PROVATE PER VOI

Alfa Romeo Giulia: una berlina scatenata

Prova pubblicata su alVolante di
agosto 2016
  • Prezzo (al momento del test)

    € 79.000
  • Consumo medio rilevato

    9,9 km/l
  • Emissioni di CO2

    198 grammi/km
  • Euro

    6
Alfa Romeo Giulia
Alfa Romeo Giulia 2.9T V6 Quadrifoglio
L'AUTO IN SINTESI

Forte dei 510 cavalli (e 600 Nm di coppia massima) sprigionati dal poderoso 2.9 V6 biturbo, l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è un’autentica gran turismo con quattro porte: velocissima, appagante nella guida (bello il rombo del motore), ma anche con il comfort di una berlina, questa è l’Alfa di serie più potente mai costruita. Completa la dotazione di serie; nemmeno come optional, però, sono disponibili alcuni accessori che ci si aspetterebbe da un’auto di questo rango (un esempio su tutti, i fari full led).

Posizione di guida
4
Average: 4 (1 vote)
Cruscotto
4
Average: 4 (1 vote)
Visibilità
3
Average: 3 (1 vote)
Comfort
4
Average: 4 (1 vote)
Motore
5
Average: 5 (1 vote)
Ripresa
4
Average: 4 (1 vote)
Cambio
4
Average: 4 (1 vote)
Frenata
5
Average: 5 (1 vote)
Sterzo
5
Average: 5 (1 vote)
Tenuta di strada
5
Average: 5 (1 vote)
Qualità/prezzo
4
Average: 4 (1 vote)
PERCHÉ COMPRARLA
BUON DIVERTIMENTO

Senza pretendere dall’automobilista un impegno eccessivo (a meno che non si vogliano saggiare gli elevati limiti della vettura), l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio diverte nella guida e offre prestazioni mozzafiato (lo scatto brutale, di 3,9 secondi nello “0-100”, è quello di una GT, e il V6 allunga fino a 7000 giri). Si tratta di un’auto molto equilibrata nella distribuzione dei pesi e non troppo pesante (1580 kg), che risponde fulminea (ma con sincerità) ai comandi. Per quanto sportiva, è pur sempre una berlina: le sospensioni, a controllo elettronico, “salvano” la schiena e il comfort non è male. A bordo si può stare al massimo in quattro (l’omologazione per cinque è allo studio). Fra le esclusive di questa versione, il differenziale posteriore a controllo elettronico con due frizioni (trasmettono più coppia alla ruota con maggiore aderenza). Il sistema Dna varia non su tre, come nelle altre Alfa, ma su quattro impostazioni le risposte dell’auto; la modalità in più è la Race (per esperti), che inibisce quasi del tutto i controlli elettronici e offre pure il launch control (per scattare da fermo come al via di un GP). In questa versione l’aerodinamica è particolarmente raffinata: uno spoiler in fibra di carbonio, sotto il paraurti, si abbassa automaticamente fra i 110 e i 230 km/h, generando una maggior deportanza (la forza dell’aria che spinge verso il suolo la vettura) per aumentare l’aderenza dell’avantreno alle alte velocità.

Dal punto di vista estetico l'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio si distingue per le aperture nel cofano e per le prese d’aria aggiuntive negli angoli del paraurti e dietro i parafanghi anteriori. Nella parte posteriore spiccano lo spoiler in fibra di carbonio e i quattro terminali di scarico (le altre versioni ne hanno due) ai lati dell’estrattore dell’aria (che migliora l’aerodinamica). Più spazioso di quanto le forme della carrozzeria farebbero supporre, l’abitacolo è accogliente e rifinito con attenzione: la plancia “a onda” e la larga consolle sono gradevoli e poco incombenti. La Quadrifoglio ha dettagli corsaioli, come il tasto di avviamento del motore (sul volante) rosso anziché nero, gli elementi in fibra di carbonio nella plancia e nella consolle, oltre ai pedali con rivestimento in alluminio e inserti antiscivolo in gomma. Le tasche nelle porte, prive di rivestimento morbido, sono economiche e poco pratiche. L’impianto d’infotainment, intuitivo, ha uno schermo di 8,8” di facile lettura. La buona acustica enfatizza la qualità della radio Dab. Poche le app: analizzano i consumi e mostrano il libretto d’uso e manutenzione. Niente accesso a internet, e al minimo l’integrazione con gli smartphone. La ricca dotazione di serie include l’allarme di uscita involontaria dalla corsia di marcia, il navigatore, il sistema di frenata automatica d’emergenza e le sospensioni “intelligenti”. Mancano, però, accessori come i fari full led (quelli di serie sono bixeno) e un impianto multimediale più sofisticato. Da “cinque stelle”, ovvero il massimo del punteggio, la valutazione dell’Euro NCAP nei crash test eseguiti nel 2016. 

