E' di ieri la proposta di Massimo Nordio, presidente dell'Unrae (Uniona Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) di concedere dei benefici fiscali a chi acquistasse veicoli nuovi sotto la soglia dei 120 g/km di CO2, al pari delle detrazioni per ristrutturazioni/riqualificazioni che si applicano attualmente agli immobili. Il beneficio proposto al Governo si articolerebbe in un massimo di € 2.000 spalmati su 4 anni, a patto di rottamare veicoli Euro 0, 1 o 2 e, per il primo anno, costerebbe allo Stato più di 60 milioni di € (stime UNRAE) ma che poi si andrebbe ad autofinanziare col gettito IVA, pertanto potrebbe anche diventare "strutturale". Personalmente ritengo che il limite di CO2 potrebbe andare a penalizzare le sole famiglie numerose come la mia, dato che una monovolume difficilmente rientrerebbe in quei parametri, ma che nel complesso sarebbe giusto. Diversamente, il limite di € 2.000 lo trovo molto basso, oserei dire ridicolo, se si pensa che spesso si riesce ad ottenere di più di sconto dalle Concessionarie in determinati casi (km 0, pronta consegna, fine serie...) e che le Case, annusato l'incentivo, potrebbero essere molto meno munifiche nello scontare i veicoli, anzi potrebbero essere tentate di ritoccare in su i listini oltre il lecito. Insomma, "e noi paghiamo...". Io proporrei almeno il 25% della fattura in 5 anni. Voi che ne dite?