Nonostante il boom delle sue automobili, nel primo trimestre del 2026 la divisione EV del colosso cinese ha registrato perdite per quasi 5.000 euro a esemplare.
Il colosso automobilistico annuncia una strategia quinquennale che punta su una drastica riduzione dei tempi di sviluppo, nuove piattaforme globali e una riorganizzazione dei 14 marchi per massimizzare i profitti.
Grazie alla rafforzata partnership tra i due gruppi, a Wuhan nasceranno due inedite Peugeot e due Jeep. È previsto un investimento complessivo di un miliardo di euro.
La casa giapponese chiude una delle due linee di produzione nello storico stabilimento inglese e taglia il personale in tutto il continente per diventare più efficiente.
Il presidente USA dice che l'UE non rispetta e patti e prospetta dazi al 25% sulle auto europee: a rischio miliardi di profitti e la tenuta degli accordi commerciali.
In occasione della diffusione dei dati del primo trimestre 2026 il primo gruppo europeo ammette che l’attuale modello di business non è più sostenibile.
A tre anni dalla nascita, il marchio del gruppo Chery ha tagliato un traguardo importante, frutto di un’espansione che ha in Europa il mercato principale.
Con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i costi, il colosso tedesco limiterà la sua produzione a 9 milioni di veicoli all’anno. Taglio di 1 milione in Europa.