VITA A BORDO
4
Average: 4 (1 vote)
SPORTIVA SÌ, MA NON SCOMODA

Plancia e comandi
Il cruscotto, a binocolo, ricorda quello delle Alfa di ieri. Ricca e chiara la strumentazione dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio: gli indicatori del carburante e della temperatura dell’olio sono a led. Per selezionare le quattro modalità di guida e la taratura degli ammortizzatori c’è una comoda manopola fra i sedili, accanto ad altre due che comandano i servizi di bordo e il volume della radio. Sulla sinistra della plancia (nascosti dal volante) sono raggruppati i comandi delle luci, quelli per disattivare i sensori di distanza e lo Stop&Start. La posizione di guida, bassa e distesa, è sportiva. I sedili “racing” (3.500 euro, avvolgenti ma senza eccessi) hanno il guscio esterno in fibra di carbonio e sono rivestiti in Alcantara e pelle. La registrazione in altezza è elettrica; tutte le altre sono manuali. 

Abitabilità
Nelle ampie poltrone anteriori si viaggia comodi e anche sul divano si sta bene: i due posti ai suoi lati sono comodi, con una seduta un po’ infossata (ma ben sagomata) che trattiene adeguatamente il bacino. Pur non abbondante, lo spazio per un quinto passeggero ci sarebbe...

Bagagliaio
La capienza dell’ampio baule della Giulia è in linea con quello della maggior parte delle rivali. Tra la soglia e il fondo ci sono 13 cm, il vano è profondo 93 e largo 119 centimetri. La forma della carrozzeria limita l’altezza della bocca di carico: è comunque possibile stivare anche una valigiona rigida. Il divano ripiegabile sarà disponibile entro poco tempo.

COME VA
5
Average: 5 (1 vote)
ENTUSIASMA COME POCHE

In città
Lo sterzo dell'Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio è leggero (con il Dna in Natural) e il cambio ben manovrabile, anche se un po’ duro; la frizione, invece, è pesante. La disattivazione automatica di tre cilindri per ridurre i consumi (comunque elevati: 7,8 km/l) è impercettibile. Dietro non si vede granché, ma la telecamera posteriore è di serie.

Fuori città
L’auto è agile e garantisce una notevole tenuta di strada; possenti i freni carboceramici (7.500 euro). Lo sterzo, diretto e sensibile, permette di pennellare le traiettorie; il cambio (che fa pure la doppietta da solo) è preciso. E il motore risponde ai comandi con irruenza. Non esagerate le richieste di benzina: 12,2 km/l. 

In autostrada
Il comfort è buono, ma il cruise control adattativo arriverà solo nei prossimi mesi. La voce del V6 (che in sesta, a 130 km/h, è a 2850 giri, un regime abbastanza elevato ma che non impedisce di percorrere 10,1 km con un litro di benzina) è poco evidente, a differenza del rotolamento delle gomme sull’asfalto. Dopo i rallentamenti, si riguadagna presto velocità. 

PERCHÉ SÌ

Assetto 
Ben bilanciata e con efficaci sospensioni a controllo elettronico, la vettura è reattiva e sicura nel rispondere ai comandi. 

Freni 
L’impianto, con dischi carboceramici e pinze più grandi, non è regalato, ma molto efficace.

Motore 
È esuberante, ma non intrattabile, ha una bella “voce” e consumi non stratosferici.

Sterzo 
Leggero quando serve, ma preciso e diretto, risponde con prontezza ai comandi.

PERCHÉ NO

Accessori 
Mancano dispositivi irrinunciabili, come i fari full led e il cruise control adattativo. Le regolazioni elettriche dei sedili arriveranno solamente fra qualche mese.

Posti dietro 
Da una berlina, anche se sportiva, ci si aspettano cinque posti, non soltanto quattro.

Tasche 
Per evitare che il contenuto faccia rumore, quelle nelle porte dovrebbero essere rivestite.

Visibilità 
All’indietro, non è certo delle migliori.

