindri da 82 CV: che, però, sarà disponibile fra un anno. 
 
Non è banale
 
La rinnovata Peugeot 208 ha prezzi compresi fra i 12.300 euro della 1.0 PureTech Access 3p da 68 CV e i 26.200 per della 1.6 THP S&S GTi by Peugeot Sport 3p da 208 CV. La dotazione di serie della meno cara Access è scarna: a differenza degli altri allestimenti, non include il “clima” e la radio. Fra i nuovi optional si distinguono il sistema di frenata automatica (250 euro), attivo fino a 30 km/h, la retrocamera (100 euro) e le speciali tinte satinate con effetto opaco (730 euro). A parte i rinnovati e gradevoli rivestimenti, l’abitacolo della Peugeot 208 resta quello e si conferma ampio e curato nelle finiture. Rimane anche il singolare volante di piccolo diametro: tende a coprire parte della strumentazione (completa e raccolta in un originale e sottile cruscotto). Anche il sedile di guida sportivo (di serie per la GT Line) mostra qualche limite: la regolazione dello schienale mediante una scomoda leva è a scatti, quindi poco precisa, e i fianchetti pronunciati trattengono bene il corpo, ma sono d’intralcio nell’uso della leva del cambio. Bene la disponibilità e l’ampiezza dei portaoggetti, mentre la capacità del baule (facilmente accessibile) è nella media. 
 
Ha la verve che serve
 
Alla prontezza e alla fluidità già apprezzate nel 1.2 aspirato da 82 CV, il turbo da 110 CV dell’auto del test aggiunge un vigorosa spinta ai medi regimi. La guida della Peugeot 208 1.2 PureTech Turbo S&S diviene così molto più briosa: la maggior potenza evidenzia le positive doti telaistiche dell’auto e dello sterzo, pronto e preciso. Anche se non si tratta di una sportiva, ma di una confortevole (ok l’insonorizzazione) utilitaria “tuttofare”, la guida è appagante: la Peugeot 208 è sincera e reattiva, nonostante la taratura non rigida (anzi, piuttosto morbida) degli ammortizzatori, che assorbe a dovere le sconnessioni della strada. Il nuovo 1.2 turbo è ben isolato, frulla poco (solo in piena accelerazione ci si accorge che i cilindri sono solo tre) e, secondo il computer di bordo, ha bassi consumi: la media indicata a fine test, su strade extraurbane, era nell’ordine dei 15 km/l. Peccato che il cambio manuale a cinque marce conservi i limiti di quello della versione aspirata: ha una corsa della leva eccessiva e, con il 1.2 turbo, è anche abbinato a una frizione piuttosto dura da premere (nel traffico, può affaticare).
 
Secondo noi
 
Pregi
> Comfort. L’abitacolo è ben isolato da buche e rumori.
> Motore. Fluido e brillante.
> Sterzo. Oltre che diretto, è preciso.
 
Difetti
> Cambio. La corsa della leva è lunga e la frizione pesante.
> Sedile. I fianchetti sono troppo pronunciati e lo schienale si regola a scatti.
> Volante. La corona copre parte della strumentazione.
SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 1199
No cilindri e disposizione 3 in linea
Potenza massima kW (CV)/giri 81 (110)/5500 giri
Coppia max Nm/giri 205/1500
Emissione di CO2 grammi/km 103
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 5 + retromarcia
Trazione anteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi
   
Le prestazioni dichiarate  
Velocità massima (km/h) 190
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,6
Consumo medio (km/l) 22,2
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 397/174/146
Passo cm 254
Peso in ordine di marcia kg 1060
Capacità bagagliaio litri 285/1152
Pneumatici (di serie) 205/45 R17

 

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Ritratto di Moreno1999
27 maggio 2015 - 16:29
3
E con questo restyling non fa eccezione. Sarò tra i pochi, ma a me questo family feeling peugeot non piace per niente
Ritratto di lucios
28 maggio 2015 - 00:29
3
......secondo me la 207 era più bella. Ormai Peugeot si è proprio germanizzata, basta vedere la 308! E' stata la prima a lanciarsi sui piccoli tdiesel, ma sti motori a benzina chi li compra?
Ritratto di Gordo88
28 maggio 2015 - 01:14
La 206 è stata la best seller di pegeout altro che 207.. buona utilitaria ma quanto a stile lasciamo perdere
Ritratto di Boys
28 maggio 2015 - 21:05
1
I gusti estetici delle auto....sono personali quindi non li critico ma hai provato il 1.2 da 130 cv benz. per svariati km. per poter giudicare? io ho provato la 308 allure 1.2 da 130 cv e posso solo parlare bene per finiture, confort, prestazioni e consumi oltre all' estetica che ovviamente è personale inoltre vi sono parecchi 1.2 benz. in giro .... che dire hanno sbagliato tutti?? mah...
Ritratto di lucios
29 maggio 2015 - 01:29
3
....è normale che il "de gustibus" la faccia da padrone, ma non si può certo non rilevare che qualcosa nelle ultime linee Peugeot sia cambiato rispetto a qualche annetto fa, preferendo un stile più serioso e scontato, in classico teutonic mind. Riguardo al motore, la mia critica riguarda la questione su come si possa ancora oggi promuovere questi motori a benzina, col prezzo alle stelle di questo carburantoe, che nella migliore delle ipotesi, guidando accorti, al massimo, si riesce a fare il 13-14 al litro, se va bene........ma, nella media, siamo molto più giù?. Potrebbero sviluppare versioni a metano o gpl, secondo me!!! Casomai senza problemi alle valvole!
Ritratto di carmelo.sc
28 maggio 2015 - 11:36
Da possessore di una 206, sono d´ accordo. Queste nuove peugeot non dicono niente, hanno una linea troppo "tedesca". La 308 sw sembra un cassone, la 108 e´ inguardabile, sono riusciti pure nell´ impresa di imbruttire la bellissima rcz..
Ritratto di Asburgico
27 maggio 2015 - 16:49
"La corsa della leva è lunga e la frizione pesante." Se non è così non è una peugeot :) Avrei aggiunto anche gommoso :)
Ritratto di mario opel
27 maggio 2015 - 18:59
Come dal resto tutte le francesi hanno queste caratteristiche negative sul cambio
Ritratto di Asburgico
27 maggio 2015 - 20:34
Vero, ma sulla 308 forse non è così, ma non mi ci sono mai seduto. L'unica critica "vera" che faccio a questo cambio è che il manuale poteva essere a 6 marce.
Ritratto di carmelo.sc
28 maggio 2015 - 11:38
Avrei aggiunto anche: contrastato al massimo... per questo motivo non comprero´ mai piu una francese con cambio manuale. Il cambio della mia 206 mi fa bestemmiare ogni giorno.
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