SCHEDA TECNICA
Cilindrata cm3 2891
No cilindri e disposizione 6 a V di 90°
Potenza massima kW (CV)/giri 375 (510)/6500
Coppia max Nm/giri 600/2500
Emissione di CO2 grammi/km 198
Distribuzione 4 valvole per cilindro
No rapporti del cambio 6 + retromarcia
Trazione posteriore
Freni anteriori dischi autoventilanti
Freni posteriori dischi autoventilanti
   
Quanto è grande  
Lunghezza/larghezza/altezza cm 464/186/143
Passo cm 282
Peso in ordine di marcia kg 1580
Capacità bagagliaio litri 480/n.d.
Pneumatici (di serie) ant. 245/35 R19 post. 285/30 R19
I NOSTRI RILEVAMENTI
VELOCITÀ MASSIMA   Rilevata Dichiarata
in 6a a 6600 giri   303,9 km/h 307 km/h
       
ACCELERAZIONE Secondi Velocità di uscita Dichiarata
0-100 km/h 3,9   3,9 secondi
0-400 metri 12,0 193,2 km/h non dichiarata
0-1000 metri 21,6 249,5 km/h non dichiarata
       
RIPRESA Secondi Velocità di uscita Dichiarata
1 km da 40 km/h in 5a 27,4 228,2 km/h non dichiarata
1 km da 60 km/h in 6a 26,4 214,2 km/h non dichiarata
da 40 a 70 km/h in 5a 6,2   non dichiarata
da 80 a 120 km/h in 6a 6,1   non dichiarata
       
CONSUMO   Rilevato Dichiarato
In città   7,8 km/litro 7,8 km/litro
Fuori città   12,2 km/litro 16,4 km/litro
In autostrada   10,1 km/litro non dichiarato
Medio   9,9 km/litro 11,8 km/litro
       
FRENATA   Rilevata Dichiarata
da 100 km/h   33,2 metri non dichiarata
da 130 km/h   56,5 metri non dichiarata
       
ALTRI VALORI   Rilevati Dichiarati
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica   131 km/h non dichiarata
Diametro di sterzata tra due marciapiede   11,6 metri non dichiarato
Alfa Romeo Giulia
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28
55
VOTO MEDIO
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4.46171
888
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Ritratto di faustopeano94
15 febbraio 2017 - 19:16
Ma sulla Giulia passi che i fari full led non siano disponibili (anche se in effetti...) ma è inconcepibile che nemmeno Maserati li abbia in dotazione. Valli a capire a volte hanno più accessori (parlando del gruppo) le auto seg.A e seg.B che non quelle di categoria e costo superiore. Ricordo che su misero disponibili a richiesta sulla Lancia Ypsilon del 2011 i fari allo xeno, poi ritirati in occasione del recente restyling perchè poco richiesti... Spezzo comunque una lancia in favore di questa decisione nel dire che comunque si vedono tantissime Audi, BMW, Volkswagen in particolare nuovo Tiguan e Mercedes in particolare GLA ancora con le tanto detestate lampade alogene quindi alla fine vuol dire che per la gente non sono poi così irrinunciabili.
Ritratto di Ale94
15 febbraio 2017 - 21:05
Auto premium senza la fanaleria adatta fanno ridere secondo me e come se gli mancasse qualcosa...
Ritratto di ADC
16 febbraio 2017 - 01:16
Fca fa sempre cose strane. Bixeno disponibili sulla 500, led su 124 Spider. Poi però lo specchietto fotocromatico non è disponibile sulla 124, la Giulietta manca di accessori presenti anche sulle utilitarie...tutta tecnologia che su Jeep c'è. Valli a capire
Ritratto di Rocket18
16 febbraio 2017 - 19:28
La 124 ha i led perchè deriva dalla MX-5 che li ha di serie. A mio parere però al momento gli xeno sono superiori sia come intensità che come profondità di illuminazione
Ritratto di Vincenzo1973
18 febbraio 2017 - 13:04
molti considerano gli xeno superiori. opinioni diverse
Ritratto di Ivan92
15 febbraio 2017 - 19:28
5
Berlina sportiva eccellente, lontana anni luce da quello che ci ha proposto Alfa Romeo fino ad ora. Per 79'000 euro è anche un ottimo affare. La prova poi dice già tutto, non resta che fare i complimenti ad Alfa Romeo per aver creato questa meraviglia!
Ritratto di luperk
15 febbraio 2017 - 20:41
ottimo affare? La R8 V10 plus in russia un anno fa esatto si portava a casa a 9900000 rubli russi/107.000 euro, quello era un ottimo affare. Una lamborghini da 610 cv a poco più di 100k euro. Il prezzo della giulia QV è semplicemente allineato alla concorrenza
Ritratto di Ivan92
15 febbraio 2017 - 21:20
5
Attenzione però con la conversione rublo/euro, dopo l'annessione de facto della Crimea alla Federazione Russa molti stati dell'Unione Europea e USA hanno imposto delle pesanti sanzioni facendo crollare il valore del rublo e facendolo risultare, rapportato alle altre valute, di valore nettamente minore, ma per i russi che vivono, lavorano e spendono in rubli, 1000 rubli valgono sempre 1000 rubli, indifferentemente dalla differenza di cambio con le altre valute. Mentre per i commercianti, se il divario rublo/altre monete rimane alla lunga costante correggono i prezzi, come infatti è accaduto. La stessa cosa, al contrario e per altre ragioni è accaduta alla Svizzera, da 1 euro = 1,20 CHF si è passati al cambio 1 euro = 1 CHF, inizialmente nessuno aveva cambiato i prezzi, ma una volta capito che il nuovo cambio franco svizzero/altre monete sarebbe rimasto costante alla lunga (infatti anche oggi 1 euro = 1,06 CHF contro i 1,20 CHF) hanno dovuto correggere i prezzi, dal primo all'ultimo, diminuendo di 15%-20% i prezzi di tutti i prodotti importati dall'UE, la prima è stata Mercedes (anche se il bannato HTH considerava questo "un atto spacciato per beneficenza" per evitare di chiudere le concessionarie, nonostante Mercedes, come anche le sue concorrenti, in Svizzera fanno i migliori numeri di vendite, rapportando questi numeri alla popolazione) poi, entro pochi mesi lo hanno fatto tutte le aziende che operano nei i settori commerciali che acquistano prodotti importati da Paesi che non usano il CHF, dalla prima all'ultima azienda, nessuno escluso. Riguardo al prezzo della Giulia, ripeto, secondo me è ottimo, parliamo di 79'000 euro, cioè 84'250 CHF, anzi, su autoscout24.ch si trovano modelli nuovi e con cambio ZF a 79'000 – 82'000 CHF, per una BMW M3 con stesse condizioni chiedono almeno 95'000 CHF, per una Mercedes C 63 AMG S addirittura 110'000 CHF, l'Audi RS4, che non è ancora uscita presumibilmente avrà un prezzo di almeno 100'000 CHF, perciò rispetto alle rivali, almeno in Svizzera, è un ottimo affare. Se non fosse che fra 2 anni costerà meno di 2/3 del prezzo di ora ci farei anche un pensierino... Quindi questo pensierino lo rimando per il 2019-2020 :-)
Ritratto di luperk
15 febbraio 2017 - 21:26
Concordo, infatti questo genere di affari è possibile farlo in brevissimo tempo, prima che le valute vengano corrette come prezzo. A me non sembra un grosso affare perchè, ad esempio, una concorrente come la ats-v costa circa 15000 dollari in meno. In nord america, anche la m4 con pacchetto performance costa meno.
Ritratto di follypharma
16 febbraio 2017 - 09:21
2
ora, non per smontare un po tutto... IVAN92 e' svizzero quindi puo' benissimo farsi due conti, ma se tu luperk sei italiano, che ti frega di vedere cosa costa la macchina in russia? mica puoi comprarla li'... e anche se potessi comprare la r8 in russia, dovresti togliere l'iva russa (18%) e poi mettere quella italiana ,e gia' aumenti il prezzo del 4% ( 5000 euro...) poi devi trasportarla qui e pagare i dazi e costi dello sdoganamento, dopodiche devi pagare una agenzia che ti faccia la pratica di autorizzazione e immatricolazione per circolare in italia, poiche' tu italiano residente in italia NON puoi guidare una macchina targata russia a meno di rischiare di essere accusato di contrabbando e evasione di iva e bollo... che poi e' quello che capita settimanalmente ai vari italiani che guidano auto svizzere in italia e vengono beccati ... Io ho una piccola azienda in Svizzera e ho una auto aziendale targata ticino, e sono autorizzato a guidare SOLO dall'indirizzo di casa mia fino al confine! se dovessero beccarmi 100 metri OLTRE il confine della mia residenza finirei in guai seri.. (ridicolo.... ma e' cosi')
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